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FARMACAP. ACCORDI E PREOCCUPAZIONI

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ACCORDI E PREOCCUPAZIONI

Il 29 maggio 2017,  si è tenuto un nuovo incontro con il Commissario Avv. Stefanori, il Direttore generale Dott. Cozzolino, e tutte le OO.SS. A conferma delle preoccupazioni che abbiamo già espresso sul futuro dell’azienda, Stefanori ha aperto l’incontro comunicando che:

per il superamento della delibera n.13, 23 Marzo 2015, che prevede la dismissione dell’Azienda, si sono manifestate resistenze da parte del segretariato generale del Comune, che considera quella delibera come parte del piano di rientro stipulato da Roma Capitale con il MEF (ministero dell’economia);

il percorso del DDL sulla concorrenza (che prevede una radicale modifica dell’assetto proprietario del settore farmaceutico in Italia e la possibilità da parte delle società per azioni di possedere, direttamente o indirettamente, fino al 20% degli esercizi su base regionale) procede spedito in Parlamento e si sono già manifestati interessamenti da parte di soggetti privati all’acquisto dell’Azienda.

Ci aspettiamo, in concomitanza o dopo l’approvazione del DDL sulla concorrenza, la ripresa di una campagna di stampa denigratoria sulla Farmacap. Da questo punto di vista è fondamentale monitorare l’andamento economico dell’azienda per il 2017. Come Usi riteniamo che la Giunta e il Consiglio comunale debbano procedere celermente all’approvazione di un dispositivo che metta in parziale sicurezza l’Azienda. Siamo pronti alla mobilitazione, come sempre, in difesa dell’Azienda speciale, dei nostri diritti di lavoratori e lavoratrici, dei servizi pubblici che eroghiamo.

Nell’incontro si è affrontata la questione dell’armonizzazione contrattuale, cioè del definitivo passaggio al CCNL Assofarm di chi oggi è contrattualizzato con il CCNL Multiservizi (10 lavoratori) e il CCNL Cooperative sociali (22). Si mette fine, finalmente, a 15 anni di divisione contrattuale e si rafforza l’unicità dell’Azienda. L’accordo (in scrittura), prevede il passaggio a fine Settembre 2017.

Per l’asilo nido Stefanori ha comunicato il consenso, da parte dell’Assessora Baldassarre, a riaprirlo, ma non come nido aziendale (ndr quindi come nido convenzionato). Per il settore farmaceutico l’azienda sta procedendo al reclutamento di personale attraverso il Centro per l’impiego e l’ordine dei farmacisti per la copertura del periodo estivo. Successivamente verrà fatto un concorso per le assunzioni di farmaciste/i.

La stipula dell’accordo verrà fatta il 22 Giugno sia sull’armonizzazione contrattuale che su quanto definito nella riunione del 17 maggio (erogazione di una tantum a fine Giugno 2017 e degli arretrati contrattuali in due rate, a Settembre e Novembre 2017). Il 22 Giugno è messa all’ordine del giorno la questione della reintroduzione in via ordinaria dei buono pasto e dell’assistenza sanitaria integrativa.

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Roma 30 Maggio  2017

 

 

Farmacap. Decisivo passo avanti!

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Un secondo e decisivo passo avanti!

 

Il 16 maggio 2017 si è tenuta una Commissione politiche sociali su Farmacap, richiesta con urgenza dall’Usi, per i nuovi pericoli di privatizzazione che incombono. L’approvazione in Senato (dovrà tornare alla Camera) del Disegno di legge sulla concorrenza (per il settore farmaceutico prevede la soppressione del limite numerico attuale nella titolarità delle farmacie e l’inclusione delle società di capitali nella proprietà, fino ad un massimo del 20% degli esercizi regionali), e quanto previsto nella delibera n.13, approvata il 23 marzo 2015, dall’Assemblea Capitolina che prevede la dismissione dell’azienda e la sua trasformazione in società di capitali sono due fatti che, se presi insieme, rappresentano un pericolo imminente. In Commissione sono stati invitati ed ascoltati il Commissario straordinario dell’Azienda, Avv. Stefanori e il Direttore Generale, Dott. Cozzolino che hanno presentato un miglioramento della situazione finanziaria dell’Azienda e illustrato le azioni riorganizzative fin qui prodotte (in tutti i settori) e lo sviluppo dei rapporti istituzionali con il Dipartimento V e i municipi.

Come Rsa USI abbiamo ribadito con forza ai consiglieri presenti la necessità di mettere in sicurezza la Farmacap (mantenimento dell’azienda speciale) abolendo o superando la delibera del 2015, almeno nelle parti che riguardano l’Azienda.

