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Così hanno deciso. NO TAV!

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Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Dicembre 2014 13:59 Scritto da Sandro Mercoledì 17 Dicembre 2014 18:05

Così hanno deciso.

Un Popolo in lotta! Un Popolo determinato!

NO TAV

Condanna esemplare per chi lotta e rivendica di vivere nel proprio territorio contrapponendosi ai soprusi di un sistema corrotto che mette la vivibilità di noi tutti ai margini ed elevando il sistema economico al massimo del profitto!

Così hanno deciso.

Condannati!

Claudio, Chiara, Niccolò e Alberto.

I quattro compagni, già nelle patrie galere da un anno a seguito dell'assurda accusa di terrorismo, sono stati condannati a tre anni e sei mesi di carcere.

Un banale incendio, un compressore bruciato, è costato una carcerazione preventiva di un anno oltre la condanna mentre la mafia Romana (politica), secondo criteri di giustizia borghese, sono da ritenersi innoccenti fino all'ultimo grado di giudizio.

Parlamento permettendo e consentendo ovviamente!

L'accusa di terrorismo introdotta dalla mente contorta di un giudice, che si definisce democratico di sinistra, non ha trovato sbocco nelle contraddizioni del potere e questo fortunatamente ha limitato i danni ai compagni Claudio Chiara Niccolò e Alberto, ponendo però la lotta dei NO TAV al pari di delinquenti comuni.

Ciò può albergano in molte delle istituzioni definite democratiche dalle quali siamo lontani anni luce,  a noi piace far emergere valori positivi, quali: democrazia diretta e partecipazione.

No, come concepita e imposta!

Solidaietà alla NO TAV!

Solidarietà ai Compagni coartati dalla repressione.

Resistenza diffusa e partecipata.

 

BABBO NATALE ALL'AMA.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Dicembre 2014 14:01 Scritto da Sandro Martedì 16 Dicembre 2014 15:44

“BABBO NATALE ALL'AMA....”

Per organi di informazione, stampa e radio televisivi

 

BABBO NATALE ARRIVA ALL'AMA IL 19 DICEMBRE 2014 ALLE 11!

Presidio dalle ore 11 alla sede dell’AMA in via Calderon de la Barca 87


C'è chi, solo oggi, si rende conto dei nefasti effetti della corruzione dilagante in questa città ed emersa grazie all'inchiesta di Mafia Capitale.

E c'è chi, da anni, ha avanzato dubbi, domande e depositato vere e proprie segnalazioni agli organismi amministrativi competenti, in merito alcuni appalti e le condizioni in cui versano determinati servizi "pubblici", affidati all'esterno.

Ma chi sono queste persone che avevano già dubbi, prima del procuratore Pignatone? Semplici lavoratori e lavoratrici delle aziende municipalizzate come AMA e Roma MULTISERVIZI che si sono visti calpestare, di volta in volta, i diritti minimi e non si sono visti applicare le normative relative a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.

  • Oggi c'è già chi paga per questo sistema marcio e non si parla di chi ha perso credibilità politica...ma si parla di famiglie senza stipendio da mesi per aver subito licenziamenti illegittimi (è il caso dei "48" del verde scolastico che la Roma Multiservizi ha licenziato a settembre scorso) e di chi, quel misero stipendio lo rischia...lavoratori e lavoratrici proprio della COOP 29 GIUGNO, fulcro delle indagini.
  • Nasce, quindi, da queste considerazioni l'esigenza di andare ad "urlare" il proprio dissenso di COBAS AMA, USI Unione Sindacale Italiana e COA Coordinamento Operaio AMA,  che hanno promosso una iniziativa per venerdì 19 dicembre 2014, a partire dalle 11 sotto la sede AMA di Via Calderon della Barca 87 a Roma.

"Presenzieremo all'arrivo anticipato di Babbo Natale", queste le uniche, misteriose parole che hanno lasciato trapelare gli organizzatori relativamente l'iniziativa ... per il carbone ai “cattivi”, ci sta ancora tempo…

Cobas Ama e mail cobas.ama@libero.it

Coordinamento operaio Ama e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

USI Unione Sindacale Italiana e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

   

Nel "Mondo di Mezzo",..........

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Ultimo aggiornamento Martedì 09 Dicembre 2014 10:52 Scritto da Sandro Martedì 09 Dicembre 2014 09:24

USI - UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912 fedele ai principi dell’Ait

Confederazione sindacale nazionale e federazioni intercategoriali

Segreteria prov. Federazione di Roma e Rsa-Rls USI

Soc. Coop. Sociale 29 Giugno

ROMA LARGO VERATTI 25 00146 FAX 06/77201444 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Blog www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com,

sito naz. ufficiale www.usiait.it

11 DICEMBRE ASSEMBLEA SINDACALE ALLA TERZA UNIVERSITA’ IN VIA OSTIENSE 236,

TUTELIAMO SALARI E CONTINUITA’ LAVORATIVA DI CHI LAVORA NEGLI APPALTI ALLA COOPERATIVA SOCIALE “29 GIUGNO”, COLLEGHIAMO LE SITUAZIONI CHE A ROMA, SI STANNO BATTENDO CONTRO UN SISTEMA DI APPALTI E DI INTERESSI CLIENTELARI E DI PROFITTO.


