Sede Roma

00146 Roma.

Largo G. Veratti, 25.

Tel 06 70 45 19 81

Fax 06 77 20 14 44

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www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com

www.usistoriaememoria.blogspot.com

Iniziativa a Roma sulla Sicurezza nei posti di Lavoro

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RAGGRUPPAMENTO

“OPERATORI-OPERATRICI SOCIALI IN LOTTA”

Roma

COBAS LAVORO PRIVATO Viale Manzoni 55 Roma fax 06 77206060

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI Largo G. Veratti 25 fax 0677201444

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

CUB Confederazione Unitaria di Base Via Cavour 101 Roma fax 06 4828857

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Associazione USICONS utenti e consumatori e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

A.L.A. (Assemblea lav. Accoglienza) e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Comitato Autorganizzato Difesa Lav. CAAT Campo Farnia 100

E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Roma, 30 Novembre 2016

Ai Presidenti p.t. CC.CC.PP. Scuola (Dott.ssa Teresa Maria Zotta) e Politiche Sociali/Servizi alla Persona (Dott.ssa Maria Agnese Catini) di Roma Capitale

loro sedi via e mail

Ai consiglieri comunali componenti delle CC.CC.PP. Scuola e Politiche Sociali/Servizi alla Persona di Roma Capitale e mail

Al Presidente dell’Assemblea Capitolina Avv. Marcello De Vito via e mail

All’Assessora ai Servizi alla Persona e Scuola Dott.ssa Laura Baldassarre

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Ai Presidenti di Municipio di Roma Capitale

Direzione dipartimenti e stazioni appaltanti

Oggetto: Documento di segnalazione sulla mancata applicazione del Testo Unico su Salute e Sicurezza sul lavoro 81/08 nei servizi (CASE DI RIPOSO, CENTRI DIURNI, ASSISTENZA SCOLASTICA E DOMICILIARE NEI MUNICIPI DI ROMA CAPITALE).

IL RAGGRUPPAMENTO DI OPERATRICI E OPERATORI SOCIALI IN LOTTA , CON IL SOSTEGNO DI COBAS, USI, CUB, USICONS ED ALA, DENUNCIA DA ANNI LA MANCATA APPLICAZIONE DEL TESTO UNICI 81/08 E SUCCESSIVE MODIFICHE NEI SERVIZI IN OGGETTO, MANCATA APPLICAZIONE CHE È CONSENTITA DA UN'AMMINISTRAZIONE COMUNALE POCO ATTENTA ALLE PROBLEMATICHE DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO, NONOSTANTE LA DELIBERA COMUNALE 135/200 E IL DECRETO ATTUATIVO 259/2005 IMPEGNINO , TRA LE VARIE COSE, L'AMMINISTRAZIONE A FARSI CARICO DI VERIFICARE L'APPLICAZIONE DELLE NORME SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO. NOI CHIEDIAMO ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CONVOCARE UN INCONTRO, CON TUTTE LE COMPONENTI DELLA STESSA CHE SONO COINVOLTI NELLA GESTIONE DEI SERVIZI IN OGGETTO E IL RAGGRUPPAMENTO OPERATORI E OPERATRICI SOCIALI IN LOTTA, PER POTER ELABORARE INSIEME DELLE PROPOSTE CHE MODIFICHINO SOSTANZIALMENTE LE NOSTRE CONDIZIONI DI LAVORO.

LE NOSTRE PROPOSTE SONO:

SERVIZIO AEC: CONSEGNA DEL DOCUMENTO SUL RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) CONSEGNATO ALL'ATTO DELL'APERTURA DELLE BUSTE DEL BANDO AI VINCITORI DEL BANDO STESSO.

SERVIZO DOMICILIARE: VALUTAZIONE DEI RISCHI DA EFFETTUARE, MAGARI IN COOMPRESENZA TRA COMUNE E COOPERATIVA, SUL SINGOLO DOMICILIO DELL'UTENTE. OGGI, NESSUNA COOPERATIVA FA, E NON POTREBBE ESSERE DIVERSAMENTE, UNA VALUTAZIONE DEL RISCHIO NEI SERVIZI DOMICILIARI CASO PER CASO. OGGI NON ESISTE PER LE COOPERATIVE LA POSSIBILITA’ DI OBBLIGARE LE FAMIGLIE SULL'UTILIZZO DEGLI AUSILI PER LA MOVIMENTAZIONE DEI CARICHI DI LAVORO, NOI CHIEDIAMO CHE LE ISTITUZIONI CI SOSTENGANO IN QUESTE RICHIESTE.

