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Grecia. La lotta delle donne. Comparto Pulizie

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Ultimo aggiornamento Martedì 28 Febbraio 2017 16:20 Scritto da Sandro Martedì 28 Febbraio 2017 15:34

Our colleague Vaso Gova, militant  in the  struggle of  women cleaners

is  on trial on March 13

Stop the persecution  against the women  cleaners in struggle!

On March 13 is put on trial  the cleaner Vaso Gova after a complaint of a police officer. The same policeman is already on trial for serious injuries against two women cleaners Evangelia Alexakis and Vaso Gova attacked on July 10, 2014 during a peaceful protest of  fired cleaners to the Ministry of Finance.

Adding  insult to injury, the officer of  riot police Tsokanaridis,  against all the facts and  testimonies of a dozen of  eyewitnesses, filed a case for "resisting authority and insulting" while he was arresting the  fired  women cleaners who claimed back their job and her life.

The trial is a challenge for the entire labor movement. It is a challenge because it seeks through evident lies of the police to penalize the  2 years  heroic struggle of the cleaners of the Ministry of Finance after their victory and re-instatement  in 2015.

This emblematic  fight, made world famous the workers struggles for jobs and dignity, in devastated Greece  against the  austerity  memorandum imposed by the troika and  thr Greek government.  Obviously  this struggle  is an anathema for the State authorities because:

·         It proved that workers can fight and win when they have people's solidarity at their side.

·         It humiliated  the hated troika of the EU/EB/IMF and the governments that serve it slavishly. It proved that they could not break the resistance of the working class

·         it stopped  the privatization of cleanliness in the Ministry of Finance.

·         it is still an inspiration today  to all the workers struggles.

The demands of cleaners struggle for dignity, against the  expropriation of our lives are more topical than ever. The austerity  policies of memorandum  by the previous coalition governments of New Democracy and PASOK or those currently implemented  by the government SYRIZA/ ANEL,  are directed against  all the rights of workers, youth and pensioners.

Barbarism will be defeated.

We call on the workers and the unemployed, all labor collectives, trade unions, self-organized spaces and left-wing political organizations, to  support our initiative and  join us massively next Monday March 13 in the courts

Our demands are:

Stop the persecution of our colleague Vaso Gova! Stop  the State repression against the struggling cleaners.

We demand the punishment of the officer of the police repressive forces  who wounded Evangelia Alexakis and Vaso Gova.

Abolish the  State repression special forces

Initiative for the vindication of  the struggling women cleaners

http://dikaiosikatharistrion.blogspot.gr/

Traduzione in più casi libera.

Il 13 marzo provato la donna delle pulizie Vaso Govou dopo una denuncia di polizia YMET che è già sotto processo per lesioni gravi due addetti alle pulizie Evangelia Alexakis e Vaso Govou il 10 luglio 2014 durante una protesta pacifica pulitori ridondanti al Tesoro.

In cima alla violenza causata agenti militanti, l'ufficiale di YMET Tsokanaridis, invertendo i fatti a dissipare dozzina di testimoni oculari, ha presentato una causa contro i lavoratori per resistere all'autorità e ha proceduto ad arrestare le lavoratrici delle pulizie licenziati che pretendevano di nuovo il lavoro e la propria dignità.

Il processo è quello che rivela l'impudenza senza fondo di un ufficiale di polizia, mentre si profila una sfida per l'intero movimento operaio. E 'una sfida perché cerca attraverso palese menzogne ??della polizia di punire chi si oppone alla violenza padronale e rivela il volto violento del potere di contro una difesa femminile eroica che lotta le operaie alle pulizie del Ministero delle Finanze.

L'emblematica questa lotta, mondo fatto famose lotte operaie in Grecia memorandum per la vita e la dignità, è odiato da parte dell'autorità in quanto:

· Si è dimostrato che i lavoratori possano combattere e sconfiggere quando le persone hanno la solidarietà al loro fianco.

· troika umiliato e dei governi che lo servono pedissequamente. Sembrava che non potevano spezzare la resistenza della classe operaia.

· rovesciato la privatizzazione della pulizia in. Ministero delle Finanze.

· ispirazione ancora oggi le lotte dei lavoratori.

