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Comunicati Roma

Raggiunto Accordo.

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Raggiunto Accordo.

 

Oggi 10 ottobre 2019. USI SOTTOSCRIVE ACCORDO SINDACALE CON C.N.S. (Consorzio Nazionale Servizi) che interviene in surroga (inadempienza di Formula Sociale, sua associata), nell’appalto dei servizi all’Università di Roma 3, per la corresponsione di somme non fruite, a titolo di indennità mensa - buoni pasto.

Un altro piccolo passo in avanti, per la regolarizzazione di quell’appalto pubblico…in attesa del “rinsavimento” di Coopservice, attuale gestore dei servizi, che aderisce al C.N.S., sulle difficoltà di gestione corretta della forza lavoro e di regolari relazioni sindacali industriali.

In allegato e parte integrante del comunicato, il testo del verbale di accordo sottoscritto tra le parti (ndr, lo stesso testo ma in gestione separata, è stato firmato da Uil e Cgil F.P.), che legittima la presenza della combattiva Rsa Usi di quell’appalto, che con il sindacato autogestito, indipendente, autorganizzato e autofinanziato USI, segue le vicende anche di questo appalto nel terzo ateneo di Roma Capitale, analogamente agli appalti di servizi esternalizzati delle Pubbliche Amministrazioni.

Roma 10 Ottobre 2019.

USI Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

Segreteria intercategoriale locale e Rsa USI appalto portinerie e servizi

l’Università degli Studi di Roma 3

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Sito nazionale ufficia Usi

www.usiait.it

www.unionesindacaleitaliana.eu

 

 

RESOCONTO DEGLI INCONTRI

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RESOCONTO DEGLI INCONTRI DEL 12 SETTEMBRE 2019 IN SEDE ITL DI ROMA E  DEL 17 SETTEMBRE 2019 CON DIRIGENTI ENTE COMMITTENTE UNIVERSITA’ DI ROMA 3, a cura di Rsa Usi appalto Univ. Roma 3

‘Giovedì 12 settembre 2019 siamo stati convocati come USI all'Ispettorato del Lavoro insieme a Coopservice e CNS, a seguito di nostre segnalazioni per attivare il tentativo di conciliazione che si fa presso l'Ispettorato. Assenti entrambe le aziende vincitrici dell'appalto di Roma3. Alle 12.30 circa abbiamo incontrato il funzionario Dr. Corrado Caccuri.

Per l'Usi Roberto e Giuseppe Martelli, per la Rsa Gianmaria Venturi e Giovanni Perozzi.
Avendo preso atto dell'assenza delle aziende abbiamo redatto con il funzionario addetto, un verbale dove abbiamo dichiarato che non potendo procedere ad un confronto e conciliazione, sulle questioni segnalate ed al loro perdurare con effetti penalizzati per tutti i 127 lavoratori dell'appalto, avremmo attivato i servizi ispettivi per i seguenti motivi:
Mancato rispetto delle condizioni inserite nel verbale di cambio sottoscritto il 28/12/2018 presso Ispettorato.
Mancata applicazione art. 9  lett. c) punti 1 e 2 del CCNL cooperative sociali.
Inadempimento legge 4/53 per errori e omissioni strutturali nelle buste paga.
Inesattezza inquadramento del personale.
Utilizzo unilaterale della forza lavoro con spostamenti senza motivati ordini di servizio.
Per la dichiarazione datoriale del 5 agosto relativa a procedura di 45 esuberi senza dare nessuna dimostrazione e prova delle motivazioni.
Per la carente applicazione delle norme su salute e sicurezza.Stiamo in attesa di un intervento da noi richiesto tramite l'università prima di attivare i servizi ispettivi.


