Zétema TROPPI STRAORDINARI=Meno occupazione.

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TROPPI STRAORDINARI?

OVVIO...MENO LAVORATORI OCCUPATI…

 

Care/i colleghe/i, mi scuso se il comunicato relativo il tavolo RSU del 18/1 u.s. arriva con tanto ritardo, ma chi mi ha sentito al telefono sa che è stata una settimana particolare. Ho cercato, comunque di aggiornare tutti quelli che mi hanno chiamata o scritto. E continuerò a farlo.

Il punto cruciale dell’incontro è stato la richiesta da parte di tutte le OO.SS. dell’ampliamento orario definitivo del personale part-time nell’assistenza di sala. Va sottolineato che l’Azienda ha finalmente fornito (seppur parziale) un prospetto con le ore di straordinario effettuate che dimostra, in modo lampante, la necessità di passare alla forma definitiva dell’aumento orario. E stiamo aspettando ancora i dati corretti e definitivi.

La delegazione CGIL ha consegnato un documento all’Azienda contenente dati in netto contrasto con quelli ricevuti, sottolineando che in un anno abbiamo anche “perso” una sessantina di colleghi, tra reperimenti interni, pensionamenti, licenziamenti…etc. e pertanto ribadendo la necessità, condivisa dalle OO.SS. presenti, dell’aumento orario definitivo.

Ciononostante, il dr. Tagliacozzo ha  cercato di ottenere una proroga condivisa con le OO.SS. per un altro paio di mesi.

Come RSU/USI, ricorderete, non ho firmato neanche l’accordo che prevedeva l’aumento temporaneo. Sono, infatti, sempre, stata convinta, non solo di dover aumentare le ore DEFINITIVAMENTE a quei colleghi che ne hanno fatto richiesta già da anni, ma, addirittura, che si debbano scorrere le graduatorie delle procedure concorsuali,  ancora in essere al 31/12/2017…ma formalmente bloccate dalla delibera in pejus, rispetto le norme Nazionali, del Comune di Roma ( “Era Marino”) e che l’USI ha sempre contestato in tutte le sedi opportune. A riguardo l’azienda deve ancora comunicare l’esito del CDA in cui si sarebbe discusso proprio il tema delle proroghe delle graduatorie concorsuali.

In merito, quindi, la proroga richiesta dall’Azienda dell’aumento ore dei part time, mi sono detta subito contraria, salvo appoggiare una proposta promossa dalla CISL  che ha chiesto in extremis, laddove all’Azienda fosse occorso anche solo un mese in più, di ripetere il reperimento tra i colleghi in graduatoria per consentire la partecipazione anche a chi aveva rifiutato lo scorso luglio, poiché già si era andati in deroga all’accordo scaduto il 31/12/2017.

Eventuali azioni, comunque , sono state rinviate al prossimo tavolo (31/1 p.v.) per consentire, all’Azienda, altre due settimane di “monitoraggio” dell’effetto prodotto dall’inserimento dei colleghi “ex” MACRO  nelle postazioni.

In chiusura si è parlato del reperimento tra i coordinatori per ricollocare i tre che l’Azienda considera in esubero.

Anche in questo caso le sigle sono state unite nel ribadire la necessità di, almeno, un altro coordinatore jolly, alla luce anche delle eccessive ore di straordinario effettuate nel 2017. L’Azienda resta ferma sulle proprie posizioni, proponendo, per i coordinatori, un ulteriore reperimento per una posizione aperta nel servizio manutenzione, visto che è andato deserto quello per la postazione nei PIT.

Per quanto riguarda la missiva inoltrata a dicembre al dr. Tagliacozzo in merito i dati dell’utilizzo e delle contrattualizzazioni dei lavoratori di “H501”, nessuna documentazione è stata fornita, salvo ribadire che la suddetta società ha depositato i documenti richiesti dalla gara (che non erano le richieste che avevo promosso come USI). In compenso il dr. Tagliacozzo ha comunicato al tavolo la volontà di incontrare i vertici della società “H501” per verificare le segnalazioni (gravi!) che sono state fatte.

In attesa del prossimo tavolo, sono, come sempre, a vostra disposizione.

Serenetta Monti

Zétema (RSU/USI)

Roma 24.01.18