Benvenuti sul sito dell'Unione Sindacale Italiana!

BOLOGNA. 2 AGOSTO 1980.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Agosto 2017 10:28 Scritto da Sandro Venerdì 04 Agosto 2017 10:22

2 AGOSTO 1980 – 2 AGOSTO 2017

UNA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA

…DA NON DIMENTICARE

Usi nazionale

 

Ore 10.27 del 2 agosto 1980, una strage, l’ennesima strage “di stato”, senza identificazione dei mandanti reali, nell’ambito della lunga scia di sangue e di morti della “strategia della tensione”:

85 morti e oltre 200 feriti.

 

PIAZZA FONTANA, PIAZZA DELLA LOGGIA…STAZIONE DI BOLOGNA (e anche altre…), l’ENNESIMA VERGOGNA in un Paese, l’Italia troppo incline a dimenticare i fatti, le date, i luoghi, la storia e a riscriverne  i connotati e le caratteristiche reali, frutto di una tendenza costante al “depistaggio” e alla perdita della memoria.

LE STRAGI COME QUELLA DELLA STAZIONE DI BOLOGNA del 2 agosto 2017, anche a 37 anni da quel maledetto giorno, non anno in prescrizione e non dovrebbero mai, essere oggetto di archiviazione, se ci si vuole definire un Paese civile e non dovrebbe mai mancare la solidarietà alle vittime, ai familiari, a tutte-i coloro che si sono impegnati-e, per ottenere verità e giustizia.

CHI NON HA MEMORIA, NON AVRA’ NEMMENO UN FUTURO, se non la legittimazione della barbarie e delle strategie che, per interessi criminali, hanno messo le bombe nelle piazze, sui treni, nelle stazioni…con mandanti “oscuri”, ma determinati ad ottenere, con ogni mezzo, la soddisfazione dei propri interessi e la difesa dei propri profitti, in contrasto con gli interessi generali e collettivi della collettività, delle stesse classi lavoratrici e dei settori sfruttati.

Per quel che ci riguarda, non dimentichiamo e proseguiremo come nell’attività quotidiana politica e sindacale, culturale e sociale, solidale, autorganizzata, autogestita, autofinanziata e indipendente, la continua ricerca della verità per la giustizia sociale.

USI Unione Sindacale Italiana

fondata nel 1912

Segreteria nazionale collegiale confederale

Udine/Milano/Roma/Caserta 2 agosto 2017

 

 

GENOVA, 20 luglio 2001. PER NON DIMENTI.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Luglio 2017 10:00 Scritto da Sandro Giovedì 20 Luglio 2017 09:56

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

U.S.I.  - Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Confederazione di sindacati autogestiti e di federazioni intercategoriali USI

Segreteria generale collegiale confederale


MILANO Via Ricciarelli 37 20148 tel. 02 54107087 fax 02 54107095

E mail Pec Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sede ROMA Largo Veratti 25 00146  Fax 06/77201444 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sede UDINE  Via G. Marchetti 46 33100 tel. 0432/1503360 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Roma/Milano/Udine/Caserta 20 Luglio 2017

 

GENOVA, 20 luglio 2001 – 20 LUGLIO 2017

°°°°°°°°°°°°°°

16 ANNI FA, IL G8 DI GENOVA, UNA MATTANZA

CONTRO TUTTE-I COLORO CHE CONTESTARONO IL

LIBERISMO, I POTENTI, GLI INTERESSI ECONOMICI E FINANZIARI MONDIALI…sulla pelle delle PERSONE

 

PER NON DIMENTI … CARLO

 

Carlo Giuliani, un ragazzo come tanti-e di noi, assassinato il 20 luglio 2001 a Genova

 

NON DIMENTICHIAMO, CHI NON HA MEMORIA

NON HA FUTURO…le nostre lotte proseguono…

 

Segreteria nazionale collegiale Confederazione USI

   

Nel ricordo nella memoria se pur nella diversità.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Giugno 2017 14:48 Scritto da Sandro Martedì 27 Giugno 2017 14:41

Nel ricordo nella memoria se pur nella diversità.

Stefano Rodotà ci ha lasciato, per un viaggio in un mondo senza confini,  dai mille colori, dove libertà e giustizia sociale non sono un miraggio, ma una pratica diffusa e solidale.

Ci ha insegnato tanto, non solo per le generazioni di giuristi che lo hanno conosciuto, ma per tanti e tante che ne hanno condiviso battaglie e lotte per i diritti sociali, di cittadinanza, la sua vita e la sua attività ha  reso semplice e comprensibile le tante questioni sui "beni comuni", sulla "democrazia partecipativa", sui principi che sono degli anticorpi per tutti-e coloro che non sono disponibili a rendere merce ogni cosa, ogni sentimento, ogni modello di relazione sociale, pur nella diversità di vedute e di pratiche rispetto a noi autorganizzati-e, per l'autogestione del lavoro e sociale.

E' stato un perenne ricercatore, anche adesso che materialmente non è più con noi, è in viaggio per una nuova ricerca, una nuova sperimentazione, un mondo nuovo...

Buon viaggio, Stefano, un altro mondo è possibile ....

che la terra ti sia lieve.............

I compagni e le compagne dell'Unione Sindacale Italiana

USI fondata nel 1912

   

Pagina 3 di 73