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00146 Roma.

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ASILO NIDO 16 LICENZIAMENTI

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ASILO NIDO AZIENDALE del MINISTERO

DEGLI AFFARI ESTERI:

16 LICENZIAMENTI E LA CHIUSURA DELL’ASILO,

UNA INQUIETANTE INTERRUZIONE DI UN SERVIZIO

“DI ECCELLENZA”

Dopo tantissimi anni, uno dei “fiori all’occhiello” del Ministero degli Affari Esteri (ora Min. AA.EE. e Cooperazione Internazionale, in sigla MAECI), l’asilo nido aziendale chiuderà alla fine di questo anno educativo 2016/2017.

Questa scelta del Ministero, comunicata ufficialmente a maggio 2017 ai soggetti gestori (Consorzio Parsifal, Cooperativa Sociale Patatrac e Centro Nascita Montessori, aggiudicatari dell’appalto in scadenza comunque al 31 luglio prossimo), ha provocato l’effetto di far avviare le procedure di LICENZIAMENTO COLLETTIVO, per le 10 educatrici e le 6 ausiliarie (compresa cuoca e amministrativo), in base a quanto è previsto dalla Legge 223/1991.

Un primo incontro della prima fase di tale procedura si è svolto il 13 giugno tra i sindacati Flc Cgil Roma Nord, l’Unione Sindacale Italiana USI e le rispettive rappresentanze sindacali interne con i soggetti gestori, per verificare in una situazione molto difficile, delle possibili soluzioni di tutela del personale.

La giustificazione e motivazione della comunicazione del Ministero, sulla chiusura dell’asilo nido aziendale, è la messa a norma per lavori di ristrutturazione della struttura, interna alla Farnesina, per adeguamento alle disposizioni di legge su salute e sicurezza degli ambienti e luoghi di lavoro (Decreto Legislativo 81 del 2008, applicativa di normativa comunitaria in materia), lavori che potrebbero durare molti mesi, con l’interruzione del servizio.

Inevitabili i disagi per i dipendenti e i funzionari del Ministero, che si vedrebbero tolto un importante servizio a sostegno delle loro famiglie e per piccoli utenti (fascia di età tra 3 mesi e 3 anni) e per la perdita del posto di lavoro e dell’occupazione dei 16 dipendenti, alcune educatrici in servizio da molti anni, poichè gli enti che hanno in gestione l’appalto non hanno la possibilità di poterli ricollocare in altre situazioni.

Abbiamo forti dubbi sulle promesse dei responsabili del Ministero degli Affari Esteri, di inserire in un futuro e non certo bando di gara per l’appalto del servizio (tra un anno?), di inserire clausole per permettere la ripresa al lavoro del personale che ci lavora e che si troverà senza lavoro da settembre del 2017, da parte di chi si aggiudicherà l’appalto per la gestione dell’asilo nido. Sono promesse che potranno mettere in pace le coscienze, ma che nella realtà, non sono al momento sostenibili e praticabili in modo “automatico” e “obbligatorio”.

Anche il c.d. “codice degli appalti” (il decreto legislativo 50/2016) prevede l’obbligo, da parte di ogni committente pubblico, di mettere le clausole di “salvaguardia occupazionale” e di passaggio del personale utilizzato, tra azienda uscente e quella subentrante, ma questo assorbimento è possibile se vi è almeno la pubblicazione di un avviso pubblico di indizione di gara di appalto, mentre al 31 luglio cessa quello in corso e, guarda caso, a maggio è arrivata la comunicazione del MAECI di chiusura dell’asilo nido, il rifiuto di qualsiasi proroga o provvedimento “transitorio”, che garantisca il lavoro ai 16 dipendenti e la continuazione del servizio ai piccoli utenti e alle loro famiglie. Servizio sempre svolto con capacità, professionalità, competenza e sensibilità dal gruppo educativo, ausiliari compresi.

Rimane il fatto e la responsabilità, grave come inadempimento da parte di un Ministero come “stazione appaltante” ed Ente committente di un servizio come è l’asilo nido, di dirigenti e responsabili, di aver fatto lavorare in condizioni di inidoneità su salute e sicurezza, per anni il personale, fatto gestire servizio ed  attività all’utenza. DOVE STAVANO I CONTROLLI E LE VERIFICHE PERIODICHE, CHE E’ COMPETENZA ESCLUSIVA DEL MINISTERO e dei suoi organismi interni, coma mai si sono sempre fatte le DICHIARAZIONI DI CONFORMITA’ SU SALUTE E SICUREZZA DELLA STRUTTURA INSERITE IN OGNI BANDO DI GARA DI APPALTO, se adesso “improvvisamente” servono mesi di lavori per la “messa a norma”?

