FAI. 14 NOVEMBRE, SCIOPERO GENERALE!

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Novembre 2014 15:15 Scritto da Sandro Mercoledì 12 Novembre 2014 16:34

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14 NOVEMBRE, SCIOPERO GENERALE!

Il 14 Novembre avrà luogo in tutta Italia un nuovo sciopero generale indetto dal sindacalismo di base per dare una risposta forte e determinata contro il Jobs Act e contro le politiche del Governo che peggiorano ancora di più il tenore di vita di una parte dei lavoratori e dei ceti popolari.

Come anarchic* anche noi saremo ancora una volta in piazza, con i nostri contenuti e le nostre bandiere per dare un apporto significativo alla lotta che ci attende oggi e nel prossimo futuro.

Un proverbio popolare dice che "il tempo è galantuomo". Non a caso, con il passare del tempo Matteo Renzi ha man mano dismesso la sua veste di "democratico" per indossare l'abito che più gli si addice, quello di esplicito rappresentante degli interessi dei poteri forti, della Confindustria, delle grandi imprese di costruzione, dei concessionari di servizi pubblici, della finanza, delle banche e della rendita parassitaria, i veri beneficiari delle sue "riforme".

Il fatto che i sindacati di Stato si siano oggi improvvisamente accorti che il giovin fiorentino non intende più "concertare" alcunché e vedano messe in discussione le posizioni di potere e rendita di cui hanno sino ad oggi goduto, non ci stupisce affatto. Da che è mondo, questo è il rischio che corre chi si pone al servizio del potente di turno, il quale, una volta raggiunto il suo scopo, si sbarazzerà di chi gli è oramai del tutto inutile.

Lasciamo quindi ai sindacati di Stato la responsabilità di avere in tutti questi anni bloccato qualsiasi spinta rivendicativa maturasse spontanea dalla classe lavoratrice, di avere barattato la crescita esponenziale del lavoro precario e la sottoccupazione dei giovani in cambio di posizioni di rendita e di maggior controllo nei luoghi di lavoro, di avere acconsentito senza fiatare alla Legge Fornero, di avere supinamente accettato ogni tipo di accordo a perdere, in breve di avere utilizzato per i propri fini di autoconservazione la delega ricevuta.

Quello che costoro ci hanno lasciato sono la perdita dei diritti da parte dei lavoratori, la progressiva limitazione del diritto di sciopero, i provvedimenti disciplinari e i licenziamenti discriminatori, sempre più spesso sono accompagnati da manganellate, denunce, fogli di via ed espulsioni dai luoghi di lavoro.

In quanto anarchici, mentre siamo solidali con i lavoratori colpiti dalla violenza poliziesca e delle istituzioni, non possiamo nascondere le complicità dei sindacati pronta-firma.

Per questo motivo, così come non ci siamo accodati alle proteste romane della CGIL non ci accoderemo neppure alla Fiom di Landini che solo oggi, dopo le manganellate di Roma, si è decisa a proclamare nientepopodimeno che lo sciopero generale ... beninteso a "tranches".

Per quanto ci riguarda, avevamo da subito denunciato che il governo Renzi costituisce un pericolo mortale per i lavoratori e che i suoi roboanti proclami in fatto di "fondamentali miglioramenti" per i lavoratori non erano altro che fumo negli occhi per nascondere la reale sostanza del Jobs Act: quella che mira alla completa disarticolazione del mondo del lavoro ed alla creazione di un cupo universo popolato da individui privi di qualsiasi diritto e in perpetua lotta tra di loro, pronti a qualsiasi sacrificio o bassezza pur di riuscire a mantenere se stessi e le proprie famiglie, a vantaggio di quel ceto imprenditoriale e affaristico di cui Renzi, assieme a tutto il ceto politico, è il paladino.

Per questo motivo il 14 Novembre saremo in piazza a gridare il nostro rifiuto dell'individualismo egoista, dell'assuefazione, della logica che vorrebbe tutti contro tutti perché nessuno ricordi chi è il vero nemico e quindi gli si possa rivoltare contro.

- Per contrapporre al governo ed ai suoi servi i principi ed i valori che storicamente hanno contraddistinto il movimento operaio: la solidarietà reciproca ed il mutuo appoggio.

- Per confermare una volta di più che il mondo che vogliamo è un mondo di liberi ed uguali.

Commissione Mondo del Lavoro della Federazione Anarchica Italiana

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