Arrestato Alfredo Romeo

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Inchiesta Consip,

arrestato Alfredo Romeo:

è accusato di corruzione

L'imprenditore napoletano accusato di corruzione. Nell'inchiesta sugli appalti della Spa del ministero dell'Economia indagati anche il ministro Lotti e il padre di Matteo Renzi

Sergio Rame - Mer, 01/03/2017 - 08:45

Alfredo Romeo è stato arrestato questa mattina. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del tribunale di Roma su richiesta della procura capitolina in relazione nell'ambito Consip.

L'imprenditore campano è finito sotto accusa per un episodio di corruzione.

L'arresto di Romeo, eseguito dai carabinieri per la tutela dell'ambiente del Comando provinciale di Napoli e dal Nucleo della Polizia tributaria della Guardia di finanza di Napoli, è solo l'ultimo sviluppo di un filone di indagine nato a Napoli e trasferito per competenza alla procura di Roma. L'imprenditore napoletano è indagato dai pm partenopei per associazione a delinquere di stampo mafioso. Nella tranche romana, invece risultano indagati l'allora sottosegretario renziano Luca Lotti (oggi ministro dello Sport nel governo Gentiloni), il generale dell'Arma Tullio Del Sette, il comandante della Legione Toscana dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia e il padre dell'ex premier Matteo Renzi, Tiziano, per influenze illecite.