Le nuove regole del Green pass.

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Gennaio 2022 12:41 Scritto da Sandro Lunedì 31 Gennaio 2022 12:38

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Green pass e non vaccinati: ecco le nuove regole dal primo febbraio

Nuove misure anti-Covid vengono discusse oggi nel Consiglio dei ministri. Probabile la riconferma dell'obbligo di mascherine all'aperto e più in generale sono previsti due provvedimenti in una settimana per prorogare le misure in scadenza e mettere ordine al resto, dalle quarantene a scuola fino al sistema dei colori e alla durata del green pass per chi ha fatto il booster.

Inoltre, dal primo febbraio cambiano le regole su Green pass e persone non vaccinate. Da martedì, infatti, il certificato verde sarà ridotto dagli attuali 9 ai 6 mesi di durata. Sarà inoltre obbligatorio per entrare nei principali negozi e attività, così come sarà obbligatorio per tutti gli over 50 essere in regola con il ciclo vaccinale per non incorrere nelle sanzioni previste dalle norme.

GREEN PASS RAFFORZATO OBBLIGATORIO, DOVE? Come previsto dal decreto Festività, approvato dal Consiglio dei ministri per evitare il rischio assembramenti durante Natale e Capodanno in piena quarta ondata Covid, il Green pass sarà ridotto da 9 a 6 mesi. Un provvedimento che avrà anche effetto retroattivo.

Più corpose, invece, le modifiche sull'obbligo di certificato per entrare nei principali negozi. Da martedì, infatti, sarà necessario presentare il proprio QR code (ottenibile tramite vaccino, tampone o certificato di guarigione) per entrare nei principali uffici ed attività, poste, banca e librerie comprese. I titolari o gestori degli esercizi non sono però obbligati a verificare il possesso del Green pass, ma possono effettuare dei controlli a campione.


Resta consentito il libero accesso, tra gli altri, nei negozi di generi alimentari in quelli per la vendita del cibo per gli animali domestici, nei distributori di carburante, nei negozi di vendita di articoli igienico-sanitari, in farmacie, parafarmacie e ottiche. In questo caso, i titolari di questi esercizi devono però verificare che i clienti non consumino alimenti e bevande sul posto.

VACCINO OBBLIGATORIO PER GLI OVER 50. La stretta dall'1° febbraio riguarda in particolare gli over 50 che non si sono sottoposti al vaccino obbligatorio. Si tratta di circa un milione e mezzo di persone che dovranno pagare una sanzione una tantum di 100 euro, come deciso dal decreto che ha imposto l'obbligo vaccinale per quella fascia d'età. Saranno esentate, ovviamente, le persone che non hanno fatto il vaccino per motivi di salute, salvo la presentazione di una certificazione medica. I controlli per le sanzioni saranno fatti a campione e le multe saranno inviate dall'Agenzia delle entrate su segnalazione del Ministero della Salute. Va ricordato inoltre che il 15 febbraio entra in vigore l'obbligo del Green pass rafforzato per tutti i lavoratori over 50. Chi è senza il certificato rischia una multa che varia dai 600 ai 1.500 euro. Chi, invece, non presenta la documentazione sarà considerato assente ingiustificato con la sospensione dello stipendio, ma mantenendo comunque il lavoro.

Chiusa la partita per il Quirinale, i cui effetti nella maggioranza che sostiene il presidente del Consiglio Mario Draghi sono ancora tutti da verificare, il governo riprende in mano il dossier sulle misure legate all'emergenza Covid con l'obiettivo di semplificare le regole e avviare il processo che dovrebbe portare ad una normalizzazione della vita degli italiani.