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Farmacap. 30 marzo 2017

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Resoconto Assemblea 30 marzo 2017

La partecipata assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici della Farmacap, svoltasi in data 30 Marzo 2017, presso la Sala Rosi al Dipartimento Politiche Sociali e della Salute di Roma Capitale, indetta da Usi, Uiltucs, Fisascat Cisl, esprime profonda preoccupazione sul prosieguo del percorso di risanamento aziendale nonché nello sviluppo e nelle qualificazione dei servizi offerti sul territorio coerentemente alle peculiari caratteristiche socio-sanitarie dell’Azienda. Preoccupazione derivante dal grave conflitto politico-istituzionale in essere tra i vertici aziendali (Commissario e Direttore Generale). L’assemblea, nel ritenere che non siano scongiurati i pericoli di privatizzazione della Farmacap, dà mandato alle OO.SS promotrici e alle Rsa di mettere in atto nel più breve tempo possibile le iniziative di mobilitazione per chiedere al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale, di:

  1. Garantire attraverso atti istituzionali specifici il superamento della delibera del 23 Marzo 2015 che prevede la dismissione dell’azienda
  2. Il rispetto dello Statuto Aziendale e un corretto rapporto istituzionale tra gli attuali vertici aziendali, secondo quanto definito e verbalizzato in via generale il 12 agosto 2016, in apposita riunione alla presenza del Sindaco di Roma, Raggi.
  3. La verifica delle linee d’indirizzo Commissariali in merito alla gestione delle farmacie (per esempio l’indirizzo sulla chiusura dell’attività di grossista), al fine di mantenere il trend positivo del 2016, mantenere l’attivo aziendale e reinvestire gli utili in servizi.
  4. La revisione della Convenzione per i servizi sociali di prossimità con l’inserimento di una dotazione finanziaria pari alla Convenzione stipulata nel 2015 e il riconoscimento dell’autonomia gestionale aziendale nell’impiego dei 45 lavoratori previsti, al fine di poter svolgere altri servizi a carattere socio-sanitario come il Recup, inserito all’interno dei servizi di prossimità, e al fine di rafforzare ulteriormente le attività previste dalla Convenzione.
  5. La conferma di eventuali altri impegni di spesa (900.000 secondo le indicazioni Commissariali) e la garanzia del percorso di stanziamento.
  6. La riapertura dell’asilo nido per settembre 2017.
  7. Il ripristino della regolarità di funzionamento istituzionale della Farmacap, attraverso la nomina del Presidente e del Consiglio d’amministrazione.

Trasmette: USI UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912

Segr. prov. Intercateg. e Rsa – Rls USI Azienda Speciale Comunale Farmacap

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SPORTELLI E PUNTI INFOLAVORO/DIRITTI a Roma

(per consulenze, informazioni, notizie e per controversie collettive e individuali, consulenze gratuite):

LUNEDI’ ORE 17.30 19.30 LARGO G. VERATTI 25

c/o Camera del Lavoro Autorganizzata Roma Nord Ovest

MARTEDI’ E MERCOLEDI’ ORE 18 – 20 VIA OSTUNI 9 (piano rialzato)

c/o Camera del Lavoro Autorganizzata Roma Sud Est

GIOVEDI’ ORE 18.30 – 20 Piazza Gaetano Mosca 50

c/o Camera del Lavoro Autorganizzata Roma Sud Ovest

 

 

Basta parole, mancano i fatti!!

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Basta parole, mancano i fatti!!

ASSEMBLEA plenaria lav. Farmacap 30 Marzo,

ore 8.30-13 c/o Sala Rosi (viale Manzoni 16)

Il 10 gennaio 2017, con Ordinanza apposita del Sindaco Raggi, è stato nominato il nuovo Commissario dell’azienda, Avvocato Stefanori, con l’obiettivo esplicito di proseguire: “…nel percorso di risanamento già avviato dai vertici aziendali nonché nello sviluppo e nella qualificazione dei servizi offerti sul territorio, coerentemente alle peculiari caratteristiche socio-sanitarie dell’Azienda”.

Rileviamo che: La delibera del Marzo 2015, che prevede la dismissione dell’Azienda, è ancora in vigore e che è continuamente citata nell’ordinanza sindacale e nelle delibere e comunicazione dei vertici aziendali;

Della previsione Commissariale di una stesura del nuovo Contratto di servizio per l’azienda entro la fine di marzo 2017, non abbiamo nessun aggiornamento.

