Benvenuti sul sito dell'Unione Sindacale Italiana!

Verso l'8 Marzo. SOLIDARIETA' ALLA LOTTA

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Martedì 07 Marzo 2017 10:14 Scritto da Sandro Giovedì 02 Marzo 2017 12:34

SOLIDARIETA' ALLA LOTTA

 

La nostra piena solidarietà dai lavoratori e lavoratrici di Unione Sindacale Italiana per la repressione delle lotte e delle persone che NON chinano la testa, lottando come facciamo anche noi, per IL DIRITTO AL LAVORO E IL DIRITOT ALLO STUDIO E A SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI DIGNITOSI...

Vi siamo vicini come sostegno morale, ma vi siamo altrattanto vicini PERCHE' L'8 MARZO SI SCIOPERA ...LA LOTTA AL MODELLO PATRIARCALE (che sembra avere i suoi effetti negativi, anche a livello di comportamento...istituzionale...) E' ANCHE DA UNIRE ALLA LOTTA PER CONDIZIONI DI LAVORO, SALARIALI, DI VITA, DI DIRITTI E DIGNITA' ED E' QUESTIONE CHE CI RIGUARDA TUTTE E TUTTI

Un saluto e buona resistenza

L'8 MARZO NELLE PIAZZE DI TUTTA ITALIA E IN 4 CONTINENTI ....rivendichiamo anche questi di contenuti "di classe", oltre a quelli che ci portano anche quest'anno, in lotta e in piazza, come già il 25 novembre scorso a Montecitorio e a Roma...e il 26 novembre in una fiumana di persone, colori, storie che ci uniscono, anche se abbiamo differenze e modi diversi di vivere le situazioni.

Inoltra per Confederazione sindacale Usi fondata nel 1912
Roberto Martelli

DENUNCIATI DALLA QUESTURA PERCHE' DIFENDIAMO IL DIRITTO ALLO STUDIO E AL LAVORO! MA NON CI FERMATE!

Denunciati gli Assistenti igienico-personale Slai Cobas s.c. che lottano a Palermo con i genitori degli studenti disabili

Comunicato stampa

Palermo, 01/03/2017

 

DIFENDIAMO DIRITTI SACROSANTI E CI DANNO DENUNCE E REPRESSIONE!

DENUNCIATI DALLA QUESTURA DI PALERMO I PRECARI ASSISTENTI IGIENICO-PERSONALE DELLO  SLAI COBAS S.C.

 

Mentre Ivan e i suoi compagni disabili continuano a non andare a scuola, ormai siamo a quasi 60 giorni di non frequenza dall'inizio delle lezioni dopo le vacanze di natale,

Mentre i servizi di assistenza igienico personale e di trasporto nelle scuole superiori continuano VERGOGNOSAMENTE a essere erogati a singhiozzo i primi e a non esserci completamente il secondo,  gli Assistenti precari dello Slai Cobas s.c. che lottano incessantemente da mesi insieme ai genitori degli studenti disabili sono stati denunciati dalla Questura di Palermo di Palermo per manifestazione non autorizzata. In questi giorni le denunce sia ai delegati che a diversi precari e precarie stanno arrivando le denunce.

Lottare in modo piu' che legittimo e giusto contro i palazzi del potere che ad oggi, nonostante i vari PROCLAMI  del Presidente Crocetta, del sindaco Orlando... non hanno risolto proprio nulla continuando a ledere in modo gravissimo diritti sacrosanti, in questo sistema è REATO! E l'unica risposta che continuano a dare alle emergenze sociali è la repressione poliziesca!

invece di colpire i veri responsabili dello SCEMPIO SOCIALE che ogni giorno si aggrava si colpiscono lavoratori che con  coraggio e determinazione stanno lottando in difesa di diritti basilari.

MA NOI  ANDREMO AVANTI E

NON SARANNO LE VOSTRE DENUNCE A FERMARCI!

CONTINUEREMO A LOTTARE!

 

Grecia. La lotta delle donne. Comparto Pulizie

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Febbraio 2017 16:20 Scritto da Sandro Martedì 28 Febbraio 2017 15:34

Our colleague Vaso Gova, militant  in the  struggle of  women cleaners

is  on trial on March 13

Stop the persecution  against the women  cleaners in struggle!

