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Comunicati Milano

Conciliazioni tuta. Oltre a ricorsi pendenti.

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VERBALE DI ACCORDO E CONCILIAZIONE IN SEDE SINDACALE

Ex artt. 410, 411 e 412 c.p.c.

Oggi 12 luglio 2020 presso la Sede del Sindacato USI – C.T. & S. in Milano, Via Ricciarelli n. 37, alla presenza del Conciliatore e rappresentante sindacale sig. Sandro Bruzzese è stato esperito il tentativo di conciliazione in sede sindacale fra il lavoratore, nato ......................................., ............................. ........................., ....................................................., (di seguito anche il “Lavoratore”) assistito dall’avv. Giuseppe Catapano, e la ...................................................., in persona del ........................................, con sede legale ..............................................., in questa sede rappresentata dal dott. ...................... ........................................., giusta delega in atti (di seguito anche la “Società”).

Congiuntamente definite le “Parti”.

(CCNL applicato: Imprese di Pulizia Multiservizi)

Il sig. Bruzzese, nella sua qualità di Conciliatore Sindacale, accertata l’identità delle Parti, la capacità ed il potere di ciascuna di esse di conciliare la controversia in esame, preventivamente ha provveduto ad avvertire le Parti stesse circa gli effetti propri della conciliazione in sede sindacale, giusto il combinato disposto dell’art. 2113, comma 4° del cod. civ. e degli artt. 410, comma 1°, 411 e 412 cod. proc. civ., come modificati dalla Legge 11.8.1973, n. 533 e dagli artt. 36 ss, del D. Lgs. 31.03.1998, n. 80.

Dopo ampia discussione le Parti hanno concordato la definizione totale della controversia stessa nei termini che seguono.

PREMESSO

- che il Lavoratore presta la propria attività lavorativa presso l’appalto dei servizi di pulizia ............................... - .................................................................;

- che il Lavoratore ha rivendicato l’obbligo della Società di provvedere al lavaggio degli indumenti di lavoro ed il conseguente diritto al risarcimento del danno asseritamente patito per l’attività di lavaggio degli indumenti di lavoro svolta dalla data dell’assunzione sino alla data odierna;

- che, a sostegno della prospetta azione, il Lavoratore ha dedotto che per procedere al lavaggio, mediante il ricorso a lavanderie ovvero presso la propria abitazione, ha sostenuto costi (di lavanderia ovvero di usura della lavatrice familiare ed energia elettrica) non documentabili ma quantificabili in € 700.

Tanto premesso, le Parti dichiarano di conciliare alle seguenti

Condizioni

Art. 1) Il Lavoratore dichiara di rinunziare, come in effetti rinunzia, nei confronti della Società: a) a rivendicazioni per qualifica, inquadramento superiore ed eventuali differenze retributive; b) a rivendicazioni per lavoro supplementare, straordinario, festivo, domenicale, ecc., anche per l’incidenza dei relativi compensi sul trattamento di fine rapporto ed altri istituti di retribuzione indiretta; c) a rivendicazioni per differenze paga, 13° e 14° mensilità, per ferie o loro indennità sostitutiva, per festività, ex festività, scatti di anzianità, permessi ecc.; d) al preteso risarcimento danni ex art. 2116 c.c. e alla pretesa costituzione di rendita vitalizia; e) a rivendicazioni per risarcimento danni ex art. 2087 c.c., alla salute, biologico, morale e professionale, per pretesa dequalificazione, anche per la pretesa eccessiva penosità della prestazione lavorativa; f) al preteso risarcimento danni per mancato godimento delle pause ovvero al preteso pagamento della retribuzione per l’attività asseritamente prestata durante le pause stesse; g) al preteso risarcimento del danno per il lavaggio degli indumenti da lavoro; h) al preteso pagamento della retribuzione per il tempo impiegato per indossare e dismettere la divisa; i) al preteso diritto alla maggiorazione della retribuzione a titolo di “anzianità forfettaria di settore”, anche ai sensi dell’art. 22 e 72 del ccnl Pulizie Multiservizi dal 16.11.2013, ed alle relative differenze retributive, sia dirette che indirette, anche a titolo di differenze sulla paga oraria, tredicesima mensilità, festività, permessi, maggiorazione lavoro festivo e notturno, lavoro festivo e ferie; l) a qualsiasi ulteriore diritto e/o pretesa, sia di natura retributiva che risarcitoria, comunque connessa all’intercorrente rapporto di lavoro, anche se non dedotta nel presente verbale.

