Unione Sindacale Italiana. Sospeso lo Sciopero del 2.12.2011

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Revoca dello sciopero indetto dall'USI  in siintonia con le altre O. Sindacali.

Alle sedi competenti è stata data comunicazione di revoca, in data 21.novembre 2011.

USI - UNIONE SINDACALE ITALIANA

Confederazione di sindacati nazionali autogestiti e di federazioni intercategoriali - fedele ai principi dell'A.I.T.

LARGO VERATTI 25 00146 Roma Fax 06/77201444 Tel. 06/70451981 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

20135 Milano Via Zamenhof 6 tel 0254107087 fax 02 54107095e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

33100 Udine Via Val d'Aupa 2 33100 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Roma, 3 Novembre 2011

Alla Commissione di Garanzia per l’applicazione della L. 146/90 e s.m.i. fax 06 94539680

Al Ministero del Lavoro e del Welfare Div. VII e VIII fax 06/46834023 - 4278 Segr. Min. Sacconi (48161441)

Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Uff. Coordinamento fax 06 67796623-3543

Alla Pres. del Cons. dei Ministri - Dipartimento F.P. fax 06/68997064 – 7205

Al M.I.U.R. – Ufficio di Gabinetto e Servizio Relazioni sindacali fax 06 58492110 - 2716

 

All'Associazioni datoriali interessate e alle società/aziende/enti/coop sociali – Pubbliche Amministrazioni e Aziende - Servizi Relazioni Sindacali e Uffici Personale/R. Umane – loro sedi via fax (per avviso e comunicazione obbligatoria a utenza ex art. 2 comma 6 L. 146/90 e  L. 83/2000)

 

 

Oggetto: proclamazione stato di agitazione nazionale e comunicazione di SCIOPERO GENERALE INTERA GIORNATA PER IL 2 DICEMBRE 2011, da parte della Confederazione Sindacale Unione Sindacale Italiana USI (fedele ai principi dell'AIT). Settori interessati dall’astensione collettiva dal lavoro tutto il personale impiegato nelle Società, Aziende, Cooperative, Consorzi, Enti del settore privato e per tutto il personale utilizzato nelle PUBBLICHE AMM.NI, aree e comparti E AZIENDE PUBBLICHE E PRIVATE, a tempo indeterminato, determinato, con contratti atipici e precari Motivazioni dello stato di agitazione e dello sciopero, la piena applicazione delle disposizioni a tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro contro effetti penalizzanti nei processi penali del lavoro del “processo breve”, per un salario minimo intercategoriale non inferiore a euro 1300,00= netti mensili a prescindere dalla categoria di riferimento,  per la tutela delle fasce di precariato e la loro progressiva stabilizzazione, per rispetto pari opportunità nei posti di lavoro specie per lavoratrici e lavoratori immigrate-i,  per tutela diritti e libertà sindacali e per difesa diritto di sciopero e diritti costituzionali, per protesta su disposizioni del c.d. “collegato lavoro”,  per servizi di qualità offerti alla cittadinanza e potenziamento copertura economico finanziaria per servizi, stabilizzazione precari e salario accessorio, per contrasto ad accordi peggiorativi delle condizioni di salute, peggioramento ritmi di lavoro e di vita, per abolizione e superamento leggi Bossi - Fini e disposizioni sul "pacchetto sicurezza", contro le imprese e le spese militari, contro la guerra e per la solidarietà internazionale, per potenziamento finanziamenti per istruzione, università e ricerca, per la difesa dei beni comuni e contro il nucleare, contro le manovre governative e delle politiche dell’Unione Europea, a tutela di banche e finanza a scapito di classi lavoratrici e fasce disagiate della popolazione, contro effetti dell’accordo del 28 giugno 2011 e il nuovo “patto sociale” che attacca i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, anche di fonte costituzionale, contro le decisioni governative che da luglio 2011 prevedono misure su licenziamenti, privatizzazioni, peggioramento delle condizioni di lavoro nel pubblico impiego, nella scuola e nelle categorie del privato. Seguiranno le adesioni dei sindacati nazionali di categoria e di comparto. Rispetto da parte dell’Usi dei servizi minimi essenziali e obbligatori, astensione da sciopero per zone colpite da calamità naturali o interessate da consultazioni elettorali. Richiesta rispetto dell’informazione all’utenza e alla cittadinanza sullo sciopero del 2 Dicembre 2011, come previsto dall’art. 2 comma 6 L. 146/90 e s.m.i.

La Confederazione sindacale Unione Sindacale Italiana in sigla USI, fedele ai principi dell'AIT, con la presente e per quanto indicato nell’oggetto proclama lo stato di agitazione nazionale e contestualmente, PROCLAMA SCIOPERO GENERALE PER INTERA GIORNATA PER IL 2 DICEMBRE 2011, per tutto il personale impiegato nelle Amministrazioni pubbliche e le aziende pubbliche e private, Società, Aziende, Cooperative, Consorzi, a tempo indeterminato, determinato, con contratti atipici e precari dei settori indicati e sulla piattaforma specificata nell’oggetto della presente. Si fa presente il carattere prettamente "politico-sindacale" dell'azione di sciopero che si è proclamata, per permettere la partecipazione alle manifestazioni indette per il 2 Dicembre, in concomitanza con lo sciopero indetto per la stessa data da USB, CIB-UNICOBAS, SNATER, SLAI COBAS (con nota del 28 ottobre 2011). Si precisa che la scrivente O .S. intende rispettare i servizi minimi ed essenziali e sono escluse le zone colpite da calamità naturali o interessate da consultazioni elettorali. Per i contingenti di personale per i servizi essenziali, si invita a mandare fax al recapito 06/77201444 o e mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Si inviano i ns. Distinti saluti.

Per la Confederazione sindacale USI - UNIONE SINDACALE ITALIANA fedele ai principi dell’A.I.T.

e i sindacati nazionali di categoria e di comparto (di cui seguiranno le adesioni allo sciopero generale)

Il Segretario Generale nazionale Confederale p.t. eletto al XIII Congresso nazionale - Roberto Martelli