Martedì 17 settembre, alle 10.00 abbiamo incontrato l'Università, dopo diverse richieste e solleciti. Per Roma 3 erano presenti Giuseppe Colapietro, Alberto Attanasio e Franca Coltella, che ci hanno comunicato che precedentemente avevano già incontrato Cgil e Uil. Ci hanno in merito riferito che per la Cgil, per via dell'accordo firmato, era oramai tutto risolto, mentre la Uil con tono duro aveva chiesto di non procedere ad una macelleria sociale, chiedendo un intervento dell'Università.
Noi abbiamo spiegato i motivi per cui eravamo in stato d'agitazione e la settimana prima eravamo stati all'Ispettorato per un tentativo di conciliazione, dopo i mancati incontri con l'azienda ed i vari rinvii da questi fatti, elencando tutti i motivi sopra riportati e spiegando che prima di agire contro Coopservice e CNS volevamo sapere dall'Università innanzi tutto se era vero che c'era stata una richiesta da parte loro che giustificasse le dichiarazioni della cooperativa. Hanno risposto prima che per loro l'appalto era stato vinto dalla CNS che ne aveva girato l'esecuzione alla COOPSERVICE,  poi che loro non avevano mai imposto dei tagli; anche se nel corso della discussione, pur tra le righe era emerso che per costoro sarebbero sufficienti 100, 110 lavoratori per gestire tutti i servizi.

Come USI abbiamo informato quindi che prima di agire sindacalmente e legalmente nei confronti delle coop. in questione, chiedevamo un intervento dell'Università in quanto ente appaltante e responsabile pure per il codice degli appalti, anche per la mancata vigilanza sull'appalto. Abbiamo lasciato copia delle segnalazioni ed il verbale di mancato accordo fatto all'Ispettorato.
L’Università ci ha risposto che avrebbero convocato sia Coopservice che il CNS entro settembre, per vedere di rimuovere le criticità esposte.
VENERDì 27 IN OCCASIONE DELLO SCIOPERO MONDIALE IN DIFESA DELLA TERRA ABBIAMO PROCLAMATO LO SCIOPERO GENERALE PER FAR CONVERGERE DIVERSE VERTENZE LOCALI E NELLO SPECIFICO IL COMPARTO SCUOLA E UNIVERSITA' e i servizi esternalizzati IN UNA DATA CHE RISULTAVA UTILE.

PER NOI DAL MOMENTO CHE GLI ESUBERI SONO STATI PER ORA SCONGIURATI LA DATA RISULTAVA IMPORTANTE SOLO PER DARE UN SEGNALE INNANZITUTTO ALL'AZIENDA E ALL'UNIVERSITA' CHE CI SONO LAVORATORI  CHE VIGILANO E SI MOBILITANO FINO A CHE L'AZIENDA NON CAMBIERA' ATTEGGIAMENTO NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI DELL'APPALTO..

Avremo a breve (10 ottobre) un incontro con la CNS in merito ai rimborsi mense (buoni pasto) ed anche in questa occasione,  faremo le nostre proteste, per poi rivederci in assemblea a metà ottobre per avere risposte dall'UNIVERSITA', come Ente committente e stazione appaltante

Rsa USI appalto portinerie e servizi –

Università di Roma 3 1 ottobre 2019

 

 

LE REGOLE VANNO RISPETTATE da TUTTI!

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LE REGOLE VANNO RISPETTATE da TUTTI!

Prosegue lo stato di agitazione proclamato dall’Usi il 26 agosto scorso, con l’intervento presso ITL DI ROMA, l’Ispettorato del Lavoro e con le mobilitazioni per il pieno rispetto di quanto previsto da leggi, contratti ed accordi. chiediamo l’intervento dell’Università degli studi di Roma 3 (stazione appaltante e committente pubblico), affinchè SIANO rispettati il capitolato d’appalto e il Codice degli Appalti (D.Lgs 50/2016).

- per il pieno rispetto dell’accordo sul cambio d’appalto/gestione firmato il 28 dicembre 2018 all’Ispettorato del Lavoro

- contro il perdurare delle buste paga sbagliate e per un effettivo inquadramento del personale nel CCNL Cooperative Sociali, quelllo di settore DA APPLICARE.

