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FARMACAP INFORMA

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INFORMIAMO CHE....

Su richiesta e segnalazione dell'USI si è tenuto oggi un incontro presso l'Osservatorio Comunale sul Lavoro, che ha funzioni di verifica e controllo, per sollecito su una corretta applicazione degli accordi di livello aziendale e della carenza attuale integrale applicazione CCNL Assofarm. Nell’incontro è stata affrontata, in particolar modo, la questione dei diversi CCNL applicati in FARMACAP, con nostra esplicita richiesta di applicazione integrale del CCNL Assofarm a tutto il personale, con l’eccezione del CCNL Fism, in attesa che riapra l’Asilo nido. Gli altri temi affrontati hanno riguardato i servizi sociali di prossimità, i contenuti della Convenzione biennale, il Recup e la necessaria e contestuale organizzazione del lavoro. Erano presenti le dirigenti dell'Osservatorio, Il Commissario Avv. Stefanori, una funzionaria del dipartimento per le Politiche sociali, l'USI come segnalante e la Filcams CGIL.

1. L'adeguamento contrattuale: il commissario ha confermato, davanti alle dirigenti dell'osservatorio, quanto già affermato ieri nell’incontro con le OO.SS e cioè l’utilizzo di 560.000 euro dell’attivo di bilancio 2016, per quanto ancora inevaso del CCNL Assofarm; questa cifra permette comunque di rimanere con un utile di circa 20.000 euro, fondamentale per evitare la chiusura in passivo del bilancio 2016. L'USI ha richiesto di mettere a verbale, il superamento delle disparità salariali e normative relative ai diversi CCNL, che il commissario ha sottoscritto e richiediamo che questi passaggi siano effettuati nel corso del 2017.

Nell'incontro di domani che si terrà in Farmacap con il Commissario verrà definito l’accordo sui 560.000 euro per il 2016 e si discuterà su come proseguire nell’applicazione contrattuale Assofarm per il 2017.

2. Per l’asilo nido oltre gli auspici dell'Osservatorio per una riapertura e le dichiarazioni d’impegno del Commissario per raggiungere questo obiettivo al momento non c’è altro.

3. Per quanto concerne il Recup abbiamo ribadito, anche in questa sede, l’importanza del Recup “sociale” e interno ai servizi sociali di prossimità. Abbiamo chiesto una modifica della Convenzione nella parte che impegna i 45 lavoratori a svolgere esclusivamente le prestazioni previste dalla Convenzione, chiedendo al contempo una soluzione organizzativa aziendale al Commissario, che si è impegnato a trovare altri 10 operatori. A questo fine, abbiamo fatto presente che le educatrici dell’asilo nido hanno una formazione più affine a quella sociale rispetto alle mansioni che svolgono attualmente in azienda e quindi abbiamo chiesto, qualora venisse richiesto, che venga consentito un cambiamento dell’attività.

4 La dirigente del Dipartimento ha chiesto la nomina di un coordinatore del sociale e auspichiamo che si proceda nel pieno rispetto della deliberazione commissariale sul regolamento inerente l’organizzazione del personale, con l’attivazione di una procedura di trasparenza e criteri definiti su base curriculare, anzianità di servizio, titoli, funzioni svolte, livelli.

Abbiamo rilevato e registrato un clima positivo finalizzato a trovare soluzioni, che è un buon auspicio rispetto all’ incontro che si terrà domani 5 aprile con il Commissario. L’attivazione dell’Osservatorio, la nostra segnalazione e il verbale firmato anche dall’Avv.Stefanori è una premessa che va nella giusta direzione. Come sempre contano i fatti e vigileremo che gli impegni presi vengano rispettati.

RSA/RLS USI FARMACAP

USI Largo G.Veratti, 25- 00146, Roma fax 06/77201444,

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Roma 4 Aprile  2017

 

 

Bologna. Ripristinate le buste paga.

