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3 GIUGNO 2020 INIZIATIVA

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3 GIUGNO 2020 RESOCONTO INIZIATIVA

Segreteria intercategoriale Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

ROMA CAPITALE E SERVIZI ESTERNALIZATI: OGGI 3 GIUGNO 2020, RIUSCITO PRESIDIO E SOCIAL CORNER SVOLTO DALLE 14.30 ALLE 18.30, A PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO. UNA DELEGAZIONE E’ STATA RICEVUTA (in rappresentanza di operai-operaie di ROMA MULTISERVIZI, della RISTORAZIONE SCOLASTICA, di assistenti ad alunni-e con disabilità – OEPA/Aec) con segreteria di USI e Flaica Cub DAL DIRETTORE GENERALE DI ROMA CAPITALE DOTT. GIAMPAOLETTI.

QUALCHE CONCESSIONE PER IL MONTE ORE COMPLESSIVO per le pulizie estive di asili e scuole, MA LA SOSTANZA NON CAMBIA. NESSUNO SPAZIO ALLE INTERNALIZAZIONI E RI-PUBBLICIZZAZIONI, smontate le chiacchiere di altri esponenti capitolini, durate mesi, su ipotesi raccontate per tenere buona e ferma la base di operatori e operatrici scolastici dei vari appalti della “filiera” dei servizi esteranlizzati e in appalto, dai servizi in global service, alla ristorazione scolastica, fino all’assistenza ad alunni – e con disabilità nelle scuole. LA MOBILITAZIONE PROSEGUE NELLE PROSSIME INIZIATIVE DI LOTTA E DI PIAZZA. USI preannuncia cause legali, azioni di sciopero e mobilitazione, denunce agli organismi di vigilanza sulle numerose irregolarità.

L’AMMINISTRAZIONE CAPITOLINA, per bocca del suo esponente di punta Dott. Giampaoletti (ndr quello che voci dei piani alti di Ministeri, è indicato come la voce effettiva degli interessi dei poteri forti nella Capitale, specie per appalti e servizi strategici), ha confermato i percorsi di gara a doppio oggetto e di formazione della new co., per il servizio in global service di Roma Multiservizi, che occupa attualmente circa 2500 persone (ndr ma bisogna vedere se il TAR del Lazio gliela fa passare senza ulteriori blocchi e sospensioni dell’efficacia degli atti di Roma Capitale…), concedendo qualche aggiustamento sul monte ore complessivo per le attività di pulizia di scuole e asili nido nel periodo estivo (che non cambia la misura da elemosina, rispetto a salari dignitosi e lavoro stabile e sicuro), ma nulla più. Specie la totale chiusura dell’Amministrazione della Capitale d’Italia, sulle ipotesi sostenute anche oggi di INTERNALIZZAZIONE E RI-PUBBLICIZZAZIONE di questi servizi strategici con il ritorno alla gestione pubblica o diretta e l’assorbimento della forza lavoro, nell’incontro avuto con una delegazione ristretta di lavoratori e lavoratrici, guidata dall’Usi con la segreteria intercategoriale (Serenetta Monti) in rappresentanza dei settori anche dei servizi sociali e scolastici ai disabili (circa 2500 in totale), di operai di Roma Multiservizi e della ristorazione scolastica, con un delegato della Flaica Cub che assieme all’Usi segue la vicenda delle circa 4000 addette che in totale sono state utilizzate, fino a marzo, nell’appalto in 15 lotti, senza lavoro concreto da mesi. “Il percorso non è possibile” ha ribadito il Direttore Generale di Roma Capitale, riferendosi alle varie internalizzazioni.

Né vi sono finora state aperture concrete, sul futuro di migliaia di lavoratrici e lavoratori, per il futuro lavorativo e occupazionale, specie per la prossima apertura in presenza a settembre di asili e scuole.

Al presidio hanno partecipato un centinaio di lavoratrici e lavoratori, ha dato la sua solidarietà ed è intervenuto al “social corner”, un esponente del Prc, che ha illustrato l’importanza della lotta intercategoriale e solidale, se le idee e le proposte sono dalla parte giusta.

Nel corso del social corner, sono intervenuti diversi esponenti del sindacato autorganizzato Usi, che hanno spiegato le varie fasi delle tre situazioni, sia dal punto di vista degli scenari di questi mesi, dando le indicazioni sulle prossime cose concrete da fare: LA LOTTA CHE PROSEGUE NEI PROSSIMI GIORNI (con uno sciopero plurisettoriale locale per il 12 giugno, con presidio), RICORSI AL GIUDICE DEL LAVORO PER RIVENDICARE IL SALARIO INTERO di chi ha già manifestato la volontà di avere la retribuzione spettante, azioni di tutela agli organismi di vigilanza e competenti per materia, per le carenze e inadempienze riscontrata in materia di salute e sicurezza sul lavoro e degli ambienti di lavoro, che vedono in solido gli Enti committenti e i soggetti gestori. Sono state fornite informazioni per coloro che ancora non hanno ricevuto nemmeno gli ammortizzatori sociali come F.I.S., nonché sul bando di gara centrale ancora in piedi, per l’assistenza scolastica ad alunni-e con disabilità, su quello relativo al global service e a quello della ristorazione.

TUTTI BANDI DI GARA E SCELTE POLITICHE ED ECONOMICHE DI ROMA CAPITALE, CHE VANNO IN ROTTA DI COLLISIONE CON LA PIATTAFORMA E LE PROPOSTE DI LAVORATORI E LAVORATRICI, sostenute da Usi. PREVARRANNO GLI INTERESSI PUBBLICI, ribaditi al presidio e nell’incontro di oggi, O QUELLI PRIVATI E PRIVATISTICI, DEI POTERI FORTI, NELLA CAPITALE D’ITALIA?

IL FUTURO NON E STATO ANCORA SCRITTO IN MODO DEFINTIVO, specie se i lavoratori e le lavoratrici autorganizzati, non desisteranno dalla prosecuzione delle loro iniziative intercategoriali e collegate, o non si faranno ingabbiare nelle solite paure, ricatti, pressioni o illusioni depistanti dalla reale tutela e difesa degli interessi di chi lavora: 100% SALARIO, 100% SALUTE E SICUREZZA SUL-DEL LAVORO, 100% DIRITTI E DIGNITA’. La manifestazione verso le 18.30 si è conclusa, ricordando i prossimi appuntamenti, con un antico slogan delle lotte vinte anche nel secolo scorso: “ALLA LOTTA, AL LAVORO”…Giuseppe Di Vittorio ci ha insegnato bene…