- contro il mancato confronto con le OO.SS. e tutte le Rsa presenti nell’appalto, sull’organizzazione del lavoro, la salute e la sicurezza sul lavoro, l’andamento occupazionale, gli spostamenti/trasferimenti del personale, senza ordini di servizio, individuazione preliminare con le Rsa interne di criteri oggettivi soggettivi, in violazione del D. Lgs. 81/2008 e dell'art. 2087 del codice civile

- contro i 45 PRESUNTI ESUBERI (di cui non si ha alcuna prova oggettiva e riscontro concreto, dopo nemmeno 8 mesi dall’assorbimento e con “aggiramento” da Coopservice, dell’accordo sottoscritto in data 28 dicembre 2018, in sede ITL Di Roma) per un accordo valido sottoscritto nelle sedi opportune, che elimini tale dichiarazione unilaterale datoriale, che ripristini legalità, certezza, continuità lavorativa e occupazionale (si veda anche l’articolo 22 del Capitolato Speciale Descrittivo Prestazionale, in sigla C.S.D.P., di Roma 3, che va rispettato e applicato).

- per delle relazioni sindacali industriali effettive, trasparenti e paritarie, nel rispetto delle regole di correttezza e di buona prassi.

giovedi 12 settembre 2019, è prevista la convocazione di Usi, di CNS, di Coopservice presso itl di Roma

ore 11.00 presso la palazzina D, I° PIANO, STANZA 105 a VIA BRIGHENTI 23 CASALBERTONE (chi è interessato e libero dal servizio, può starci e darci sostegno e pressione a  favore degli interessi di lavoratori, lavoratrici dell’appalto, che stiamo difendendo, anche nelle sedi istituzionali).

Adesione allo Sciopero generale

venerdì 27 settembre 2019

Lavoro, diritti e dignità per i lavoratori e le lavoratrici utilizzati nei servizi, esternalizzati, dell’Università degli Studi di Roma 3!

RSA USI-CTS Appalto portinerie e servizi ausiliari Univ. Roma3

USI UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912

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Roma 07/09/2019

   

Casa delle Donne Via Lucio Sestio 10.

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Casa delle Donne Via Lucio Sestio 10.

Solidarietà da Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912 e da Associazione USICONS, con richiesta di sospensione procedura annunciata, di distacco delle utenze e di sgombero dello spazio, nel prossimo mese di settembre 2019.

Intervento e richiesta informazioni su stato e grado del procedimento amministrativo attivato, anche ai sensi della legge 241/90, per tutela “interessi collettivi diffusi”

Gentili Rappresentanti delle Istituzioni di Rom Capitale e della Regione Lazio, vista la carenza e il sovraccarico nel sistema dell'accoglienza dedicata alle donne che escono da situazioni di violenza e vista l'importanza della presenza sul territorio di presidi sociali e culturali contro la violenza di genere, la scrivente Unione Sindacale Italiana Usi, nonché l’Associazione di difesa utenti e consumatori in sigla Usicons, valutano come inopportuna e inammissibile, la minaccia di chiusura della Casa delle donne Lucha y Siesta, un'esperienza tra quelle importanti e indispensabili, per la città di Roma.

Pertanto si richiede, un immediato intervento che blocchi e sospenda, la procedura di sgombero e di distacco delle utenze per l'immobile di Via Lucio Sestio 10, dando indicazione anche all’ATAC, per quanto riguarda la destinazione d’uso dell’immobile in questione e la valutazione dell’intervento sociale svolto in questi anni a via Lucio Sestio 10, di sospendere gli atti esecutivi.

Si tratta di un questione che si è avuto modo di affrontare, tra le altre, anche nell’incontro svolto l’8 marzo u.s., con esponenti istituzionali di Roma Capitale (Assessora con delega alle pari opportunità e politiche di genere), in tema di pari opportunità e di contrasto alle discriminazioni e violenze alle donne, comprese le donne lavoratrici.

È importante continuare a sostenere tutte le donne che si trovano in difficoltà. Si attende un risconto e l’auspicio che chi rappresenta gli interessi della cittadinanza e gli interessi pubblici, dia risposte concrete e non deluda le aspettative di una parte rilevante della comunità cittadina, che sostiene l’appello lanciato dalle donne dello spazio associativo “Lucha Y Siesta”.

