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La CGT manifestai c/o l'Ispettorato del lavoro

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Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Agosto 2022 14:42 Scritto da Sandro Lunedì 01 Agosto 2022 14:25

La CGT manifestai domani presso l'Ispettorato del lavoro di Barcellona e Lleida contro l'inerzia di fronte alle morti per colpo di calore.

Questo martedì, 26 luglio, la CGT promuove iniziative presso l'Ispettorato del lavoro a Barcellona

H10:30 C/Travessera de Gràcia 303.

H 11,00 a Lleida C/Riu Besòs, 2.

L'iniziativa vuole denunciare  sia all'opinione pubblica che alle istituzioni che laziende e le amministrazioni al rispetto delle norme di lavoro in condizioni di temperatura estrema a cui sono sottoposti i lavoratori, che negli ultimi tempi stanno subendo decessi e ricoveri.

Quando le rivendicazioni ai loro bisogni minimi vengono rivendicati:

I datori di lavoro tesi al massimo profitto:

 

  • Agiscono con licenziamenti;
  • E fonte di ritorsione contro i lavorator anche la richiesta minima di acqua e pause.

 

Di fronte a questa situazione, l'Ispettorato del lavoro agisce con lassismo e comprensione nei confronti delle imprese.

La denuncia avanzata dalla CGT, non si è fatta attendere nei confronti della compagnia di ambulanze Falck, con numerosi veicoli privi di aria condizionata e temperature interne dimostrabili superiori ai 40°C.

Non è solo un attacco contro la forza lavoro, ma contro la stessa popolazione, che deve essere spostata in condizioni che possano aggravare il delicato stato dei malati.

Non sono eventi isolati o inevitabili. Le pubbliche amministrazioni guardano dall'altra parte, mentre i loro servizi privatizzati sono schiacciati da società senza scrupoli. Queste azioni di denuncia e protesta vengono portate avanti in modo coordinato dalla CGT in tutto lo stato. Non sono morti, sono uccisi!

Contattare Òscar Murciano, segretario di azione sindacale della CGT di Catalogna

Toni Edo, segretario alle comunicazioni della CGT di Catalogna Sito web: https://cgtcatalunya.cat - E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Confederació General del Treball de Catalunya (CGT)

 

 

La lotta dei Lavoratori non si processa!

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Luglio 2022 11:02 Scritto da Sandro Martedì 26 Luglio 2022 11:49

La lotta dei Lavoratori non si processa!

 

Esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori e ai compagni di USB e del SI. Cobas confinati a tutela degli interessi padronali!

 

Un fatto grave di lontana memoria.

Un teorema dai piedi d’argilla quella della procura che parla di associazione a scopo estorsivo per le lotte sostenute negli ultimi anni dalle organizzazioni sindacali USB e SI. Cobas.

 

Le accuse si riferiscono all’attività sindacale svolta dal 2014 al 2021 a Piacenza nei magazzini della logistica, settore strategico dove il sindacato conflittuale si è inserito rompendo gli equilibri di connivenza.

 

Un conflitto che ha al centro i diritti non disponibili dei lavoratori, che è mal tollerato dai padroni della logistica, invisi al rispetto delle regole e della democrazia sindacale.

 

Non si possono processare sindacati e lavoratori che sostengono e rivendicano il dovuto con la lotta allo strapotere dei padroni.

 

Una lotta per migliorare le condizioni di lavoro in uno dei settori come la logistica, caratterizzato da appalti e subappalti, in situazioni al limite della schiavitù

 

L’attacco di oggi coinvolge tutto il sindacalismo conflittuale che fuori dalle “regole” chiede con forza migliori condizioni di vita e salari degni di questo nome.

 

Rivendichiamo pieno riconoscimento al sindacalismo di base e conflittuale nel rompere il cerchio dell’omertà nel mondo della logistica e in tutti i settori del lavoro.

 

Difendiamo la libertà di associazione, di azione sindacale, la libertà di espressione e la piena agibilità in tutti i luoghi di lavoro, difendiamo il diritto di manifestare e il diritto di sciopero.

 

I lavoratori vogliono la presenza dei compagni arrestati al loro

fianco nelle battaglie che è illusione pensare che si possano arrestare!

U.S.I. Nazionale

Milano 23.07.2022

 

   

SI Cobas. Quattro arresti.

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Ultimo aggiornamento Martedì 19 Luglio 2022 10:56 Scritto da Sandro Martedì 19 Luglio 2022 10:51

Piacenza, arrestati quattro dirigenti sindacato SI Cobas

Un dirigente nazionale del sindacato SI Cobas e tre dirigenti locali della sigla a Piacenza sono stati arrestati e messi ai domiciliari su mandato della Procura di Piacenza con le accuse di associazione a delinquere, violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, sabotaggio e interruzione di pubblico servizio.

Si tratta del coordinatore nazionale:

Aldo Milani.

Tre dirigenti piacentini:

Mohamed Arafat;

Carlo Pallavacini e Bruno Scagnelli.

Lo riferisce il sindacato di base.

Le accuse scaturirebbero dagli scioperi condotti nei magazzini della logistica di Piacenza fra il 2014 e il 2021.

 

   

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