INCONTRI ANNUALI TRA ISTITUZIONI E LAVORATORI E LAVORATRICI PER LA VERIFICA DELL'ATTUAZIONE DEL TESTO UNICO SU SALUTE E SICUREZZA

VERIFICA APPLICAZIONE DA PARTE DI ENTI GESTORI DEGLI OBBLIGHI DI CUI AGLI ARTICOLI 15-18 D. LGS 81/2008 ( INFORMAZIONE-FORMAZIONE-ADDESTRAMENTO E PREVENZIONE)

VERIFICA STATO VALUTAZIONE PREVENTIVA dello STRESS DA LAVORO CORRELATO

VERIFICA SICUREZZA E PIANI DI INTERVENTO PER AMBIENTI DI LAVORO E MISURE DI RIMOZIONE E/O RIDUZIONE FATTORI DI RISCHIO O PERICOLO, DA PARTE DI ENTI/COOP APPALTANTI

VERIFICA NEI PIANI DI INTERVENTO E DI FORMAZIONE, DI CORSI DI AGGIORNAMENTO (ANNUALE) E DEI COSTI (INSERITI O DA FAR INSERIRE NEI BUDGET DEGLI APPALTI DI SERVIZIO O OPERE PUBBLICHE) PER LA SALUTE E SICUREZZA, NELLE OFFERTE DI GARA.

Le strutture del RAGGRUPPAMENTO OP. SOCIALI IN LOTTA, SONO DISPONIBILI A FARE COLLOQUI E INCONTRI DI APPROFONDIMENTO SU TALI TEMATICHE E ASPETTI, relativi alla salute e alla sicurezza sul lavoro e negli ambienti di lavoro, con i soggetti istituzionali, nell’ambito dell’intervento nel 3° settore e dei servizi in appalto.

 

 

FUORI BIBLIOTECHE E INFORMAGIOVANI

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FUORI BIBLIOTECHE E INFORMAGIOVANI DALLE VALORIZZAZIONI

(proposta azienda Zètema Progetto Cultura srl).

CHE COSA STA FACENDO USI....MOBILITIAMOCI...


Il 23 novembre 2016 si è tenuto il tavolo RSU sulle valorizzazioni 2016. A seguito delle posizioni prese dal tavolo tutto, rispetto la proposta fatta dall'Azienda, il Dr. Ruberti (Presidente e Amministratore Delegato), ha voluto esporre delle "aperture" rispetto alle proposte mosse dalle diverse sigle sindacali presenti, Usi compresa.

Come potrete immaginare, però, in qualità di RSU/USI non posso accettare solo delle "aperture" a fronte di un blocco di 112 colleghi (Front office biblioteche, EX Incontragiovani ed attuali Informagiovani) che viene tenuto fuori dal percorso di valorizzazione per problemi connessi alle figure individuate nell'attuale Contratto di Servizio. Ricorderete che, in più occasioni, l'USI ha richiesto una valorizzazione dell'intero blocco di personale appartenente all'Istituzione Biblioteche ed è stato ribadito anche il 23 scorso. A riguardo, ultimamente, il Dr. Ruberti aveva espresso la propria posizione rispetto al fatto che i lavoratori di tale settore debbano avere il livello C1. Partendo, quindi, da quest'assunto, ho ribadito al tavolo tutto che la nostra priorità dovrebbe essere incontrare l'Amministrazione, in questa fase di ri definizione del Contratto di Servizio, per poter chiarire le figure professionali coinvolte e non lasciare più indietro nessuno. Questa mia richiesta è caduta nel silenzio generale. Io, però, non posso essere favorevole a chiudere la partita delle valorizzazioni senza prima avere incontrato la committenza in tavoli triangolari (soprattutto in questa fase di ri definizione del contratto di servizio) così da potere riconoscere, una volta per tutte, il lavoro svolto dai nostri colleghi! Ed è per questo che, pur avendo dato il mio contributo nei tavoli RSU, inerenti le valorizzazioni, che in dats 2 dicembre, in occasione dell'ultimo tavolo sulle valorizzazioni, NON SOTTOSCRIVERO' PROPOSTE DI VALORIZZAZIONE CHE NON TENGANO CONTO  DELL'INTERO BLOCCO DI CHI LAVORA NEL SETTORE DELLE BIBLIOTECHE, come del servizio EX INCONTRAGIOVANI/INFORMAGIOVANI.

