Nibirumail Cookie banner

Sede Roma

00146 Roma.

Largo G. Veratti, 25.

Tel 06 70 45 19 81

Fax 06 77 20 14 44

E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.unionesindacaleitaliana.blogspot.com

www.usistoriaememoria.blogspot.com

Il canto del cigno

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Il canto del cigno che muore...

MA LA NOSTRA LOTTA PROSEGUE

"Tutti sappiamo che il canto più bello, il cigno, lo alza in prossimità della sua morte... Qui stiamo già al funerale però... Dei lavoratori e lavoratrici Multiservizi". Queste le prime parole della segreteria Romana USI. "È stato pubblicato un bando "ponte" ( tramite procedura negoziata in via di urgenza, articolo 63 codice degli appalti,,,carente della reale MOTIVAZIONE DI URGENZA), che già lo scorso anno aveva visto vincente la Cns e poi sospesa dalla magistratura amministrativa, che deve affidare servizi PUBBLICI ESSENZIALI per la città di Roma per un anno. Stiamo parlando di servizi scolastici come i servizi AUSILIARI nei nidi e nelle scuole, le pulizie, il trasporto scolastico, compreso quello per alunni-e disabili e per rom sinti e caminanti. Fino ad oggi la Roma Multiservizi era in proroga tecnica (in attesa delle decisioni degli organi giudiziari, la prosecuzione al soggetto gestore per evitare l'interruzione del pubblico servizio  a settembre prossimo, era atto più semplice e logico).

La sindaca Raggi aveva promesso una "gara a doppio oggetto" sostenendo tutele per tutti (cittadini utenti e lavoratori). Non essendo riuscita, per ben due volte consecutive, a creare dei presupposti solidi rispetto l'impianto normativo (ricordiamo le diverse sentenze TAR e Consiglio di Stato che hanno interrotto le procedure ritenute illegittime) vigente, oggi esce l'ennesimo coniglio dal cilindro (pochi giorni fa l'assessore Lemmetti aveva improvvisato l'idea di una fusione di società che nulla hanno a vedere l'una con l'altra... Zètema e Farmacap). L'USI si è sempre battuta per la RI-PUBBLICIZZAZIONE di questi servizi strategici dell'area scolastico educativa, tutelando i lavoratori e le lavoratrici (circa 2400 in totale in maggioranza con contrati part time "anomali") coinvolti e riteniamo che quella sia l'unica soluzione dignitosa per tutti-e.

L'assurdità di questa gara improvvisa è che a breve anche la Corte di Giustizia Europea dovrà pronunciarsi su ricorsi della Multiservizi, ma la Raggi ha preferito investire altre risorse (per la serie paga Pantalone) per indire una gara la cui motivazione "d'urgenza" è molto labile e poco giustificabile. Aspettiamo di vedere l'esito in assemblea capitolina della sospensiva per questa gara che le opposizioni chiederanno raccogliendo le firme, già dalla seduta del 10 giugno 2021, per predisporre un consiglio comunale straordinario sulla vicenda. L'esito dovrebbe essere quasi scontato, visto che non esiste più una vera maggioranza a sostegno della Giunta Raggi. Ma abbiamo visto che questa consiliatura sa stupirci con effetti speciali. Noi invitiamo i lavoratori, le lavoratrici, la cittadinanza sensibile, all'assemblea presidio che si sta organizzando, in occasione del prossimo consiglio straordinario richiesto dalle opposizioni. Intanto è già convocata su questa ennesima incresciosa e inopportuna scelta della Giunta Raggi e dei dirigenti apicali del Dipartimento, una Commissione Consiliare Trasparenza e Garanzia, per il 18 giugno mattina, dove non solo consiglieri e consigliere, ma ance la nostra organizzazione porterà il suo contributo di esperienza e di ripristino di meccanismi di giustizia, legittimità, sostanziale oltre che procedurale, a sostegno della piena tutela salariale, occupazionale e delle professionalità lavorativa, dimostrata in condizioni di disagio, dalle operaie e dagli operai di Roma Multiservizi addetti al global service, per il benessere dei piccoli utenti e per un lavoro dignitoso e in sicurezza.

LA ROMA MULTISERVIZI non la difendiamo come azienda, perchè non tratta in modo decente e rispettoso operaie e operai, su diritti fondamentali come le ferie, i permessi il salario effettivo e i carichi di lavoro, quindi Usi NON difende l'esistente, ma  questo non vuol dire che si legittimino operazioni avventuriste di parte dell'Amministrazione comunale, in spregio agli indirizzi approvati dall'Assemblea capitolina in questi anni, sulla pelle di chi lavora e per il peggioramento del servizio pubblico alla cittadinanza e agli alunni e alunne.

AGGIORNAMENTO ALLE ORE 20.45 DEL 10 GIUGNO 2021

Segreteria intercategoriale Usi fondata nel 1912

e mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

QUESTO SENTIMENTO POPOLARE.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 

QUESTO SENTIMENTO POPOLARE.

