Sede Roma

00146 Roma.

Largo G. Veratti, 25.

Tel 06 70 45 19 81

Fax 06 77 20 14 44

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A Tutela della nostra RSA

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VIOLAZIONI REITERATE

A Tutela della nostra RSA

Roma, 16 novembre

 

Alla Presidente e responsabile legale p.t. Soc. Coop. Sociale “Seriana 2000”

Dott.ssa Barbara Beriola Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al Dott. Alessandro Pedrelli – Direttore Tecnico Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

All’Ufficio del Personale c.a. Isabella Rossi e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

sede di Roma Soc. Coop. Sociale “Seriana 2000” fax 06/30820375

c.a. Dott.ssa Federica De Pasquale e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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p.c. ai componenti della Rsa Usi interna Tania Galota e Massimo Croce

alla Segreteria nazionale USI C.T.&S. Milano e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 02 54107095

OGGETTO: VIOLAZIONI REITERATE A SOCIA LAVORATRICE TANIA GALOTA, IN SERVIZIO PRESSO APPALTO S.M. PIETA’ PAD IX, anche con incarico di Rsa interna per Usi e formalmente accreditata.

VIOLAZIONE DATORIALE art. 56 T.U. maternità, paternità e congedo parentale (già art. 17 comma 1 L. 8/3/2000 n° 53) D. Lgs. 151/2001e integrazioni, artt. 15, 22 e 38 L. 300/1970, art. 2087 codice civile e T.U. D. LGS. 81/2008 e integrazioni, per esposizione a fattori di rischio e pericolo.

Il sindacato Usi Unione Sindacale Italiana fondato nel 1912, legalmente costituito e operante anche nella vs. Società Cooperativa e con Rsa costituita ai sensi dell’articolo 19 L. 300/70 nuova formulazione da oltre 10 anni, con Rsa accreditata presso appalto di Roma (Signori Massimo Croce e Tania Galota), a seguito degli incresciosi e reiterati episodi ai danni della lavoratrice e delegata sindacale, compresi gli ultimi dei giorni scorsi ad opera della Dott. ssa Federica De Pasquale che vi rappresenta negli appalti locali, con il tentativo di spostare la lavoratrice a sede di lavoro fuori appalto nel quale è inserita in organico da oltre 10 anni, prima ancora del vs. subentro e in contrasto con quanto già rappresentato da Usi con le note del 26 agosto e del 7 settembre 2016, espone che non saranno tollerate ulteriori violazioni di legge e di disposizioni imperative di legge citate in oggetto, ai danni della lavoratrice madre e anche per sminuirne la dignità e le stesse funzioni ricoperte di delegata sindacale aziendale, formalmente accreditata.

Si invita il datore di lavoro a reinserire in pianta stabile e nei turni del centro residenziale presso il Padiglione IX del Santa Maria della Pietà, una volta terminata la fase che consideriamo “temporanea” e sperimentale, di assegnazione della lavoratrice al centro diurno, in virtù ulteriore del fatto che i responsabili locali della cooperativa sociale, nel periodo antecedente al rientro in servizio dopo l’astensione per maternità della sig. ra Tania Galota, hanno spostato una collega dal centro diurno all’unità residenziale, creando una ulteriore situazione di dis-organizzazione del lavoro.

In assenza di tale reintegro secondo la volontà della socia lavoratrice e i suoi diritti garantiti dalle leggi citate, si attiveranno le misure opportune in modo più efficace, a tutela della lavoratrice madre e per il ripristino di una situazione di legalità, certezza del diritto e di idonee condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza sul lavoro, anche in considerazione dell’ulteriore obbligo datoriale a vs. carico ex art. 2087 codice civile e del D. Lgs. 81/2008 e integrazioni, oltre alla verifica del danno economico materialmente subito dalla lavoratrice Tania Galota, tra la retribuzione globale di fatto normalmente percepita prima della maternità e quella attuale, dopo il vs. illegittimo, non opportuno spostamento e assegnazione di variazione di sede di lavoro e di orario di lavoro. Tanto vi era dovuto, si inviano i ns. distinti saluti.

p. l'Unione Sindacale Italiana USI

p. la per la Rsa Usi interna (aderente a Usi C.T.&S.)

p.la segr. prov. p.t.

