Benvenuti sul sito dell'Unione Sindacale Italiana!

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Gli articoli, i comunicati, le lotte, le iniziative, hanno un permanenza limitata per fare posto a nuove pubblicazioni. Pertanto in automatico tutto viene archiviata. I/Le compagni/e interessati a documentazione non più presente nel sito, possono nell'eventualità fare richiesta alla sede di Milano.

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato (1901), olio su tela, cm 293x545, Milano, Museo del Novecento, Palazzo dell'Arengario. « Siamo in un paese di campagna, sono circa le dieci e mezzo del mattino d'una giornata d'estate, due contadini s'avanzano verso lo spettatore, sono i due designati dall'ordinata massa di contadini che van dietro per perorare presso il Signore la causa comune...  »

L'EMANCIPAZIONE DEI LAVORATORI SARÁ OPERA DEI LAVORATORI STESSI

L'Unione Sindacale Italiana, fedele ai principi dell'A.I.T. (Association Internacional de los Trabajadores) fondata nel 1912, disciolta dal fascismo nel 1922, si è faticosamente ricostituita alla fine degli anni settanta. 

L'USI è l'organizzazione nazionale di tutti i salariati, i precari e disoccupati, di ogni sesso e nazionalità residenti in Italia che si propongono di raggiungere con le proprie forze l'emancipazione dell'uomo liberandosi da qualsiasi dominio economico, politico, morale. (Art. 2 Principi dell'USI) 

Coerentemente con gli scopi che si prefigge, l'USI tende all'autorganizzazione dei lavoratori; pratica la democrazia diretta; si fonda sui principi dell'autogestione; non è dipendente nè tributaria di alcun partito politico,di alcun movimento specifico, di alcun dogma religioso o laico.

L'Autogestione delle Lotte per l'Autogestione del Lavoro.

Collrgamento con l'altro sito dell'USI Ufficiale e Nazionale:

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Lotta di Classe

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VERSO LO SCIOPERO GENERALE

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Novembre 2017 14:26 Scritto da Sandro Mercoledì 08 Novembre 2017 14:21

VERSO LO SCIOPERO GENERALE

DEL 10/11/2017

Care/i colleghe/i, recentemente mi è stato segnalato che da qualche tempo ed in alcuni settori, le autorizzazioni "HR" vengono inoltrate nella loro interezza, oltre che al lavoratore ed al suo responsabile Zètema per la busta paga, anche a referenti di Roma Capitale. Sono convinta che, essendo Roma Capitale la nostra committenza abbia necessità di avere un quadro chiaro delle assenze, sono altresì convinta che tale dato non debba, però, essere fornito violando la privacy dei dipendenti Zètema, lasciando in chiaro anche le spiegazioni che, come lavoratori, inseriamo nelle note, dettagliando anche singole indicazioni sanitarie. A tal riguardo ho promosso una richiesta di chiarimenti al dr. Tagliacozzo per la quale attendo fiduciosa riscontro.

Colgo l'occasione per ricordarvi che venerdì 10 novembre p.v. è stato proclamato (e resta confermato) uno sciopero generale per il quale ci sarà un appuntamento congiunto dell'USI con Cobas, Cib Unicobas, Usb, Orsa (ma scioperano anche  i ferrovieri aderenti alla Cub e altre situazioni che hanno individuato nella giornata del 10, a livello nazionale, l'occasione giusta per dare forza alle singole vertenze e lotte aziendali o locali, con MANIFESTAZIONE DALLE ORE 9 (NOVE) A VIALE TRASTEVERE 76, presso il MIUR (Ministero Istruzione, Università e  Ricerca), che è stato individuato come uno dei luoghi dove si fa più pressante l'attacco ai diritti di chi lavora (anche nei tanti servizi esternalizzati e privatizzati...) e alla componente studentesca...la forza - lavoro in formazione.

In allegato la locandina volantino con i punti salienti dell'articolata piattaforma di sciopero del 10 novembre, che vi invito a far girare e a diffondere.

Dato il carattere generale ma articolato della giornata di sciopero, l'importanza di dare una riposta collettiva e solidale, a questo attacco generalizzato alle condizioni di lavoro e di vita, vi invito anche se le condizioni meteorologiche non ci sono al momento favorevoli e quelle di lavoro ancora meno,  a scioperare, far scioperare e ad essere presenti e combattivi alla manifestazione. Serenetta Monti (RSU/USI)

Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

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NON CI RIDARA’ NICOLE!

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Novembre 2017 09:43 Scritto da Sandro Mercoledì 08 Novembre 2017 09:35

SENTENZA DI CORTE D’ASSISE D’APPELLO DI ROMA, OGGI 7 NOVEMBRE 2017, SUL FEMMINICIDIO DI NICOLE LELLI:

L’ASSASSINO CONDANNATO A 20 ANNI DI RECLUSIONE (tolte le attenuanti generiche rispetto al primo grado).

LA GIUSTIZIA PROCESSUALE PENALE, IN AULA, E’ FATTA…

MA NON CI RIDARA’ NICOLE…IL 25 NOVEMBRE 2017

IN PIAZZA, MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA.

 

 

IL 7 novembre 2017, è una data da ricordare. Anche perché oggi, è stata emessa la sentenza di Corte d’Assise di Appello a Roma, in merito al FEMMINICIDIO di NICOLE LELLI, a 25 anni uccisa dal suo ex compagno, che è stato condannato a 20 anni di reclusione (aumentata la pena del primo grado, tolte e non concesse le “attenuanti generiche” fruite in precedenza).

Siamo vicini a Maria Grazia e a Gianni, i suoi genitori, ai familiari e a tutte-i coloro che si sono spesi per questa ennesima storia, per darne la dovuta informazione, per sostenere la ricerca della verità e per ottenere giustizia.

Alla fine, la giustizia processuale penale è arrivata, con 20 anni di reclusione al suo assassino.

La condanna pur meritata, NON CI RIDARA’ NICOLE…, il suo sorriso, la sua vitalità, la sua voglia di vivere le sue esperienze di giovane donna…un vuoto che come succede in casi simili (tanti, troppi…), non si colma con una sentenza di un tribunale.

IL 25 NOVEMBRE, ANCORA IN PIAZZA, ANCORA IN LOTTA, ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA, promossa dal coordinamento “Nonunadimeno” e da tante associazioni e gruppi, contro le violenze contro le donne.

Si lo diciamo al plurale, perché le violenze sul lavoro, le disparità di trattamento, le discriminazioni, i ricatti e le prepotenze, non sono minori delle violenze fisiche in strada o nei luoghi di lavoro, quelle in casa e in famiglia..

Perché per chi è autorganizzato sindacalmente e nei territori, non si può tenere separate la lotta contro chi ti sfrutta da lavoratrice o da lavoratore, con quella di chi ti vuole sottomessa o subalterno da persona.

Come si diceva una volta, la contraddizione tra capitale e lavoro non va svincolata dalla questione di genere, una grande lotta culturale e sociale, dalla quale non è possibile sottarsi, né è delegabile ad altre-i. Un percorso e un quotidiano impegno, che ci ha visto più volte scioperare il 25 novembre e l’8 marzo e che ci fa proseguire nelle lotte…anche a Nicole, come tante altre, noi questo, lo dobbiamo.

 

Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912

Segreteria nazionale collegiale confederale Udine/Milano/Roma/Caserta

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sito nazionale www.unionesindacaleitaliana.eu/www.usiait.it

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