Le richieste di pulitori lotta per la dignità, per consentire giovani uomini e donne di sognare e sperare, non rubare le nostre vite sono più attuale che mai. Le politiche mnimoniakes o la coalizione precedente (N. D. - PASOK) o quelli attualmente l'attuazione del governo SYRIZA ANEL , diretto contro i diritti dei lavoratori, pensionati giovani. Queste politiche gonfiare non solo la povertà, la miseria e la repressione. La più ingiusta e impopolare sono, tanto più hanno bisogno di schiacciare la resistenza dei lavoratori, per limitare le libertà e rimuovere le autorizzazioni.

Gli addetti alle pulizie del Ministero delle Finanze sono opposti alla violenza della repressione di stato e ha dimostrato che la stessa persona che indossa lo stesso casco, colpendo lo stesso pugno, chiunque e qualunque cosa alza la voce per far valere i diritti che vogliono essere abrogati. La resistenza e la solidarietà, sono incubi per padronato e forze di polizia. La barbarie sarà sconfitto.

Invitiamo i lavoratori, i disoccupati, tutti i collettivi di lavoro, i sindacati, gli spazi auto-organizzati e organizzazioni politiche di sinistra, per inquadrare l'iniziativa e dare massiccia presenza militante e solidarietà Lunedi 13 marzo davanti al giudice di cadetti a difesa delle lavoratrici colpite dalla repressione.

Chiediamo:

· stop alle persecuzioni contro le levoratrice in lotta.

· punizione esemplare all'uomo del potere che ha ferito e umiliato YMET Evangelia Alexakis e Vaso Govou.

· Abolizione dei corpi speciali di polizia (MAT, DIAS, YMET)

. W le donne in lotta!

Iniziativa per la rivendicazione di detergenti in difficoltà

http://dikaiosikatharistrion.blogspot.gr/

 

Verso l'8 MARZO 2017.

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Ultimo aggiornamento Martedì 28 Febbraio 2017 09:20 Scritto da Sandro Martedì 28 Febbraio 2017 09:16

Liceo Fanti di Carpi: lavori in corso... verso lo sciopero dell'8 marzo

 

8 MARZO

Anche al Liceo Fanti è… SCIOPERO!

Siamo lavoratrici e studentesse del Liceo Fanti di Carpi (Modena) e parteciperemo con convinzione allo sciopero dell’8 marzo. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a oceaniche manifestazioni di donne, dall’America Latina agli Stati Uniti, dalla Polonia all’Italia (basta pensare alla grande manifestazione del 26 novembre a Roma). L’8 marzo è un’importante occasione per dare continuità a questo percorso. In molti Paesi del mondo, su proposta del movimento delle donne argentine Ni una menos, verrà proclamata una giornata di sciopero generale. Anche in Italia diverse sigle sindacali, accogliendo l’appello delle donne di Non una di meno, hanno proclamato una giornata di sciopero generale l’8 marzo.

Migliaia di donne in tutto il mondo ogni giorno subiscono femminicidi e violenze in strada, nei luoghi di lavoro e di studio, in famiglia, nelle relazioni di coppia: volti sfigurati, corpi bruciati, percosse. Ma la violenza maschilista ha mille volti, talvolta meno eclatanti ma non per questo meno gravi: discriminazioni a livello lavorativo (basti pensare che in molti settori lavorativi non esiste ancora una parità salariale tra uomini e donne!), emarginazione, molestie psicologiche, stalking. Sulle donne ancora oggi ricade gran parte del lavoro di cura dei figli, degli anziani, della casa. E tutto questo si aggrava ogni giorno di più con la crisi economica, che trasforma spesso le donne in capri espiatori del disagio economico.

Pensiamo che questo sciopero, articolato su scala internazionale, sia un’occasione importante per far sentire in modo incisivo il nostro NO alla violenza maschilista. La scuola, che vede una grande maggioranza di donne lavoratrici, non può mancare a questo appuntamento. Per questo anche tante di noi, l’8 marzo, saranno in sciopero e parteciperanno alle tante manifestazioni organizzate in molte città d’Italia.

Facciamo appello a tutte le colleghe e a tutti i colleghi a costruire con noi questa giornata di lotta e di sciopero;

chiediamo alle studentesse e agli studenti di sostenerla con iniziative di sensibilizzazione.

