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Basta con il copia incolla

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Basta con il copia incolla

del DUP targato Ignazio Marino!

"E bravo Colomban! Sta portando a compimento il piano di rientro concordato dalla Giunta Marino con il governo Renzi in una cabina di regia che ha visto il ministro Madia fare da traino. Non avevamo certo bisogno di QUESTA nuova politica! Tanto valeva tenersi il PD a Roma!".

Sono amare le prime parole di Giuseppe Martelli, Segretario Romano dell'USI Unione Sindacale Italiana che continua l'opposizione ad un piano di razionalizzazione che, nonostante le parole spese da parte dell'assessore Colomban, rischia di produrre seri effetti collaterali.

"Se i progetti sono questi", prosegue, "non siamo convinti della tutela e salvaguardia dei livelli occupazionali tanto strombazzati, ma non formalizzati, poiché già in passato abbiamo vissuto sulla pelle dei lavoratori questo tipo di operazioni di razionalizzazione".

"Quello che più ci stupisce, leggendo i giornali" interviene Serenetta Monti (Vice Segretario Romano USI) rincarando la dose, " è che l'assessore Colomban non faccia riferimento al fatto che stia portando a compimento i piani del tanto contestato (anche dai Cinque Stelle) ex sindaco Marino, impostati nel DUP 2016/2018. DUP che, come USI, abbiamo contestato sin da subito fino ad arrivare ad uno sciopero, proprio nel 2016, viste alcune indicazioni scandalose: una su tutte l'ipotesi di fusione in Zètema dell'Azienda Speciale Palaexpo e dell'Istituzione Biblioteche.

Peraltro, tali indicazioni riprese dall'assessore Colomban confliggono con la delibera della Giunta Capitolina 126/2016 ini cui sono distinte nettamente le due realtà (Zètema e Palaexpo), tanto è vero che il MACRO dal Primo gennaio 2018 passerà "sotto" Palaexpo.

Sarà superfluo ricordare che anche la dismissione, da parte di ATAC, di Trambus Open, fosse già prevista nel DUP. Peccato si stia "copiando" solo la parte negativa di chi è venuto prima, perchè, ad esempio, il Commissario Straordinario Tronca, in merito una già prevista dismissione di Assicurazioni di Roma, ha compiuto un'inversione di tendenza bloccandola ed anzi rinnovando tutto il parco assicurazioni di Roma Capitale con la suddetta.". "Quanto ancora dovremo subire questi progetti copia incolla?" si domanda Serenetta Monti che rilancia anche i prossimi appuntamenti:"Lunedi 6 marzo l'USI ha promosso un'assemblea pubblica che si terrà in via di Santa Croce in Gerusalemme, 55 sui rischi per i lavoratori e le lavoratrici della Roma Multiservizi in particolare, ma più in generale sui piani di questa Giunta sulle Partecipate. In neanche un mese sono state raccolte a sostegno della lotta dei lavoratori e lavoratrici della Multiservizi, 8000 firme fisiche.

Ora, verrà lanciata anche la petizione on-line. A partire dalle 15, sempre il 6 marzo, è anche prevista la conferenza stampa che rilancerà lo Sciopero Generale Internazionale (si terrà in contemporanea in 22 Paesi) indetto l'8 marzo Contro la violenza sulle donne, intero turno per Pubblico Impiego (a partire dalla Scuola), Privato, Precariato. Siamo ancora convinti che questa città meriti di meglio!"

Unione Sindacale Italiana – Usi fondata nel 1912

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Ulteriori informazioni rivolgersi alla segretaria Romano USI

 

 

RACCOLTA FIRME!

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PROSEGUE L'APPELLO DI SOLIDARIETA'

CON LA RACCOLTA FIRME!

 

"E quindi la soluzione ideale su cui starebbe lavorando l'assessore Colomban (per salvare i lavoratori Multiservizi) sarebbe la "gara a doppio oggetto"?...Complimenti! ".