Prof. Giuseppe Martelli (cell. 339 5001537)

p. la segreteria nazionale confederale

Roberto Martelli

Roma, 16 novembre 2016

 

 

IL CCNL FEDERCULTURE!

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IO SO IO...E VOI...”…

IL MERAVIGLIOSO MONDO

DELLE VALORIZZAZIONI

SECONDO IL CCNL FEDERCULTURE!

Da RSU USI Zètema P.C. srl

(RESOCONTO TAVOLO TRATTATIVA CENTRALE)

 

Care/i colleghe/i, l'8 novembre 2016, si è tenuto il tavolo RSU in cui si dovevano discutere valorizzazioni e welfare. Buona parte del tavolo, però, è stata occupata dagli aggiornamenti che il dr. Ruberti ha reso a seguito dei diversi colloqui avuti con l'Amministrazione negli ultimi mesi, nei quali, ha puntualizzato, ci sono state difficoltà oggettive dovute ad una Giunta incompleta e a dirigenti che, ancora, non siglano le delibere di “ribasso d'asta” con le ovvie conseguenze.

Ha spiegato, quindi, che qualche assessore ha manifestato una “percezione negativa” di alcuni servizi resi da Zètema. Probabilmente, per questo, dovremo mettere in conto di avere dei riflessi nel nuovo Contratto di Servizio (di cui non si conoscono ancora i termini essendo iniziati da poco i confronti). L'unica cosa certa è che il coordinamento dei diversi assessorati e dipartimenti, in funzione della predisposizione del Contratto di Servizio, è affidato all'assessore Bergamo, il quale (ha spiegato il dr. Ruberti) “non vuole toccare l'impianto occupazionale”.

I servizi “percepiti” negativamente sono legati all'area Turismo (PIT e Call Center, sembrerebbe testati dallo stesso assessore). Parrebbe siano troppi i punti informativi dislocati sul territorio e dedicate poche risorse al web, inoltre non è stato apprezzato il livello reso dagli operatori e operatrici del “Call Center”. Riguardo i PIT, dopo un sopralluogo del dr. Ruberti presso il PIT dei Fori, sembrerebbe che (finalmente!) abbia avuto conferma di una situazione degradata (spesso segnalata al tavolo, in ispecie dall'O.S. CGIL, senza esito).

Il dr. Ruberti ha accennato a cinque trasferimenti a seguito di tale sopralluogo...cercherò di avere più dettagli, ma questa “ispezione” conferma che l'Azienda o non ha mai voluto prendersene carico, o è arrivata tardi. Sta di fatto che il disagio finale ricade sui lavoratori, magari stressati proprio da situazioni critiche. Pertanto ho già promosso richiesta affinché vengano effettuati i test per la verifica dello stress da lavoro correlato su TUTTI i lavoratori di TUTTI settori e non “a campione” come risulta siano stati effettuati fino ad oggi. Ho richiesto inoltre il monitoraggio con relativi test promossi dal “MOBILITY MANAGER” per approfondire come si organizzino gli spostamenti casa/lavoro i singoli, per cercare dei criteri di ottimizzazione delle risorse che prevedano anche questi dati. Di questi intervento dell’Usi, già inoltrato all’azienda, su SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E SULLA MOBILITA’-spostamenti, avrete comunicati a parte.

Altra criticità segnalata al tavolo è relativa il servizio “Incontragiovani”. Il dr. Ruberti ha rilevato che in altre città ha chiuso e/o sono stati potenziati le piattaforme ed i servizi web.