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UNIONE SINDACALE ITALIANA USI – Confederazione fondata nel 1912

USI C.T.&S. Bologna – segreteria prov. Via Verdi 21 40056 Crespellano (BO)

E mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. tel. 338 2632647

Segreteria nazionale USI Commercio Turismo e Servizi USI C.T.&S. Milano Via Ricciarelli 37

Telefono 02 54107087 Fax 02 54107095 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. sito nazionale www.usiait.it

Sede nazionale segreteria collegiale e Usi C.T.&S. Roma Largo G. Veratti 25 00146 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Segreteria collegiale Naz. e Usi C.T.&S. Udine Via G. Marchetti 46 tel. 0432 1503360 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

BOLOGNA: INTERVENTO DI USI C.T.&S. IN SEDE ITL PER CONCILIAZIONE CON MANUTENCOOP FACILITY MANAGEMENT SpA, recuperati a favore di operai ore di ferie e di permessi (ROL) “scomparsi” e compensati senza il consenso del lavoratore.

Continua l’intervento della segreteria e delle strutture territoriali di USI Commercio Turismo e Servizi, in sigla USI C.T.&S., anche a Bologna, in una realtà divenuta più difficile nel sistema degli appalti alle imprese cooperative, nell’era “polettiana”.

In questa situazione, l’intervento risolto positivamente a favore di operai è relativo alla MANUTENCOOP FACILITY MANAGEMENT SpA, un autentico colosso nel settore delle pulizie e di altri servizi esternalizzati di Pubbliche Amministrazioni aderente a Cns e alla Lega delle Cooperative.

In sede I.T.L. (Ispettorato Territoriale del Lavoro, come si chiama adesso l’organo decentrato territoriale del Ministero del Lavoro) di Bologna è stato conciliato, con il sostegno e accordo sottoscritto anche da Usi C.T.&S, il tentativo della società di voler far figurare sulle buste paga di propri dipendenti, ferie e permessi retribuiti (R.O.L.), compensati e quindi “figurativi” ma NON per la reale fruizione delle stesse.

Si ricorda infatti, che le ferie sono un diritto costituzionale garantito nella sua materiale fruizione a favore di lavoratori e lavoratrici dall’articolo 36 della Costituzione in vigore, oltre che ad essere disciplinati dal Decreto Legislativo 66/2003 (applicativo e in recepimento delle disposizioni comunitarie in materia di ferie, permessi, riposi, orario di lavoro…) e dal CCNL Imprese di pulizie/servizi integrati/multi servizi.

L’intervento di Usi C.T.&S. a Bologna, come avviene in altre parti d’Italia, è riuscito a far riportare la richiesta del lavoratore assistito e che, vincendo paure ed eventuali ripercussioni negative, ha portato avanti la controversia anche in sede I.T.L., al recupero materiale di ferie e permessi con pagamento delle stesse e il riaccredito, con la busta paga di marzo 2017, delle ferie non godute con il ritorno positivo a favore del lavoratore nel cedolino, sia per le ferie che per le ore di R.O.L., entro il 15 aprile la Società Manutencoop F.M. SpA, si impegna anche a versare anche i contributi previdenziali come imponibile lordo, per la somma totale di ferie e di permessi.

Un piccolo risultato, certo, ma che dà un chiaro segnale in termini di “resistenza” e autodifesa sui posti di lavoro, in un settore come quello degli appalti di servizi e opere pubbliche, reso sempre più intricato dall’applicazione abnorme delle disposizioni sul “Jobs Act” (spesso interpretate in modo inopportuno e a danno di chi lavora, con effetti di ulteriore precarizzazione e penalizzazione) e sulla deregolamentazione anche di diritti consolidati e acquisiti, come le ferie o i permessi retribuiti anche di chi ha un contratto a tempo indeterminato.

In casi come questo, la determinazione dei dipendenti e l’intervento del sindacato autorganizzato e autogestito di categoria e territoriale, aderente all’antica Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912 e ancora attiva, ha reso possibile che aziende grandi con migliaia di dipendenti (anche a Roma con il 46% del pacchetto societario di Roma Multiservizi Spa, società nella quale è in corso una dura lotta sostenuta dalla struttura intercategoriale e di categoria di Usi), non possano fare come vogliono ed essere costrette a restituire la fruizione di ferie e permessi non goduti, regolarizzare il pagamento dei contributi previdenziali per le ferie e i R.O.L. “compensati”.