Questo il commento sarcastico di Giuseppe Martelli, segretario Romano dell'USI Unione Sindacale Italiana dopo aver letto il verbale dell'incontro triangolare di oggi che ha visto gli assessori Montanari, Colomban e Baldassare incontrare le sigle confederali.

I lavoratori del Comitato Difesa lavoratori e lavoratrici Roma Multiservizi gli fanno eco dicendo:"Ci siamo sentiti promettere un'internalizzazione in AMA, prima e una trasformazione in società di primo livello, poi.

.........................................    E il 7 dicembre, invece, durante il consiglio comunale straordinario dedicato alla Multiservizi, abbiamo visto rimangiati questi impegni" .

"Oggi", proseguono i lavoratori, "ci stiamo impegnando per coinvolgere la cittadinanza e fare capire l'essenzialità dei servizi che offriamo e la necessità di effettuarli come società interamente di Roma Capitale.

In questa direzione vanno le interrogazioni depositate dagli onorevoli Rizzetto di Fratelli d'Italia e Fassina di Sinistra Italiana, rivolte al ministro Madia per togliere ogni dubbio sulla corretta applicazione del decreto che porta il suo nome.

Nel primo municipio anche dei consiglieri PD (Marin e Santoloce) si sono interessati della nostra vicenda e hanno depositato una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a tutelare i lavoratori, attraverso l'acquisizione delle quote private e la trasformazione in società di primo livello".

"Continueremo", concludono i lavoratori, "nella raccolta firme in solidarietà della nostra lotta".

Sabato 25 febbraio mattina, saremo presenti nei mercati di Magliana, Montagnola ed in piazza Vittorio.

Non ci fermiamo!”.

COMITATO DIFESA LAVORATORI E LAVORATRICI ROMA MULTISERVIZI

Prof. Giuseppe Martelli 3395001537

segretario Romano USI

http://www.serenettamonti.it
http://www.usiait.com

http://www.usiait.it

 

RSA/RLS USI FARMACAP

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Cosa si è detto in Commissione, su Farmacap?


Il 10 febbraio 2017, si è tenuta presso via del Tritone 142, una seduta congiunta delle Commissioni consiliari bilancio e politiche sociali con all’ordine del giorno la definizione degli indirizzi programmatici per Farmacap. Alla riunione hanno partecipato il nuovo Commissario Straordinario della Farmacap Stefanori, il Direttore Laing, gli assessori al bilancio (Mazzillo) e alla persona (Baldassarre), insieme ai Presidenti di Commissione e a diversi consiglieri comunali. Non era presente, anche se invitato, l’assessore Colomban (alle partecipate).

a)       Laing ha esposto brevemente il miglioramento dello stato economico-finanziario dell’Azienda (900.000 euro di attivo di bilancio nel 2016, per metà derivante dalla riduzione complessiva delle ferie accumulate; 2.000.000 di liquidità in più rispetto al 2015, crescita della vendita all’ingrosso) e ha prospettato ipotesi di sviluppo della Farmacap come holding pubblica attraverso l’acquisizione di altre farmacie nell’hinterland romano.

b)      Stefanori ha puntualizzato di non avere ancora approvato il bilancio 2016 e di non condividere l’idea della holding pubblica; di essere favorevole alla reintroduzione del buono pasto per i lavoratori; di essere contrario che la Farmacap svolga attività commerciali (all’ingrosso?) criticando la gestione del “magazzino” da parte della Dg e ipotizzando su questo approfondimenti necessari, sottolineando l’assenza di un responsabile anti-corruzione e dell’area farmaceutica.

c)       Mazzillo ha precisato che la Farmacap non rientra nel piano delle partecipate ed è fuori dal decreto Madia; ha rivendicato l’erogazione dei 600.000 euro per i servizi sociali di prossimità ma ha sottolineato che la Farmacap deve essere in grado di autosostenersi e che l’interesse per gli utili deve essere minore rispetto a quello per i servizi, invitando di fatto l’azienda a reinvestire l’utile in servizi.