 

Nel “Mondo di Mezzo”...c'erano anche Gandalf e gli altri a combattere contro la mafia Romana!


In questi anni l'USI li ha incontrati e combattuti proprio tutti (come la più nota compagnia che insieme al mago Gandalf lotta e sconfigge il Male!), denunciando in ogni occasione quei comportamenti lesivi della dignità dei lavoratori e dell'erogazione dei servizi pubblici ed una strana gestione a Roma degli appalti. In particolare abbiamo combattuto contro chi si occupava degli appalti del verde e dei canili. Contro chi guidava la Coop. 29 giugno e le cooperative del gruppo.

Abbiamo lottato anche per evitare che la Giunta Marino, attraverso l'attuale assessore Estella Marino, avviasse la gara d'appalto per il verde pubblico, che, mancando della clausola sociale di salvaguardia con un ribasso del 49%, oggi ha prodotto i 48 licenziamenti in Multiservizi (lavoratori che stiamo supportando sin dall'inizio). L'USI critica da sempre sul sistema degli appalti, specie comunali e con pubbliche amministrazioni, ha dato la propria spinta propulsiva (con una delibera di iniziativa popolare e migliaia di firme) fino all'approvazione, nel 2000, della Delibera Consiliare n.135 che ha consentito l'Istituzione dell'Osservatorio Comunale sul Lavoro, la cui funzione è proprio quella di monitorare e controllare il sistema di appalti e affidamenti che ruotano intorno Roma Capitale, società municipalizzate comprese e del regolamento attuativo.

E' evidente che resteremo in attesa di tutti i gradi di giudizio per verificare quali saranno i colpevoli di questo marcio sistema, ma nelle nostre lotte decennali, abbiamo sempre denunciato questo “Sistema”. Come nel 2010, quando ad un tavolo di trattativa triangolare che vedeva la supervisione del Gabinetto del Sindaco, il sig. Panzironi, che rappresentava AMA, voleva utilizzare società esterne “interinali” di suo gradimento, per selezionare i lavoratori licenziati da Multiservizi che sarebbero dovuti passare ad AMA, grazie ad un protocollo di intesa che doveva servire a tutelare chi era coinvolto in altri licenziamenti ingiusti! In quell'occasione solo l'USI si mise di traverso con i propri delegati alla trattativa, ottenendo una selezione diretta dall’azienda pubblica.

Anche per il terzo settore e le cooperative sociali, ci siamo trovati sempre a combattere i sistematici tentativi di far passare proposte vergognose, bandi e appalti/affidamenti spesso chiacchierati, spesso con una gestione “in emergenza” che cercava di derogare al rispetto di leggi e condizioni di lavoro dignitose.. Oggi abbiamo capito che il sistema definito “MAFIA CAPITALE” vedeva anche quel settore coinvolto: campi rom e campi profughi, assistenza alloggiativa, utilizzati per assegnare appalti agli “amici”, quelle cooperative le cui dinamiche lavorative abbiamo sempre combattuto, anche sulla salute nei luoghi di lavoro e la sicurezza ambientale.

Come Organizzazione Sindacale siamo amareggiati perché abbiamo capito ora il perché le nostre denunce agli Amministratori Locali ed ai loro collaboratori, rimanevano… “impantanate”, in una melma di interessi clientelari, affaristici, di profitto e di guadagni senza scrupoli con soldi pubblici . Noi, per fortuna, non ci siamo mai fermati, né arresi, abbiamo promosso anche denunce presso gli organismi competenti siamo riusciti a difendere il lavoro, i servizi, lavoratori e lavoratrici.

E continueremo a farlo!...oggi più di prima! Continuando quella lotta contro il Male della Compagnia di Gandalf e dei suoi amici, fino alla sconfitta del Male.

 

L'USI sostiene una Roma “città aperta”, libera da tutte le mafie, i nostri delegati continueranno a combattere sempre i sistemi mafiosi e ricattatori su tutti i posti di lavoro! Per questo convochiamo:

ASSEMBLEA SINDACALE del personale dell’appalto a Roma 3 della coop sociale “29 giugno”, per l’11 DICEMBRE 2013 DALLE ORE 13 ALLE ORE 15, AULA VERRA, PRESSO LA SCUOLA DI LETTERE, FILOSOFIA, LINGUE IN VIA OSTIENSE 236,

con un momento di INCONTRO PUBBLICO CON MEZZI DI INFORMAZIONE nella prima parte dell’assemblea sugli effetti del sistema di appalti “mafia capitale”(non sono ammesse riprese televisive, da fare fuori dall’edificio, grazie) con materiali e documentazione di collegamento con le altre situazioni e dai posti di lavoro, coinvolti loro malgrado dagli effetti dell’inchiesta.

 

RAFFORZIAMO LA RETE ANTI CORRUZIONE, TUTELIAMO CHI LAVORA NEGLI APPALTI DI SERVIZI PUBBLICI E LA NATURA PUBBLICA DELLE ATTIVITA’ ALLA CITTADINANZA.

   

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