La proposta dell'Una tantum (per cu ci sarà un accordo parallelo) per i 112 colleghi, di cui si è discusso, in qualità di RSU, ritengo non vada a sanare il debito che noi tutti abbiamo nei confronti di questi colleghi, la cui abnegazione ha portato negli anni diversi riconoscimenti, da parte dell'Amministrazione stessa, per il lavoro svolto.
Per quanto riguarda l'inserimento all'interno di queste valorizzazioni di coloro che, ad agosto scorso, hanno avuto un avanzamento di livello, come la sottoscritta, non ho problemi ad accettare che vengano inseriti in tale passaggio. Ciò che non accetto, però, come esplicitato anche il 23 novembre al tavolo di trattativa, è la possibilità che siano equiparati a delle valorizzazioni (che hanno precisi aspetti economici che si rispecchiano nel percorso utile ai fini pensionistici) gli inserimenti di  superminimi siano pure essi "non riassorbibili".
Ho portato al tavolo, le segnalazioni ricevute da più lavoratori inseriti nei settori come la catalogazione o la progettazione in cui non è chiaro chi viene valorizzato in questo passaggio, rispetto altre valorizzazioni ricevute a latere di accordi precisi. Mi risulta, tra l'altro, che nella progettazione ci siano architetti assunti in D1 dal 2007, che non hanno mai avuto valorizzazioni o altri incentivi pur avendo svolto diversi progetti, elaborati di cantiere o, addirittura, con la responsabilità di averne addirittura coordinati alcuni.
Medesima situazione ho segnalato per quanto riguarda la catalogazione: colleghi assunti nel 2000 hanno avuto un unico passaggio da D1 a D2 e null'altro. Ma il dr. Ruberti ha ritenuto opportuno glissare, come ha fatto anche per la mia richiesta specifica di avere un dettaglio più preciso delle valorizzazioni per area e livelli che cambiano.

La trasparenza finisce dove cominciano i livelli degli altri...: quando è un intero blocco che avanza di un livello lo devono sapere tutti e tutte...le singole valorizzazioni, non vengono dettagliate. Mistero.
Avevo apprezzato ed appoggiato la proposta della UIL  di creare una media matematica per creare una situazione base di partenza più equa utilizzando una percentuale uguale per tutti i settori per decidere le valorizzazioni (veniva 18% in ogni settore). Ovviamente troppo equa per l'Azienda che ha le "proprie esigenze", tutelate anche dall'attuale CCNL FEDERCULTURE, rinnovato...con i soliti artt. 26 e 27...sempre presenti. Ovviamente, come USI già da tempo abbiamo richiesto incontri con gli assessori competenti, troppi sono i problemi che restano nonostante il livello C2 che verrà dato ai coordinatori museali o un incentivo di cui si deve ancora discutere per l’Area Conservazione, per quei lavoratori che non hanno inidoneità e quindi lavorano spesso in esterna e non solo. Gli adeguamenti di situazioni scabrose, dovevano essere la base di partenza della discussione, non l’arrivo. Vi comunico che in merito alla “Rivoluzione” dei Mercati di Traiano, come Rsu Usi ho chiesto chiarimenti in data odierna, di cui sono ancora in attesa di risposta.

Resto a disposizione per approfondimenti ai soliti recapiti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Unione Sindacale Italiana USI Intercategoriale e RSU USI Zètema P.C. srl

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

fax 06 77201444
Largo Giuseppe Veratti 25

00146 Roma

sito nazionale

www.unionesindacaleitaliana.eu

PUNTI INFOLAVORO/DIRITTI per consulenze-informazioni-consigli (gratuiti) nei seguenti spazi e orari

LUNEDI’ ORE 17.30 19.30 LARGO GIUSEPPE VERATTI 25 (Camera del lavoro autorganizzata Roma Nord Ovest)

MARTEDI’ E MERCOLEDI’ VIA OSTUNI 9 (piano rialzato) ORE 18 – 20 (Camera del lavoro autorganizzata Roma Sud Est)

GIOVEDI’ PIAZZA GAETANO MOSCA 50 ORE 18.30 – 20 (Camera del lavoro autorganizzata Roma Sud Ovest)

 

 

Gestione a Cinque stelle.

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Ennesimo paradosso

della "gestione"

a Cinque stelle.

 

"Stupisce non poco la diffida proveniente dal Dipartimento Ambiente di Roma Capitale a firma dell'ormai noto dr. Pelusi, nei confronti dei "lavoratori" dei canili".Queste le prime taglienti parole del prof. Giuseppe Martelli, segretario Romano intercategoriale dell'USI Unione Sindacale Italiana, sigla che non si è mai allontanata dalla lotta dei lavoratori licenziati dall'AVCPP Onlus a maggio di quest'anno, in corrispondenza della scadenza dell'affidamento da parte di Roma Capitale dei servizi per i canili comunali.

