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TI RICORDI DI NICK E BART? 90 anni e 48 anni fa.

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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Ottobre 2017 08:01 Scritto da Sandro Mercoledì 23 Agosto 2017 11:19

DO YOU REMEMBER  NICK & BART?

(TI RICORDI DI NICK E BART?)

 

Sono passati 90 anni, dall’esecuzione di nicola sacco e di bartolomeo vanzetti, (23 agosto 1927), giustiziati senza prove concrete come “sentenza esemplare” come esponenti del movimento anarchico americano, di origine italiana.

Una ingiusta condanna e una esecuzione che, solo dopo molti anni, il sistema giudiziario e la politica americana, ha riconosciuto essere stata uno dei grandi errori giudiziari commessi.

Enormi furono all’epoca le proteste e le manifestazioni a livello mondiale di sostegno “per Nick e Bart”, anche in Italia, non solo per la revisione del processo (da tanti-e ritenuto come non equo e pregiudizievole), ma per affermare la verità e la giustizia in quello che, con molta illusione, definiva gli Stati Uniti, il suo modello come “il paese della libertà e delle opportunità”.

Ogni Governo degli USA, fu artefice della repressione, (fin dal 1886 con i ”martiri di Chicago” con le condanne capitali e la repressione del movimento sindacale che chiedeva, tra l’altro, la riduzione dell’orario di lavoro a 8 ore giornaliere…), nel sangue e in modo violento, ogni tentativo, organizzato e non, di emancipazione delle classi lavoratrici e dei settori popolari, dal pesante sfruttamento del modello capitalistico americano (il capitalismo liberista e selvaggio, senza regole e senza limiti…), oltre che condurre una spietata campagna, finalizzata a eliminare il dissenso, combattere il “pericolo dei rossi” (Red Scare), intendendo ogni movimento di ispirazione socialista, comunista o anarchica, con l’ulteriore effetto del contrasto dei movimenti per i diritti civili dei neri afroamericani, degli immigrati di origine ispanica e dei nativi indiani americani…

 

STORIE DI ALTRI TEMPI? DA QUEL CHE SI LEGGE, SI VEDE E SI VERIFICA ATTUALMENTE, SEMBRA PROPRO DI NO…

L’arresto di Nicola (in realtà il nome di battesimo reale era Ferdinando) Sacco e di Bartolomeo Vanzetti, attivisti anarchici di origini italiane (Sacco era pugliese, della provincia di Foggia, Vanzetti piemontese, della provincia di Cuneo), il 5 maggio 1920, servì anche come depistaggio dell’assassinio di Andrea Salsedo, militante anarchico e sindacalista, che “…precipitò il 3 maggio 1920, dalla finestra del Bureau of Investigation di New York”…

 

Anche questo episodio di Salsedo…per noi in Italia, NON RICORDA QUELLO CHE ACCADDE IL 15-16 DICEMBRE 1969, DALLA FINESTRA DELLA QUESTURA DI MILANO, CON GIUSEPPE “PINO” PINELLI, con la campagna di depistaggio della strage di Stato di Piazza Fontana (12 dicembre 1969, ancora impunita) e la feroce e spietata “caccia ai sovversivi”, con il timore dell’estensione del conflitto sociale e di classe, la saldatura tra le lotte del movimento operaio e sindacale e le lotte sociali e studentesche dell’epoca?

 

Lo stesso metodo del DEPISTAGGIO, che ritorna anche in altre storie, di più corto respiro…

Si potrebbe ben dire, con un proverbio popolare anche questo di respiro internazionale “TUTTO IL MONDO E’ PAESE (todo el mundo es pays)”.

Per non dimenticare, per mantenere il filo della memoria storica, per riflettere e trovare le energie e i rapporti di forza collettivi, per la trasformazione in meglio e per tutti-e dello stato di cose presenti, anche noi gatti-e neri-e dell’Usi, continuiamo a RICORDARE E A CONTINUARE, pur non essendo tutti "anarchici", a LOTTARE PER LA LIBERTA’, LA GIUSTIZIA SOCIALE, LA LIBERAZIONE DALLO SFRUTTAMENTO DELLE PERSONE E DELLA NATURA….