Il 17 maggio si è tenuto invece il tavolo tecnico tra le OO.SS e l’Azienda come previsto dall’accordo sindacale del 10 aprile. L’Azienda ha presentato un miglioramento della situazione finanziaria e un incremento della liquidità disponibile. Di seguito i punti fondamentali:

· Verrà erogata l’una tantum (318.000 euro) per il CCNL Assofarm nella busta paga di giugno 2017, che sarà soggetta a tassazione separata e quindi non rientrerà nella composizione del reddito complessivo annuale, evitando sforamenti della soglia (24/26.000 euro) prevista dal cosiddetto “bonus Renzi” di 80 euro e la restituzione parziale o totale delle somme a fine anno.

· Verrà erogata, in due rate di uguale importo, l’intera somma corrispondente agli arretrati contrattuali CCNL Assofarm (650.000 euro) a Settembre e Novembre 2017.

Il tavolo tecnico si riconvocherà il 29 maggio sui seguenti punti:

· "La disciplina e l'avvio per chi lavora in Farmacap, con i CCNL Cooperative Sociali e Pulizie Multiservizi, delle procedure di armonizzazione per il passaggio contrattuale all'applicazione del CCNL Assofarm"

· L’eventuale stipula di un “accordo transattivo” per gli arretrati dei buoni pasto e la definizione di un nuovo accordo per l’erogazione ordinaria degli stessi;

· Le questioni inerenti il cosiddetto “welfare aziendale” (Cassa Assistenza Sanitaria).

Come Usi riteniamo che questo ulteriore passaggio di restituzione ai lavoratori di quanto spettante è un passo decisivo per sanare una situazione ormai protrattasi troppo a lungo. Oggi si concretizza l’Accordo del 10 aprile e si sta portando a conclusione il percorso iniziato con l’accordo del 12 ottobre 2016 che ha invece previsto il progressivo riallineamento del CCNL Assofarm, terminato nel mese di aprile 2017. Di fondamentale importanza quanto affermato dal Commissario a fine riunione che nell’Assemblea capitolina si sta predisponendo il necessario passaggio istituzionale al superamento della delibera di dismissione della Farmacap, secondo quanto richiesto ripetutamente in questi due anni dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali. Se fosse confermato sarebbe un risultato di grande rilevanza. Una cosa è certa: se siamo giunti sin qui lo dobbiamo soprattutto, come lavoratori, alla nostra tenacia, partecipazione e al nostro impegno professionale ma anche allo straordinario sostegno degli utenti dei nostri servizi.

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Maggio 2017

 

 

FARMACAP INFORMA 8 maggio 2017

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Resoconto incontro sindacale  8 maggio 2017

OO.SS./Rsa Farmacap

 

L’8 maggio 2017 si è un tenuto un incontro tra le OO.SS., le Rsa interne e i vertici aziendali, il Commissario Avv. Stefanori e il Direttore Generale Dott. Cozzolino. Di seguito le questioni affrontate per settore, premettendo che l’Azienda dichiara di essere in una fase di riorganizzazione delle risorse interne.

FARMACIE: Aprirà una nuova farmacia a Bufalotta/Casal Boccone. Abbiamo chiesto di fare uno sforzo organizzativo per evitare turni di lavoro in completa solitudine, nel periodo estivo.  L’Azienda vuole procedere all’assunzione di venti farmacisti, (con la necessaria richiesta d’autorizzazione al comune), dieci a tempo indeterminato (concorso pubblico) e dieci a tempo determinato (centro per l’impiego), a maggiore copertura del periodo estivo. Per i periodi di chiusura estiva, rimarranno aperte 3 farmacie (Casalotti, Torraccio di Torrenova e Castel Fusano) mentre le altre andranno da un minimo di 5 giorni a un massimo di tre settimane di chiusura.

Abbiamo chiesto che sia riconosciuto il livello contrattuale a quei Direttori di farmacia che hanno svolto tale funzione ben oltre i tre mesi necessari per legge.

SERVIZIO SOCIALE: anche per il sociale si prospetta una novità rilevante. Il Dipartimento sembra intenzionato a concretizzare il progetto HOME CARE PREMIUM, (INPDAP/INPS), per anziani fragili, con un finanziamento di 700.000 euro, che si aggiungerebbero ai 600.000 previsti e ai 900.000 inseriti nel fondo di passività potenziali del Comune. La Farmacap dovrebbe assumere 10/12 lavoratori a tempo determinato per tutto il periodo del progetto (18 mesi). Al momento non è chiaro quale sarà lo strumento giuridico che regolerà il rapporto tra Dipartimento e Farmacap, né come questo progetto possa trovare sinergie con l’attuale servizio di prossimità, né le caratteristiche esecutive del progetto che dovrà essere svolto da soggetti privati (cooperative sociali). L’obiettivo dichiarato dall’azienda è quello di incrementare le prestazioni al pubblico. E’ stata aperta la procedura di selezione interna per la figura di coordinatore del servizio e del vicario, con scadenza sabato 13 maggio. Come Usi, per queste figure, abbiano chiesto che venga discusso e riconosciuto un adeguato riconoscimento contrattuale per la nuova mansione.