"Oggi", prosegue Martelli, "il dr. Pelusi si preoccupa delle autorizzazioni sanitarie ed amministrative e vieta la diffusione di riprese video ed immagini, ma non si è MAI preoccupato in questi ultimi SEI MESI di verificare se i LICENZIATI, che si sono sostituiti all'Ente Pubblico nella salvaguardia e tutela dei "cittadini a quattro zampe", avessero bisogno di cibo e medicine per continuare a far restare in vita quegli animali difesi meglio dai lavoratori licenziati e dai cittadini!".

"Il dr. Pelusi vuole vietare la diffusione del calendario utile alla raccolta fondi per sostenere la lotta dei licenziati. Ebbene, può venircelo a vietare di persona perché oggi saremo in tanti accanto a loro ed accanto ai cani e ai gatti che fino ad oggi sono rimasti in vita non certo per merito del Dipartimento Ambiente o dell'Assessora Muraro che li ha anche definiti "occupanti". Questa Giunta si riempie la bocca di parole come "legalità" e "trasparenza" e poi prepara bandi con ribassi vergognosi o mal costruiti (vedi quello del Global Service della MULTISERVIZI sospeso direttamente dal T.A.R.).

Ci aspettiamo nuovi confronti per una risoluzione dignitosa di questa vicenda e la sospensione "in autotutela" dell'affidamento, a gara conclusa, a società che provengono persino da altre Regioni!" Ricordiamo che su alcuni dirigenti del Dipartimento Ambiente e della Segreteria Generale del Comune ci sono inchieste della Procura", conclude Martelli.

Resta pertanto confermato l'evento previsto per oggi a sostegno della lotta per il Canile della Muratella che si terrà a Parco Riccardi, di fronte L'Istituto Armellini, vicino Metro B fermata san Paolo, in cui i cittadini potranno vedere da vicino le attività portate avanti sino ad oggi da lavoratori licenziati, non certo dal Comune di Roma!

Unione Sindacale Italiana

Usi fondata nel 1912

Sede: Largo G. VERATTI 25

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Fax 06/77201444

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RLS. La salute non è una merce!

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Rappresentante dei Lavoratori alla Sicurezza…

Cercasi - Chi l’ha visto??

 

Da più di un anno (Ottobre 2015) è subentrata nell’appalto la Coop. Sociale Formula Sociale, aderente a CNS. Ad oggi, anche a seguito dei corsi relativi proprio alla salute e sicurezza sul lavoro, non c’è un RLS riconosciuto da noi dipendenti e formato a carico dell’azienda, che possa intervenire in merito alle questioni della prevenzione e della rimozione dei fattori di rischio e pericolo per la salute e sicurezza.

Invitiamo i lavoratori e le lavoratrici, le OO.SS. Uil e Cgil, ad attivarsi affinchè vengano al più presto eletti e/o designati i componenti RLS, condivisi e non “addomesticati”, altrimenti provvederemo noi autorganizzati-e, ai sensi di quanto disciplinato e previsto all’art. 47 comma 4 del D. Lgs. 81 del 2008 e integrazioni.

(ndr: il numero MINIMO di Rls per legge, è superiore a 1 e meno di 3, per la nostra dimensione in termini di dipendenti nell’appalto).

LA SALUTE NON E’ UNA MERCE, LA SICUREZZA (sul lavoro e neigli ambienti di lavoro) NON E’ UN “COSTO AZIENDALE” DA ELIMINARE O RIDURRE.

 

Roma 20/11/2016

USI Unione Sindacale Italiana

Rsa interna Usi C.T.&S. appalto Univ. Roma 3 c/o Soc Coop Sociale Formula Sociale

Largo Giuseppe Veratti 25 00146 Roma e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 06 77201444

Il LUNEDI’ DALLE 17.30 ALLE 19.30 PUNTO INFOLAVORO/DIRITTI e sportello

Per consulenze, informazioni, consigli su questioni di lavoro (gratuite)

A LARGO GIUSEPPE VERATTI 25 ROMA c/o Camera del Lavoro Autorganizzata Roma Nord Ovest

Sito nazionale ufficiale www.unionesindacaleitaliana.eu

Segreteria nazionale USI C.T.&S e riferimenti segreteria nazionale

della Confederazione sindacale Usi fondata nel 1912

MILANO VIA RICCIARELLI 37 00148 tel. 02 54107087 fax 02 54107095 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