Segreteria nazionale collegiale Confederazione Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Udine/Milano/Roma/Caserta 23 agosto 2017

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Assistenti igienico PROTESTANO E RESISTONO.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Agosto 2017 13:08 Scritto da Sandro Lunedì 21 Agosto 2017 13:06

No alla svendita dei servizi di assistenza agli studenti disabili!

PALERMO.

Comunicato stampa

Stamattina forte protesta degli Assistenti igienico-personale organizzati nello Slai Cobas per il s.c. all'Assessorato Regionale alla Famiglia contro i previsti primi 70 tagli ai posti di lavoro, a partire da settembre 2017, per l'illegittimo "gioco a tre carte" del MIUR, della Regione Siciliana e della Città Metropolitana di Palermo, fatto solo e unicamente per risparmiare a danno di studenti disabili e lavoratori con gravissima leSione del diritto allo studio dei primi e al lavoro dei secondi.

Si vuole infatti buttare in strada una fetta consistente di assistenti specializzati (con 900 ore di corso e qualifica regionale e più di 20 anni di servizio sulle spalle nelle scuole superiori di Palermo e Provincia) , 7 0 appunto su un bacino di 170, e al lor posto usare illegalmente i Collaboratori Scolastici statali, cui si vuole imporre una mansione che non è prevista dal CCNL Scuola. E Palermo si vuole trasformare nella città pilota di uno scempio sociale che inevitabilmente poi investirà via tutte le altre province siciliane.

Gli Assistenti igienico- personale dopo la protesta di giovedì scorso al Comune di Palermo, dove hanno bloccato il Sindaco Orlando, il quale ha detto che si troverà una soluzione, MA NOI VOGLIAMO FATTI! BASTA PAROLE PRE E POST ELETTORALI!, hanno oggi “assediato” l’Assessorato alla Famiglia pretendendo di incontrare l’Assessore Mangano e il Dirigente Candore, che erano presenti all’incontro con il Presidente Crocetta intercorso ai primi di agosto, visto che la legge vigente assegna al suddetto Assessorato la competenza per l’erogazione delle risorse e per fissare le linee guida in merito ai servizi di interesse, tra cui l’igienico-personale.

La Mangano e il Candore che fanno? Ai tavoli dicono una cosa “trovare una soluzione” e poi nei fatti, a detta della Città Metropolitana di Palermo, danno l’indicazione di tagliare sugli Assistenti Specializzati, contro la normativa vigente, vedi la Costituzione, vedi L.104/92, la legge 112/98… nonché tutti i pronunciamenti della Corte Costituzionale e del TAR ???

E poi come mai questo taglio degli Assistenti sta avvenendo solo a Palermo e non sta avvenendo nelle altre province siciliane dove i bandi si stanno facendo con il personale Assistente igienico-personale specializzato GIUSTAMENTE perché così deve essere!

Dinnanzi alle proteste i delegati dello Slai Cobas s.c. sono stati ricevuti subito dal Capo di Gabinetto Dott. Terranova, che ascoltando le rimostranze e le argomentazioni degli stessi, dopo avere detto che nel pa lazzo da giorni si parla di questa faccenda, si è impegnato ad informare l’Assessore Mangano e il Dirigente Candore con i quali gli Assistenti vogliono subito un incontro, perché non c’è altro tempo da perdere e la questione DEVE ESSERE RISOLTA! I tagli devono rientrare, se no sarà un settembre molto caldo!

Nel frattempo i precari si preparano al nuovo incontro previsto per la prossima settimana con il Presidente Crocetta!

CI CONOSCETE! E CHI NON CI CONOSCE LO SAPPIA, NOI NON STIAMO A GUARDARE E LOTTEREMO GIORNO PER GIORNO!

Assistenti igienico-personale specializzati Palermo Slai Cobas per il s..c

 

   

Solidarietà allle vittime delle Ramblas.

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Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Agosto 2017 09:38 Scritto da Sandro Venerdì 18 Agosto 2017 09:36

Proletari del mondo uniti non divisi!

°°°°°°°°°°°°°

Sfruttati e oppressi uniti per un mondo libero!

°°°°°°°°°

 

Solidarietà!

