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Benvenuti sul sito dell'Unione Sindacale Italiana!

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Gli articoli, i comunicati, le lotte, le iniziative, hanno un permanenza limitata per fare posto a nuove pubblicazioni. Pertanto in automatico tutto viene archiviata. I/Le compagni/e interessati a documentazione non più presente nel sito, possono nell'eventualità fare richiesta alla sede di Milano.

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato (1901), olio su tela, cm 293x545, Milano, Museo del Novecento, Palazzo dell'Arengario. « Siamo in un paese di campagna, sono circa le dieci e mezzo del mattino d'una giornata d'estate, due contadini s'avanzano verso lo spettatore, sono i due designati dall'ordinata massa di contadini che van dietro per perorare presso il Signore la causa comune...  »

L'EMANCIPAZIONE DEI LAVORATORI SARÁ OPERA DEI LAVORATORI STESSI

L'Unione Sindacale Italiana, fedele ai principi dell'A.I.T. (Association Internacional de los Trabajadores) fondata nel 1912, disciolta dal fascismo nel 1922, si è faticosamente ricostituita alla fine degli anni settanta. 

L'USI è l'organizzazione nazionale di tutti i salariati, i precari e disoccupati, di ogni sesso e nazionalità residenti in Italia che si propongono di raggiungere con le proprie forze l'emancipazione dell'uomo liberandosi da qualsiasi dominio economico, politico, morale. (Art. 2 Principi dell'USI) 

Coerentemente con gli scopi che si prefigge, l'USI tende all'autorganizzazione dei lavoratori; pratica la democrazia diretta; si fonda sui principi dell'autogestione; non è dipendente nè tributaria di alcun partito politico,di alcun movimento specifico, di alcun dogma religioso o laico.

L'Autogestione delle Lotte per l'Autogestione del Lavoro.

Collrgamento con l'altro sito dell'USI Ufficiale e Nazionale:

www.usiait.com; www.usiait.it.

Lotta di Classe

www.lottadiclasse.org

 

ANCORA LORO !

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Marzo 2019 12:40 Scritto da Sandro Mercoledì 27 Marzo 2019 12:34

ANCORA LORO!


Il 23.03.2019, un gruppo di loschi personaggi, aggrediscono il compagno Roberto Martelli, della segreteria USI di Roma ed ex Segretario Generale, nel bel mezzo di un corteo nazionale e mentre stava effettuando come migliaia di altre persone, la manifestazione, nel settore del Prc dove è iscritto individualmente, da molti anni .

 

  • Non è la prima volta che l’arroganza di costoro, agisce alla luce del sole (ma anche di notte, sempre in gruppi di 10 contro singoli…), aggredendo fisicamente associati e associate a USI. Non sappiamo quanta “copertura” politica o di altra natura costoro si ammantano. Certamente il movimento del sindacalismo di base, aut organizzato, alternativo, dovrebbe prendere le distante, come lo dovrebbe fare anche qualsiasi forza politica o sociale, schierata dalla parte delle classi lavoratrici, dei settori popolari sfruttati e di chi da tantissimi anni, lotta, organizza, promuove e sostiene istanze di emancipazione e liberazione dallo sfruttamento e dal capitalismo.
  • Già in passato abbiamo avuto modo di annotare, come sindacato le loro pulsazioni con il loro modo di agire che li caratterizzava più come loschi figuri, agenti prezzolati, interessati al “business” e ai piccoli interessi di bottega e null’altro.

 

Abbiamo già pagato un grosso scotto con un nostro compagno che difesosi da altra aggressione, ha pagato a caro prezzo la sua incolumità fisica e il debito anche con la giustizia dello stato.

Vorremmo evitare che si verificasse un film già visto nell’interesse del singolo

e della nostra Organizzazione Sindacale.

Auspichiamo che il sindacalismo di base, aut organizzato e alternativo, le forze politiche e sociali che intervengono nei “movimenti”, una volta per tutte, ponessero in essere gli anticorpi idonei ad isolare socialmente e politicamente personaggi, che dell’aggressione a personam fanno strumento di propaganda politica al soldo di chi sa chi o per farsi una nomea che legittimi le loro pratiche, che con il movimento operaio, le lotte politiche e sindacali, quelle sociali non hanno nulla da spartire.

Solidarietà a Roberto e cessazione di aggressioni a singoli militanti di Usi;

Fuori dalle piazze, dalle assemblee, dal sociale gli autori dei fatti del 23.03.2019.

Italia 27.03.2019

La segreteria nazionale confederale Usi – Udine/Milano/Roma/Caserta

La segreteria nazionale USI C.T.&S.

 

   

8 Marzo a Roma tre.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Marzo 2019 14:34 Scritto da Sandro Mercoledì 13 Marzo 2019 14:30

A ROMA TRE NON SI RISPETTA NEMMENO

LA LEGGE SUGLI SCIOPERI – E QUESTO PROPRIO

IN OCCASIONE DELL’8 MARZO

 

Il personale delle portinerie e servizi ausiliari dell’Università ROMA TRE che ha aderito allo sciopero generale dell’8 marzo, è stato sostituito dalla soc. coop. COOPSERVICE aderente alla CNS con altri dipendenti violando così il diritto di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori (art. 40 della nostra vigente Costituzione).

Un fatto gravissimo di per se, visto che la proclamazione di sciopero generale e la comunicazione fatta dall’USI vedeva tra le priorità delle rivendicazioni, la lotta contro le violenze e le discriminazioni alle donne.

Non è la prima volta che in occasione di uno sciopero le cooperative utilizzino altro personale o precari per coprire i lavoratori in sciopero. Diversi servizi di questo appalto non sono qualificabili come “servizi pubblici essenziali”. Coopservice se fossero stati corretti, avrebbero avuto l’obbligo 5 giorni prima dello sciopero, di predisporre l’elenco del personale comandato per garantire i servizi essenziali, con il diritto di chi fosse stato inserito di dichiararsi aderente allo sciopero con la sostituzione con dipendente in organico non scioperante (Legge 146/90 e 83/2000).

Nulla di tutto questo è stato attivato, a differenza di tanti altri.

Una Cooperativa Nazionale che non rispetta il diritto costituzionale dei propri dipendenti a scioperare, ci lascia perplessi come possa gestire per questo appalto, il piano di ristrutturazione concordato tra CNS e ROMA TRE, con tutti i diritti e la parità di trattamento del personale utilizzato. Né è possibile ipotizzare che clausole mal scritte nel capitolato di appalto abbiano la legittimità e l’effettività di derogare la COSTITUZIONE REPUBBLICANA e ANTIFASCISTA, lo STATUTO DEI LAVORATORI (art. 15 L. 300/70) e le pur restrittive leggi che disciplinano il diritto di sciopero.

SEGRETERIA USI-CTS e RSA appalto portinerie e servizi ausiliari ROMA 3

ROMA 13/3/2019 LARGO VERATTI 25 ROMA

 

   

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