Art. 2) La Società, come sopra rappresentata, accetta le rinunce formulate dal Lavoratore e si impegna a corrispondere al Lavoratore l’importo netto complessivo di euro 750,00 (settecentocinquanta/00), di cui euro 700,00 (settecento/00) a titolo di risarcimento del danno emergente patrimoniale (non reddituale) ed euro 50,00 (cinquanta/00) a titolo di bonus transattivo.

Art. 3) Il pagamento dell’importo di cui al precedente art. 2 avverrà a mezzo bonifico bancario entro il 31/07/2020;

Art. 4) Il Lavoratore accetta la somma di cui al precedente art. 2 ed il pagamento con le modalità di cui all’art. 3 e, salvo il buon fine del pagamento stesso, dichiara di non avere più nulla a pretendere dalla Società per qualsiasi ragione, causale o credito comunque connessa al rapporto di lavoro sino ad oggi intercorso.

Art. 5) Eventuali spese per l’assistenza al lavoratore da parte dell’avv. Catapano restano interamente compensate, con rinuncia del legale alla solidarietà di cui all’art. 13 L.P.F..

Letto, confermato e sottoscritto.

Il Lavoratore Società................................S.p.A.

Dott. ........................................................

Avv. Giuseppe Catapano

USI – C.T. & S.

Il Conciliatore Sindacale

Sig. Sandro Bruzzese

Con la sottoscrizione .....................................................................................................................................................................................................................................................

 

La presente conciliazione è stata sottoscritta da cinque società con la scrivente O.S.

Sono altrsì pendenti 46 ricorsi che se non conciliati andranno a sentenza.

 

Dussmann. Revisione scioperi c/o Caserma

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Milano li, 09.07.2020

 

Ill.mo Prefetto di Milano

Dottor Renato Saccone

C.so Monforte 31

20121 Milano

 

Spett.le

Comm. Garanzia legge dell’attuazione legge sullo

sciopero nei servizi pubblici essenziali

 

Spettabile

COMANDO CARABINIERI

REGGIMENTO LOMBARDIA

Via Lamarmora n° 29

20122 Milano

 

Spett. le

DUSSMANN Service S.r.l.

Via S. Gregorio, n° 55

20124 Milano

Oggetto: Sospensione scioperi c/o il 3° Comando Carabinieri Lombardia per i giorni 13 e 14 luglio 2020.

Assecondando la richiesta di Dussmann per un nuovo incontro per il giorno 13 luglio 2020 per riaffrontare i problemi che nell’incontro sindacale del 6 luglio tra la RSA e il rappresentante della Società ha dato esito negativo, ci preme qui stigmatizzare il comportamento del rappresentante di Dussmann.

Restano in essere tutti gli aspetti negativi già espressi da codesta O.S. come resta inalterato il restante pacchetto di scioperi.

°°°°°°°°°°°

Si è concluso negativamente quanto previsto della procedura di raffreddamento all’art. 2, comma 2° della L. 146/90, così come modificato dalla L. 83/2000 avviata in data 06.05.2020 e poi in videoconferenza in data 14.05.2020 con l’ILL.mo Viceprefetto Dottor Fabrizio Donatiello e con la Dottoressa Francillotti per Dussmann s.r.l. con l’obbiettivo di derimere il contenzioso avanzato da codesta O.S. c/o l’appalto del servizio mensa III° REGGIMENTO LOMBARDIA.

Il 14.05.2020 con la mediazione del Dottor Fabrizio Donatiello si era convenuto per un incontro tra USI e Dussmann; incontro tenutosi il 30.06.2020 alle ore 15,30 c/o la sede della scrivente O.S. e che pareva trovar soluzione al contenzioso organizzando un successivo confronto con la RSA aziendale Anna Accurso ed il Signor Matteo Greco per la Dussmann.

Motivazioni dello Sciopero:

· L’attuale capitolato d’appalto non ha subito alcuna modifica rispetto al precedente;

· L’andamento del consumo pasti non ha subito flessioni se non fisiologiche;

· La ristorazione esterna era chiusa per il DCPM;

· I carabinieri hanno sempre prestato attività.

· Taglio delle ore mediamente del 30%;

· Regolamentare il part-time.

Vero è che le Lavoratrici ed i Lavoratori lottano per:

La restituzione delle ore rubate dalla Dussmann dal precedente appalto rendendo il nostro salario ancora più misero ed al limite della povertà;

Vero è che le Lavoratrici e i Lavoratori lottano per:

Un part-time definito come previsto dal D.lgs. 25.02.2000 n.61 m che applicato con il metodo Dussmann ci impedisce la possibilità di un’altra occupazione integrando così con altro part-time l’orario di lavoro come è nello spirito della legge.

