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Sospesa procedura di 195 licenziamenti.

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Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Luglio 2018 07:14 Scritto da Sandro Lunedì 09 Luglio 2018 07:05

Comunicato sindacale

SOSPESA PROCEDURA DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO 195 lavoratori.

 

6 LUGLIO 2018: SOSPESA PROCEDURA DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO 195 lavoratori e lavoratrici settore dell'accoglienza impiegati nei CAS (Centri di Assistenza Straordinaria) sul territorio della provincia di Roma e nel Lazio, attivata da soc coop sociale TRE FONTANE. Bloccati i licenziamenti, con proroga del servizio.

 

  • Su proposta della delegazione Usi, accolta dalla controparte e sostenuta da Usb, nel verbale di incontro sono state inserite le tutele di legge (articoli 50 e 105 comma 9 del D. lgs. 50 2016) e del CCNL di settore (ndr cooperative sociali),  relative  alla clausola di salvaguardia occupazionale e salariale della forza lavoro, riferimenti .che saranno utili nella prosecuzione, a settembre, del percorso attivato di intervento da parte dell'autorganizzazione sindacale, prefigurando gli scenari futuri e le modalità di garanzia e tutela.

 

Clausole e interventi che, nel precedente incontro fatto con Cgil e Cisl, non sono state fatte inserire in modo esplicito, i sindacati concertativi si sono "accontentati" della presa d'atto della proroga e della sospensione della procedura, nella sua fase di livello aziendale.

E' ovviamente una soluzione transitoria e temporanea, ma è un primo risultato positivo che scongiura "licenziamenti annunciati" e dà un segnale di RESISTENZA, nel SETTORE DELL'ACCOGLIENZA E DI CHI CI LAVORA, alle sollecitazioni governative, anche in relazione alla circolare n° 4 del 4 luglio scorso, sulla c.d. interpretazione della "protezione umanitaria" , DIMENTICANDO CHE IN QUESTO SETTORE LE ATTIVITA' SONO FATTE DA LAVORATORI E LAVORATRICI IN CARNE ED OSSA, NELL'AMBITO DI PROCEDURE CODIFICATE E CHE OLTRE A MANTENERE L'OSSERVAZIONE DA DEVIAZIONI SPECULATIVE E DI TRUFFE VERE E PROPRIE, ai danni di persone richiedenti asilo e protezione internazionale e umanitaria, CI STA UNA QUESTIONE OCCUPAZIONALE E DI RISPETTO DI CHI FA SERIAMENTE IL SUO LAVORO, da "operatore-operatrice sociale" e non da "guardiano sociale", come magari vorrebbero trasformarci, snaturando la funzione e le molteplici attività svolte nel settore dell'accoglienza (SPRAR, CAS...).

Usi e le strutture sindacali che sono disponibili a coordinarsi su questo percorso che agisce su più fronti (tutela delle condizioni occupazionali, salariali e normative della forza lavoro utilizzata e verifica, sviluppo delle condizioni, attualmente non favorevoli, di qualità ed efficacia del servizio a questa fascia di utenza, collegata anche per il settore SPRAR, da una maggiore sinergia, utilizzo razionale ed efficace delle attività di inclusione sociale e di interetnicità, impegnando gli Enti Locali), continuerà ad aggiornarvi sulla situazione e su quello che si sta muovendo,  a livello locale e nazionale.

 

  • Una funzione e una responsabilità, che non va delegata da lavoratori e lavoratrici e dal sindacato autorganizzato, autogestito, autofinanziato e indipendente quale è Usi, riprendendo la sua funzione antica dalla fondazione nel 1912, ma che va coordinata e collegata con le forze "sane" (ndr quelle cioè che non intendono essere compromesse con il "sistema degli appalti criminosi") che sono attive nel mondo della cooperazione internazionale e del "terzo settore", della cooperazione sociale e con le situazioni di lavoratori e lavoratrici, nelle mille forme che l'autorganizzazione e la buona prassi dell'autodifesa collettiva, hanno finora messo in campo sul territorio nazionale, ma che andranno coordinate e collegate meglio, per evitare frammentazioni e per sviluppare forme concrete, ideali ma non ideologiche, di mutuo appoggio e di mobilitazione collettiva.

