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ANCORA LORO !

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Marzo 2019 12:40 Scritto da Sandro Mercoledì 27 Marzo 2019 12:34

ANCORA LORO!


Il 23.03.2019, un gruppo di loschi personaggi, aggrediscono il compagno Roberto Martelli, della segreteria USI di Roma ed ex Segretario Generale, nel bel mezzo di un corteo nazionale e mentre stava effettuando come migliaia di altre persone, la manifestazione, nel settore del Prc dove è iscritto individualmente, da molti anni .

 

  • Non è la prima volta che l’arroganza di costoro, agisce alla luce del sole (ma anche di notte, sempre in gruppi di 10 contro singoli…), aggredendo fisicamente associati e associate a USI. Non sappiamo quanta “copertura” politica o di altra natura costoro si ammantano. Certamente il movimento del sindacalismo di base, aut organizzato, alternativo, dovrebbe prendere le distante, come lo dovrebbe fare anche qualsiasi forza politica o sociale, schierata dalla parte delle classi lavoratrici, dei settori popolari sfruttati e di chi da tantissimi anni, lotta, organizza, promuove e sostiene istanze di emancipazione e liberazione dallo sfruttamento e dal capitalismo.
  • Già in passato abbiamo avuto modo di annotare, come sindacato le loro pulsazioni con il loro modo di agire che li caratterizzava più come loschi figuri, agenti prezzolati, interessati al “business” e ai piccoli interessi di bottega e null’altro.

 

Abbiamo già pagato un grosso scotto con un nostro compagno che difesosi da altra aggressione, ha pagato a caro prezzo la sua incolumità fisica e il debito anche con la giustizia dello stato.

Vorremmo evitare che si verificasse un film già visto nell’interesse del singolo

e della nostra Organizzazione Sindacale.

Auspichiamo che il sindacalismo di base, aut organizzato e alternativo, le forze politiche e sociali che intervengono nei “movimenti”, una volta per tutte, ponessero in essere gli anticorpi idonei ad isolare socialmente e politicamente personaggi, che dell’aggressione a personam fanno strumento di propaganda politica al soldo di chi sa chi o per farsi una nomea che legittimi le loro pratiche, che con il movimento operaio, le lotte politiche e sindacali, quelle sociali non hanno nulla da spartire.

Solidarietà a Roberto e cessazione di aggressioni a singoli militanti di Usi;

Fuori dalle piazze, dalle assemblee, dal sociale gli autori dei fatti del 23.03.2019.

Italia 27.03.2019

La segreteria nazionale confederale Usi – Udine/Milano/Roma/Caserta

La segreteria nazionale USI C.T.&S.

 

 

8 Marzo a Roma tre.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Marzo 2019 14:34 Scritto da Sandro Mercoledì 13 Marzo 2019 14:30

A ROMA TRE NON SI RISPETTA NEMMENO

LA LEGGE SUGLI SCIOPERI – E QUESTO PROPRIO

IN OCCASIONE DELL’8 MARZO

 

Il personale delle portinerie e servizi ausiliari dell’Università ROMA TRE che ha aderito allo sciopero generale dell’8 marzo, è stato sostituito dalla soc. coop. COOPSERVICE aderente alla CNS con altri dipendenti violando così il diritto di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori (art. 40 della nostra vigente Costituzione).

Un fatto gravissimo di per se, visto che la proclamazione di sciopero generale e la comunicazione fatta dall’USI vedeva tra le priorità delle rivendicazioni, la lotta contro le violenze e le discriminazioni alle donne.

Non è la prima volta che in occasione di uno sciopero le cooperative utilizzino altro personale o precari per coprire i lavoratori in sciopero. Diversi servizi di questo appalto non sono qualificabili come “servizi pubblici essenziali”. Coopservice se fossero stati corretti, avrebbero avuto l’obbligo 5 giorni prima dello sciopero, di predisporre l’elenco del personale comandato per garantire i servizi essenziali, con il diritto di chi fosse stato inserito di dichiararsi aderente allo sciopero con la sostituzione con dipendente in organico non scioperante (Legge 146/90 e 83/2000).

Nulla di tutto questo è stato attivato, a differenza di tanti altri.

