Nibirumail Cookie banner

Benvenuti sul sito dell'Unione Sindacale Italiana!

Le tutele Covid fino a fine anno.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Ottobre 2021 11:34 Scritto da Sandro Lunedì 18 Ottobre 2021 11:32

Le tutele Covid fino a fine anno. La quarantena torna ad essere malattia tutta a carico dello Stato.

Tornano anche i congedi Covid per i genitori in caso di figli in DAD, quarantena o malati Covid

Tutele Covid prorogate fino a fine anno. La quarantena torna ad essere malattia tutta a carico dello stato, sia per quota Inps che per datori di lavoro. Rispetto al passato, nel 2021 quando non c’è l’intervento dell’Inps (impiegati, etc.), per cui l’indennità di malattia è soltanto a carico dell’azienda, il datore di lavoro avrà diritto a un forfait di 600 euro. Tornano, inoltre, i congedi Covid per i genitori, dipendenti o autonomi, in caso di figli in DAD, quarantena o malati Covid a seguito di contatto ovunque avvenuto.

Torna la cassa integrazione: 13 settimane di Cigd e 9 di Cigo a partire da ottobre. Per chi ne fruirà, c’è il divieto di licenziamento. Giro di vite, infine, sul provvedimento di sospensione dell’attività d’impresa. Oltre al rincaro delle sanzioni, lo stop ci sarà in presenza di lavoro nero al 10% (oggi al 20%) o in presenza di «gravi violazioni» sulla sicurezza del lavoro (oggi è richiesto che le violazioni siano reiterate). A prevederlo, tra l’altro, è il decreto-legge fisco-lavoro approvato ieri dal consiglio dei ministri.

La prima proroga riguarda la tutela della quarantena, che il decreto Cura Italia (dl n. 18/2020, art. 26, comma 1) equipara alla malattia ai fini del trattamento economico e dell’esclusione dal «comporto».

La tutela riguarda tutte le quarantene: con sorveglianza attiva, con permanenza domiciliare o precauzionale. L’Inps, si ricorderà, ha spiegato che avrebbe potuto riconoscere la tutela solo per l’anno 2020, perché non c’era stato per il corrente 2021 un nuovo stanziamento di fondi (si veda ItaliaOggi del 7 agosto). Questo stanziamento ora c’è, a disposizione per tutto il 2021.

Forfait alle imprese

Riguardo ancora alla tutela della quarantena equiparata a malattia, il provvedimento varato ieri introduce una novità: il rimborso forfait ai datori di lavoro che indennizzano o che hanno indennizzato, nel periodo dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021, interamente a proprio carico la quarantena-malattia ai dipendenti (si tratta, in genere, degli impiegati e quadri, per i quali non è previsto l’intervento dell’Inps). Il forfait è di 600 euro per lavoratore e andrà fatta domanda all’Inps.

Congedi parentali

La seconda proroga riguarda il congedo Covid.

Dall’inizio dell’anno scolastico fino a fine anno è prorogata la disciplina che declina tre tipi di congedo: figli minori di 14 anni (indennizzato con retribuzione al 50%); figli fra 14 e 16 anni (senza indennizzo); figli disabili gravi (ogni età). Il congedo può essere richiesto per una parte o tutta la durata della DAD, dell’infezione al Covid e/o la quarantena del figlio, a seguito di contatto ovunque avvenuto. Il congedo Covid, limitatamente ai figli minori di 14 anni (indennizzato al 50%), può essere richiesto anche dai genitori iscritti alla gestione separata Inps e/o lavoratori autonomi.

Nuova cassa integrazione

La terza proroga riguarda la cassa integrazione: 13 settimane di Cigd e 9 di Cigo. In entrambi i casi se ne può fruire per la sospensione o la riduzione dell’attività dovute a eventi Covid e non va versata alcuna addizionale. Periodo per la fruizione: dal 1° ottobre al 31 dicembre. Per i datori di lavoro che faranno domanda per la nuova Cig scatta il divieto di licenziamento per la durata della fruizione.

Sicurezza sul lavoro

Giro di vite per il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.

Eccetto che nelle aziende con un unico occupato, lo stop scatterà quando venga riscontrato che almeno il 10% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro risulti occupato senza preventiva comunicazione di assunzione (CO), nonché in caso di gravi violazioni che verranno individuate per decreto dal ministero del lavoro. In attesa del decreto, valgono le ipotesi indicate in tabella, con rispettive somme aggiuntive da pagare. Per il lavoro irregolare, la somma aggiuntiva è di 2.500 euro fino a cinque lavoratori in nero e di 5mila euro per più di cinque.