Distinti saluti e si attende riscontro, anche ai sensi della L. 241/90, come intervento e richiesta informazioni a tutela dei c.d. “interessi collettivi diffusi”, in ordine alle motivazioni di tale procedura attivata, che non corrispondono a quei criteri di trasparenza, efficacia, efficienza, economicità e valutazione costi-benefici, che hanno portato alla dichiarata attivazione di misure di blocco imminente delle utente e del rilascio dello spazio di via Lucio Sestio 10, per l’attività di preminente e rilevante impatto sociale, alla e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Per la segreteria confederale intercategoriale locale e a nome e per conto delle rappresentanze sindacali di posto di lavoro presenti nella città di Roma di USI

Inoltra Roberto Martelli

Per Associazione Usicons – il presidente p.t. Giuseppe Martelli

 

 

QUANDO COOPERARE FA RIMA CON LUCRARE!

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QUANDO COOPERARE FA RIMA CON LUCRARE!

Quarantacinque (45) licenziamenti tra i 127 lavoratori e lavoratrici impiegati nelle portinerie e servizi ausiliari dell’Università Roma3, è questa la comunicazione che COOPSERVICE SCPA ha mandato il 5 agosto solo ad alcune RSA e OO.SS., alla DTL e dalla Regione avviando le procedure di licenziamento collettivo previste dalla legge 223/91.

Un atto unilaterale, vigliacco e vergognoso (alla faccia della cooperazione), illegittimo nel merito oltre che nel metodo, dopo aver evitato per mesi qualsiasi confronto ed incontro sull’organizzazione del lavoro con le OO.SS., dopo mesi di buste paga con importi sballati, aspettare la chiusura estiva dell’Università per annunciare disinvoltamente oltre il 33% di esuberi del personale a fronte di una loro dichiarata riduzione dei servizi da parte di Roma3.

Mentre sempre in maniera unilaterale, la coop. sta facendo spostamenti e trasferimenti di personale nelle varie sedi e plessi universitari, senza alcun confronto dovuto con le Rsa interne e senza aver concordato alcun criterio oggettivo e soggettivo, per tali spostamenti, che mettono a repentaglio anche la sicurezza sul lavoro sguarnendo le portinerie e le sedi di Roma 3, del numero sufficiente e necessario di dipendenti per coprire i turni, in violazione del D. Lgs. 81/2008 e dell'art. 2087 del codice civile

Tutto ciò avviene dopo mesi e mesi di vertenza tra i lavoratori ed i soggetti protagonisti del ‘cambio d’appalto’(CNS-FormulaSociale-Coopservice scpa) trascorsi tra Ispettorato del Lavoro per il cambio di gestione , messe in mora e accordi per il pagamento in surroga per recuperare i soldi di stipendi ed altre spettanze dovute e non pagate.

Un atto del tutto illegittimo, che mostra a tutti l’arroganza ed il disprezzo che questi signori hanno per i lavoratori,facile del resto fare gli imprenditori con gli appalti pubblici e poi fare cassa sulla pelle di chi lavora.

E’ chiaro il tentativo di Coopservice di aggirare quanto previsto dalle leggi, dall’accordo del 28 dicembre 2018 sul cambio d’appalto sottoscritto da azienda e sindacati,dal nostro CCNL, dal capitolato d’appalto e dal Codice degli Appalti (D.Lgs 50/2016). Un tentativo di aggiramento delle norme che speriamo non venga avallato da nessuno.

Non sappiamo se si tratti solo di un escamotage per battere più soldi all’Università o per chiedere ‘sacrifici’ ai lavoratori, ma sappiamo con convinzione che questo tentativo va rispedito al mittente.

Abbiamo fatto richiesta come USI di incontro urgente a Roma3 per verificare quanto dichiarato dall’azienda ed essere informati sulle reali esigenze di rimodulazione dei servizi da parte dell’Ateneo.

L’USI PROCLAMA LO STATO DI AGITAZIONE IN VISTA DI PROSSIME MOBILITAZIONI E SCIOPERI!

(P.s.: attivata procedura a Prefettura e ITL territoriale da Usi il 26/8)

Ai sindacati presenti all’Università di vigilare su questa situazione e di manifestare la loro solidarietà contro quest’ennesimo sopruso ai danni dei lavoratori.

RSA USI-CTS Appalto portinerie e servizi ausiliari Uniroma3

 

   

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