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No alla Guerra!

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Ultimo aggiornamento Martedì 15 Marzo 2022 15:02 Scritto da Sandro Martedì 15 Marzo 2022 14:53

Noi in GUERRA e nessuno lo sa!

Solo a difesa dei salariati e per un modo migliore!

No alla Guerra!

La guerra in Ucraina allerta l'Italia.

Quindi, «valutare con attenzione i congedi anticipati», reparti in prontezza operativa «alimentati al 100%», addestramento «orientato al warfighting», «provvedere affinché siano raggiunti e mantenuti i massimi livelli di efficienza di tutti i mezzi cingolati, gli elicotteri e i sistemi d'arma dell'artiglieria».

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È quanto si legge in una circolare dello Stato maggiore dell'Esercito del 9 marzo con riferimento ai «noti eventi» e alle «evoluzioni sullo scacchiere internazionale».

LE INDICAZIONI -

Nella Circolare dello Stato Maggiore dell'Esercito, con oggetto «evoluzioni sullo scacchiere internazionale», si danno una serie di indicazioni interne in materia di «personale», «addestramento», «impiego», «sistemi d'arma».

Per quanto riguarda il personale, si chiede di valutare i congedi anticipati perché «deve essere effettuato ogni possibile sforzo affinché le capacità pregiate possano essere disponibili».

Indicazioni anche per il personale in «ferma prefissata» che «dovrà alimentare prioritariamente i reparti che esprimono unità in prontezza».

Nel documento - che è stato diffuso da Rifondazione Comunista-Sinistra Europea - si indica anche di evitare per quanto possibile «il frazionamento delle unità» e di valutare tutte le richieste sul territorio nazionale che dovranno essere avallate «a livello centrale».

Anche gli «assetti sanitari» dovranno tenere in considerazione «i prioritari impegni» con relazione alle «forze in prontezza». Le indicazioni - si precisa nella circolare - sono da attuarsi «con effetto immediato».

 

Identità, nazionalismo e xenofobia a Freedom

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Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Marzo 2022 14:30 Scritto da Sandro Lunedì 14 Marzo 2022 14:22

Identità, nazionalismo e xenofobia a Freedom

From: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Subject: (it) UK. ACG: Identità, nazionalismo e xenofobia a Freedom 14 Mar 2022 08:02:30

Non possiamo lasciare senza commento i recenti commenti in Freedom.

Il primo pezzo, "Fuck Leftist Westplaining" dell'editore di Freedom, Zosia Brom (4 marzo), conteneva molte cose su cui non eravamo d'accordo politicamente e intellettualmente.

Anche se abbiamo tutta la simpatia per da dove proveniva emotivamente, sfortunatamente, qualsiasi punto che doveva essere affrontato è stato soffocato perché era stato così pesantemente inquadrato nella politica dell'identità

Tuttavia, quando questo è stato aggravato dall'effettivo nazionalismo e xenofobia del pezzo, Mille bandiere rosse di Darya Rustamova (7 marzo), non è stato più possibile stendere un velo educato sulla questione.

Abbiamo a lungo avvertito che il pericolo della politica dell'identità era che stava conducendo gli incauti nel territorio di destra. E ora abbiamo prove nella sezione commenti di Freedom.

L'ACG ha condannato Putin e la sua invasione dell'Ucraina.

Lo abbiamo fatto dal punto di vista della classe.

Freedom, d'altra parte, ha pubblicato il sentimento "è davvero comprensibile che molte persone odino la Russia ei russi e qualsiasi cosa abbia a che fare con la Russia, e più potere per loro".

Ripetiamolo: più potere alle persone che odiano i russi.

Non è pensabile che Freedom pubblichi quel sentimento.

L'articolo proclama che "non è anti-sinistra essere russofobi". Non sappiamo se è anti-sinistra, ma è xenofobo e non è anarchico. Così come affermare che "il nazionalismo o il patriottismo (o comunque ci sentiamo più a nostro agio nel definirlo in inglese) possono essere responsabili e importanti per le persone che sono minacciate dall'invasione imperialista".

Non possiamo essere d'accordo sul fatto che il nazionalismo sia "importante" in queste o in qualsiasi circostanza. Il nazionalismo non è né necessario né auspicabile per condannare l'invasione, per opporsi all'invasione, né per sostenere coloro che soffrono a causa dell'invasione. Non è una parte desiderabile della solidarietà verso coloro che si trovano in Ucraina, né è una condizione auspicabile per la loro autodifesa.

È sempre stata la posizione degli anarchici in queste circostanze enfatizzare, promuovere e sostenere l'autoliberazione della classe operaia. Che Freedom ora promuova attivamente il nazionalismo, la xenofobia e l'odio per una nazionalità a causa delle azioni del loro governo è incredibile, inaccettabile e, si spera, un'aberrazione passeggera in un momento di stress.

https://www.anarchistcommunism.org/2022/03/07/identity-nationalism-and-xenophobia-at-freedom/

   

Obbligo vaccinale e del green pass. $ marzo 2022

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Ultimo aggiornamento Martedì 08 Marzo 2022 09:14 Scritto da Sandro Martedì 08 Marzo 2022 09:11

Dpcm 2 marzo aggiornamento verifica obbligo vaccinale e green pass

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 marzo 2022 il Dpcm 2 marzo 2022

Aggiornamento delle modalità di verifica dell’obbligo vaccinale e del green pass.

 

Il decreto è in vigore dal 4 marzo e prevede:

§ la certificazione verde dopo richiamo successivo al primo ciclo vaccinale avrà una validità di cinque centoquaranta giorni e “prima di detta scadenza, senza necessità di ulteriori dosi di richiamo, la PN-DGC emette una nuova certificazione verde COVID-19 con validità tecnica di ulteriori cinque centoquaranta giorni”;

§ provenienza dall’estero, persone con certificato digitale interoperabile con il gateway europeo generato da più di sei mesi (centottanta giorni), occorre test nelle 48 ore precedenti per accesso a servizi che prevedono certificazione verde da vaccinazione o guarigione e test anche con certificato con meno di sei mesi in caso di per vaccini non autorizzati o non riconosciuti come equivalenti in Italia;

§ aggiornata l’app Verifica 19 per la verifica delle predette condizioni;

§ aggiornate le possibilità di verifica delle certificazioni verdi inerenti il sistema scolastico, università, over 50; “I verificatori devono utilizzare l’ultima versione dell’applicazione di verifica di cui al comma 1, resa disponibile dal Ministero della salute. In caso di utilizzo delle modalità di verifica automatizzate di cui ai commi 10, lettera a), e 12, i soggetti preposti alle verifiche devono adottare adeguate misure volte ad assicurare che per la verifica delle certificazioni verdi COVID-19 sia utilizzata l’ultima versione del pacchetto di sviluppo per applicazioni”.

§ verificatori autorizzati dal regolamento (UE) n. 2016/679 e decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e devono ricevere le necessarie istruzioni;

§ Ministero della salute rende disponibili periodicamente all’Agenzia delle Entrate gli elenchi dei soggetti inadempienti all’obbligo vaccinale, Agenzia che è designata alla riscossione della sanzione.

   

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