La Convenzione per i servizi sociali di prossimità non è ancora stata stipulata e non ne conosciamo i contenuti. Se fossero confermati i contenuti della precedente Convenzione nella parte che richiede l’esclusività di 45 lavoratori per tali servizi, verrebbe meno il servizio Recup all’interno degli sportelli (socio-sanitario), a meno che non venga effettuato da altri lavoratori. Non sappiamo quali altri servizi possano essere affidati, se e come saremo inseriti in eventuali piani sociali cittadini e municipali. Ad oggi il finanziamento per tali servizi è pari solo a 600.000 euro, metà di quanto corrisposto nel 2016, e la promessa di altri 400.000 euro da far mettere nella variazione di bilancio a Luglio 2017, rimane al momento tale.

Dopo la chiusura dell’Asilo nido aziendale, non abbiamo nessuna novità da parte istituzionale sulla sua riapertura a Settembre attraverso una nuova Convenzione.

I conflitti determinatosi tra il Commissario e la Dg, la grave discordanza tra le linee d’indirizzo commissariali e le scelte gestionali precedenti (ingrosso, prodotti a marchio ecc.), la diversa valutazione del bilancio 2016, nonché dello sviluppo aziendale per il triennio 2017-2019, rischiano, se non ricomposte, di vanificare o rallentare il percorso di risanamento aziendale e il raggiungimento di un utile consolidato che permetta anzitutto di vederci restituire l’una tantum (CCNL 2013), gli arretrati contrattuali e per i buoni pasto e la reintroduzione degli stessi, l’assistenza sanitaria integrativa, e il passaggio al CCNL Assofarm di tutti i contratti differenti presenti in azienda, evitando passivi di bilancio.

Come USI chiediamo l’immediato superamento della delibera 23/03/2015, un nuovo contratto di servizio, una nuova Convenzione per i servizi sociali di prossimità, implentandoli anche attraverso piani sociali cittadini, il mantenimento “senza esclusiva” del servizio Recup e un finanziamento garantito e pari a quello precedente, la riapertura dell’asilo nido a settembre, una visione strategica comune dei vertici aziendali che permetta di mantenere l’utile e di garantire l’intera restituzione di quanto spettante ai lavoratori. Informiamo che il 4 aprile su nostra segnalazione, l’Osservatorio comunale sul lavoro ha convocato l’azienda proprio “sulla carenza attuale integrale applicazione del CCNL Assofarm nei confronti dei lavoratori Farmacap”.

Per queste ragioni abbiamo richiesto un incontro con l’Assessore Baldassarre e invitiamo tutti/e all’ASSEMBLEA che si terrà Giovedì 30 Marzo, ora 8.30-13, alla Sala Rosi, viale Manzoni 16, presso l’ Assessorato alla persona.

RSA/RLS USI FARMACAP

 

USI Largo G.Veratti, 25 00146 Roma fax 06/77201444

 

 

USI Roma chiede la tua firma

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USI Roma chiede la tua firma

A sostegno deile lavoratrici e dei Lavoratori della Multiservizi SPA. Firma a difesa dei diritti.

 

Grazie per la tua firma

La tua firma è un passo cruciale iniziale nella partecipazione della campagna

Completa la lista di controllo che segue per raggiungere a più di sostenitori.


"Virginia Raggi:

Salviamo lavoratori e lavoratrici della Roma Multiservizi SpA trasformandola 100% Comune.". CLICCA x Aprire.

Aiuta questa petizione a vincere dedicando un momento per raccontare ai tuoi amici ed alla tua famiglia perché questo é importante.

   

Basta con il copia incolla

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Basta con il copia incolla

del DUP targato Ignazio Marino!

"E bravo Colomban! Sta portando a compimento il piano di rientro concordato dalla Giunta Marino con il governo Renzi in una cabina di regia che ha visto il ministro Madia fare da traino. Non avevamo certo bisogno di QUESTA nuova politica! Tanto valeva tenersi il PD a Roma!".

Sono amare le prime parole di Giuseppe Martelli, Segretario Romano dell'USI Unione Sindacale Italiana che continua l'opposizione ad un piano di razionalizzazione che, nonostante le parole spese da parte dell'assessore Colomban, rischia di produrre seri effetti collaterali.

"Se i progetti sono questi", prosegue, "non siamo convinti della tutela e salvaguardia dei livelli occupazionali tanto strombazzati, ma non formalizzati, poiché già in passato abbiamo vissuto sulla pelle dei lavoratori questo tipo di operazioni di razionalizzazione".

"Quello che più ci stupisce, leggendo i giornali" interviene Serenetta Monti (Vice Segretario Romano USI) rincarando la dose, " è che l'assessore Colomban non faccia riferimento al fatto che stia portando a compimento i piani del tanto contestato (anche dai Cinque Stelle) ex sindaco Marino, impostati nel DUP 2016/2018. DUP che, come USI, abbiamo contestato sin da subito fino ad arrivare ad uno sciopero, proprio nel 2016, viste alcune indicazioni scandalose: una su tutte l'ipotesi di fusione in Zètema dell'Azienda Speciale Palaexpo e dell'Istituzione Biblioteche.