Una Cooperativa Nazionale che non rispetta il diritto costituzionale dei propri dipendenti a scioperare, ci lascia perplessi come possa gestire per questo appalto, il piano di ristrutturazione concordato tra CNS e ROMA TRE, con tutti i diritti e la parità di trattamento del personale utilizzato. Né è possibile ipotizzare che clausole mal scritte nel capitolato di appalto abbiano la legittimità e l’effettività di derogare la COSTITUZIONE REPUBBLICANA e ANTIFASCISTA, lo STATUTO DEI LAVORATORI (art. 15 L. 300/70) e le pur restrittive leggi che disciplinano il diritto di sciopero.

SEGRETERIA USI-CTS e RSA appalto portinerie e servizi ausiliari ROMA 3

ROMA 13/3/2019 LARGO VERATTI 25 ROMA

 

   

8 Marzo 2019. Sciopero Internazionalista.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Febbraio 2019 09:10 Scritto da Sandro Mercoledì 27 Febbraio 2019 09:05

March 8, 2019 International Day -

8 de marzo de 2019 Día Internacional.


ENGLESE

From the Red and Black Coordinator we join the mobilizations proposed for March 8, 2019: International Day of women workers in order to end inequalities and the patriarchy that sustains them.

Because in Europe thousands of women are killed each year by the "natural children of patriarchy", we denounce the sexist violence and the patriarchal system that supports them.

Because in Europe too, hundreds of thousands of women are harassed and raped every year, without justice pointing and condemning the aggressors. We denounce both sexual violence and patriarchal justice that attacks the victims and acquits the aggressors. No more sexual harassment in the workplace!

Because the education of our sons and daughters continues to make invisible half of the society that participates and builds science, arts and letters. For a secular, nor sexist nor racist nor LGBTIQ + phobic education, a public and qualitys education.

For the same labour and social rights for all people: women, men and trans, migrants or not, from different cultures, ethnic groups or races. In particular, we want to denounce the inadmissible salary gap between women and men that reproduces at the end of working life in the pension gap.

The capitalism that squeezes us is structured into classes of exploiters and the working class that with its life must sustain the greed of capital, and in the case of women, also support the care of dependent people for free, devalued and invisible. For the stewardship of care!

In short, we declare ourselves against capitalist power and dissidents against all discriminations, especially against violence against women. From our anarcho-syndicalist organizations united in the Red and Black Coordinator, we call for international mobilization in the key of Strike in all walks of life.

Because the unjust patriarchy must fall!

For the emancipation of people, self-management and mutual support!

Long live the struggle of the working class!

 

CASTIGLIANO

Desde la Coordinadora Roja y Negra nos sumamos a las movilizaciones propuestas para el 8 de marzo de 2019: Día Internacional de las mujeres trabajadoras para acabar con las desigualdades y el patriarcado que las sustenta.

Porque en Europa miles de mujeres son asesinadas cada año por parte de los “hijos sanos del patriarcado”, denunciamos la violencia sexista y el sistema patriarcal que las apoya.

Porque también en Europa cientos de miles de mujeres son acosadas y violadas cada año, sin que la justicia señale y condene a los agresores. Denunciamos tanto a la violencia sexual como a la justicia patriarcal que ataca a las víctimas y absuelve a los agresores. ¡Ni un acoso sexual más en los lugares de trabajo!

Porque la educación de nuestros hijos e hijas sigue invisibilizando a la mitad de la sociedad que participa y construye la ciencia, las artes y las letras. Por una educación laica, no sexista ni racistas ni LGTBIQ+fóbica, una educación pública y de calidad.

Por los mismos derechos laborales y sociales para todas las personas: mujeres, hombres y trans, migrantes o no, de diferentes culturas, etnias o razas. En particular queremos denunciar la inadmisible brecha salarial entre las mujeres y los hombres que se reproduce al final de la vida laboral en la brecha de las pensiones.

El capitalismo que nos exprime se estructura en clases de explotadores y la clase obrera que con su vida debe sostener la avaricia del capital, y en el caso de las mujeres, sostener además los cuidados de las personas dependientes de forma gratuita, desvalorizada e invisibilizada. ¡Por la corresponsabilidad de los cuidados!

En definitiva, nos declaramos insumisos frente al poder capitalista y disidentes contra todas las discriminaciones en especial, contra las violencias ejercidas contra las mujeres. Desde nuestras organizaciones anarco-sindicalistas unidas en la Coordinadora Rojo y Negra, hacemos un llamamiento a la movilización internacional en clave de Huelga en todos los órdenes de la vida.

¡Porque el injusto patriarcado debe caer!

¡Por la emancipación de las personas, la autogestión y el apoyo mutuo!

¡Viva la lucha de la clase obrera!

   

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