UDINE VIA G. MARCHETTI 46 33100 TEL. 0432 1533360 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Stamp.inprop. LargoVeratti25Romanov2016

 

 

A Tutela della nostra RSA

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VIOLAZIONI REITERATE

A Tutela della nostra RSA

Roma, 16 novembre

 

Alla Presidente e responsabile legale p.t. Soc. Coop. Sociale “Seriana 2000”

Dott.ssa Barbara Beriola Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al Dott. Alessandro Pedrelli – Direttore Tecnico Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

All’Ufficio del Personale c.a. Isabella Rossi e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

sede di Roma Soc. Coop. Sociale “Seriana 2000” fax 06/30820375

c.a. Dott.ssa Federica De Pasquale e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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p.c. ai componenti della Rsa Usi interna Tania Galota e Massimo Croce

alla Segreteria nazionale USI C.T.&S. Milano e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 02 54107095

OGGETTO: VIOLAZIONI REITERATE A SOCIA LAVORATRICE TANIA GALOTA, IN SERVIZIO PRESSO APPALTO S.M. PIETA’ PAD IX, anche con incarico di Rsa interna per Usi e formalmente accreditata.

VIOLAZIONE DATORIALE art. 56 T.U. maternità, paternità e congedo parentale (già art. 17 comma 1 L. 8/3/2000 n° 53) D. Lgs. 151/2001e integrazioni, artt. 15, 22 e 38 L. 300/1970, art. 2087 codice civile e T.U. D. LGS. 81/2008 e integrazioni, per esposizione a fattori di rischio e pericolo.

Il sindacato Usi Unione Sindacale Italiana fondato nel 1912, legalmente costituito e operante anche nella vs. Società Cooperativa e con Rsa costituita ai sensi dell’articolo 19 L. 300/70 nuova formulazione da oltre 10 anni, con Rsa accreditata presso appalto di Roma (Signori Massimo Croce e Tania Galota), a seguito degli incresciosi e reiterati episodi ai danni della lavoratrice e delegata sindacale, compresi gli ultimi dei giorni scorsi ad opera della Dott. ssa Federica De Pasquale che vi rappresenta negli appalti locali, con il tentativo di spostare la lavoratrice a sede di lavoro fuori appalto nel quale è inserita in organico da oltre 10 anni, prima ancora del vs. subentro e in contrasto con quanto già rappresentato da Usi con le note del 26 agosto e del 7 settembre 2016, espone che non saranno tollerate ulteriori violazioni di legge e di disposizioni imperative di legge citate in oggetto, ai danni della lavoratrice madre e anche per sminuirne la dignità e le stesse funzioni ricoperte di delegata sindacale aziendale, formalmente accreditata.

Si invita il datore di lavoro a reinserire in pianta stabile e nei turni del centro residenziale presso il Padiglione IX del Santa Maria della Pietà, una volta terminata la fase che consideriamo “temporanea” e sperimentale, di assegnazione della lavoratrice al centro diurno, in virtù ulteriore del fatto che i responsabili locali della cooperativa sociale, nel periodo antecedente al rientro in servizio dopo l’astensione per maternità della sig. ra Tania Galota, hanno spostato una collega dal centro diurno all’unità residenziale, creando una ulteriore situazione di dis-organizzazione del lavoro.

In assenza di tale reintegro secondo la volontà della socia lavoratrice e i suoi diritti garantiti dalle leggi citate, si attiveranno le misure opportune in modo più efficace, a tutela della lavoratrice madre e per il ripristino di una situazione di legalità, certezza del diritto e di idonee condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza sul lavoro, anche in considerazione dell’ulteriore obbligo datoriale a vs. carico ex art. 2087 codice civile e del D. Lgs. 81/2008 e integrazioni, oltre alla verifica del danno economico materialmente subito dalla lavoratrice Tania Galota, tra la retribuzione globale di fatto normalmente percepita prima della maternità e quella attuale, dopo il vs. illegittimo, non opportuno spostamento e assegnazione di variazione di sede di lavoro e di orario di lavoro. Tanto vi era dovuto, si inviano i ns. distinti saluti.

p. l'Unione Sindacale Italiana USI

p. la per la Rsa Usi interna (aderente a Usi C.T.&S.)

p.la segr. prov. p.t.

Prof. Giuseppe Martelli (cell. 339 5001537)

p. la segreteria nazionale confederale

Roberto Martelli

Roma, 16 novembre 2016

 

   

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