PER LA FARMACAP PUBBLICA E INDIVISIBILE (ai sensi degli articoli 1, 14, 25 L. 300/70 e art. 21 Cost. )

Lavoratrici, lavoratori e utenti insieme per la difesa di Farmacap. Il 4 giugno si è tenuta  un’Assemblea sindacale e popolare a via Rolando Vignali, davanti alla farmacia/sportello sociale "Bruno Pelizzi", a sostegno di Farmacap Azienda Speciale Farma-socio-sanitaria, con la partecipazione di tante/i abitanti del quartiere di Cinecittà, che si sono mobilitate/i a difesa della farmacia e dello sportello sociale, da qualsiasi tentativo di dismissione o successiva privatizzazione, dopo l’ipotesi di separazione dei rami aziendali, avanzata dall' Assessore al Bilancio e Partecipate della Giunta Raggi, Lemmetti.

All’Assemblea hanno partecipato Consiglieri comunali (Fassina,  Figliomeni, Grancio), la Presidente del 7° Municipio (Lozzi), esponenti della politica municipale, oltre a lavoratrici e lavoratori delle farmacie comunali presenti nel 7° Municipio.

Ancora una volta una risposta popolare, commovente negli interventi pubblici delle/gli utenti, che dimostra come Farmacap eroghi servizi fondamentali ed insostituibili in questi quartieri, che ci spinge a continuare unite/i su questa strada, consapevoli dell'appoggio pieno e incondizionato delle cittadine e dei cittadini romani.

Roma, 5 giugno 2021

RSA USI, FILCAMS - CGIL, FISASCAT - CISL, UILTuCS UIL.

 

SALVARE LA FARMACAP PUBBLICA

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

SALVARE L’AZIENDA NEL RISPETTO DI TUTTE/I: RESOCONTO INCONTRO 28/5 del NEO COMMISSARIO STRAORDINARIO, CON RSA E SINDACATI.

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

PER LA FARMACAP PUBBLICA E INDIVISIBILE,

PROSSIMA INIZIATIVA DI MOBILITAZIONE

IL 4 GIUGNO 2021, DALLE 10 ALLE 13,

assemblea/presidio con utenti e dipendenti,

c/o Farmacia  “PELIZZI” in via Rolando Vignali, a Cinecittà.

 

Ieri, 28 maggio 2021, si è tenuto il primo incontro con il nuovo Commissario Straordinario, l'Avvocato Jacopo Marzetti. L'incontro ha avuto un carattere interlocutorio, sebbene sia stato caratterizzato sin dall'inizio da una modalità impositiva che mal si concilia con una rispettosa, quindi proficua, dialettica sindacale. A fronte delle nostre legittime richieste di chiarimento su quale sia precisamente il mandato ricevuto dalla Giunta, se debba quindi accompagnare Farmacap alla dismissione e successiva privatizzazione, oppure se debba salvaguardarne la natura giuridica di Azienda Speciale e l'integrazione "farma-socio-sanitaria", le sue risposte non sono state soddisfacenti. Non basta infatti dichiarare che il proprio ruolo sarà quello di valutare l’applicazione del piano di razionalizzazione delle partecipate prossimo venturo, per quanto riguarderà Farmacap, né pretendere a prescindere, l'istituzione di un tavolo di confronto permanente senza questo chiarimento fondamentale.

Se l'Avvocato Marzetti vuole un confronto “proficuo” con RSA, OO.SS., lavoratrici/ori rappresentate/i,

l'obiettivo della salvaguardia dell'Azienda Speciale deve essere chiaro, nel rispetto della serenità lavorativa e dell'abnegazione delle/i lavoratrici/ori, che in questi anni hanno mantenuto aperti i servizi seppur in carenza di personale.

Abbiamo quindi manifestato disponibilità alla partecipazione ad un tavolo permanente, ma con queste

specifiche fondamentali. Valutiamo positive anche alcune delle prime azioni che il Commissario sta

intraprendendo per garantire la gestione operativa dell' Azienda, dal pagamento degli stipendi, al ripristino ordinario delle forniture, alla valutazione che l'Azienda debba essere “sempre” remunerata per i servizi resi alla cittadinanza (a partire dallo screening colon-retto), o della necessità di una figura manageriale nel ruolo di Direttore Generale, non di un farmacista, privo delle competenze necessarie. Inoltre il Commissario ha mostrato interesse alla richiesta di Contratto di Servizio per Farmacap, che è stata inoltrata a Roma Capitale, tramite diffida (sottoscritta da parecchie decine di dipendenti in poco più di 24 ore).

Rinnoviamo quindi la nostra disponibilità a partecipare a un confronto permanente, ma con l'obiettivo

esplicito di lavorare alla messa in sicurezza ed al rilancio dell'Azienda Speciale, nella sua integrità socio-sanitaria, senza lo scorporo del settore sociale e senza nessuna aggregazione fantasiosa delle farmacie ad altre società; per la piena salvaguardia occupazionale e salariale delle/i dipendenti, a partire dall’erogazione della quattordicesima, a tutela delle professionalità e dei servizi per le/i cittadine/i.

