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SCIOPERO GENERALE E SOCIALE DI TUTTI E TUTTE

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Maggio 2022 14:30 Scritto da Sandro Mercoledì 18 Maggio 2022 14:24

CITTA' - Manifestazioni del 20 maggio 2022

SCIOPERO GENERALE E SOCIALE DI TUTTI E TUTTE

CONTRO LA GUERRA, L’ECONOMIA DI GUERRA E IL GOVERNO DELLA GUERRA.

Milano P.za Cairoli ore 9,30

Roma P.za della Repubblica ore 10,30

Napoli p,zza Municipio ore 17.00

Messina P.za Unità d’Italia ore 10,00

Palermo P.za Massimo ore 10,00

Catania Via Etnea ang. Via prefettura ore 10,00

Cagliari Via Torino – presso Comando Militare Sardegna

Bologna P.za XX Settembre ore 10,30

Venezia Alle Zattere di Venezia in fondamenta dei Gesuiti, ore 10,00

Firenze P.za Adua ore 10,30

Pisa P.za XX Settembre ore 9,00

Torino P.za Arturo Graf ore 10,00

Genova L.go Pertini ore 10,30

La Spezia via Vittorio Veneto,2 ore 10,30

Monfalcone - Presidio davanti Fin Cantieri ore 16,00

Reggio Emilia - Porta Santa Croce - Via Roma 0re 10,00

Trieste - presidio P.zza della Borsa ore 10.30 - 13,30

Taranto presidio Prefettura via Anfiteatro ore 9.00

- indirizzi e orario CONCENTRAMETI in aggiornamento -

ADESIONI allo SCIOPERO GENERALE

al 17 maggio. IN AGGIORNAMENTO

CUB Confederazione Unitaria di Base

SGB Sindacato Generale di Base

USI CIT Unione Sindacale Italiana CIT

COBAS Sardegna

UNICOBAS

ADL - Associazione a Difesa dei Lavoratori - Varese

SI COBAS

SLS Sindacato Lavoro e Società

CLA - Coordinamento Lavoratori Autoconvocati

CONUP - Cordinamento nazionale unitario pensionati

Unione Inquilini nazionale

Associazione Augusto Castrucci - le lotte dei pensionati

COBAS Pubblico Impiego - Lombardia

Movimento di Lotta - Disoccupati 7 Novembre

USB Unione Sindacale di Base

USI Unione Sindacale Italiana

SLAI Cobas per il sindacato di classe

SLAI Cobas Provinciale di Milano

SLAI Cobas

Associazione CASSA DI SOLIDARIETA' TRA FERROVIERI

COBAS Poste

SOL Cobas

LOC – Disarmisti esigenti

Assemblea Antimilitarista

PEACELINK

Coordinamento Livornese per il ritiro delle missioni militari italiane all'estero

Associazione ABBASSO la GUERRA

Associazione Obbiettori di Coscienza

Giornale ODISSEA e tutti i suoi collaboratori

Movimento NO Muos

Movimento INVENTAREILFUTURO

Truda dei comunisti anarchici Sicilia

99 POSSE

Movimento per il diritto all'abitare (RM)

RETE KURDISTAN ITALIA

Coordinamento cittadino e regionale Sanita

AMR Controvento

Comitato Madri per Roma Città Aperta

Madri contro l'operazione Lince-Contro la repressione

Mamme in piazza per la libertà del dissenso

RETI di PACE

Baia del re (MI)

Associazione Culturale - Rossosispera (MI)

Associazione AMICI DELLA MEZZA LUNA ROSSA PALESTINESE

Fronte umanista Europe for Peace

Cagliari Social Forum

Centro Studi Italia Cuba

Associazione Hacking Labs APS (LU)

Non Una Di Meno Livorno

Gruppo Anarchico “KRONSTADT” (AN)

Circolo anarchico umbro SanaUtopia

Il Movimento femminista proletario rivoluzionario - MFPR

Movimento degli Uomini Casalinghi

Associazione Auser-Vivere con Cura

Laicitalia Aps

Rifondazione Comunista

Potere al Popolo

Partito Comunista dei Lavoratori - PCL

Sinistra Unita per Bologna

Partito Umanista

Fronte Militante per la ricostruzione del Partito Comunista

Padova di tutti

FAI Federazione Anarchica italiana

C.S.I. Confederazione delle Sinistre Italiane

PCI Partito Comunista Italiano

FGC Fronte della Gioventù Comunista

Laboratorio Politico Iskra

Partito CARC

Partito marxista-leninista italiano

Avanzata Proletaria

Democracia Obrera (Stato Spagnolo)

