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Proteste e sit-in: alla Meridi srl

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Ultimo aggiornamento Martedì 20 Ottobre 2020 14:15 Scritto da Sandro Martedì 20 Ottobre 2020 14:08

Proteste e sit-in:

i lavoratori Fortè manifestano per strada.

"Non pagati da marzo" [FOTO+VIDEO] -

TrapaniSi


È protesta. I lavoratori della Meridi, facente capo alla catena di Hardiscount Fortè appartenenti all’unione Sindicale Italiana hanno aderito allo sciopero per rivendicare i propri diritti.

I dipendenti, questa mattina, hanno effettuato un sit-in davanti il punto vendita di viale Regione Siciliana.

“L’azienda, che è sotto il controllo del Tribunale – spiega Pietro Campo, rappresentanza sindacale aziendale della Meridi srl aderenti alla sigla sindacale U.S.I. Unione Sindacale Italiana -, che ha provveduto a nominare i commissari il 9 gennaio, continua a retribuire i propri dipendenti irregolarmente infatti da quando è iniziata questa nuova gestione commissariale sono state pagate soltanto le mensilità relative al mese di gennaio 2020 (ovviamente dal giorno 9, quindi la mensilità è incompleta), il mese di febbraio 2020 e il mese di marzo 2020”.

Ma non sono solo questi i problemi.

  • “La gestione commissariale – continua -, sotto gli occhi di tutti, si è rivelata fallimentare.
  • L’utile inerente agli incassi in accordo con il partner commerciale non è sufficiente (nemmeno lontanamente) ad espletare le spese correnti che sono luce, affitti, paghe e contributi, con il conseguente incremento delle passività nei confronti dei dipendenti tutti. Il conseguente protrarsi delle scadenze delle mensilità, durante la sola gestione commissariale, hanno portato ad un elevatissimo numero di persone che è stata costretta a dimettersi per giusta causa e quindi ottenere la Naspi per sopravvivere visto che non erano pagati”.

In provincia i punti vendita sono a Trapani, Paceco, Valderice, Castellammare, Marsala, Strasatti, Salemi, Mazara, Campobello e Castelvetrano e i lavoratori sono una cinquantina.

Il problema sarebbe anche di sicurezza per Campo. “L’esiguo numero dei dipendenti rimasti – dichiara il sindacalista – non è nemmeno sufficiente per garantire il regolare corso di una giornata lavorativa, è di fatti noto ai Commissari che tutti i punti vendita a Trapani aprono ogni mattina con due unità per punto vendita (nella migliore delle ipotesi) aumentando esponenzialmente i rischi relativi a tutti i procedimenti atti a far lavorare ogni dipendente in sicurezza”.

  • Insomma un incubo senza fine per i lavoratori e le proteste non si placheranno finché non si troverà una soluzione.
  • L’Unione Sindicale Italiana fa sapere di essere disponibile attraverso la convocazione di un tavolo tecnico per cercare di trovare soluzioni condivisa.
  • Forse l’ultima speranza.
 

Chiusi i punti vendita

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Scritto da Sandro Lunedì 19 Ottobre 2020 09:40

Inizia lo sciopero dei lavoratori di “Fortè”.

Chiusi i punti vendita

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sabato 17 Ottobre 2020 - 20:59

Inizia lo sciopero dei lavoratori di “Fortè”. Chiusi i punti vendita

Prima giornata di sciopero dei lavoratori del gruppo Meridi presente a Marsala con due punti vendita del marchio “Fortè“.

L’unione sindacale italiana che rappresenta i lavoratori che lo scorso 18 maggio erano in stato di agitazione ha proclamato uno sciopero che riguarda tutti i punti vendita in Sicilia.

   

SCIOPERO!

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Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Ottobre 2020 15:44 Scritto da Sandro Giovedì 15 Ottobre 2020 15:42

SCIOPERO!

A seguito dell’indizione dello stato di agitazione dichiarato in data 18.05.2020 dalla Segreteria Regionale Sicilia e mai revocato, congiuntamente alla Segreteria Nazionale dell’Unione Sindacale Italiana –

 

DICHIARA

Sciopero dei Lavoratori e delle Lavoratrici Meridi S.r.l. in A.S. in tutti i punti vendite della Regione Sicilia.

Promesse tante!  – Fatti niente!

I lavoratori a marchio FORTE’ presente in Sicilia, hanno deciso in Assemblea Generale all’unanimità per lo Sciopero generalizzato in tutti i punti vendita fintanto i punti programmatici sotto riportati non avranno una giusta e adeguata risposta quali:

·         Vogliamo che il nostro salario avvenga a scadenza regolare.

·         Denunciamo le condizioni precarie al quale siamo sottoposti a lavorare;

·         Denunciamo che le risorse immesse nei punti vendite impediscono una corretta vendita al pubblico della merce stessa;

·         La cassa integrazione attivata nel febbraio 2020 ci obbliga a lavorare a pieno regime causa (retribuzioni in ritardo), dimissioni collettive appesantendo i carichi di lavoro individuali;

·         In DIECI mesi TRE stipendi da una gestione commissariale che definiamo fallimentare.

·         La gestione commissariale alla denuncia delle nostre RSA ha puntualmente disattese ogni iniziativa per una soluzione soddisfacente che desse dignità al nostro lavoro.

 

Perché lo SCIOPERO

I Lavoratori rivendicano/denunciano la mancata retribuzioni dei mesi arretrati;

I Lavoratori rivendicano/denunciano il diritto a lavorare in sicurezza;

I Lavoratori rivendicano/denunciano l’incertezza del loro posto di lavoro.

 

Modalità di astensione dal lavoro:

Sabato 17.10.2020 per l’intera giornata;

Lunedì 19.10.2020 intera giornata con;

Concentramento e volantinaggio in Corso Tukory (PA).

Martedì 20.10.2020 intere giornate.

L’Unione Sindacale Italiana, a fianco di tutti i lavoratori e lavoratrici e alle loro famiglie, scende in piazza con i lavoratori per dire BASTA a una gestione inadeguata a garanzia del salario e dei diritti contrattuali ribadendo la sicurezza del posto di lavoro per tutti. Denuncia con forza ai Comuni Regione e Stato il disagio socioeconomico dei lavoratori di Forte.

Palermo li 15.10.2020

La segreteria Nazionale (UD)

Renato Grego

   

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