Intanto, chi ci rimetterà saranno i dipendenti in forza dell’asilo nido e i piccoli utenti e le loro famiglie…IL SINDACATO UTILIZZERA’ TUTTI GLI STRUMENTI DISPONIBILI, PER TUTELARE LE CONDIZIONI DI LAVORO, ma anche per accertare le RESPONSABILITA’ su questa vicenda.

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Usi Unione Sindacale Italiana

Largo G. Veratti 25

0014 6 Roma

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OPERATORI-OPERATRICI SOCIALI IN LOTTA

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RAGGRUPPAMENTO “OPERATORI-OPERATRICI SOCIALI IN LOTTA” - Roma

UNIONE SINDACALE ITALIANA USI Largo Giuseppe Veratti 25

fax 06 77201444 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,

COBAS LAVORO PRIVATO Viale Manzoni 55 Roma

fax 06 77206060

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CUB Confederazione Unitaria di Base Via Cavour 101 Roma

fax 06 4828857

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Associazione USICONS utenti e consumatori

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,

A.L.A. (Assemblea Lav. Accoglienza) e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

20 GIUGNO DALLE 11,00 ALLE 14,00 PRESIDIO (preavvisato e “autorizzato” dalla QUESTURA) ALL’ASSESSORATO A VIALE MANZONI 16, di LAVORATRICI E LAVORATORI DI CASE DI RIPOSO e PORTINERIE-RECEPTION, CENTRI DIURNI, S.O.S. E UNITA’ MOBILI, ASSISTENZA SCOLASTICA – DOMICILIARE NEI MUNICIPI DI ROMA CAPITALE, SERVIZI DI ACCOGLIENZA E DI INCLUSIONE SOCIALE A MIGRANTI, ROM E SINTI, ASILI NIDO IN CONVENZIONE, CASE FAMIGLIA), A.E.C DI COOPERATIVE.

 

 

NON DOBBIAMO DIFENDERE LA SITUAZIONE ESISTENTE

 

PRECARIETA,FLESSIBILITA’, CONDIZIONI PEGGIORATE DI LAVORO E DI VITA per chi ci lavora e per l’utenza, CARENZA DI PROGRAMMAZIONE DEL SERVIZIO PER SCELTE POCO COERENTI E POCO…SOCIALI DELLA GIUNTA COMUNALE. CONTRASTIAMO IL SISTEMA DI APPALTI E AFFIDAMENTI sulla PELLE DI CHI CI LAVORA O BENEFICIA DEI SERVIZI, PER INGRASSARE I PROFITTI E GLI INTERESSI DI GRANDI CORDATE IMPRENDITORIALI E PADRONALI (CRIMINALI E NON),SALVIAMO POSTI DI LAVORO E I SERVIZI, LE NOSTRE RETRIBUZIONI E SALARI. RILANCIAMO LA MOBILITAZIONE PER VERIFICARE L’INTERNALIZZAZIONE DI ALCUNI SERVIZI, PER RIAVERE FINANZIAMENTI ADEGUATI, OTTENERE LA RI-PUBBLICIZZAZIONE.

 

 

GARANTIRE IN TUTTI I BANDI DI GARA, NEGLI APPALTI, NEGLI AFFIDAMENTI E NELLE CONVENZIONI DI ROMA CAPITALE NEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI, SANITARI, EDUCATIVI, DI INTEGRAZIONE-MEDIAZIONE INTERCULTURALE-ACCOGLIENZA, INCLUSIONE SOCIALE, LA CONTINUITA’ LAVORATIVA E LA “CLAUSOLA SOCIALE” DI SALVAGUARDIA OCCUPAZIONALE E SALARIALE

 

Per LA CORRETTA APPLICAZIONE DEI CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO E DELLE TABELLE SALARIALI SUL COSTO COMPLESSIVO DEL LAVORO (NO JOBS ACT NEL TERZO SETTORE, NO AL VOLONTARIATO SOSTITUTIVO DI POSTI DI LAVORO E DI OCCUPAZIONE REALE, per l’applicazione delle norme su SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO E LA FORMAZIONE ADEGUATA DEL PERSONALE “ESTERNALIZZATO”, PER UN SERIO PIANO DI INTERVENTI NEI SERVIZI SOCIALI A ROMA, CHE SUPERI LA LOGICA “DELL’EMERGENZA” E PROGRAMMI LE ATTIVITA’. DIAMO SOSTEGNO A CHI LOTTA PER LA DIFESA DI POSTI DI LAVORO, SALARI, CONTRO I LICENZIAMENTI E UN USO “IMPROPRIO” DEL VOLONTARIATO.