d)       Baldassarre ha continuato sulla falsariga degli incontri precedenti ritenendo necessario definire con maggiore precisione i servizi sociali offerti dalla Farmacap e promettendo di inserirli nel piano sociale cittadino.

e)      In sintesi si rinnova un conflitto tra i vertici aziendali sulle attività e sulla gestione dell’azienda, in un contesto di aumento del fatturato e degli utili, ma con un dimezzamento dell’erogazione finanziaria da parte del Comune per i servizi sociali di prossimità, con un esplicito invito ad utilizzare parte dell’utile per autofinanziarli e senza nessuna certezza della stipula di una Convenzione da parte del Dipartimento, anche se con la promessa di inserirli nel piano sociale cittadino.

Abbiamo fatto presente che l’erogazione per i servizi sociali è insufficiente e che serve un ulteriore integrazione economica almeno per il 2017 e la stipula della Convenzione (il comune è giusto che finanzi servizi per i propri cittadini) e come sia imprescindibile la riapertura dell’asilo nido. Parte delle risorse economiche aziendali dovranno essere utilizzate anche per concludere il riallineamento contrattuale, far fronte agli arretrati e la reintroduzione dei buoni pasto. Il rischio è che se si prospetta l’autosostenibilità di Farmacap in tempi troppo stretti, questo possa tradursi solo in un ulteriore incremento dei ritmi e dei carichi di lavoro, per mantenere i ricavi ed evitare nuovi passivi di bilancio.

RSA/RLS USI FARMACAP

USI

LARGO G. VERATTI 25

00146 ROMA

Fax 06/77201444

PUNTO INFOLAVORO/DIRITTI

LUNEDI’ ORE 17.30 19.30

LARGO GIUSEPPE VERATTI 25

(Camera Lavoro Autorganizzata Roma nord ovest)

e-mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

sito nazionale www.unionesindacaleitaliana.eu

FEBBRAIO 2017

 

   

APPELLO ALLA SOLIDARIETA’

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APPELLO ALLA SOLIDARIETA’ PER LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DELLA ROMA MULTISERVIZI SPA

Alla cittadinanza, agli utenti dei nostri servizi (in particolare nidi e scuole comunali e statali), a lavoratori/trici

 

Ci rivolgiamo, come lavoratori/trici della Roma Multiservizi (società partecipata di secondo livello – AMA 51% e 49% Manutencoop-CNS e altri) a voi tutti/e per chiedere la solidarietà della città di ROMA al nostro appello per salvare posti di lavoro e importanti servizi di rilevanza pubblica, siamo circa 4500 dipendenti sottoposti alle scelte dell’Assessore Colomban (ex imprenditore veneto),  con delega sulle aziende partecipate, che vuole dismettere la partecipata entro breve tempo.

Come ben saprete, la Roma Multiservizi svolge o ha svolto servizi strategici per la nostra città; dalla pulizia di nidi e scuole comunali e statali ai servizi ausiliari, di mensa e trasporto fino al verde pubblico e alle pulizie (sia pure con molte difficoltà per carenze strutturali) dei mezzi ATAC. Alla Roma Multiservizi erano affidati  i  servizi nei cimiteri e i bagni pubblici  ed anche le pulizie di Piazze e parchi monumentali, oltre che lo spazzamento delle foglie …

 

NOI PROPRIO PER L’IMPORTANZA DI TUTTI QUESTI SERVIZI CHE NON POTEVANO ESSERE SVOLTI DALL’AMA NE’ AFFIDATI A COOPERATIVE, CHE NON GARANTISCONO NE’ IL NOSTRO LAVORO NE’ LA QUALITA’ DEI SERVIZI, AVEVAMO CHIESTO LA VERIFICA PER L’INTERNALIZZAZIONE DELL’AZIENDA, TRASFORMANDOLA IN SOCIETA’ PARTECIPATA DI PRIMO LIVELLO, ATTRAVERSO IL RIACQUISTO DELLE QUOTE SOCIETARIE (QUANTIFICATO IN DUE MILIONI DI EURO) DA PARTE DI ROMA CAPITALE, L’ASSESSORE AL BILANCIO MAZZILLO AVEVA PREVISTO LA COPERTURA E DISPONIBILITA’ DI FONDI PER TALE OPERAZIONE DI “RECUPERO” DELLA FUNZIONALITA’ AZIENDALE