Solidarietà a tutte le vittime delle Ramblas;

Solidarietà a Barcellona colpita dal vile attentato;

Solidarietà ai cittadini del mondo colpiti dall’odio sulle Ramblas;

Condanna al seme dell’odio;

Condanna all’ideologia che divide il proletariato seminando morte e dolore;

Condanna all’utilizzo della morte, della sopraffazione per l’egemonia del potere politico economico, schermato dal fideismo utile al potere.

 

W l’unità dei popoli.

W l’unità del proletariato.

W la lotta di classe per un mondo senza odio e barriere.

 

P. la segreteria

USI

Bruzzese Sandro

Milano (IT) 18.08.2017

 

 

Comunicado del Secretariado Permanente del Comité Confederal de la CGT de Catalunya ante el atentado de hoy en Barcelona

(castellano más abajo)

Avui ens ha tocat de prop. Aquesta tarda a les Rambles de Barcelona hi ha hagut un atac contra els i les vianants que ha provocat un nombre indeterminat de víctimes. Mentre seguim amb atenció i preocupació les diferents informacions que ens estan arribant, des de la Confederació General del Treball (CGT) de Catalunya volem fer palès el següent:

Mostrem la nostra solidaritat amb les víctimes d’aquest atac. Una solidaritat que fem extensiva a totes les víctimes civils d’atacs, fets per grups armats i exèrcits, a diferents llocs del món avui mateix i altres dies de l’any.

Fem palès, de manera clara, contundent i inequívoca, que la xenofòbia, el racisme i l’odi entre cultures són expressions del feixisme. Els treballadors i treballadores d’arreu del món tenim altres programes de lluita per transformar la societat, que passen per la llibertat, l’internacionalisme, la solidaritat i el suport mutu.

Igualment volem manifestar que la militarització de l’espai públic, com la que fa mesos que estem patint amb policies armats amb metralladores al mig dels carrers de moltes poblacions i barris, no és la solució real per evitar fets com els que han passat avui a Barcelona. Lluitarem, doncs, per evitar que aquesta situació tant tràgica sigui utilitzada pels diferents governs per endurir la legislació penal, amb l’excusa de la lluita antiterrorista, i augmentar la repressió i la militarització del nostre dia a dia.

Aturem el feixisme, vingui d’on vingui.

Secretariat Permanent del Comitè Confederal de la CGT de Catalunya
17 d’agost de 2017

 

Hoy nos ha tocado de cerca. Esta tarde en las Ramblas de Barcelona ha habido un ataque contra los y las peatones que ha provocado un número indeterminado de víctimas. Mientras seguimos con atención y preocupación las diferentes informaciones que nos están llegando, desde la Confederación General del Trabajo (CGT) de Cataluña queremos hacer patente lo siguiente:

- Mostramos nuestra solidaridad con las víctimas de este ataque. Una solidaridad que hacemos extensiva a todas las víctimas civiles de ataques, hechos por grupos armados y ejércitos, en diferentes lugares del mundo hoy mismo y otros días del año.

- Hacemos patente, de manera clara, contundente e inequívoca, que la xenofobia, el racismo y el odio entre culturas son expresiones del fascismo. Los trabajadores y trabajadoras de todo el mundo tenemos otros programas de lucha para transformar la sociedad, que pasan por la libertad, el internacionalismo, la solidaridad y el apoyo mutuo.

- Igualmente queremos manifestar que la militarización del espacio público, como la que hace meses que estamos sufriendo con policías armados con ametralladoras en medio de las calles de muchas poblaciones y barrios, no es la solución real para evitar hechos como los que han pasado hoy en Barcelona. Lucharemos, pues, para evitar que esta situación tan trágica sea utilizada por los diferentes gobiernos para endurecer la legislación penal, con la excusa de la lucha antiterrorista, y aumentar la represión y la militarización de nuestro día a día.

Paremos el fascismo, venga de donde venga.

Secretariado Permanente del Comité Confederal de la CGT de Catalunya
17 de agosto de 2017

-- 
Àngel Bosqued.
        Secretaría de Relaciones Internacionales de CGT.
        correo: 
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        telf: +34 669114920
        twiter: @CGTRelinternac
        bloc: https://internaciaruganigra.wordpress.com/
        web: http://www.cgt.org.es/ 

 

   

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