Basta parole, mancano i fatti!!

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Basta parole, mancano i fatti!!

ASSEMBLEA plenaria lav. Farmacap 30 Marzo,

ore 8.30-13 c/o Sala Rosi (viale Manzoni 16)

Il 10 gennaio 2017, con Ordinanza apposita del Sindaco Raggi, è stato nominato il nuovo Commissario dell’azienda, Avvocato Stefanori, con l’obiettivo esplicito di proseguire: “…nel percorso di risanamento già avviato dai vertici aziendali nonché nello sviluppo e nella qualificazione dei servizi offerti sul territorio, coerentemente alle peculiari caratteristiche socio-sanitarie dell’Azienda”.

Rileviamo che: La delibera del Marzo 2015, che prevede la dismissione dell’Azienda, è ancora in vigore e che è continuamente citata nell’ordinanza sindacale e nelle delibere e comunicazione dei vertici aziendali;

Della previsione Commissariale di una stesura del nuovo Contratto di servizio per l’azienda entro la fine di marzo 2017, non abbiamo nessun aggiornamento.

La Convenzione per i servizi sociali di prossimità non è ancora stata stipulata e non ne conosciamo i contenuti. Se fossero confermati i contenuti della precedente Convenzione nella parte che richiede l’esclusività di 45 lavoratori per tali servizi, verrebbe meno il servizio Recup all’interno degli sportelli (socio-sanitario), a meno che non venga effettuato da altri lavoratori. Non sappiamo quali altri servizi possano essere affidati, se e come saremo inseriti in eventuali piani sociali cittadini e municipali. Ad oggi il finanziamento per tali servizi è pari solo a 600.000 euro, metà di quanto corrisposto nel 2016, e la promessa di altri 400.000 euro da far mettere nella variazione di bilancio a Luglio 2017, rimane al momento tale.

Dopo la chiusura dell’Asilo nido aziendale, non abbiamo nessuna novità da parte istituzionale sulla sua riapertura a Settembre attraverso una nuova Convenzione.

I conflitti determinatosi tra il Commissario e la Dg, la grave discordanza tra le linee d’indirizzo commissariali e le scelte gestionali precedenti (ingrosso, prodotti a marchio ecc.), la diversa valutazione del bilancio 2016, nonché dello sviluppo aziendale per il triennio 2017-2019, rischiano, se non ricomposte, di vanificare o rallentare il percorso di risanamento aziendale e il raggiungimento di un utile consolidato che permetta anzitutto di vederci restituire l’una tantum (CCNL 2013), gli arretrati contrattuali e per i buoni pasto e la reintroduzione degli stessi, l’assistenza sanitaria integrativa, e il passaggio al CCNL Assofarm di tutti i contratti differenti presenti in azienda, evitando passivi di bilancio.

Come USI chiediamo l’immediato superamento della delibera 23/03/2015, un nuovo contratto di servizio, una nuova Convenzione per i servizi sociali di prossimità, implentandoli anche attraverso piani sociali cittadini, il mantenimento “senza esclusiva” del servizio Recup e un finanziamento garantito e pari a quello precedente, la riapertura dell’asilo nido a settembre, una visione strategica comune dei vertici aziendali che permetta di mantenere l’utile e di garantire l’intera restituzione di quanto spettante ai lavoratori. Informiamo che il 4 aprile su nostra segnalazione, l’Osservatorio comunale sul lavoro ha convocato l’azienda proprio “sulla carenza attuale integrale applicazione del CCNL Assofarm nei confronti dei lavoratori Farmacap”.

Per queste ragioni abbiamo richiesto un incontro con l’Assessore Baldassarre e invitiamo tutti/e all’ASSEMBLEA che si terrà Giovedì 30 Marzo, ora 8.30-13, alla Sala Rosi, viale Manzoni 16, presso l’ Assessorato alla persona.

RSA/RLS USI FARMACAP

 

USI Largo G.Veratti, 25 00146 Roma fax 06/77201444