AMMINISTRAZIONE: L’azienda ritiene che vi sia un numero di lavoratori superiore alle esigenze attuali e chiederà delle disponibilità per altri servizi.

RECUP: Dato che il Dipartimento politiche sociali e della salute sta continuando a fare controlli negli sportelli sociali, abbiamo chiesto che l’Azienda trovi rapidamente, anche su base volontaria, altri lavoratori che svolgano tale servizio e che le educatrici dell’asilo nido dell’azienda, attualmente ricollocate nelle farmacie con mansioni da magazziniere, siano tra questi. L’azienda non ha avuto nulla da obiettare.

ACCORDO ECONOMICO: per la definizione della tempistica dell’erogazione dei 560.000 euro, come previsto dall’accordo, si riunirà un tavolo tecnico il 17 maggio.

ASILO NIDO: non ci sono novità, tranne quella che il Commissario sta cercando di far riconoscere l’asilo dell’azienda come pubblico e non convenzionato.

PASSAGGI ISTITUZIONALI: Abbiamo chiesto al Commissario se vi sono novità rispetto al superamento della delibera del 23 Marzo 2015, che prevedeva la dismissione dell’Azienda, vista l’approvazione in Senato del DDL sulla concorrenza che cambia radicalmente gli assetti proprietari nel settore farmaceutico in Italia (abolizione del limite numerico sulla titolarità delle farmacie e l’inclusione delle società di capitali-sotto un tetto massimo- tra i possibili titolari).

Ci sarà una Commissione politiche sociali il 16 maggio su Farmacap (sempre su nostro impulso e intervento).

 

RSA/RLS USI FARMACAP

USI Largo G.Veratti, 2500146Roma fax 06/77201444 sportello lavoro LUNEDI’ ore 17.30 19.30

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Roma 10 Maggio 2017

 

   

MARCELLO DE VITO! ATTO VERGOGNOSO .

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UN ATTO VERGOGNOSO

A FIRMA MARCELLO DE VITO!

L'USI Unione Sindacale Italiana esprime la piena solidarietà nei confronti di quei cittadini che hanno ricevuto un provvedimento di “esclusione dall'Aula Giulio Cesare” a firma del Presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito. “Persino con il tanto vituperato Ignazio Marino (periodo in cui i Cinque Stelle erano all'opposizione e solidarizzavano con chi “turbava” i lavori per rivendicare i propri diritti ndr) non è mai accaduto”, sottolinea il Prof. Giuseppe Martelli, segretario romano intercategoriale dell'USI. E ricorda ancora:” Marino si è visto occupare persino la Sala delle Bandiere da uno sparuto gruppo di disperati, licenziati dalla Roma Multiservizi ingiustamente. In quell'occasione gli stessi Cinque Stelle espressero solidarietà. Ma nessuno fu espulso. Con questo provvedimento, abbiamo l'ennesima dimostrazione della contiguità con i metodi della destra”. Il Prof. Martelli si riferisce al periodo di Alemanno, in cui vennero firmati provvedimenti identici nei confronti di chi difendeva i diritti dei più deboli e continua:” La protesta si è innestata anche per il RIFIUTO, dello stesso De Vito, di mettere al voto la petizione popolare con 22.000 firme raccolte,  presentata più di un mese fa che chiede l'internalizzazione della ROMA MULTISERVIZI come partecipata di primo livello”.

“E' un gesto esecrabile e vergognoso! E oggi, durante il presidio richiesto dall'USI, chiederemo all'opposizione di farsi portavoce per chiedere l'annullamento di tali provvedimenti di espulsione, resi ancora più vergognosi dalla spiegazione data dallo stesso De Vito”, aggiunge Serenetta Monti,  vice segretario Romano dell'USI. “Mi riferisco”, continua Monti “ al passaggio letto su Facebook in cui l'on. De Vito dice che Non si può pensare ogni volta di fare irruzione in Aula ed imporre le proprie questioni, sovvertendo l'Ordine dei Lavori previsto. Ieri ho dovuto sospendere la seduta su un provvedimento fondamentale: ossia la delibera che istituisce la commissione di indagine sui Piani di Zona.” “Voglio ricordare all'on. De Vito”, insiste Monti, che lui non conosce i rapporti di parentela o amicizia di quei lavoratori che ieri erano in aula con abitanti truffati dei piani di zona. Non deve azzardarsi a mettere contro, l'una verso l'altra,  categorie di cittadini in totale disagio a causa di una Giunta incapace, cercando di creare una guerra tra poveri. L'USI non lo consentirà! E ribadisce piena solidarietà alle tante famiglie truffate, in particolare a quelle del pdz di CASTELVERDE B/4 che sono a rischio sgombero il prossimo 22 giugno. Intanto che si predispone la commissione di indagine,  invece di atti concreti, tante famiglie rischiano di rimanere senza casa e truffati non solo dai consorzi ma dall’attuale gestione politica, Capitolina!”. L'appuntamento dell'USI è,  a partire dalle ore 15 di oggi, 28 aprile, in piazza del Campidoglio.