Procederemo:

Articolazione delle lotte:

1. per il giorno 20 luglio 2020 astensione dal lavoro dalle ore 07.00 alle ore 14,30;

2. per il giorno 21 luglio 2020 astensione dal lavoro dalle ore 07.00 alle ore 14,30.

3. Blocco delle ore supplementari.

Distinti saluti

P il sindacato

(Bruzzese Sandro)

 

1° programma d’indizione di scioperi c/o il 3° Comando Carabinieri Lombardia.

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Milano li, 07.07.2020

 

Ill.mo Prefetto di Milano

Dottor Renato Saccone

C.so Monforte 31

20121 Milano

 

Spett.le

Comm. Garanzia legge dell’attuazione legge sullo

sciopero nei servizi pubblici essenziali

Roma

 

Spettabile

COMANDO CARABINIERI

REGGIMENTO LOMBARDIA

Via Lamarmora n° 29

20122 Milano

 

Spett. le

DUSSMANN Service S.r.l.

Via S. Gregorio, n° 55

20124 Milano

Oggetto: 1° programma d’indizione di scioperi c/o il 3° Comando Carabinieri Lombardia.

Si è concluso negativamente quanto previsto della procedura di raffreddamento all’art. 2, comma 2° della L. 146/90, così come modificato dalla L. 83/2000 avviata in data 06.05.2020 e poi in videoconferenza in data 14.05.2020 con l’ILL.mo Viceprefetto Dottor Fabrizio Donatiello e con la Dottoressa Francillotti per Dussmann s.r.l. con l’obbiettivo di derimere il contenzioso avanzato da codesta O.S. c/o l’appalto del servizio mensa III° REGGIMENTO LOMBARDIA.

Il 14.05.2020 con la mediazione del Dottor Fabrizio Donatiello si era convenuto per un incontro tra USI e Dussmann; incontro tenutosi il 30.06.2020 alle ore 15,30 c/o la sede della scrivente O.S. e che pareva trovar soluzione al contenzioso organizzando un successivo confronto con la RSA aziendale Anna Accurso ed il Signor Matteo Greco per la Dussmann.

L’incontro si è poi tenuto in data 6 luglio c.m. ma è stato una riproposizione rigida della posizione aziendale senza nulla riconoscere alle istanze dei lavoratori.

Preso atto che

Dussmann srl, dalla video conferenza tenutasi in data 14.05.2020, quale procedura di raffreddamento, non ha inteso modificare quanto imposto al subentro nel cambio di appalto tant’è che:

  • Perdura il taglio lineare delle ore individuali;
  • Perdura il peggioramento delle condizioni economiche;
  • Perdura la turnistica a discrezione aziendale.

Motivazioni dello Sciopero:

· L’attuale capitolato d’appalto non ha subito alcuna modifica rispetto al precedente;

· L’andamento del consumo pasti non ha subito flessioni se non fisiologiche;

· La ristorazione esterna era chiusa per il DCPM;

· I carabinieri hanno sempre prestato attività.

VERO È CHE:

· Tagliare le ore mediamente del 30% è una costante di Dussmann;

· L’applicazione dei part-time ha nel settore discrezionalità aziendale.

Vero è che le Lavoratrici ed i Lavoratori lottano per:

La restituzione delle ore rubate dalla Dussmann dal precedente appalto rendendo il nostro salario ancora più misero ed al limite della povertà;

Vero è che le Lavoratrici e i Lavoratori lottano per:

Un part-time definito come previsto dal D.lgs. 25.02.2000 n.61 m che applicato con il metodo Dussmann ci impedisce la possibilità di un’altra occupazione integrando così con altro part-time l’orario di lavoro come è nello spirito della legge.

Le lavoratrici e i Lavoratori e l’O.S. Vi comunicano

Le iniziative di lotta!

Ecco come procederemo:

a. blocco delle ore supplementari a tempo indeterminato.

Abbiamo deciso, quale prima fase, l’articolazione delle lotte:

1. per il giorno 13 luglio 2020 astensione dal lavoro per l’intera giornata;

2. per il giorno 14 luglio 2020 astenzsione dal lavro dalle ore 07.30 alle ore 14,30;

3. per il giorno 20 luglio 2020 astensione dal lavoro dalle ore 07.00 alle ore 14,30;

4. per il giorno 21 luglio 2020 astensione dal lavoro dalle ore 07.00 alle ore 14,30.

La protesta proseguirà finchè non sarà raggiunto l’obiettivo dei lavoratori!

Distinti saluti

P il sindacato

(Bruzzese Sandro)

La RSA

(Accurso Anna)

   

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