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"Lotta di Classe"

www.lottadiclasse.info

(in fase di nuova elaborazione)

L'Informazione che non c'è!

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Da: Giovanna Marini

L'Informazione che non c'è!

Oggetto: sta succedendo un altro odioso scandalo che se non parliamo tutti non lo saprà nessuno.

Hanno pregato una mia amica Maria Grazia Polidore giornalista di non andare in Rai a fare una trasmissione che doveva fare, se prima non firmava un foglio impegnandosi a non dire una parola sui referendum che si terranno per l'acqua, il nucleare, il legittimo impedimento.

Lei non firma e le hanno ritirato la richiesta di andare in Rai quindi non ci va, ma certo questo non basta, ora bisogna dirlo.

So che anche allo spettacolone del primo maggio è stato fatto firmare un foglio a tutti i partecipanti che, se volevano cantare e parlare si impegnavano a non dire una parola sui referendum...
spicciamoci a dirla noi finché non ci tolgono internet e face book

Questa mi pare una cosa su cui finalmente possiamo agire, ho già scritto su Face book non so con che successo, ma potete farlo anche voi?

Non possiamo sempre rassegnarci a tutto !

Giovanna.

 

Ancora dall’USI di Rimini.

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Ancora dall’USI di Rimini.

Con problemi di tossicodipendenza Andrea Franchini da alcuni giorni si trova alla Comunità di Vallecchio, quando in crisi di astinenza  spacca un quadro e il psichiatra responsabile che non è presente, ordina telefonicamente il Trattamento sanitario obbligatorio. La comunità non riesce a gestire in altro modo un ragazzo di 24 anni che pesa 55 kg. Arriva all'ospedale di Pesaro dove rimarrà legato diversi giorni, la sorella riuscirà a vederlo solo entrando con un avvocato e i carabinieri. Inizia il suo calvario della doppia diagnosi, dopo due anni pesa 110 kg. Un giorno si sente male, il medico di base arrivato gli diagnostica una bronchite e gli prescrive punture di antibiotici. La sera fa la puntura, non si sente bene  va a letto, la mattina non si sveglierà, il corpo è ancora caldo, viene tentata la rianimazione ma senza esito. I carabinieri faranno i rilievi del caso.   Un mese dopo la autopsia  (non comunicata e quindi senza perito di parte) il responso certificherà la morte per overdose da alcol e sarà esclusa la possibilità della  reazione letale tra antibiotici e psicofarmaci. In allegato alla perizia  anche le percentuali di alcol che avrebbe bevuto ovvero 1 litro di superalcolici o 3 litri di vino. Questo non corrispondente a verità essendoci due testimoni presenti.

L''unica possibilità e che ci sia stato un voluto o non voluto "errore" nella autopsia o nelle analisi. Ma il punto e l'interrogativo che ribadiamo da 15 anni senza avere risposta è: E' giusto che il sistema sanitario non impari dai propri errori e che si possano riproporre morti, sofferenze e ingiustizie simili?

Ecco forse di questo si dovrebbe parlare, noi lo faremo alla fine di Maggio come ogni anno  quando le istituzioni "spesso purtroppo  con troppe maschere basagliane" parlano di "Igiene e salute Mentale" senza parlare di elettroschock, morti infartati per psicofarmaci, Ritanil ai bambini iperattivi e univoco controllo sociale psichiatrico.

USI Rimini

 

Sciopero Metalmeccanici e Industria. 28 Gennaio 2011

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UNIONE SINDACALE ITALIANA – USI AIT METALMECCANICI E INDUSTRIA
Aderente alla Confederazione USI AIT SEGRETERIA NAZIONALE COLLEGIALE  Confederale
ROMA Largo Veratti. n° 25 - 00146 FAX 06/77201444 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
MILANO Via Isonzo. n° 10 - 20135 TEL. 02/54107087 FAX 02/54107095 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Segr. nazionale di categoria UDINE Via Val D’Aupa. n°2 3- 3100 Tel/Fax 043/2050060 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Al Ministro p.t. del Lavoro e del Welfare On. Sacconi fax 06-4816207
Al Capo di Gabinetto p.t. Ministero del Lavoro fax 06-48161441
Al Ministro p.t. Attività Produttive e Sviluppo Economico fax 06- 47887964
Al Capo di Gabinetto p.t. Ministero Sv. Econ. fax 06 - 47887796 Segr. Min. 06 47887770
E P.C. Al Presidente della Commissione di Garanzia Ex Legge 146/90  e s.m.i. 06 94539680
Alla Presidenza del Cons. dei Ministri – Coord. amm.vo fax 06/67796623
Alle Aziende, Consorzi, Assoc. datoriali di categoria
Uff. Personale/Relazioni Sindacali  Loro sedi via fax
Roma, 10 GENNAIO 2011

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Solidarietà alle lavoratrici Omsa

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Solidarietà alle lavoratrici Omsa...anche dall'Unione Sindacale Italiana.

L'Unione Sindacale Italiana esprime il proprio sostegno alle lavoratrici dell'OMSA per il livello di sfruttamento e di discriminazione sul posto di lavoro e nelle condizioni di lavoro e di vita, dando indicazione alle sue strutture di girare l'appello da loro lanciato.

Esecutivo nazionale Usi Ait - Unione Sindacale Italiana e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. sito ww.usiait.it 

Oggetto: le lavoratrici OMSA invitano tutte le donne ad essere solidali con loro.

La stessa cosa è successa alle lavoratrici della Perla, che ora ha trasferito la produzione in Cina, della Mandarina Duck, ecc.

Anche se il nostro caro presidente del consiglio parla di segni positivi ho la netta impressione che quest'anno e i prossimi a venire saranno davvero disastrosi per l'Italia.

Amiche e amici, vi porto via un po' di tempo raccontandovi quello che sta succedendo in questi giorni a Faenza, più o meno nell'indifferenza generale.

Lo stabilimento OMSA di Faenza (RA) sta per essere chiuso, non per mancanza di lavoro, ma per mettere in pratica una politica di delocalizzazione all'estero della produzione per maggiori guadagni.
Il proprietario dell'OMSA, il signor Nerino Grassi, ha infatti deciso di spostare questo ramo di produzione in Serbia, dove ovviamente la manodopera, l'energia e il carico fiscale sono notevolmente più bassi.

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USI - Udine. Conferenze sull'educazione Libertaria.

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Buona a tutte/i!

Invito ad una serie di conferenze sull'Educazione Libertaria che ho organizzato assieme a Raffaella Cataldo e che si svolgeranno alla Facoltà di Scienze della Formazione di Udine (via Margreth, 2).

Gli incontri inizieranno con Mercoledì 27 dalle 13 alle 15 e continueranno con un incontro alla settimana fino a Dicembre.

OFFERTO BUFFET!

Fin dai primi anni del secolo scorso grandi pedagogisti, come Maria Montessori, Alexander Neill, Cèlestin Freinet, John Dewey,
per citarne solo alcuni, trattarono ampiamente il tema della libertà nell’educazione.
A tutt’oggi l’educazione libertaria è praticata in diverse realtà in Italia e nel mondo: vi offriamo l’occasione di rifletterci assieme,
per conoscerla e avvicinarsi a nuove prospettive.

L'ospite del primo incontro sarà Francesco Codello, Dirigente scolastico a Treviso, animatore di International Democratic Education Network, redattore della rivista “Libertaria” e scrittore di libri e saggi vari sull’educazione.

Mercoledì 27 Ottobre 2010 - dalle 13:00 alle 15:00

Tommaso

   

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