 

ORA E SEMPRE RESISTENZA, LA SOLIDARIETA' E' UN VALORE CHE VA RIEMPITO DI CONTENUTI

anche nelle semplici attività quotidiane. In allegato il testo del verbale di incontro e di accordo sulla procedura 223 91 del 6 luglio 2018.

Unione Sindacale Italiana - confederazione sindacale fondata nel 1912

Federazioni di Roma e del Lazio e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e

Usi nazionale segreteria nazionale collegiale Udine/Milano/Roma/Caserta

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sito nazionale ufficiale www.unionesindacaleialiana.eu

www.usiait.it

 

 

Solidarietà ai licenziamenti a Livorno

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Luglio 2018 06:54 Scritto da Sandro Mercoledì 04 Luglio 2018 06:48

Comunicato di sostegno e solidarietà

da Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912 3 luglio 2018

 

Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza, ai 5 lavoratori licenziati a Livorno e aderenti alla struttura dell'Unicobas al porto di Livorno, dando anche l'adesione alla manifestazione che si terrà, in concomitanza con sciopero, il 6 luglio prossimo.

Dal resoconto dei fatti e dalla dinamica, pervenutoci si comprende come fare il proprio dovere, segnalando le disfunzioni e le procedure anomale, porta a penalizzazioni, a repressione e addirittura, al licenziamento.

La tenacia di chi si oppone e costruisce alternativa sindacale, autorganizzazione e opposizione sui posti di lavoro come nei territori dove sono insediati i siti produttivi, è un anticorpo che in tante altre occasioni, ha permesso di respingere queste modalità di condotta padronale e riportare al lavoro coloro che sono stati licenziati, assieme alla solidarietà di coloro che, pur attivi in altre città e in altre strutture sindacali, non dimenticano che l'UNIONE FA LA FORZA e la SOLIDARIETA' CONTRIBUISCE AL RITORNO A CONDIZIONI MIGLIORI, FINO AD OTTENERE I RAPPORTI DI FORZA NECESSARI A CAMBIARE LO STATO DI COSE PRESENTI.

ORA E SEMPRE RESISTENZA,

LOTTIAMO PER RESPINGERE OGNI LICENZIAMENTI

NO A SOTTOMISSIONE SUI POSTI DI LAVORO

Segreteria Unione Sindacale Italiana

fondata nel 1912

 

   

Una vera e propria vergogna..

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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Luglio 2018 10:18 Scritto da Sandro Martedì 03 Luglio 2018 10:10

Unione Sindacale Italiana C.T. & S.

Comunicato stampa

°°°°°°°

Una vera e propria vergogna...

Il rifiuto delle commissioni di darci le audizioni per ascoltarci sulla grave situazione della multiservizi e delle sue migliaia di lavoratori...

Peggiorata dal rifiuto della Giunta di incontrare il sindacato e di un confronto in merito alla gestione delle mense e del global service a circa due mesi dalla riapertura dell'anno scolastico e di quello socio educativo per garantire pulizie e servizi di qualità di scuole e nidi...

 

  • Sicuramente a causa delle denunce presentate in procura e dei vari ricorsi sulle riduzione dei parametri orari del personale che ripartiranno nel mese di settembre...

 

Mercoledi presso la casa del popolo di via delle acacie 88 a centocelle raccolta di documenti delle varie controversie con la Roma Multiservizi (a partire dalle ferie) per esposto al nuovo dirigente nominato su richiesta del sindacato Usi per controllare il rispetto da parte della Roma Multiservizi dei CCNL e dei contratti individuali oltre che di tutta la normativa anche su salute e sicurezza...

 

  1. Sabato 7 a partire dalle 19 riunione per decidere la prossima iniziativa in campidoglio e a seguire cena sociale e musica...

 

L'usi valuterà in settimana possibili esposti all'Anac alla Procura e alla Corte dei conti sulla situazione multiservizi e sulle responsabilità della Giunta Raggi e dello stesso consiglio comunale.

2. Per Usi unica soluzione è da sempre l'internazionalizzazione ciòe la trasformazione in house dell'azienda che non è impedita da nessuna normativa se non dal gruppo Lanzalone che dalla sua venuta a Roma con l'opposizione dell'USI ha cercato di imporre una illegittima gara a doppio oggetto, annullata dal Tar, anche per i motivi che il sindacato aveva opposto da subito..

Segreteria romana Usi

comunicazioni

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Fax 06 77201444...

Roma 3 luglio 2018.

 

   

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