Queste considerazioni, andranno ad insistere sul rinnovo del Contratto di Servizio, riguardo al quale il dr. Ruberti ha spiegato che l'Amministrazione vuole predisporre una proroga “ponte” di due/tre mesi e poi dare il rinnovo triennale. Vi ricordo che anche Tronca lo aveva detto...e sappiamo come è andata...quindi...stay tuned (rimanete svegli e attenti).

In merito alle valorizzazioni, l'Azienda ha fornito la sua proposta ritenuta irricevibile da tutto il tavolo sindacale. Per quanto riguarda l'USI, TROPPE sono le discrepanze della proposta aziendale. La prima su tutte, la ferma volontà dell'Azienda di non voler coinvolgere i lavoratori e le lavoratrici dell'INCONTRAGIOVANI (per i quali, però, si terrà a breve un incontro specifico) in questo passaggio e di volere intervenire, nel settore delle Biblioteche, solo per sanare situazioni macroscopiche e non a sanare una volta per tutte il sottoinquadramento di cui tutto il tavolo è consapevole! Il dr. Ruberti su tutti, che ha espressamente dichiarato che “sarebbe corretto il C1”.

Vorrei sottolineare per chiarezza definitiva come il CCNL (appena rinnovato a maggio 2016) dia AMPIA AGIBILITA' all'Azienda per quel che riguarda le valorizzazioni, tanto da far dire al dr. Ruberti che se, entro il 10 dicembre, non verrà trovato un accordo, lui agirà motu proprio...E sappiamo cosa significhi...per cui rilancio l'appello a quei colleghe e colleghi che ritengano opportuno segnalare la propria attuale posizione per un'eventuale valorizzazione di contattarmi via mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) affinché possa portare anche la loro voce al tavolo.

Per quanto riguarda il welfare, se ne discuterà in apposti tavoli dopo le valorizzazioni...e bisognerà trovare i criteri e gli ambiti di intervento, non ancora delineati.

Vorrei chiudere questo comunicato ricordando il senso del lavoro della figura di RSU: Rappresentanza Sindacale Unitaria...ovvero riguarda TUTTI i lavoratori e le lavoratrici di TUTTI i settori di Zètema...per cui non cadete nell'equivoco che proveniendo, io, dal settore museale mi occupi solo di quello. Usi e la Rsu Usi interna, segue tutti-e coloro che non vogliono rimanere PASSIVI ad aspettare gli eventi sulla propria pelle, testa e… busta paga. Approfitto, quindi, per chiedere la vostra collaborazione ed il vostro supporto, perché ci aspetta un periodo critico: nulla è definito per il nostro futuro e dovremo essere più che mai uniti e attivi!

Roma, 16nov2016

Si ricordano i punti infolavoro/diritti per consulenze, informazioni (gratuite) a Roma presso le camere del lavoro
autorganizzate, per dipendenti pubblici, privati e cooperative
LUNEDI' ORE 17.30 19.30 LARGO GIUSEPPE VERATTI 25 (nord ovest)
MARTEDI' E MERCOLEDI' ORE 18 20 VIA OSTUNI 9 piano rialzato (sud est)
GIOVEDI' ORE 18.30 20 PIAZZA GAETANO MOSCA 50 (sud ovest)

 

 

Angelicamente Anarchici

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dal 22 al 27 novembre
Angelicamente Anarchici

Don Andrea Gallo e Fabrizio De Andrè

con  Michele Riondino
drammaturgia di Marco Andreoli regia Michele Riondino
arrangiamenti  di Francesco Forni
musiche eseguite dal vivo da Francesco Forni, Ilaria Graziano, Remigio Furlanut
luci Luigi Biondi direzione tecnica Francesco Traverso costumi Eva Nestori
Il cuore è stato creato da Alessandro D’Anna
coproduzione Centro d’arte contemporanea Teatro Carcano  - Promo Music - Corvino Produzioni


Michele Riondino dà voce alle parole di Don Andrea Gallo, con le quali racconta il suo quinto Vangelo: quello secondo Fabrizio De Andrè. “ I miei vangeli sono cinque: Matteo, Marco, Luca, Giovanni e Fabrizio. (…) È la mia Buona Novella laica. Scandalizza i benpensati, ma è l’eco delle parole dell’uomo di Nazareth che, ne sono certo, affascinò il mio amico Fabrizio”.

