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IO NON HO PIU' TEMPO…E TU?

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IO NON HO PIU' TEMPO…E TU?

IL 3 NOVEMBRE 2016 DALLE 15 AL CAMPIDOGLIO

 

Il 4 ottobre l'assessore all'Ambiente Paola Muraro ha dichiarato nella Commissione Consiliare Ambiente, presieduta da Daniele Diaco, che è intenzione della Sindaca Raggi trasformare la Roma Multiservizi in società di “primo livello”.

Una società il cui capitale azionario diventerebbe al 100% di Roma Capitale.

Per ottenere questo primo obiettivo, è necessario che il Comune, sospenda il bando del “Global service”, per evitare eventuali contenziosi

Attualmente, al di là delle dichiarazioni istituzionali, nessun passo è stato ancora mosso in tal senso. Mentre si dovrebbe predisporre la delibera di Giunta Comunale per la sospensione di questo bando in “autotutela”. Nel frattempo è stato nominato Colomban, per le funzioni di Assessore alle Partecipate, il quale ha tenuto a precisare che il suo lavoro di verifica di TUTTE le partecipate vedrà la luce… ai primi di dicembre, anche se ha confermato la volontà di procedere verso la riacquisizione in totale controllo pubblico della Società.

I lavoratori e le lavoratrici della Roma Multiservizi, non possono aspettare ancora.

Ci sono affidamenti in scadenza a breve termine, che espongono al rischio del licenziamento almeno 70 dipendenti. Il sindacato aut organizzato USI, i Comitati dei lavoratori e delle lavoratrici che si sono formati, hanno richiesto incontri con l'assessore Colomban sin dal suo insediamento, ma finora nessun appuntamento formale è stato dato. Nel frattempo, l'alternativa “offerta” dall’Azienda al personale collocato negli appalti “in scadenza”, è un utilizzo, di dipendenti che si sono sempre occupati del settore del verde, ad essere spostati all'interno di scuole con attività da ausiliari, senza alcun percorso formativo e addestramento (come è obbligatorio per legge sulla salute e sicurezza). NO! Non c'è tempo e queste soluzioni sono sempre “in emergenza”. L'USI non ha ritirato lo stato di agitazione locale e le mobilitazioni. Il 3 novembre 2016, ci si troverà costretti a rilanciarlo!

Per convincere la Giunta Capitolina guidata dalla Sindaca Raggi, che non basta più la “buona volontà” e le “buone intenzioni”, MA UN PRECISO INDIRIZZO E ORIENTAMENTO POLITICO AMMINISTRATIVO E... OCCORRONO AZIONI CONCRETE!

LA GIUNTA RAGGI DEVE, in sostanza:

SOSPENDERE IN AUTOTUTELA LA GARA DEL GLOBAL SERVICE!

RIAPPROPRIARSI DELLE QUOTE AMA IN MULTISERVIZI!

ACQUISTARE IL 49% DELLE QUOTE ATTUALMENTE POSSEDUTE DA MANUTENCOOP e da LA VENETA!

PREDISPORRE IL CONTRATTO DI SERVIZIO, CON INDIRIZZI PUNTUALI CHE COINVOLGANO TUTTI I LAVORATORI E LE LAVORATRICI IN FORZA ALL'AZIENDA, IN SERVIZI ESSENZIALI PER QUESTA CITTA'!

PER QUESTI MOTIVI SAREMO in presidio IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO IL 3 NOVEMBRE DALLE 15 ALLE 19

E' CONVOCATA ANCHE LA CONFERENZA STAMPA, IN CUI PRESENTEREMO IL CRONOPROGRAMMA CONSEGNATO A TUTTA LA MAGGIORANZA CAPITOLINA!

USI Unione Sindacale Italiana, Rete delle Municipalizzate, Comitato Lavoratori e Lavoratrici Multiservizi in Lotta, Associazione Utenti e Consumatori USICONS.