Peraltro, tali indicazioni riprese dall'assessore Colomban confliggono con la delibera della Giunta Capitolina 126/2016 ini cui sono distinte nettamente le due realtà (Zètema e Palaexpo), tanto è vero che il MACRO dal Primo gennaio 2018 passerà "sotto" Palaexpo.

Sarà superfluo ricordare che anche la dismissione, da parte di ATAC, di Trambus Open, fosse già prevista nel DUP. Peccato si stia "copiando" solo la parte negativa di chi è venuto prima, perchè, ad esempio, il Commissario Straordinario Tronca, in merito una già prevista dismissione di Assicurazioni di Roma, ha compiuto un'inversione di tendenza bloccandola ed anzi rinnovando tutto il parco assicurazioni di Roma Capitale con la suddetta.". "Quanto ancora dovremo subire questi progetti copia incolla?" si domanda Serenetta Monti che rilancia anche i prossimi appuntamenti:"Lunedi 6 marzo l'USI ha promosso un'assemblea pubblica che si terrà in via di Santa Croce in Gerusalemme, 55 sui rischi per i lavoratori e le lavoratrici della Roma Multiservizi in particolare, ma più in generale sui piani di questa Giunta sulle Partecipate. In neanche un mese sono state raccolte a sostegno della lotta dei lavoratori e lavoratrici della Multiservizi, 8000 firme fisiche.

Ora, verrà lanciata anche la petizione on-line. A partire dalle 15, sempre il 6 marzo, è anche prevista la conferenza stampa che rilancerà lo Sciopero Generale Internazionale (si terrà in contemporanea in 22 Paesi) indetto l'8 marzo Contro la violenza sulle donne, intero turno per Pubblico Impiego (a partire dalla Scuola), Privato, Precariato. Siamo ancora convinti che questa città meriti di meglio!"

Unione Sindacale Italiana – Usi fondata nel 1912

Sede: Largo G. VERATTI 25 – 00146 ROMA

Fax 06/77201444 – e mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ulteriori informazioni rivolgersi alla segretaria Romano USI

 

 

RACCOLTA FIRME!

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PROSEGUE L'APPELLO DI SOLIDARIETA'

CON LA RACCOLTA FIRME!

 

"E quindi la soluzione ideale su cui starebbe lavorando l'assessore Colomban (per salvare i lavoratori Multiservizi) sarebbe la "gara a doppio oggetto"?...Complimenti! ".

Questo il commento sarcastico di Giuseppe Martelli, segretario Romano dell'USI Unione Sindacale Italiana dopo aver letto il verbale dell'incontro triangolare di oggi che ha visto gli assessori Montanari, Colomban e Baldassare incontrare le sigle confederali.

I lavoratori del Comitato Difesa lavoratori e lavoratrici Roma Multiservizi gli fanno eco dicendo:"Ci siamo sentiti promettere un'internalizzazione in AMA, prima e una trasformazione in società di primo livello, poi.

.........................................    E il 7 dicembre, invece, durante il consiglio comunale straordinario dedicato alla Multiservizi, abbiamo visto rimangiati questi impegni" .

"Oggi", proseguono i lavoratori, "ci stiamo impegnando per coinvolgere la cittadinanza e fare capire l'essenzialità dei servizi che offriamo e la necessità di effettuarli come società interamente di Roma Capitale.

In questa direzione vanno le interrogazioni depositate dagli onorevoli Rizzetto di Fratelli d'Italia e Fassina di Sinistra Italiana, rivolte al ministro Madia per togliere ogni dubbio sulla corretta applicazione del decreto che porta il suo nome.

Nel primo municipio anche dei consiglieri PD (Marin e Santoloce) si sono interessati della nostra vicenda e hanno depositato una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a tutelare i lavoratori, attraverso l'acquisizione delle quote private e la trasformazione in società di primo livello".

"Continueremo", concludono i lavoratori, "nella raccolta firme in solidarietà della nostra lotta".

Sabato 25 febbraio mattina, saremo presenti nei mercati di Magliana, Montagnola ed in piazza Vittorio.

Non ci fermiamo!”.

COMITATO DIFESA LAVORATORI E LAVORATRICI ROMA MULTISERVIZI

Prof. Giuseppe Martelli 3395001537

segretario Romano USI

http://www.serenettamonti.it
http://www.usiait.com

http://www.usiait.it

   

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