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"Lotta di Classe"

www.lottadiclasse.info

(in fase di nuova elaborazione)

Ex lavoratori ThyssenKrupp Torino

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Comunicato Stampa

In data odierna, nel corso del presidio antistante il Comune di Torino, si è svolto un incontro tra gli ex lavoratori ThyssenKrupp e il Vice Sindaco T. Dealessandri.

Durante tale incontro, ad un anno circa dall'ultimo avuto con il Sindaco Fassino, vengono meno tutti gli impegni presi da Palazzo Civico nella ricollocazione degli ex lavoratori ThyssenKrupp.

Già mediante l'invio di una lettera al Presidente della Repubblica G. Napolitano venivano evidenziati i precedenti e vani tentativi di esprimere al Comune di Torino il nostro disagio e la nostra difficoltà nel cercare una occupazione dignitosa, accentuata da una oggettiva discriminazione per esserci costituiti Parti Civili nel processo.

In seguito, nel mese di luglio 2011, il neo eletto Sindaco Fassino esprimeva il dovere assoluto di prendersi in carico la questione dei suddetti lavoratori e di garantire loro, all'interno della mobilità, una ricollocazione nelle municipalizzate quali GTT, Amiat e Smat.

Si conveniva tra le parti che tale percorso sarebbe iniziato a settembre 2011 con la ricollocazione, nell'arco di un anno, di tutti i lavoratori.

Ad oggi, ad un anno esatto, nessun lavoratore è stato mai contattato per una possibile ricollocazione, nonostante le nostre pressioni per ricordare gli impegni presi.

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Rimini: Contro i tagli alla assistenza domiciliare

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Iniziativa contro i tagli alla assistenza domiciliare e la psichiatrizzazione:

Sabato 16 Giugno ROBE DA MATTI

Giornata di sensibilizzazione sulla psichiatrizzazione del disagio, i tagli al sociale e alla assistenza domiciliare e anche pratiche di relax.

Ore 9.00 Yoga, Yoga della risata e Feldenkreis al Parco Marecchia (lato ponte Tiberio).

Ore 10. 30 presidio informativo davanti alla mutua (vicino Ponte Tiberio).

Ore 16.00 presso Centro sociale Grotta Rossa Assemblea Cittadina per fare il punto del disastro dei tagli al sociale e trovatre soluzioni propositive.

Sempre al Centro Grotta Rossa alle 21.00 Giuseppe Bucalo parlera di una importante esperienza siciliana di lotta al disagio.

Seguono dalle 23.00 musica BALKAN gazzoia benvenuta e salutare.

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Cividale - Udine. 25 Aprile

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25 Aprile 2012

Siamo alcuni tra i manifestanti che hanno contestato il sindaco di Cividale alla cerimonia del 25 aprile. Abbiamo voluto così manifestare il nostro dissenso nei confronti di un uomo politico che non rappresenta i fondamenti della Resistenza e della Costituzione (il percorso politico del Sig. Balloch è noto...) ma anche nei confronti di un atteggiamento sin troppo tollerante verso i tentativi di revisionismo storico e ottundimento morale perseguiti dai tanti "Balloch" d'Italia. Vale la pena di ricordare una banalità, ossia il

25 aprile non è la festa di tutti: è una festa antifascista e, come tale, non è la festa di chi antifascista non è. Non è la festa di chi equipara partigiani e collaborazionisti della RSI; di coloro che hanno prodotto leggi razziste come la "Bossi-Fini" coi suoi CIE - degnamente preceduti dai CPT della Turco-Napolitano -; dei politici legati alla P2 o che fino a ieri salutavano a braccio teso (alcuni casi clinici continuano tutt'ora...); di coloro che dirottano soldi pubblici da istruzione e sanità per produrre armamenti o grandi opere grandemente inquinanti; di coloro che hanno duramente colpito i lavoratori con leggi e riforme che hanno causato precarietà, ricattabilità, disoccupazione. Non è quindi la festa di coloro che a diverso titolo e con diverse sigle politiche hanno tradito la memoria di chi lottò non solo per una Italia libera dal fascismo ma soprattutto per un paese più giusto e solidale.

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Morti da Lavoro. Marlane Marzotto

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Il processo alla Marlane Marzotto rimane a Paola

Ci hanno provato, le parti difensive dei responsabili del massacro dei lavoratori dell'azienda tessile, ad allungare ulteriormente i tempi del processo cercando di spostarlo a Vicenza e a estromettere, dal dibattimento, quel sindacato, lo Slai cobas, che dal primo momento è stato vicino ai lavoratori e alle loro famiglie.

Non sembra essere interesse degli avvocati difensori avere una sentenza, una sentenza su un fatto talmente grave che dovrebbe smuovere le coscienze di ogni cittadino, a prescindere dal ruolo che svolge.

Più che giusto che gli imputati abbiano dei difensori, meno giusto, meno morale, che gli studi di questi grandi oratori del foro italiano, Ghedini e Pisapia in testa, utilizzino escamotage per fare in modo che il processo non venga proprio fatto e arrivi alla prescrizione.

E' interesse anche degli imputati che il processo si svolga, la giustizia non è una variabile dipendente dal potere o ingabbiata in mille artifizi che le impediscano di procedere e affermare questo, tentare di svilirne il significato, va contro gli stessi imputati e i loro avvocati.

Ricordiamo la vicenda, per chi ancora non ne fosse a conoscenza:

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Madrid 25.03.12. Rete Europea Sindacati Alternativi.

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RAFFORZAMENTO DELLA RETE EUROPEA DEI SINDACATI DI BASE E ALTERNATIVI

DICHIARAZIONE DEI PRINCIPI

In tutti i paesi, il governo ed i datori di lavoro stanno attualmente conducendo una serie di riforme che vanno nella stessa direzione e rispondono alle esigenze del capitalismo, il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Centrale Europea, la Banca Mondiale ... Tutti questi adeguamenti, riforme e piani di austerità rendono le persone sempre più precarie sul lavoro, e distruggono i diritti fondamentali conquistati dopo molti anni di lotta.

Il Sindacalismo istituzionale abbandona giorno dopo giorno la classe lavoratrice. Il nostro modello di sindacalismo è un’ alternativa reale e sta lottando per ottenere un altro modello di società. Dobbiamo rafforzare la nostra rete e coordinare le lotte per raggiungere obiettivi comuni.

La nostra carta d'identità, che ci differenzia nettamente da altre reti europee e mondiali (CES, WSF ...) già esistenti è la nostra dichiarazione di principi:

- Un sindacalismo di lotta e di trasformazione sociale.
- Un sindacalismo autonomo, indipendente e assembleare.
- Un sindacalismo alternativo alle pratiche e alle strategie del sindacalismo europeo maggiormente rappresentativo.
- Un Sindacalismo aperto all’azione comune ed unitaria con tutte le organizzazioni che condividono i nostri obiettivi.

Questa Rete ha deciso in comune di:

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