Usi Intercategoriale e Usi C.T.& S. Largo Giuseppe Veratti 25 00146 Roma

(punto infolavoro/diritti per consulenze gratuite e informazioni: LUNEDI’ ore 17.30 – 19.30)

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OPERATRICI E OPERATORI SOCIALI IN LOTTA

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RIUNIONE DEL RAGGRUPPAMENTO

OPERATRICI E OPERATORI SOCIALI IN LOTTA DI ROMA, IL 24 OTTOBRE
(lunedì) 2016 DALLE ORE 20 IN POI, a VIALE MANZONI 55 c/o sede Cobas


- prosecuzione delle cose da fare in città nei vari settori e servizi, sia a livello municipale che a livello cittadino (incontri, tavoli, consulte...);
- stato dei servizi e delle condizioni di lavoro  dopo i primi 3 mesi della giunta raggi:
- consolidamento percorso AEC, gruppo di lavoro su proposta nostra di MANSIONARIO 8ds (dopo la prima riunione del 19 ottobre a via ostuni 9, camera del lavoro autorganizzata roma sud est) e diffusione della petizione popolare elaborata, per la raccolta di firme;
- valutazione seminario del 15 ottobre su salute e sicurezza fatta il 15 ottobre a via ponzio cominio 56 presso sede Cub e prosecuzione messa in cantiere prossime iniziative: -

PROSSIME INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE E MOBILITAZIONE A ROMA



L'AUTORGANIZZAZIONE E' UNA PRATICA, ADESSO VA PRATICA IN MODO DIFFUSO E CAPILLARE, dai posti di lavoro ai territori dove lavoraimo o abitiamo

SOSTENETE E PARTECIPATE AL PERCORSO DEL RAGGRUPPAMENTO OP. SOCIALI IN LOTTA, CHE DAL 2010 TIENE IL CAMPO A ROMA e in vista della ricostituzione del percorso collettivo, intercategoriale, solidale di ---ROMA BENE COMUNE 2... 

IL 4 DICEMBRE...

VOTA NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE VOLUTO DA RENZI

DAGLI INTERESSI ECONOMICO FINANZIARI "FORTI",

E INTERNAZIONALE.

.
Usi  ROMA

Roberto Martelli

raggruppamento op. sociali in lotta di Roma
(con il sostegno di Cobas, Cub, Usi, Usicons, A.L.A.)

 

L'AUTORGANIZZATO.

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RESOCONTO DAL PUNTO

DI VISTA OPERAIO

E SINDACALE

AUTORGANIZZATO



L'USI contro tutte le privatizzazioni: chiesta in Commissione Consiliare Ambiente di Roma Capitale (presente Assessora Muraro e Capo segreteria Sindaca Raggi e consiglieri-e M5S e opposizioni) l'internalizzazione della Roma Multiservizi SPA e soluzioni finalmente adeguate per lavoratrici e lavoratori.  L'assessora Muraro si impegna, il neo assessore Colomban?

“Come temevamo, si è verificato lo scontro sull'ipotesi di trasformazione in azienda di primo livello, quindi interamente 100% di proprietà del Comune di Roma, di una società come la Roma Multiservizi”. Queste le parole di Serenetta Monti (dell'USI, la struttura sindacale autorganizzata che aveva richiesto ed ottenuto la commissione Ambiente di Roma Capitale, tenutasi il 4 ottobre 2016, con audizione dell'Assessora all'Ambiente Paola Muraro ed alla presenza del Capo Segreteria della Sindaca, Salvatore Romeo).

“Oggi leggiamo sul Corriere della Sera che ci sarebbe un primo scontro tra assessorA Muraro ed il neo Assessore alla partecipate, Colomban, ma era stata la" "prima domanda che ho personalmente posto al Presidente Diaco, in commissione il 4 ottobre,  alla luce degli articoli contrapposti di testate come Il" "Messaggero e Repubblica”, prosegue Monti, quella di fare chiarezza sull'indirizzo da tenere rispetto il progetto di acquisizione delle quote private” "dell'attuale Multiservizi SPA, promosso dall'ex assessore Minenna  (intervistato da Repubblica) e quanto scritto su Il Messaggero che riportava il dettato di" "una delibera Capitolina che, in base al Piano di Rientro, prevede, invece, la dismissione di tali quote”.
“Il nostro segretario Romano, Giuseppe Martelli, aveva illustrato anni di situazioni vergognose nella Multiservizi che, come sempre sostenuto dall'USI, si" "possono risolvere solo re internalizzando i servizi ed i lavoratori, producendo così il doppio effetto di risparmio economico e garanzia dell'erogazione" "degli" stessi servizi erogati e da erogare”.

Il Presidente Diaco,  nella sua introduzione dei lavori della Commissione Consiliare Permanente Ambiente e l'Assessora Muraro con i suoi interventi, hanno più volte ribadito la VOLONTA' di rendere la Multiservizi una “società di primo livello”, pertanto con pacchetto azionario di intera proprietà di Roma Capitale.