Partito del Sud

Movimento DemA

- Donatella Di Cesare - Filosofa

- Avv. Cesare Antetomaso - Esecutivo Giuristi Democratici

- Luca Baiada

- Vauro Senesi (VAURO)

- Prof. Paolo Maddalena - Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale

- Guglielmo Forges Davanzati

Professore di Economia Politica Università del Salento

- Avv. Giuseppe Libuti - Attuare la Costituzione

-Avv. Giuseppe Marziale

- Vito Totire, medico portavoce Rete europea per l'ecologia sociale

- Luca (ZULU') Persico - artista

- Nicoletta Dosio

- Haidi Gaggio Giuliani

- Angelo Gaccione - Scrittore MI

- Giuseppe Bruzzone - pensionato ex obiettore di coscienza

- Guglielmo Zanetta segretario-HAMICI GPM

- Valentina Amadori educatrice precaia

- Rosalba Meloni

- Alido Contucci

- Emanuele Visciglia - Operaio della Mossini spa, Pescate (Lc)

- Dr Ssa Letizia Grossi Medico Psichiatra

- Angelo Peccerillo

- Nicolino Longo - poeta (Cs)

- Gabriele Vesco- Segreteria nazionale Lavoro Ambiente Solidarieta'

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TRIESTE, 16 Mag. Obbligo di Green pass. 30 denuncie

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Ultimo aggiornamento Lunedì 16 Maggio 2022 15:09 Scritto da Sandro Lunedì 16 Maggio 2022 15:00

TRIESTE, 16 MAG -

Sono 30 le persone denunciate dalla Polizia per le manifestazioni contro l'obbligo di Green pass sul posto di lavoro, tenutesi lo scorso ottobre davanti al varco IV del Porto di Trieste. Dovranno rispondere a vario titolo dei reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, blocco stradale, getto pericoloso di cose all'indirizzo delle forze di polizia e dei reati di grida e manifestazioni sediziose e di adunata sediziosa, nonché di manifestazione non autorizzata

Green pass: 30 denunciati per blocco Porto di Trieste
© ANSAGreen pass: 30 denunciati per blocco Porto di Trieste

Il 18 ottobre le forze di polizia avevano sgomberato l'area antistante l'accesso allo scalo, dopo un presidio di 4 giorni consecutivi durante il quale, in una circostanza, erano state raggiunte, secondo la Questura di Trieste, circa 8 mila presenze. Il presidio era stato promosso dalla sigla sindacale Coordinamento Lavoratori Portuali di Trieste, anche con l'allestimento di gazebo e zone ristoro, causando un significativo calo del traffico commerciale del Porto.

Il protrarsi di tale situazione aveva comportato l'intervento delle forze di polizia per ripristinare la zona di transito. Dopo essersi rifiutati di lasciare il sito, come richiesto più volte dalle forze dell'ordine, dal momento che alcune frange di manifestanti - come ricostruisce la Polizia - iniziavano a frapporsi in maniera violenta contro i reparti inquadrati, con l'ausilio degli idranti si era proceduto allo sgombero. Successivamente si erano verificati scontri con le forze di polizia, mentre parte dei manifestanti avevano iniziato un corteo per le vie cittadine, bloccando il traffico.