Risultano quindi incomprensibili le polemiche sterili che provengono dall'organizzazione sindacale UGL,

che anziché diffondere notizie inesatte, forse nell’intento di aggiudicarsi il 1° premio fedeltà al nuovo

Commissario, dovrebbe fare un po' di autocritica per aver sostenuto finora posizioni filo-aziendali (come sulla questione RLS, salute e sicurezza), con l’appoggio acritico alla gestione precedente, le cui macerie (prodotte da malagestione, debiti e ricche consulenze), sono sotto gli occhi di tutte/i.

Coerentemente alla battaglia in difesa di Farmacap, continueremo con la mobilitazione necessaria e con il coinvolgimento delle/gli utenti, dei comitati territoriali e delle Istituzioni, a partire dalla prossima

Assemblea/Presidio di venerdì 4 giugno, che si terrà in via Rolando Vignali, davanti la nostra farmacia

"Pelizzi", dalle h 10:00 alle 13.00.

RSA USI, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL

   

LA MOBILITAZIONE E LA LOTTA

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 

LA MOBILITAZIONE

ALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI ROMA 3,

FERMA UNA RISTRUTTURAZIONE

CON RICADUTA A

OCCUPAZIONE E SALARIO.

Le preoccupazioni dei lavoratori che da vent’anni sono impiegati negli appalti esterni dell’Ateneo di Roma 3, rispetto ad eventuali esuberi, tagli orari e taglio del salario accessorio (14esima e buoni pasto) ci hanno portato alla proclamazione dello stato d’agitazione del 9 aprile scorso, da parte di USI con un’importante e partecipata mobilitazione, martedì 20 aprile sotto il Rettorato dell’Università.

La mobilitazione dei lavoratori promossa da CGIL e dall’USI (assenti non giustificati invece CISL e UIL), ha visto una partecipazione quasi totale dei lavoratori impiegati nell’appalto delle portinerie e servizi ausiliari e di quelli impiegati nella manutenzione, con la partecipazione anche di un gruppo dei lavoratori delle pulizie.

Questa mobilitazione ha prodotto un incontro con l’Ateneo (svoltosi poi in presenza il 29 aprile 2021 con il Direttore Generale e altri dirigenti), nel quale il Direttore Amministrativo si è impegnato a garantire i lavoratori e le lavoratrici impiegati nell’appalto delle Portinerie e servizi ausiliari, circa la continuità occupazionale e il mantenimento del salario accessorio, anche a fronte della “ristrutturazione” dei servizi in appalto, voluta dall’Università.

A seguito di quest’importante impegno dell’Università di Roma 3, come Rsa USI abbiamo deciso la sospensione dello stato d’agitazione, anche con successivo incontro con Coopservice del 4 maggio 2021 (con HR Manager, in videoconferenza), con chiusura della procedura prevista dalla legge 146/90, della obbligatoria procedura di “raffreddamento del conflitto”. Manterremo comunque alta l’attenzione e vigileremo sugli impegni presi da parte dell’Ateneo di Roma 3.

LA LOTTA PAGA!

100% DIRITTI E DIGNITA’, 100% dei SALARI

100% SALUTE E SICUREZZA

Roma 25/05/2021

RSA USI Coopservice scpa aderente a Usi

appalto portinerie e servizi ausiliari Roma 3

e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin-top:0cm; mso-para-margin-right:0cm; mso-para-margin-bottom:10.0pt; mso-para-margin-left:0cm; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri",sans-serif; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;}

 

Presidio. Venerdì 21 maggio dalle h 10:00 alle 13:00.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

LAVORATRICI, LAVORATORI E UTENTI, INSIEME IN PIAZZA PER FARMACAP

Venerdì 21 maggio dalle h 10:00 alle 13:00,

assemblea presidio pubblico in piazza del Torraccio di Torrenova nel Municipio Roma VI,

presso la farmacia comunale.

Prosegue la mobilitazione a sostegno della FARMACAP PUBBLICA E PER TUTELA SALARIALE E OCCUPAZIONALE: venerdì 21 maggio dalle h 10:00 alle 13:00, assemblea presidio pubblico in piazza del Torraccio di Torrenova nel Municipio Roma VI si terrà un presidio con la presenza delle realtà associative e di base del quartiere, a difesa delle farmacie comunali di Roma, Farmacap, fortemente a rischio di liquidazione, o conseguentemente, a rischio di privatizzazione.

Con l'attuale Giunta comunale che non è stata in grado di garantire un'adeguata direzione.

Nel presidio che si svolgerà davanti ad una delle 45 farmacie della Farmacap, si esprimeranno le/gli utenti, come le numerose realtà associative del territorio, che hanno interagito con il presidio sanitario e vogliono che questa azienda rimanga interamente pubblica, come è sempre stato sino ad oggi.

RSA USI, FILCAMS - CGIL, FISASCAT - CISL, UILTuCS - UIL,

   

Pagina 1 di 45