Quella tra Don Gallo e De Andrè è stata un’amicizia intima e fortissima; ad unire profondamente il poeta e il sacerdote anarchico sono stati il desiderio di giustizia, la cultura libertaria e soprattutto la concezione della vita come cammino e incontro, prescindendo da qualsiasi pregiudizio. Per comporre il suo “vangelo laico”, Don Andrea Gallo ha scelto alcune delle più belle canzoni di Faber, nelle quali ha ritracciato il nucleo del messaggio evangelico, che è un messaggio penetrante e universale: c’è la coscienza civile, la comprensione umana, la guerra all’ipocrisia e il desiderio di riscatto della condizione umana emarginata perché “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”.


dal 22 al 27 novembre 2016 ore 21.00 ( domenica ore 17.30 , mercoledi 26 ore 17.00)

TEATRO VITTORIA / ATTORI & TECNICI
_ Piazza S. Maria Liberatrice 10, 00153 Roma (Testaccio)
Biglietti:  intero platea 28, intero galleria 22 (compresi 3 euro di prevendita)
ridotti in convenzione: platea 21 e galleria 18 (compresi i 3 euro di prevendita)
Promozione gruppi: 1 biglietto omaggio ogni 10 spettatori paganti  
Botteghino: 06 57 40 170 ; 06 57 40 598 _ lunedì (ore 16-19), martedì - sabato (ore 11- 20), domenica (ore 11-13.30 e 16-18)
Vendita on-line e info: www.teatrovittoria.it

 

Come arrivare: Metro: Piramide ; Bus: 170, 781, 83, 3
UFFICIO STAMPA E PROMOZIONE:

ARTINCONNESSIONE  

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / www.artinconnessione.com
Chiara Crupi  t. +39. 3932969668 _ Ufficio Stampa ,
Valeria Ranieri  t. +39. 3930255428

dal lunedì al venerdì (ore 10-18) Ufficio Promozione

 

   

I fondi sono stati reperiti!

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Unione Sindacale Italiana USI

fondata nel 1912 - novembre 2016

 

ROMA CAPITALE: 11 NOVEMBRE INCONTRO SINDACALE  OO.SS. - RSU E DELEGAZIONE PUBBLICA CON SINDACA RAGGI SI SBLOCCA IN QUESTO MESE DI NOVEMBRE 2016, QUOTA "B" SALARIO ACCESSORIO DIPENDENTI COMUNALI...ERA ORA...

Nell'incontro sindacale del giorno 11 novembre 2016, di ripresa della trattativa centrale decentrata a Roma Capitale, alla presenza della Sindaca Raggi,  ci ha comunicato che la quota B del salario accessorio 2015 sarà pagata con lo stipendio di novembre (cfr., qui di seguito, il suo comunicato per i malfidati), dopo aver superato gli ostacoli frapposti dal governo.

I fondi sono stati reperiti dai risparmi di gestione.

Potrebbe essere una buona notizia, insieme a quella della imminente riapertura della trattativa sul nuovo contratto decentrato, per cancellare l'iniquo e inefficiente "atto unilaterale" della Giunta Marino, in vigore da quasi due anni.

La quota B del salario accessorio, per chi lavora nell'ISBCC (Istituzione Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale) era stata pagata, a differenza di tutti gli altri dipendenti capitolini, per una svista del Commissario Tronca, che non aveva inviato il provvedimento che ne bloccava l'erogazione alla Direzione delle Biblioteche (che attualmente ha come direttore ad interim il direttore del Dipartimento Cultura).