DECIDI DI SCENDERE IN PIAZZA E DIFENDERE IL TUO POSTO DI LAVORO E I SERVIZI SOCIALI DELLA TUA CITTA'.

PROSEGUIAMO L’INTERVENTO PER IL REGOLAMENTO COMUNALE PER A.E.C., di prossima votazione in Campidoglio, attiviamo la campagna di sensibilizzazione sui Decreti Legge MINNITI ORLANDO, convertiti in legge ad aprile.

 

ROMA 20 GIUGNO PRESIDIO

E SOCIAL CORNER

INFORMATIVO DEGLI

OPERATORI-OPERATRICI

SOCIALI ORE 11,00 - 14,30

ASSESSORATO ALLA PERSONA

E POLITICHE SOCIALI

A VIALE MANZONI 16

FERMATA METRO A MANZONI

 

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Grave azione squadristica.

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14 GIUGNO 2017, ORE 21 ROMA: GRAVE ATTENTATO DI TEPPISTI,

DEVASTATI I LOCALI DELLA CAMERA DEL LAVORO AUTORGANIZZATA ROMA SUD EST

autogestita da Usi e DELL’INFOSHOP BIBLIOTECA POPOLARE LA TALPA AL QUARTICCIOLO

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CHI ATTACCA LE SEDI DI LAVORATORI E LAVORATRICI,

E’ UNO SQUADRISTA E NON VI E’ GIUSTIFICAZIONE ALCUNA.

 

Un fatto grave, che ci riporta agli anni 20 del secolo scorso. Un gruppo di teppisti (perché altro non sono), ha atteso che i lavoratori e le lavoratrici e i responsabili dello sportello lavoro e diritti, della camera del lavoro autorganizzata Roma sud est a via Ostuni 9 al Quarticciolo a Roma, come ogni mercoledì cessassero le attività, dopo le ore 20.30, approfittando dell’occasione per entrare sfondando la porta di ingresso, aggredire i due compagni rimasti (uno è stato spintonato giù dalle scale, per fortuna senza gravi conseguenze, mentre l’altro è riuscito a salvarsi dall’aggressione di una decina di scalmanati), devastare  i locali rovesciando sedie, tavoli, rovinando la biblioteca popolare autogestita, i materiali sindacali e di informazione.

UN ATTO SQUADRISTICO IN PIENA REGOLA, CHE NON HA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE. CHI ATTACCA LE SEDI DI LAVORATORI E LAVORATRICI, RIMANE SEMPRE PERSONA CHE SI PONE FUORI DAI MOVIMENTI SOCIALI E DI OPPOSIZIONE CONFLITTUALE, CHE NON MERITA ALCUNA PROTEZIONE DA NESSUNA FORZA POLITICA, SOCIALE, SINDACALE, ASSOCIATIVA, DA NESSUN MOVIMENTO DI LOTTA.

Si vede che lo spazio di via Ostuni 9, con la presenza periodica e paziente sul territorio, la partecipazione e frequentazione di diverse situazioni di lavoratori e lavoratrici (operatori e operatrici sociali, lavoratori delle aziende municipalizzate, da ultimo gli operai e operaie della Roma Multiservizi, che in quello spazio hanno la loro sede di riunione) ha creato qualche problema di intolleranza, da chi non ha mai visto di buon occhio, l’intervento autorganizzato di chi lavora e dai posti di lavoro, si attiva sul territorio, con un attivo sportello informativo, di consulenza gratuita e che era diventato un punto di riferimento per lavoratrici e lavoratori, coordinata e autogestita dall’impegno volontario dei militanti dell’Usi.

Ma nelle ultime 24 ore,  qualche avvisaglia di tensione e di scarsa sopportazione della presenza di lavoratori e lavoratrici nella “loro” camera del lavoro autorganizzata, con pretesti e storie falsate e gonfiate, alcuni “esponenti” avevano disturbato un’assemblea di operai della Roma Multiservizi, circa un centinaio, che assieme all’Usi stavano costruendo il percorso di autodifesa da licenziamenti, la prosecuzione della lotta, che sono stati accusati di “aver disturbato l’intervento sociale, facendo un’assemblea sotto il portico dell’ex questura occupata … senza autorizzazione” e che “non sarebbero state più tollerate queste cose”.