On March 13 is put on trial  the cleaner Vaso Gova after a complaint of a police officer. The same policeman is already on trial for serious injuries against two women cleaners Evangelia Alexakis and Vaso Gova attacked on July 10, 2014 during a peaceful protest of  fired cleaners to the Ministry of Finance.

Adding  insult to injury, the officer of  riot police Tsokanaridis,  against all the facts and  testimonies of a dozen of  eyewitnesses, filed a case for "resisting authority and insulting" while he was arresting the  fired  women cleaners who claimed back their job and her life.

The trial is a challenge for the entire labor movement. It is a challenge because it seeks through evident lies of the police to penalize the  2 years  heroic struggle of the cleaners of the Ministry of Finance after their victory and re-instatement  in 2015.

This emblematic  fight, made world famous the workers struggles for jobs and dignity, in devastated Greece  against the  austerity  memorandum imposed by the troika and  thr Greek government.  Obviously  this struggle  is an anathema for the State authorities because:

·         It proved that workers can fight and win when they have people's solidarity at their side.

·         It humiliated  the hated troika of the EU/EB/IMF and the governments that serve it slavishly. It proved that they could not break the resistance of the working class

·         it stopped  the privatization of cleanliness in the Ministry of Finance.

·         it is still an inspiration today  to all the workers struggles.

The demands of cleaners struggle for dignity, against the  expropriation of our lives are more topical than ever. The austerity  policies of memorandum  by the previous coalition governments of New Democracy and PASOK or those currently implemented  by the government SYRIZA/ ANEL,  are directed against  all the rights of workers, youth and pensioners.

Barbarism will be defeated.

We call on the workers and the unemployed, all labor collectives, trade unions, self-organized spaces and left-wing political organizations, to  support our initiative and  join us massively next Monday March 13 in the courts

Our demands are:

Stop the persecution of our colleague Vaso Gova! Stop  the State repression against the struggling cleaners.

We demand the punishment of the officer of the police repressive forces  who wounded Evangelia Alexakis and Vaso Gova.

Abolish the  State repression special forces

Initiative for the vindication of  the struggling women cleaners

http://dikaiosikatharistrion.blogspot.gr/

Traduzione in più casi libera.

Il 13 marzo provato la donna delle pulizie Vaso Govou dopo una denuncia di polizia YMET che è già sotto processo per lesioni gravi due addetti alle pulizie Evangelia Alexakis e Vaso Govou il 10 luglio 2014 durante una protesta pacifica pulitori ridondanti al Tesoro.

In cima alla violenza causata agenti militanti, l'ufficiale di YMET Tsokanaridis, invertendo i fatti a dissipare dozzina di testimoni oculari, ha presentato una causa contro i lavoratori per resistere all'autorità e ha proceduto ad arrestare le lavoratrici delle pulizie licenziati che pretendevano di nuovo il lavoro e la propria dignità.

Il processo è quello che rivela l'impudenza senza fondo di un ufficiale di polizia, mentre si profila una sfida per l'intero movimento operaio. E 'una sfida perché cerca attraverso palese menzogne ??della polizia di punire chi si oppone alla violenza padronale e rivela il volto violento del potere di contro una difesa femminile eroica che lotta le operaie alle pulizie del Ministero delle Finanze.

L'emblematica questa lotta, mondo fatto famose lotte operaie in Grecia memorandum per la vita e la dignità, è odiato da parte dell'autorità in quanto:

· Si è dimostrato che i lavoratori possano combattere e sconfiggere quando le persone hanno la solidarietà al loro fianco.

· troika umiliato e dei governi che lo servono pedissequamente. Sembrava che non potevano spezzare la resistenza della classe operaia.

· rovesciato la privatizzazione della pulizia in. Ministero delle Finanze.

· ispirazione ancora oggi le lotte dei lavoratori.