Un segnale che l’autorganizzazione sindacale praticata anche da Usi, ha la sua efficacia e validità, senza delegare ai sindacati concertativi o a onerosi uffici legali, le forme di sostegno e di tutela sui posti di lavoro, anche tramite le strutture delle “camere del lavoro autorganizzate” e dell’intervento territoriale.

Bologna aprile 2017

 

 

Farmacap. 30 marzo 2017

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Resoconto Assemblea 30 marzo 2017

La partecipata assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici della Farmacap, svoltasi in data 30 Marzo 2017, presso la Sala Rosi al Dipartimento Politiche Sociali e della Salute di Roma Capitale, indetta da Usi, Uiltucs, Fisascat Cisl, esprime profonda preoccupazione sul prosieguo del percorso di risanamento aziendale nonché nello sviluppo e nelle qualificazione dei servizi offerti sul territorio coerentemente alle peculiari caratteristiche socio-sanitarie dell’Azienda. Preoccupazione derivante dal grave conflitto politico-istituzionale in essere tra i vertici aziendali (Commissario e Direttore Generale). L’assemblea, nel ritenere che non siano scongiurati i pericoli di privatizzazione della Farmacap, dà mandato alle OO.SS promotrici e alle Rsa di mettere in atto nel più breve tempo possibile le iniziative di mobilitazione per chiedere al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale, di:

  1. Garantire attraverso atti istituzionali specifici il superamento della delibera del 23 Marzo 2015 che prevede la dismissione dell’azienda
  2. Il rispetto dello Statuto Aziendale e un corretto rapporto istituzionale tra gli attuali vertici aziendali, secondo quanto definito e verbalizzato in via generale il 12 agosto 2016, in apposita riunione alla presenza del Sindaco di Roma, Raggi.
  3. La verifica delle linee d’indirizzo Commissariali in merito alla gestione delle farmacie (per esempio l’indirizzo sulla chiusura dell’attività di grossista), al fine di mantenere il trend positivo del 2016, mantenere l’attivo aziendale e reinvestire gli utili in servizi.
  4. La revisione della Convenzione per i servizi sociali di prossimità con l’inserimento di una dotazione finanziaria pari alla Convenzione stipulata nel 2015 e il riconoscimento dell’autonomia gestionale aziendale nell’impiego dei 45 lavoratori previsti, al fine di poter svolgere altri servizi a carattere socio-sanitario come il Recup, inserito all’interno dei servizi di prossimità, e al fine di rafforzare ulteriormente le attività previste dalla Convenzione.
  5. La conferma di eventuali altri impegni di spesa (900.000 secondo le indicazioni Commissariali) e la garanzia del percorso di stanziamento.
  6. La riapertura dell’asilo nido per settembre 2017.
  7. Il ripristino della regolarità di funzionamento istituzionale della Farmacap, attraverso la nomina del Presidente e del Consiglio d’amministrazione.

Trasmette: USI UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912

Segr. prov. Intercateg. e Rsa – Rls USI Azienda Speciale Comunale Farmacap

LARGO VERATTI 25 00146 ROMA Fax 06 77201444 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito nazionale ufficiale www.usiait.it/www.unionesindacaleitaliana.eu

Archivio storico www.usistoriaememoria.blogspot.com

 

SPORTELLI E PUNTI INFOLAVORO/DIRITTI a Roma

(per consulenze, informazioni, notizie e per controversie collettive e individuali, consulenze gratuite):

LUNEDI’ ORE 17.30 19.30 LARGO G. VERATTI 25

c/o Camera del Lavoro Autorganizzata Roma Nord Ovest

MARTEDI’ E MERCOLEDI’ ORE 18 – 20 VIA OSTUNI 9 (piano rialzato)

c/o Camera del Lavoro Autorganizzata Roma Sud Est

GIOVEDI’ ORE 18.30 – 20 Piazza Gaetano Mosca 50

c/o Camera del Lavoro Autorganizzata Roma Sud Ovest

 

   

Basta parole, mancano i fatti!!

