Nibirumail Cookie banner

Benvenuti sul sito dell'Unione Sindacale Italiana!

Partigiani a Trieste e leggi razziali.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Giugno 2021 12:45 Scritto da Sandro Mercoledì 09 Giugno 2021 12:38

Partigiani a Trieste

Ti chiediamo di condividerlo sul tuo sito, con i tuoi amici e conoscenti, sui social o via email. Grazie.

Il canale ora si chiama Storia e Memoria, in virtù delle richieste dei nostri spettatori.

Sergiomauri.info
Trieste - ITALY

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCuZedHkOWH-xgRYoEMC5XSA

Le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica e in ogni eventuale documento allegato sono riservate, potrebbero essere coperte dal segreto
professionale e possono essere utilizzate esclusivamente dal destinatario sopra indicato. Ogni divulgazione o copia di questo messaggio o dei suoi eventuali allegati non autorizzata, cosi' come ogni uso o divulgazione delle informazioni negli stessi contenute, sono da considerarsi come vietate e potrebbero costituire violazione delle normative ivi applicabili. Se ricevete questo messaggio per, errore Vi preghiamo di volerci avvertire immediatamente tramite posta elettronica o telefonicamente e di cancellare il presente messaggio e ogni documento ad esso allegato dal Vostro sistema. Vi informiamo che svolgiamo ogni attivita' finalizzata a proteggere la nostra rete da virus e non ci assumiamo alcuna responsabilita' in ordine a possibili virus che possano essere trasferiti con la presente mail.
Grazie.

*****************

The information contained in this e-mail and in any file transmitted with it is confidential and may be  privileged for the sole use of the designated addressee. Any
unauthorized dissemination or copying of this e-mail or its attachments, and any use or disclosure of any information contained in them, is strictly prohibited and may be illegal. If you are not the designated addressee, please notify the sender immediately by e-mail or by telephone and
delete this e-mail and any file transmitted with it from your system.
We make every effort to keep our network free from viruses and take no responsibility for any computer virus which might be transferred by way of this e-mail.
Thank you.

 

Solidarietà allo Slai Cobas

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Maggio 2021 11:06 Scritto da Sandro Mercoledì 26 Maggio 2021 11:04

Roma, 26 maggio 2021

Allo Slai Cobas per il sindacato di classe -

- Taranto e a Margherita Calderazzi

Siamo venuti a sapere del vigliacco e squallido attacco a lavoratori e lavoratrici, non solo aderenti al vostro sindacato, nonchè alla repressione che sta subendo a Taranto l'organizzazione, da parte di vari soggetti istituzionali pubblici, oltre che dei padroni locali e ...multinazionali, comprese le ultime azioni contro 8 operai ex Pasquinelli, del cimitero.

Vi siamo vicini e solidali, non solo a lavoratori e lavoratrici e alle loro famiglie buttati fuori dai posti di lavoro e sospesi, superando anche la "normale" attività padronale nei confronti di coloro che rivendicano, diritti, bisogni e condizioni di lavoro almeno decenti, anche in termini di salute e sicurezza, che ci sia la repressione padronale e anche l'ostracismo istituzionale, lo si mette in conto solo per il fatto di organizzare e promuovere la "lotta di classe" e lo sviluppo dei conflitti, ma coloro che chiedono sempre il "rispetto delle regole", controparte di chi lavora e delle organizzazioni sindacali e operaie che si sceglie, poi sono i primi a giocare sporco e senza alcuna regola.

Sappiamo che non vi arrenderete e sarete capaci, come già in altre occasioni, di respingere anche questo ennesimo tentativo di mettervi il bavaglio a Taranto, come in altri luoghi di lavoro, proseguendo nelle iniziative di lotta e nell'informazione alternativa, senza cadere nella classica spirale lotta-repressione-lotta alla repressione, che in decenni passati ha distolto tante energie alle classi lavoratrici e a coloro che si sono presi responsabilità organizzative. Non abbassiamo la guardia, non facciamoci abbindolare dalle classiche trappole per recedere dalle iniziative sui posti di lavoro e sui territori.

Un saluto resistente e combattivo

Usi Unione Sindacale Italiana fondata nel 1912

trasmette materialmente Roberto Martelli (componente esecutivo nazionale confederazione p.t.)

   

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Martedì 18 Maggio 2021 15:31 Scritto da Sandro Martedì 18 Maggio 2021 15:26

 

Coprifuoco fino alle 23 a partire da domani. E a giugno zona bianca.

Tra un mese sarà abolito. Centri commerciali nel weekend già da sabato prossimo Anticipo per palestre e parchi a tema, restano chiuse le discoteche.

Gli esercizi commerciali situati all’interno di mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali anche nelle giornate festive e prefestive. E ancora, dal 24 maggio potranno riaprire le palestre e, a partire dal 1 luglio, anche le piscine al chiuso ed i centri benessere. Dal 15 giugno si potranno organizzare feste di matrimonio, ma i partecipanti dovranno essere muniti di green pass. Queste alcune delle nuove misure inserite nel decreto approvato in serata dal Consiglio dei Ministri.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti relative all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

In considerazione dell’andamento della curva epidemiologica e dello stato di attuazione del piano vaccinale, il testo – informa una nota di Palazzo Chigi –  modifica i parametri di ingresso nelle “zone colorate”, secondo criteri proposti dal Ministero della salute, in modo che assumano principale rilievo l’incidenza dei contagi rispetto alla popolazione complessiva nonché il tasso di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva.

Inoltre, nelle “zone gialle” si prevedono rilevanti, ancorché graduali, modifiche. Di seguito le principali:
• dall’entrata in vigore del decreto, il divieto di spostamenti dovuti a motivi diversi da quelli di lavoro, necessità o salute, attualmente previsto dalle ore 22.00 alle 5.00, sarà ridotto di un’ora, rimanendo quindi valido dalle 23.00 alle 5.00. A partire dal 7 giugno 2021, sarà valido dalle ore 24.00 alle 5.00. Dal 21 giugno 2021 sarà completamente abolito;

• dal 22 maggio, tutti gli esercizi presenti nei mercati, centri commerciali, gallerie e parchi commerciali potranno restare aperti anche nei giorni festivi e prefestivi;

• anticipata al 24 maggio, rispetto al 1° giugno, la riapertura delle palestre;

• dal 1° luglio potranno riaprire le piscine al chiuso, i centri natatori e i centri benessere, nel rispetto delle linee guide e dei protocolli;

• dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso, sarà consentita la presenza di pubblico, nei limiti già previsti (25 per cento della capienza massima, con il limite di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso), per tutte le competizioni o eventi sportivi (non solo a quelli di interesse nazionale);

• dal 22 maggio sarà possibile riaprire gli impianti di risalita in montagna, nel rispetto delle linee guida di settore;

• dal 1° luglio sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò potranno riaprire al pubblico;

• parchi tematici e di divertimento potranno riaprire al pubblico dal 15 giugno, anziché dal 1° luglio;

• tutte le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi saranno di nuovo possibili dal 1° luglio;

• dal 15 giugno saranno possibili, anche al chiuso, le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose, tramite uso della “certificazione verde”. Restano sospese le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso;

• dal 1° luglio sarà nuovamente possibile tenere corsi di formazione pubblici e privati in presenza.

17 maggio 2021

   

Pagina 5 di 107