28.02.2017

Carpi (Modena)

 

   

Verso l'8 Marzo. LA SCUOLA.......L’8 MARZO!

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Ultimo aggiornamento Martedì 07 Marzo 2017 10:15 Scritto da Sandro Lunedì 27 Febbraio 2017 16:53

LA SCUOLA

ALL’8 MARZO!

 

Primavera s’avanza, s’avanza la stagione della rinascita. È lo zefiro delle donne, che scendono in piazza contro oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. E c’è anche la scuola!

Quale occasione migliore, dunque, che quella in cui è dato di vivere una giornata di ribellione comune, di libertà dei corpi e libertà dal lavoro?

 

Ché di atti di ribellione ha bisogno la scuola! Non di scioperi rituali, rivendicativi, ‘sindacali’!

- L’oppressione dettata da vecchi e nuovi assetti del mondo della scuola,

- l’oppressione gerarchica da parte dei ‘prèsidi’,

- il ricatto oscuro dei bonus

. la deterritorializzazione dei precari e precarie dell’immissione straordinaria,

- la riduzione ad azienda d‘un luogo preposto alla conoscenza,

- l’immiserimento della figura dell’insegnante a triste esecutore d’ordini e scribacchino/a,

- l’attenzione prestata alla cosiddetta “formazione” dei nuovi docenti per sterilizzarli ‘a monte’,

- la riduzione in povertà di chi lavora, ‘nella scuola e non’, per assenza di qualsivoglia aumento salariale degno di questo nome,

 

meritano solo atti di ribellione!

Che dire poi della filosofia del ‘controllo’ che permea, dentro e fuori la scuola, le nostre vite e quelle di chi vi studia? Che dire della ‘meritocrazia’, vera e/o falsa che sia? Delle ‘tecniche valutative’ dell’Invalsi? Delle sue ricadute negative sull’insegnamento? Della categorizzazione delle conoscenze, della docimologia, della classificazione dei comportamenti atta a determinare premi e sanzioni?

D’un registro elettronico che deresponsabilizza lo studente, mentre induce l’insegnante a ridursi a braccio agente di un controllo panoptico?

E cosa dire infine, o piuttosto innanzitutto, della generalizzazione dell’alternanza scuola-lavoro, tirocinio, stage, perenne apprendistato?

Della diffusione dell’idea perversa del lavoro, sì LAVORO, non già ATTIVITA’ LIBERA dai vincoli della società del Capitale, ma LAVORO prestato GRATIS? Cosa dire del disegno che vuole gli studenti piegati a quest’idea e destinati a precarietà o a ingrossare le file di lavoratrici e lavoratori sottopagati e sfruttati?

 

Tutto ciò non può essere affrontato solo con forme rituali di opposizione.

Tutto ciò richiede ‘molto di più e altro-a’.

L’articolazione di questo ‘molto di più e altro-da’ deve essere ricercata nella quotidianità del nostro stare a scuola, studenti*&lavoratori*, nel non lasciar cadere le occasioni di conflitto reale, sulle cose concrete, nel vincere la paura di ritorsioni e ritrovare il coraggio di scoprire punti di rottura possibili.

Ma ‘molto di più e altro-da’ può fornire a tutt* noi questo stesso “movimento dalle donne”, se saremo in grado di arricchirne la forza sovvertitrice.

Si potrà scioperare anche il 17 marzo, ben venga, “ben venga maggio e ‘l gonfalon selvaggio!”, ma scioperare l’8 significa per noi dare valore alla ‘complessità’ dei temi sollevati quel giorno: oltre quello ‘fondante’ di opposizione alla violenza di genere, oltre la scuola: i/le migranti, il reddito, la critica del  lavoro. E dovremmo dire, anche se nessuno ne parla, in testa a tutto la GUERRA.  Il senso della giornata

dell’8 supera di gran lunga ogni possibile rilievo critico e pone sul tappeto almeno la possibilità di incominciare a costruire un movimento in grado di coniugare opposizione di generi e opposizione di classe, incrociando le lotte. Intersezionalità forever!

Se questo sarà o no, non giace sulle ginocchia degli dèi !

8 MARZO, PARTECIPIAMO allo SCIOPERO e al CORTEO

cobascuolamilano/cobRas  –  Franti https://franti.noblogs.org/

milanofebbraio2017

   

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