Con diverse ordinanze sindacali la Raggi tra il 9 e il 10 novembre, ha disposto la rotazione di alcuni dirigenti apicali di Dipartimenti e di alcuni Municipi, riconfermandone altri.

Quella che è balzata agli onori delle cronache, ricoprdiamo come Usi intercategoriale, è il conferimento di incarico di responsabile della Direzione Turismo, da parte del direttore Marra, al proprio fratello, già proveniente dalla Polizia Locale...un chiaro caso di "incompatibilità" che però alla Giunta guidata dalla Raggi, a proposito di trasparenza, onestà e legalità....è sfuggita, così come lasciano perplessi alcune scelte di riconferma di responsabili apicali al segretariato generale comunale, un segnale di continuità con il modello precedente...

Ulteriori notizie, non appena le conosceremo.

Unione Sindacale Italiana Intercategoriale fondata nel 1912
e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 06 77201444

Largo G. Veratti 25

00146 Roma

sito nazionale ufficiale www.unionesindacaleitaliana.eu
(i componenti Usi alle Rsu di Roma Capitale sono  Giorgio Salerno, Francesco Sordi e Antonietta Principe)
Punti infolavoro/diritti presso camere del lavoro autorganizzate a Roma

LUNEDI' ORE 17.30 19.30 LARGO GIUSEPPE VERATTI 25 (nord ovest)
MARTEDI' E MERCOLEDI' ORE 18 - 20 VIA OSTUNI 9 piano rialzato (sud est)

GIOVEDI' ORE 18.30 - 20 PIAZZA GAETANO MOSCA 50 (sud ovest)

Il comunicato ufficiale della Sindaca (lo mettiamo solo per completezza di informazione)

 

#ROMALAVORA SBLOCCATO SALARIO ACCESSORIO PER OLTRE 23.000 DIPENDENTI CAPITOLINI

 

Sono qui oggi per dare un annuncio importante: questa amministrazione ha finalmente sbloccato l’annosa vicenda del salario accessorio che riguarda oltre 23mila dipendenti capitolini. Oggi in giunta siamo pronti finalmente ad andare in delibera e disporremo il pagamento a partire dal mese di novembre.

Siamo tra i primi in Italia ad aver affrontato questo problema e ad averlo risolto senza mettere le mani nelle tasche dei dipendenti. E anzi restituiremo loro i compensi legittimamente maturati.

Nella prossima busta paga, a fine novembre, i dipendenti del Campidoglio riceveranno infatti la ormai famigerata ‘quota B’ del salario accessorio relativa all’anno 2015. L’erogazione continuerà a essere garantita da Roma Capitale anche per il futuro. Inoltre apriremo nuovamente un tavolo di contrattazione con i sindacati per superare l’atto unilaterale e ricominciare una stagione di contrattazione collettiva che riconosca a pieno i diritti dei lavoratori.

Sia chiaro: la nuova contrattazione non dovrà portare ad un ritorno ai vecchi principi in base ai quali i salari venivano erogati a pioggia. Noi dobbiamo cambiare pagina, migliorare ed efficientare la macchina e riconoscere i premi in base ad un valore di produttività reale.

Mentre le precedenti amministrazioni si sono limitate a fare annunci e promesse noi da quattro mesi abbiamo lavorato in maniera serrata a questo tema e siamo qui oggi a rivendicare questo importante risultato. Abbiamo utilizzato gli strumenti giuridici che la legge ci mette a disposizione, dopo averne verificato l’applicabilità e confrontandoci, come sapete, anche con il Governo.

Il piano realizzato recupera le somme contestate dal Mef mediante le economie di gestione che sono state ricavate da Roma Capitale negli ultimi anni. In altre parole, i pagamenti considerati indebiti vengono recuperati con i risparmi di spesa strutturali già effettuati dal Campidoglio. Dunque non ci saranno decurtazioni agli stipendi dei dipendenti capitolini e non ci sarà alcun riflesso sul bilancio.