 

Ricordiamo anche che la “nostra” è un’azienda con un bilancio attivo e che ogni anno sono versati all’AMA come profitti (2,5 milioni di Euro) e che una cifra di poco inferiore va agli altri soci; tutti soldi, questi che potrebbero essere reinvestiti nel Bilancio di Roma Capitale per dare più servizi sociali alla cittadinanza romana.

Per tutto questo vi chiediamo di firmare questo appello e petizione popolare, da inviare alla SINDACA RAGGI e alla sua GIUNTA, a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale/Assemblea Capitolina, per salvare 4.500 dipendenti, le loro famiglie, da tagli orari e salariali, riduzione di servizi e dai preannunciati, molti licenziamenti.

Firma e invialo a USI Roma

fax 06/77201444.

 

LA ROMA MULTISERVIZI DEVE CONTINUARE A VIVERE COME AZIENDA PARTECIPATA DI ROMA CAPITALE

 

1. Nome ..........................       2.Cognome .................... 3. Firma ....................... 4. Documento valido

 

 

Adesione alla manifestazione del 23 febbraio

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Adesione alla manifestazione del 23 febbraio 2017

con sit in a piazza di Montecitorio

dalle 14 alle 19

 

INVITIAMO LE FORZE ADERENTI E PROMOTRICI, A SOSTENERE ALTRESI' LO SCIOPERO GENERALE PER 8 MARZO 2017, con manifestazioni locali diffuse sul territorio.

L'INTERESSE GENERALE E COLLETTIVO, LA PRATICA SOLIDALE DEVE PRENDERE LA PRIORITA' RISPETTO AD INTERESSI DI CATEGORIA, per quanto rilevanti e importanti.

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL'8 MARZO E LE VARIE AZIONI DI MOBILITAZIONE, LOTTTA, ANCHE CON LO SCIOPERO PER LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E PER I SETTORI PRIVATI, PER IL LAVORO GRIGIO ... AL NERO...SALTUARIO, PRECARIO E NON FRONTALE.

Giornata di scoppero "sociale", con al suo interno ha anche la grande e  importante battaglia culturale dell'istruzione pubblica, del sapere critico e collettivo non asservito e appiattito a logiche imprenditoriali e di profitto di pochi a danno di tante-i, di una scuola e di percorsi educativi che siano inclusivi e non basati su censo classe o sull'accettazione delle discriminazioni e disparità, senza contrastarle e se possibile, eliminarle.

INVITIAMO PROMOTRICI E PROMOTORI E ADERENTI, A INSERIRE L'UNIONE SINDACALE ITALIANA tra le strutture aderenti, garantiremo una nostra presenza il 23 febbraio a Montecitorio.

Il RAGGRUPPAMENTO OPERATRICI E OPERATORI SOCIALI IN LOTTA di Roma, ne ha discusso nella sua riunione del 6 febbraio, ha dato la sua disponibilità alla presenza e all'adesione alla manifestazione, che è collegata alla lotta per il diritto allo studio dei disabili e alle quesitoni legate agli AEC (Assistenti Educativi Culturali)  che lavorano nelle scuole, quasi tuttie-i orami di cooperative sociali o di onlus...che non vogliono essere ridotti
a dei "volontari" per un duro e delicato lavoro di operatrici e operatori sociali nelle scuole di ogni ordine e grado.

Un saluto

per l'Unione Sindacale Italiana Usi

fondata nel 1912
Roberto Martelli

(segr. naz. confederazione - responsabile organizzativo  e lavoratore del terzo settore area minori con disabilità)

 

   

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