Le richieste di pulitori lotta per la dignità, per consentire giovani uomini e donne di sognare e sperare, non rubare le nostre vite sono più attuale che mai. Le politiche mnimoniakes o la coalizione precedente (N. D. - PASOK) o quelli attualmente l'attuazione del governo SYRIZA ANEL , diretto contro i diritti dei lavoratori, pensionati giovani. Queste politiche gonfiare non solo la povertà, la miseria e la repressione. La più ingiusta e impopolare sono, tanto più hanno bisogno di schiacciare la resistenza dei lavoratori, per limitare le libertà e rimuovere le autorizzazioni.

Gli addetti alle pulizie del Ministero delle Finanze sono opposti alla violenza della repressione di stato e ha dimostrato che la stessa persona che indossa lo stesso casco, colpendo lo stesso pugno, chiunque e qualunque cosa alza la voce per far valere i diritti che vogliono essere abrogati. La resistenza e la solidarietà, sono incubi per padronato e forze di polizia. La barbarie sarà sconfitto.

Invitiamo i lavoratori, i disoccupati, tutti i collettivi di lavoro, i sindacati, gli spazi auto-organizzati e organizzazioni politiche di sinistra, per inquadrare l'iniziativa e dare massiccia presenza militante e solidarietà Lunedi 13 marzo davanti al giudice di cadetti a difesa delle lavoratrici colpite dalla repressione.

Chiediamo:

· stop alle persecuzioni contro le levoratrice in lotta.

· punizione esemplare all'uomo del potere che ha ferito e umiliato YMET Evangelia Alexakis e Vaso Govou.

· Abolizione dei corpi speciali di polizia (MAT, DIAS, YMET)

. W le donne in lotta!

Iniziativa per la rivendicazione di detergenti in difficoltà

http://dikaiosikatharistrion.blogspot.gr/

   

Verso l'8 MARZO 2017.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Martedì 28 Febbraio 2017 09:20 Scritto da Sandro Martedì 28 Febbraio 2017 09:16

Liceo Fanti di Carpi: lavori in corso... verso lo sciopero dell'8 marzo

 

8 MARZO

Anche al Liceo Fanti è… SCIOPERO!

Siamo lavoratrici e studentesse del Liceo Fanti di Carpi (Modena) e parteciperemo con convinzione allo sciopero dell’8 marzo. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a oceaniche manifestazioni di donne, dall’America Latina agli Stati Uniti, dalla Polonia all’Italia (basta pensare alla grande manifestazione del 26 novembre a Roma). L’8 marzo è un’importante occasione per dare continuità a questo percorso. In molti Paesi del mondo, su proposta del movimento delle donne argentine Ni una menos, verrà proclamata una giornata di sciopero generale. Anche in Italia diverse sigle sindacali, accogliendo l’appello delle donne di Non una di meno, hanno proclamato una giornata di sciopero generale l’8 marzo.

Migliaia di donne in tutto il mondo ogni giorno subiscono femminicidi e violenze in strada, nei luoghi di lavoro e di studio, in famiglia, nelle relazioni di coppia: volti sfigurati, corpi bruciati, percosse. Ma la violenza maschilista ha mille volti, talvolta meno eclatanti ma non per questo meno gravi: discriminazioni a livello lavorativo (basti pensare che in molti settori lavorativi non esiste ancora una parità salariale tra uomini e donne!), emarginazione, molestie psicologiche, stalking. Sulle donne ancora oggi ricade gran parte del lavoro di cura dei figli, degli anziani, della casa. E tutto questo si aggrava ogni giorno di più con la crisi economica, che trasforma spesso le donne in capri espiatori del disagio economico.

Pensiamo che questo sciopero, articolato su scala internazionale, sia un’occasione importante per far sentire in modo incisivo il nostro NO alla violenza maschilista. La scuola, che vede una grande maggioranza di donne lavoratrici, non può mancare a questo appuntamento. Per questo anche tante di noi, l’8 marzo, saranno in sciopero e parteciperanno alle tante manifestazioni organizzate in molte città d’Italia.

Facciamo appello a tutte le colleghe e a tutti i colleghi a costruire con noi questa giornata di lotta e di sciopero;

chiediamo alle studentesse e agli studenti di sostenerla con iniziative di sensibilizzazione.

28.02.2017

Carpi (Modena)

 

   

Pagina 8 di 71