Roma continuerà quindi a perseguire una maggiore efficienza, riconoscendo con trasparenza il valore del lavoro dei suoi dipendenti. I cittadini romani meritano servizi degni di una Capitale e i lavoratori devono essere trattati altrettanto correttamente da questa amministrazione.

Virginia Raggi

 

 

Incontro FARMACAP

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Incontro FARMACAP

Assessora Pol. Sociali e Servizi

Direzione Dipartimento

e Usi - 7 novembre 2016

COMUNICATO SINDACALE – 10 novembre 2016

Il 7 novembre 2016, anche in seguito al presidio tenutosi al Dipartimento per le Politiche Sociali e Servizi Alla Persona di Roma Capitale, si è svolto un incontro tra la delegazione della Rsa USI dell’Azienda Speciale Comunale Farmacap, la segreteria intercategoriale del sindacato aut organizzato, con l’Assessora Pol. Sociali e Servizi alla Persona Laura Baldassarre, la Direzione del Dipartimento e altre figure tecniche dipartimentali e della segreteria dell’Assessorato.

L’incontro che è durato oltre un’ora, aveva per oggetto il chiarimento degli indirizzi e orientamenti politico amministrativi relativi alla Farmacap (ndr, Azienda Speciale Comunale, troppo spesso oggetto di mire “particolari” di alcuni organi di stampa e sottoposta ad attacco ingiustificato a chi ci lavora, con l’intento di legittimare la sua privatizzazione o smantellamento) e diverse situazioni relative a condizioni di servizio e di garanzia economica, in termini di finanziamento, regolarità gestione societaria e convenzioni. E’ stato per prima cosa chiesto all’Assessorato e al Dipartimento, di fornire notizie sulla situazione relativa ai pagamenti arretrati per la Convenzione attualmente in proroga (fermi a febbraio 2016);  di esplicitare con chiarezza e di porre una particolare attenzione ai contenuti della nuova convenzione per l’anno 2017, in considerazione dei processi di “riorganizzazione interna” del settore sociale; di esprimere  un orientamento di fondo rispetto all’azienda (ndr che per Usi va mantenuta con caratteristica di azienda pubblica, non soggetta a privatizzazioni o variazioni similari societarie, facendo svolgere e rafforzando la funzione di una farmacia pubblica come polo nei quartieri periferici e popolari, di presidio socio-sanitario-farmaceutico territoriale e in sinergia con altre strutture sanitarie o di servizi gestiti da altre pubbliche amministrazioni o da associazionismo-comitati di quartiere-centri anziani…), anche in merito ai servizi che dovrà svolgere; la durata e l’entità del finanziamento pubblico.

Rispetto ai pagamenti arretrati il Dipartimento ha risposto che, a volte,  ci sono stati dei problemi legati alla rendicontazione, alla mancata produzione di documenti integrativi alle fatture e relazioni di accompagnamento da parte aziendale, con conseguente mancata autorizzazione al pagamento da parte della Ragioneria generale del Comune e blocco dei pagamenti, problemi in via di parziale soluzione, con la prossima liquidazione delle fatture e delle quote relative a marzo ed aprile 2016. La convenzione attualmente in essere e in proroga, rimarrà tale fino al 31 Dicembre 2016.

E’ emerso il problema della copertura con personale sufficiente per i presidi, della necessità di un’equipe multidisciplinare e dell' adeguatezza di alcuni spazi, nelle farmacie comunali o adiacenti ad esse, dedicati agli sportelli del servizio sociale (all’interno della filiera delle attività alla terza età e alla cittadinanza con disagi).