Unione Sindacale Italiana – Usi fondata nel 1912

Sede: Largo G. VERATTI 25 – 00146 ROMA

USI Commercio Turismo e Servizi USI C.T.&S. e Rsa Usi Roma Multiservizi SpA

Fax 06/77201444 – e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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................... DEL 1° MAGGIO

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Il Cineforum “La Settima Arte”

con la collaborazione della Camera del Lavoro autorganizzata

e della sezione USICONS  dell’ XI Municipio, presenta

IN PREPARAZIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DI LOTTA

DEL 1° MAGGIO

e della manifestazione cittadina del 6 maggio (ore 15 da Piazza Vittorio)

SABATO 29 APRILE 2017 ORE 18

presso lo spazio di Sentieri di Liberazione

e la Camera del Lavoro Autorganizzata Roma Sud Ovest

in Piazza Mosca 50: proiezione del film METELLO

un film del 1970 diretto da Mauro Bolognini, tratto dall'omonimo romanzo di Vasco Pratolini e generalmente ritenuto il suo miglior lavoro.Presentato in concorso al 23º Festival di Cannes, valse a Ottavia Piccolo il premio per la migliore interpretazione femminile. Massimo Ranieri, essendo napoletano, è stato doppiato con cadenza fiorentina da Rodolfo Baldini.

Rimasto orfano, Metello è cresciuto in campagna, ma sceglie di non seguire la famiglia adottiva, quando questa perduta la concessione dei campi decide di andare a lavorare nelle miniere del Belgio. Decide di andare a Firenze, città dove è nato, e trova lavoro, come muratore, nel cantiere di un ingegnere, un padrone "buono" che ben conosce ed apprezza il valore dei suoi operai, adeguandosi tuttavia alla regola generale di sfruttamento del lavoro. Arrestato per essersi scontrato con la forza pubblica, inviata a proibire le bandiere ai funerali di un muratore anarchico, caduto dall'impalcatura, all'uscita dal carcere ne sposa la figliola Ersilia. Intanto, fra gli operai di Firenze s'è fatto strada l'ideale socialista; Metello, che ha conosciuto l'anarchismo grazie a Betto, anarchico ed amico del padre che gli insegna a leggere, segue la strada della coscienza e dell'unità di classe, partecipa a un grande sciopero proclamato per ottenere migliori salari.

Durante la lotta, che si prolunga per giorni e giorni senza alcun risultato, Metello intreccia una relazione con Idina, una borghese vicina di casa, ma la stessa Ersilia interviene energicamente a stroncarla. Come gli industriali avevano previsto, tra gli operai, in sciopero da più di un mese, si fa strada lo scoraggiamento, tanto che, il quarantesimo giorno, un gruppo di loro decide di ripresentarsi al lavoro, e tra di essi Olindo suo fratello adottivo, tornato dal Belgio poiché in miniera si è ammalato e al contrario dei suoi fratelli non è riuscito ad inserirsi nella società straniera. Per impedirglielo, Metello ed altri si gettano contro i gendarmi, chiamati a difendere i "crumiri"; un muratore viene colpito a morte da una guardia, ma in quel momento giunge la notizia che i lavoratori hanno vinto la loro battaglia sindacale. Finito, per quel suo gesto, in carcere una seconda volta, Metello promette a Ersilia di non tornare più in galera per le sue lotte politiche, entrambi sanno che non sarà così.

 

Entrata GRATUITA ….. A seguire apericena sociale con distribuzione a offerta libera di bevande non alcoliche e di “cibarie” varie

Per contatti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 06/77201444

Lo sportello info lavoro e diritti di Piazza Mosca 50 è aperto ogni giovedì dalle 18 alle 20 ; riapre dal 2 maggio su appuntamento anche il CAF – CENTRO SERVIZI in Piazza Mosca 50 (con orario ridotto)

Sito Usicons: www.usicons.it - Assoc. Tutela e difesa utenti e consumatori

fotinprop.LargoVeratti25.Roma.aprile2017

 

   

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