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Basta parole, mancano i fatti!!

ASSEMBLEA plenaria lav. Farmacap 30 Marzo,

ore 8.30-13 c/o Sala Rosi (viale Manzoni 16)

Il 10 gennaio 2017, con Ordinanza apposita del Sindaco Raggi, è stato nominato il nuovo Commissario dell’azienda, Avvocato Stefanori, con l’obiettivo esplicito di proseguire: “…nel percorso di risanamento già avviato dai vertici aziendali nonché nello sviluppo e nella qualificazione dei servizi offerti sul territorio, coerentemente alle peculiari caratteristiche socio-sanitarie dell’Azienda”.

Rileviamo che: La delibera del Marzo 2015, che prevede la dismissione dell’Azienda, è ancora in vigore e che è continuamente citata nell’ordinanza sindacale e nelle delibere e comunicazione dei vertici aziendali;

Della previsione Commissariale di una stesura del nuovo Contratto di servizio per l’azienda entro la fine di marzo 2017, non abbiamo nessun aggiornamento.

La Convenzione per i servizi sociali di prossimità non è ancora stata stipulata e non ne conosciamo i contenuti. Se fossero confermati i contenuti della precedente Convenzione nella parte che richiede l’esclusività di 45 lavoratori per tali servizi, verrebbe meno il servizio Recup all’interno degli sportelli (socio-sanitario), a meno che non venga effettuato da altri lavoratori. Non sappiamo quali altri servizi possano essere affidati, se e come saremo inseriti in eventuali piani sociali cittadini e municipali. Ad oggi il finanziamento per tali servizi è pari solo a 600.000 euro, metà di quanto corrisposto nel 2016, e la promessa di altri 400.000 euro da far mettere nella variazione di bilancio a Luglio 2017, rimane al momento tale.

Dopo la chiusura dell’Asilo nido aziendale, non abbiamo nessuna novità da parte istituzionale sulla sua riapertura a Settembre attraverso una nuova Convenzione.

I conflitti determinatosi tra il Commissario e la Dg, la grave discordanza tra le linee d’indirizzo commissariali e le scelte gestionali precedenti (ingrosso, prodotti a marchio ecc.), la diversa valutazione del bilancio 2016, nonché dello sviluppo aziendale per il triennio 2017-2019, rischiano, se non ricomposte, di vanificare o rallentare il percorso di risanamento aziendale e il raggiungimento di un utile consolidato che permetta anzitutto di vederci restituire l’una tantum (CCNL 2013), gli arretrati contrattuali e per i buoni pasto e la reintroduzione degli stessi, l’assistenza sanitaria integrativa, e il passaggio al CCNL Assofarm di tutti i contratti differenti presenti in azienda, evitando passivi di bilancio.

Come USI chiediamo l’immediato superamento della delibera 23/03/2015, un nuovo contratto di servizio, una nuova Convenzione per i servizi sociali di prossimità, implentandoli anche attraverso piani sociali cittadini, il mantenimento “senza esclusiva” del servizio Recup e un finanziamento garantito e pari a quello precedente, la riapertura dell’asilo nido a settembre, una visione strategica comune dei vertici aziendali che permetta di mantenere l’utile e di garantire l’intera restituzione di quanto spettante ai lavoratori. Informiamo che il 4 aprile su nostra segnalazione, l’Osservatorio comunale sul lavoro ha convocato l’azienda proprio “sulla carenza attuale integrale applicazione del CCNL Assofarm nei confronti dei lavoratori Farmacap”.

Per queste ragioni abbiamo richiesto un incontro con l’Assessore Baldassarre e invitiamo tutti/e all’ASSEMBLEA che si terrà Giovedì 30 Marzo, ora 8.30-13, alla Sala Rosi, viale Manzoni 16, presso l’ Assessorato alla persona.

RSA/RLS USI FARMACAP

 

USI Largo G.Veratti, 25 00146 Roma fax 06/77201444

 

 

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