SOLIDARIETA’ A CHI LOTTA PER DIFENDERE I POSTI DI LAVORO, NESSUNA. Quando gli è stato chiesto se si rendevano conto della situazione nella quale era alzata una polemica sterile, la risposta di questi esponenti “sociali” è stata “…non ci interessa e non ce ne frega nulla di saperlo”, alla faccia dell’intervento sociale nel quartiere…

LO SPAZIO dell’INFOSHOP LA TALPA, LA CAMERA DEL LAVORO AUTORGANIZZATA, NON SARA’ LASCIATA NELLE MANI DI TEPPISTI, SPACCIATORI E SEDICENTI  PERSONAGGI CHE MILLANTANO “INTERVENTO SOCIALE”, sapremo essere pazienti e tenaci e daremo nei tempi giusti, le risposte che si meritano coloro che, nella loro mente ottenebrata da cocaina e alcoolici, pensa che una vigliacca aggressione di notte, possa farci tornare indietro nell’intervento territoriale.

CHI HA INTERESSE A VEDER ZITTITO CHI DIFENDE LAVORATORI E LAVORATRICI E CHI SI AUTORGANIZZA PER I PROPRI DIRITTI E BISOGNI? Chi da sempre, attacca le sedi e gli spazi di riferimento di chi lotta, rimarrà sempre uno squadrista e un teppista e sarà trattato come tale.

14 GIUGNO 2017, ORE 21 ROMA.

Camera del Lavoro Autorganizzata  Roma Sud Est

Unione Sindacale Italiana

 

   

X IL 20 GIUGNO

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7 giugno 2017 a Roma

operatrici-operatori sociali in lotta

A CURA DEL RAGGRUPPAMENTO OP. SOCIALI IN LOTTA DI ROMA

(con Cobas, Cub, Usi, Usicons)

Si è svolta a Roma la riunione convocata dal raggruppamento “operatrici-operatori sociali in lotta” di Roma, per il 7 giugno 2017, presso i locali della Camera del Lavoro Autorganizzata Roma sud est di via Ostuni 9.

Riunione molto animata, partecipata di lavoratrici e lavoratori che hanno riempito la sala riunioni della struttura territoriale autorganizzata(ndr al 14° anno di attività) e provenienti da settori e cooperative-enti diversi, della variegata gamma dei servizi e attività esternalizzate per conto di pubbliche amministrazioni.

Sono state date notizie e informazioni sulla legge Minniti Orlando (legge 46 2017) e si è formalizzata da parte del raggruppamento, la campagna cittadina di sensibilizzazione e informazione, anche per quanto riguarda l’altro provvedimento relativo al decreto, convertito in legge anch’esso ad aprile del 2017, su decoro e sicurezza urbana”, anche con il collegamento con le attività e il lavoro svolto sui territori, nei quartieri popolari della città, di chi lavora nel terzo settore.

Si sono visti e discussi i vari aspetti della delibera di iniziativa consiliare e del regolamento, che sarà posto in votazione a fine giugno al Campidoglio dall’assemblea capitolina (iniziativa di consiglieri di maggioranza del M5S), per la figura dell’Aec (chi lavora nel settore dell’assistenza ad alunni-e delle scuole comunali e statali, con disabilità fisiche, sensoriali, disagi psichici), con la elaborazione di alcuni rilievi e proposte di integrazione al testo, dopo un intervento durato molti mesi da parte del raggruppamento cittadino e delle strutture sindacali che lo sostengono (Cub, Cobas, Usi), che saranno formalmente inoltrati nei prossimi giorni, secondo lo schema e modulistica richiesto da consiglieri e assessori che hanno fatto parte dei tavoli tecnici.

Si è fatta una verifica sui criteri e meccanismi da far introdurre in modo sistematico, da parte delle Pubbliche Amministrazioni (in primis Roma Capitale, ma anche Asl, Regione, Università, scuole…) per quanto riguarda appalti e bandi di gara, una questione che è costantemente tra le iniziative del raggruppamento, è stata nei vari interventi fatta una panoramica di cosa succede nei vari settori e servizi, anche di chi lavora in altri Comuni della città metropolitana, presenti alla riunione.