La delegazione Usi, ha ribadito e chiesto, uscendo da una fase di “perenne sperimentazione” e della “cultura dell’emergenza” (ndr che troppi danni ha provocato a Roma, facendo da “brodo di coltura” del sistema di “mafia capitale”), ma avviando una fase di programmazione e di pianificazione degli interventi sia sociali che delle farmacie, il superamento della proroga bimestrale o semestrale, auspicando una durata della convenzione almeno biennale se non addirittura triennale. A tale scopo, si è richiesta la possibilità inserire dei correttivi anche in corso d’opera, ma è stato ribadito sempre dalla delegazione Usi, che fondamentale è il superamento di ogni ambiguità e zona “grigia”, rispetto ad eventuali richieste del Dipartimento e dell’Azienda, su quali siano i servizi, le attività da svolgere e le priorità. L’Assessora ha comunque fatto presente, di aver dato un’indicazione di proroga al 31 dicembre e di stare attualmente lavorando “sulla nuova convenzione”, anche tenendo conto dell’ampliamento dei servizi. La valutazione di questo periodo, ancora considerato di sperimentazione (dopo anni!), verrà svolta all’interno di un ragionamento più complessivo che riguarda la Farmacap e che verrà fatto congiuntamente con l’assessore alle partecipate Colomban, per tutte le aziende pubbliche e partecipate di Roma Capitale.

L'Assessora ha espresso la sua difficoltà attuale, nel poter elaborare una valutazione sulla “sperimentazione”, perché mancano ancora dei criteri che lo permettano ed è per questo che sono stati richiesti altri dati per valutare la situazione, tra cui una dichiarazione che dovrebbe essere fornita dalla Direzione Generale della Farmacap, nell’ambito della interlocuzione in corso tra la Direzione Generale e il Dipartimento (ndr, che è la stazione appaltante dell’ente proprietario della Farmacap).

L’Assessora ha concluso, sostenendo che è necessario che sia elaborata una programmazione che garantisca la continuità dei servizi, per inserirla nel prossimo piano sociale cittadino in fase di elaborazione, con la collaborazione degli assessorati alle politiche sociali dei 15 Municipi di Roma Capitale. L’orientamento di base espresso dall'Assessora sull'Azienda Farmacap, è quello per cui la farmacia comunale dovrà necessariamente differenziarsi dalle  farmacie private, per la sua dimensione sociale al fine di mantenersi pubblica.

E’ evidente, dal colloquio del 7 novembre con l’Amministrazione capitolina e il “proprietario” pubblico, che l’unico futuro per il mantenimento dell’Azienda speciale comunale Farmacap nel suo complesso, evitando “spacchettamenti” o logiche privatizzatrici, che Usi ha ribadito non aver dato in altre situazioni risultati soddisfacenti, sia rappresentato dalla “farmacia sociale”. Si valuta criticamente da parte di Usi, che nonostante questa condivisione di idee e percorsi che Usi sostiene da circa 15 anni, il Dipartimento continui a ragionare e muoversi su una logica di proroghe, senza garantire la necessaria serenità e sicurezza ai lavoratori e alle lavoratrici per i prossimi anni. Si ritiene grave, che non sia stata presa ancora alcuna decisione, da parte di Roma Capitale, in merito alla nomina di un nuovo C.d.A., alla ripresa di un funzionamento regolare che rimettendo a norma gli assetti societari, permetta anche una fase di avanzamento sul piano delle relazioni sindacali industriali a tutela di chi lavora alla Farmacap, nonché per una seria programmazione delle attività alla cittadinanza romana.

Resoconto a cura di USI UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912 e Rsa Rls interna Farmacap

Largo Giuseppe Veratti 25 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 06 77201444

Punto infolavoro e sportelli per consulenze (gratuite) e informazioni

LUNEDI ore 17.30 1930 Largo Veratti 25

MARTEDI’ E MERCOLEDI’ ore 18 – 20 Via Ostuni 9 (piano rialzato),

GIOVEDI’ ore 18.30 – 20 Piazza Gaetano Mosca 50

 

   

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