Gli altri partecipanti, rimasti nei pressi del Varco IV, avevano proseguito in azioni violente fino a tarda sera scontrandosi più volte con le forze di polizia. Durante le indagini sono stati visionati diversi filmati e sono stati identificati alcuni soggetti più facinorosi, tra cui anche i leader dei movimenti negazionisti, i quali, conclude la Questura, hanno istigato i presenti a commettere reati. (ANSA)

   

Draghi. Più soldati italiani e più armi a Kiev

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Ultimo aggiornamento Martedì 10 Maggio 2022 14:14 Scritto da Sandro Martedì 10 Maggio 2022 14:10

Washington, vertice Biden-Draghi: il premier porta “in dote”

più soldati italiani e più armi a Kiev

10.05.2022 TG com 24.

Più soldati italiani da schierare sul fianco est dei Paesi Nato, più armi a Kiev, un'accelerata per sganciare l'Italia dalla dipendenza dal gas russo. Saranno queste tre le priorità in agenda nel colloquio in programma a Washington tra Mario Draghi e Joe Biden. Da parte sua, il premier italiano ribadirà la linea già chiarita una settimana fa al Parlamento europeo: sì a sanzioni e armi a Kiev, con un impegno a schierare altri soldati a est della Nato, no all'escalation della guerra in vista di un cessate il fuoco e dell'apertura di negoziati credibili.

Finanziamenti militari - Secondo il "Corriere della Sera", che ha sentito senatori vicini a Biden come Christopher Coons e l'ex ambasciatore in Ucraina William Taylor, oltre a funzionari del Dipartimento di Stato e della Casa Bianca, il presidente Usa si aspetta dagli alleati europei un impegno proporzionale a quello americano (33 miliardi di dollari stanziati dal Congresso) nel finanziamento militare in favore dell'Ucraina. I tre miliardi che toccherebbero a Roma sono però fuori misura per noi: Biden si concentrerà quindi su misure compensative.

L'impegno di Draghi - Mentre Draghi da una parte porterà il suo impegno ad aumentare da 500 a 800 milioni di euro i fondi per i profughi ucraini, Biden esplorerà la possibilità dell'Italia di consegnare più mezzi militari a Zelensky, preferibilmente i missili anti-aereo e anti-carro. A tal proposito, Draghi descriverà i contenuti del terzo decreto sulle armi.

Biden: più mezzi sul fianco est - E' probabile che Biden chieda più mezzi e soldati da schierare sul fianco orientale della Nato. Su questo fronte a Roma si sta già valutando l'invio di 500-mille uomini tra Bulgaria e Ungheria: tale ipotesi pare quindi la più praticabile per il governo italiano. E Draghi porterà "in dote" al leader della Casa Bianca tale disponibilità, secondo il "Messaggero".

L'Italia sarebbe inoltre pronta anche a cedere a Kiev "dispositivi in grado di neutralizzare, a solo scopo difensivo, le postazioni da cui la Russia bombarda indiscriminatamente le città e la popolazione civile", scrive ancora il "Messaggero". E Draghi sta valutando di inviare all'Ucraina armi più sofisticate prodotte da nostre aziende: sistemi anti-drone, missili terra-aria, sistemi di guerra elettronica. Sembra però che di quest'ultimo punto il nostro premier non parlerà oggi alla Casa Bianca.

Nodo gas - E poi c'è il nodo gas: Biden spingerà perché Draghi si sganci dalla dipendenza energetica russa impegnandosi in cambio a deviare verso i nostri porti, navi americane di gas destinate a Corea del Sud e Giappone. Ma pare che il gas statunitense non basti alle nostre esigenze energetiche. Il governo ha già preso importanti provvedimenti per accelerare sulle rinnovabili e lavorato per proteggere le famiglie più esposte ai rincari del costo delle bollette, oltre a stanziare 430 milioni per l'idrogeno verde.

Il programma della giornata - Biden e Draghi si incontreranno alle 14 (ora locale, le 20 in Italia) nello Studio Ovale e si prevede che il colloquio durerà almeno un'ora. Oltre ai nodi guerra ed energia, si riaffermeranno i rapporti di alleanza tra i due Paesi (il capo della Casa Bianca riconosce al premier le doti necessarie per garantire l'appoggio nonostante una coalizione eterogenea) e si discuterà di sicurezza digitale, alimentare e cambiamento climatico. Pare che il presidente americano preferisca non rilasciare dichiarazioni congiunte. Sicuramente al termine dell'incontro Draghi parlerà alla stampa prima di incontrare, alla Camera dei rappresentanti, la speaker Nancy Pelosi e i leader del Congresso. All'Atlantic Council il premier italiano sarà premiato con il distinguished leadership Award 2022.

Alla faccia della neutralità e della costituzione che ripudia la guerra.

   

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