Sono stati visti alcuni aspetti relativi a singoli appalti (Case di Riposo, assistenza nelle scuole, servizi socio sanitari, anche per la richiesta di impiego di operatrici e operatori per la “somministrazione di farmaci” o di mansioni e rilevazioni richieste dal Comune delle attività svolte quotidianamente dal personale), le vicende su situazioni di personale impiegato con contratti a tempo determinato in servizi territoriali.

E’ stato discusso e aggiornato lo stato del rinnovo (che ancora non c’è) del CCNL Cooperative Sociali e dell’impatto negativo che tale fatto, si ripercuote nei cambi di appalto, nell’aumento di mansioni e carichi di lavoro richiesti dalle Pubbliche Amministrazioni, nella parte salariale rimasta alle tabelle del maggio 2013, di inquadramenti, livelli e profili professionali che non corrispondono più (l’articolo 47 del CCNL è del 1995…) alle reali esigenze e al tipo di lavoro e funzioni svolte da chi lavora nei servizi pubblici, strategici e rilevanti, esternalizzati a cooperative ed enti onlus.

Si è formalizzata la necessità di fare un percorso continuo e coordinato tra le varie situazioni, con la preparazione e messa in cantiere di presidio con “social corner” (microfono aperto e interventi), il 20 giugno 2017 (fascia oraria 12 – 15) all’Assessorato alle Politiche Sociali, della Salute e Sussidiarietà (l’Assessora ha anche la delega al settore educativo e scolastico, a proposito di Aec), a viale Manzoni 16, anche come contributo all’interno delle mobilitazioni nella “giornata mondiale del rifugiato”.

LE OPERATRICI E GLI OPERATORI,

X IL 20 GIUGNO DEVONO

COLLEGARSI AL COORDINAMENTO-RAGGRUPPAMENTO

AUTORGANIZZATO CITTADINO.

 

 

RIUNIONE OPERATRICI E OPERATORI SOCIALI

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7 GIUGNO 2017 ORE 20

RIUNIONE OPERATRICI E OPERATORI SOCIALI che lavorano

negli APPALTI SUL TERRITORIO DI ROMA E PROVINCIA

riunione presso Camera del Lavoro Autorganizzata Roma sud  est

a VIA OSTUNI 9 (piano rialzato sotto il portico) Quarticciolo

 

Ordine del giorno:

Preparazione prossima mobilitazione per il 20 giugno 2017 (presidio All’Assessorato e Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale), è ora di rifarci sentire e vedere, per evitare che si prendano decisioni sulle nostre condizioni di lavoro, salariali, occupazionali che possano diventare penalizzanti, in tutti i servizi e funzioni dove sono utilizzati-e operatori e operatrici sociali. Attiviamoci con la lotta per il CCNL Coop. Sociali, scaduto da 4 anni, promuovendo iniziative locali coordinate a livello nazionale.

Aggiornamento sugli appalti e applicazione clausole di salvaguardia, verifica dopo interventi fatti con istituzioni, su regolamento AEC Roma Capitale (di prossima votazione in Assemblea Capitolina) e informazioni e documenti su legge 46/2017 e 48/2017 (già decreti Minniti Orlando si immigrazione-accoglienza e decoro urbano e sicurezza), prepariamo la campagna di sensibilizzazione cittadina e coordiniamola a livello nazionale.

Riprendiamo la parola e la messa in cantiere dei prossimi seminari autogestiti di in-formazione, su salute e sicurezza, contratto di lavoro e tutele per diffondere cultura e pratica di AUTODIFESA COLLETTIVA.

Diamo sviluppo e consolidamento, per una rete – coordinamento nazionale di operatori e operatrici sociali, dopo l’assemblea autoconvocata nazionale dell’8 aprile.

E’ IMPORTANTE CHE DAI POSTI DI LAVORO E DAI TERRITORI, SI PARTECIPI ALLA RIUNIONE DEL 7 GIUGNO, LE INIZIATIVE DI TUTELA NON SI FANNO…DA SOLE…Serve la partecipazione di tutti e tutte.

Raggruppamento Operatrici e Operatori sociali in lotta di Roma:

COBAS LAVORO PRIVATO Viale Manzoni 55 Roma fax 06 77206060

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UNIONE SINDACALE ITALIANA USI Largo G. Veratti 25 fax 0677201444

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

CUB Confederazione Unitaria di Base Via Cavour 101 Roma fax 06 4828857

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Associazione USICONS utenti e consumatori e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

A.L.A. (Assemblea lav. Accoglienza) e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Comitato Autorganizzato Lav. C.A.A.T. Campo Farnia 100  e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

   

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