Addirittura, il Presidente Diaco ha precisato:”Abbiamo delineato un indirizzo chiaro. L'istanza necessita di essere presentata in aula, ma sono convinto che" s"e c'è la volontà le cose si fanno!”.

Diaco ha poi proseguito, come la stessa assessora, ribadendo i tempi stretti legati ad eventuali contenziosi  nel caso la Gara del “Global Service” non fosse sospesa “in autotutela” (come richiesto sempre dall'USI) prima della scadenza del bando” (10 novembre) .

“L'USI è fiduciosa poiché è stata data, finalmente, un'indicazione precisa”, sottolinea Giuseppe Martelli, “siamo altresì consapevoli che gli approfondimenti del Decreto Madia sulle Partecipate e la sua sovrapposizione con il Piano di Rientro, richiedano la dovuta attenzione, ma vigileremo affinché non si perda altro tempo.

La prossima settimana torneremo in aula consiliare per chiedere aggiornamenti, ma il 4 ottobre,  un primo passo importante è stato fatto.

Ora aspettiamo che l'assessore Colomban capisca gli effetti tutti positivi della" re internalizzazione" che, siamo certi, oltre a produrre un risparmio di spesa che si aggira intorno al 30 %, renderebbe finalmente onore a lavoratori e lavoratrici della Multiservizi (circa 4200 tra operai, operaie, tecnici e impiegati) che nel tempo hanno subito anche diverse vessazioni e peggioramenti di condizioni di lavoro, con le passate gestioni.”

LA MOBILITAZIONE PROSEGUE (nota, il 4/10 nella sala riunioni dove si è svolta la commissione consiliare, molte decine di operai e operaie hanno raccolto l'invito dell'Usi e dei comitati interni, a presenziare e a fare la giusta "pressione operaia" nella sede ufficiale e istituzionale, prima della discussione e votzione in aula, degli orientamenti e indirizzi di Roma capitale sulla questione RITORNO A GESTIONE DIRETTA DEI SERVIZI, detta INTERNALIZZAZIONE e la EFFICACE TUTELA DI CHI LAVORA) 

Unione Sindacale Italiana

fondata nel 1912


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I daltonici. Un jobs act a "cinque stelle”.

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Un colore vale un'altro!

Roma, 29/9/2016

Un jobs act a "cinque stelle”:

a Roma il Jobs Act lo sponsorizza il nuovo corso...

"Non ci saremmo mai aspettati che ad applicare le cattive pratiche di Renzi, a Roma, fosse proprio il Movimento Cinque Stelle." Queste le sconfortanti parole di Giuseppe Martelli, in rappresentanza dell’Usi, Unione Sindacale Italiana, presente nei vari incontri sul cambio di gestione e appalto, a tutela di lavoratrici e lavoratori, dopo avere avuto l’ennesimo incontro in data 29 settembre al Campidoglio, con il delegato del Sindaco De Santis (che paga la cittadinanza romana), la Direttora del Dipartimento politiche sociali e la società vincitrice di un bando al ribasso del 43%, del personale delle portinerie delle case di riposo di Roma Capitale: la RTI Pegaso Servizi Fiduciari e Sistemi in sicurezza, con il personale in sciopero dal 21 settembre e in stato di agitazione sindacale.

"Nel giorno del NO alle Olimpiadi del 2024, abbiamo scoperto con amarezza", prosegue l’USI, "che, a Roma, si stanno portando avanti i punti basilari della politica renziana di mettere in ginocchio lavoratori e lavoratrici smantellando le certezze una ad una, partendo dalla drastica riduzione di stipendio.  Infatti: si stanno portando avanti bandi di dubbia trasparenza e opportunità, senza clausole sociali vere nella più totale e pericolosa disapplicazione di delibere in vigore dal 2000  (con regolamento attuativo fin dal 2005), che disciplinano i diritti di chi lavora negli appalti, affidamenti, convenzioni di qualsiasi natura con Roma Capitale, il rispetto di criteri e principi sul rispetto di leggi e tutela di lavoratori e lavoratrici".