 

Manifestazioni previste il 15.10.21 - Aggiornato: 16:23 del 14.10.2021

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Ottobre 2021 08:32 Scritto da Sandro Giovedì 14 Ottobre 2021 16:12

 

Aggiornato: 16:23 del 14.10.2021

I fatti più importanti

Sciopero del 15.10.2021

  • 3h fa 13:46

A Gioia Tauro nessun segnale di tensione

A Gioia Tauro per ora non si ha idea di quanti portuali tra i dipendenti diretti di Med Center Container Terminal e quelli delle ditte esterne abbiano la certificazione verde. Al momento però l’unico sciopero proclamato dalla sigla sindacale O.r.s.a. ha registrato scarsa risposta da parte dei lavoratori.

  • 4h fa 13:04

Nessuna protesta prevista a Livorno

Nessuna manifestazione o sciopero in programma per i lavoratori del porto di Livorno in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo del green pass. Lo annuncia l’autorità portuale del Mar Tirreno settentrionale e lo conferma a LaPresse il segretario livornese Cgil Filt, Giuseppe Guicciardo: “Dei lavoratori complessivamente impiegati tra i porti di Livorno e Piombino solo una decina risultano non vaccinati. Non vaccinati per i più diversi motivi, non dichiaratamente no-vax”.

  • 4h fa 12:53

Genova, volantino dei portuali no green pass

“Noi lavoratori portuali del terminal Psa Genova Prà confermiamo che dal 15 ottobre, se l’azienda riterrà di applicare la normativa sul green pass, saremo nostro malgrado costretti a non entrare nel posto di lavoro”. Lo si legge in un volantino diffuso nelle chat di un gruppo di portuali no green pass che verrà distribuito anche tra gli altri lavoratori del porto. Nel capoluogo ligure la protesta si è placata dopo l’annuncio dei due terminal, Psa e il Porto petroli, che per 2 mesi si sono impegnati a pagare loro i tamponi presso centri convenzionati.

  • 4h fa 12:42

In Abruzzo escluso blocco totale dei porti

É da escludere per i porti abruzzesi il blocco totale delle operazioni per il 15 ottobre. A confermarlo a LaPresse è Bruno Santori, agente marittimo raccomandatario esperto di traffici portuali e marittimi: “Questa situazione si crea nei porti dove esistono ancora le ex compagnie portuali che sono quei soggetti che una volta avevano il monopolio della manodopera in porto e che oggi sono autorizzati da una legge specifica a fornire la manodopera per le attività portuali”.

  • 4h fa 12:31

Porti di Venezia e Chioggia: non previsti disagi

Si attende un primo giorno di Green pass tranquillo nei porti di Venezia e Chioggia: da Autorità portuale, Federagenti e sindacato i segnali ricevuti sono di tranquillità. Solo il presidente della Panfilo rimorchiatori Davide Calderan segnali i rischi su controlli e i ritardi. Inevitabilmente si formeranno code, che potranno rallentare l’operatività del porto.

  • 4h fa 12:20

Trieste, blocco illegittimo: “Sciopereremo comunque”

Siamo in dittatura, faremo comunque lo sciopero. A Trieste ci saranno 30mila persone, arriveranno da tutta Italia: portuali in primis e poi altri lavoratori”, ha dichiarato a LaPresse il portavoce del Coordinamento dei lavoratori portuali di Trieste (Clpt), Stefano Puzzer, annunciando che il blocco dell’attività verrà attuato nonostante la Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali abbia dichiarato illegittima l’iniziativa.

Sciopero di due ore anche in Ferrari

Anche i lavoratori della Ferrari sono pronti a uno sciopero di 2 ore venerdì 15 ottobre. La protesta è stata annunciata dalla Rsa Fiom: “No ai fascismi. No all’utilizzo del green pass come strumento di discriminazione. Tamponi gratis per tutti i lavoratori e per tutta la popolazione”.

Trieste, i portuali: “Niente blocco se obbligo slitta”

Alessandro Volk, componente del direttivo del Coordinamento lavoratori portuali Trieste, annuncia che se il Governo dovesse posticipare l’obbligo del Green pass “prenderemmo nota e ci adegueremmo, non avrebbe senso domani bloccare il porto. Se ad esempio il Governo proponesse una proroga al 30 ottobre sarebbe una mossa intelligente per prendere un po’ di tempo e trovare poi una soluzione”.

   

TG 3. Sciopero Generale dell'11.10.2021

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Ultimo aggiornamento Giovedì 14 Ottobre 2021 09:55 Scritto da Sandro Giovedì 14 Ottobre 2021 09:52

 

Sciopero dell'11.10.201

Solo la parte pro CGIL

https://www.rainews.it/tgr/lombardia/notiziari/index.html?/tgr/video/2021/10/ContentItem-a32e9774-b0bf-4e53-8579-f418de95e550.html

   

Pagina 3 di 112