"La cosa più grave che ci è stata prospettata", continua il sindacato  autorganizzato Usi, è la possibilità che verrà  data, a partire dalla firma odierna al Comune di Roma Capitale, di applicare anche nei cambi di gestione e appalto, i peggioramenti del jobs act come se il personale della cooperativa uscente fosse da assumere di nuovo, e quindi ricominciasse daccapo, con tutti gli effetti penalizzanti in termini salariali, normativi. Un disastro dal punto di vista della correttezza tecnico giuridica e ancora peggiore, un ricatto ai 24 dipendenti in questione.” Non è stato così, a jobs act già in vigore (dicembre 2014), per i cambi di appalto per servizi di scolarizzazione rom (servizio chiuso dal Comune…e non ancora riaperto dalla Giunta Raggi, alla faccia del diritto allo studio…) e di quello del personale socio assistenziale delle stesse Case di Riposo comunali, dove il passaggio del personale è avvenuto alle medesime condizioni salariali, contrattuali e di inquadramento (febbraio 2016), con accordi sindacali conseguenti.

Vergognosa la condotta tenuta dal delegato della Sindaca Raggi, che ha fatto come Ponzio Pilato “lavandosene le mani”, poco coerente quella della Direzione del Dipartimento, con le indicazioni dell’Assessorato Servizi alla Persona, che non più tardi del 26 settembre 2016 sera, in precedente incontro, aveva dichiarato che per il futuro, non ci sarebbero stati tali “problemi” per chi lavora negli appalti dei servizi ed  errori di valutazione nei bandi di gara. Invece …una procedura solo formalmente legale, in sostanza elimina diritti acquisiti dei dipendenti delle portinerie, lasciando mano libera a chi vince le gare di poter fare come vuole, senza alcun controllo, vigilanza e verifica come è obbligo nell’esecuzione dei contratti di appalto dal codice degli appalti e dalle stesse Delibwere comunali, come regolamento comunale di miglior favore dell’Ente Locale. Una omissione in atti di ufficio che non potrà rimanere senza conseguenze per chi non fa le funzioni e la vigilanza come è compito all’interno di una Pubblica Amministrazione. Un brutto precedente, che mette a repentaglio anche altre situazioni di Roma Capitale e di chi lavora nei servizi esternalizzati, dai canili comunali, (già licenziati, in autogestione del canile dal 1° maggio 2016 e in attesa di ricollocazione), o quelli della Roma Multiservizi prossimi a tali rischi, o alle migliaia di persone che lavorano nei servizi sociali, assistenziali, educativi, culturali di questa città.

Come ricordava Pietro Calamandrei, giurista, partigiano e padre costituente, “NON VI E’ LEGALITA’, SENZA GIUSTIZIA SOCIALE”, con questi spirito e con le prossime mobilitazioni, l’Usi prosegue nella lunga e dura lotta al SISTEMA DI MAFIA CAPITALE, ancora attivo e alle sue derivazioni di stampo…criminale o formalmente legalitario, in giacca, cravatta e borsa “24 ore”, che non sono meglio delle strutture illegali e criminali che stanno facendo il nuovo saccheggio della città di Roma.

UNIONE SINDACALE ITALIANA - USI fondata dal 1912

Largo G. Veratti 25 Roma fax 06/77201444 –

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Cooperativa Sociale Domus Caritatis.

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Comunicato sindacale.

Alla Società Cooperativa Sociale Domus Caritatis

Ai lavoratori e lavoratrici e alla cittadinanza beneficiaria dei servizi e attività

La rappresentanza sindacale aziendale Usi di Domus Caritatis dopo aver constatato il pagamento della mensilità di luglio in data 15 settembre u.s., attende con fiducia l'erogazione dello stipendio del mese di Agosto 2016 i cui termini di pagamento sono scaduti il 20 c.m.

Contestualmente si auspica che ciò sottenda un ritorno alla regolarità del pagamento delle prossime mensilità secondo le scadenze previste, visti i crediti con le pubbliche amministrazioni e la vigilanza del Comune sul rispetto delle retribuzioni dovute ai lavoratori e lavoratrici.

Certi dell’impegno in tal senso del datore di lavoro e confidando nel ripristino di un clima di serenità lavorativa per tutti gli operatori e operatrici della Cooperativa Domus Caritatis, attendiamo presto notizie in merito a quanto sopra.

Cordiali saluti.

Roma 23 settembre 2016

Rsa Usi Soc Coop Sociale Domus Caritatis,

c/o Unione Sindacale Italiana Largo Giuseppe Veratti 25

 

   

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