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FATECI VEDERE IL PIANO ECONOMICO

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FATECI VEDERE IL PIANO ECONOMICO - FINANZIARIO!!

(e soprattutto, mollate le poltrone…)

Il  Commissario  straordinario della  Farmacap,  presente  in Azienda  dal  Novembre 2019,  (con  il compito di redazione e verifica dei bilanci dal 2013) e che,  insieme al Direttore generale ad  interim attuale, in carica a sua volta da Aprile 2019, è responsabile della attuale situazione  aziendale, ha chiesto un nuovo  consiglio  straordinario  su  Farmacap, paventando  la  liquidazione,  in  assenza  di  un intervento di sostegno economico - finanziario, tra l'altro già delineato in Commissione Bilancio e politiche  sociali  dall'assessore  al  bilancio  Lemmetti,  il  13  Aprile.  Fa  una  richiesta  anomala, considerando  il  ruolo  istituzionale, paventando  liquidazioni  aziendali  che  non  ha  il  potere  di decidere, perché l Azienda è sotto il controllo e l' indirizzo dell’ASSEMBLEA Capitolina e non è una S.p.a, nè un S.r.l o proprietà di qualche gruppo privato.

Questa  modalità  ci  sembra  essere  dettata  da  una  strategia  precisa  che  è  quella  di  far  approvare dall’Assemblea  Capitolina  un  pacchetto  unico  compreso  il  PIANO  ECONOMICO FINANZIARIO della Farmacap, presentato dallo stesso Commissario a Lemmetti nel Novembre 2020 e che nessuno dei due ha reso noto ai consiglieri, ai lavoratori e ai sindacati.

Cosa  c’è  scritto  in  quel  piano?  Perchè  non  è  reso  pubblico?  E’ prevista  la  trasformazione societaria?  Non  ci  stupirebbe  viste  le  simpatie  per  le  forme  societarie  private  che  l’attuale Commissario aziendale, già facente parte dello staff di Lemmetti, ha spesso manifestato.

Riteniamo  che  l’intervento  economico - finanziario  di  sostegno  SERVA  URGENTEMENTE, considerando  lo stato in  cui è ridotta  la  Farmacap dopo questi ultimi 4  anni di gestione, ma per mantenere la forma giuridica di AZIENDA SPECIALE (come ribadito più volte dall’Assemblea Capitolina).  Le  altre  azioni  necessarie  al  vero  rilancio  della  Farmacap,  per  garantire  servizi adeguati alla cittadinanza, tenuto conto anche della possibilità dell’Azienda di aprire altre 11 sedi farmaceutiche sono:

– LE DIMISSIONI DEL Direttore Generale attuale e la conclusione dell’iter del bando di selezione per la nomina di un nuovo Dg

– LA NOMINA DI UN C.D.A.

– LA RIORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA DELL’AZIENDA PER QUESTE RAGIONI:

GIOVEDI’ 22 APRILE 2021 PRESIDIO/ASSEMBLEA DAVANTI ALLA SEDE FARMACAP 9.30 - 13.30 DI VIA OSTIENSE 131/L

Tutte/i le/i partecipanti all’assemblea/presidio, dipendenti di Farmacap, potranno usufruire di permesso retribuito per assemblea sindacale, dalle ore 10:00 alle 13:00.

Il presidio di svolgerà con le regole di sicurezza e distanziamento anti  - COVID 19, proprie della “zona arancione”, con un numero di partecipanti al presidio contingentato, secondo le disposizioni che verranno date dalla Questura e che vi verranno comunicati i in tempi brevi.

RSA USI,  FILCAMS   - CGIL, FISASCAT - CISL, UILTUCS - UIL

 

VECCHIE DINAMICHE ...

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NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE …

VECCHIE DINAMICHE ...


Care/i colleghe/i, lo scorso 15/4/2021 ho scritto al dr. Tagliacozzo in merito il nuovo sistema di valutazione: si sta chiudendo la “sperimentazione” del secondo semestre 2020… mentre, teoricamente (almeno così ci era stato AMPIAMENTE spiegato nel corso di formazione, tenuto dalla società MIDA) avremmo dovuto già stare nella fase “a regime” del 2021. Condivido con voi, quanto ho scritto in Azienda, evidenziando che io stessa NON ho firmato la mia scheda di valutazione. Le motivazioni sono abbastanza articolate e prendono le basi da un intervento che avevo effettuato come RSU, già lo scorso settembre, perché l’addetto periferico della manutenzione è stato “classificato” come appartenente alla famiglia professionale degli “addetti professionali”. Ho ritenuto DOVEROSO evidenziare l’incongruenza perché è significativo che, ad una figura che si occupa di monitorare lo stato di funzionamento degli impianti dei musei, che si interfaccia quotidianamente con la committenza (i funzionari della Sovrintendenza responsabili dei siti), predispone gli interventi di manutenzione, sovrintende agli stessi affinché vengano effettuati nel rispetto delle normative vigenti, fino alla conclusione degli stessi … non venga riconosciuto appieno il reale lavoro svolto, magari, per non riconoscerne il giusto inquadramento professionale. Le schede di valutazione appena consegnate, stanno evidenziando parecchie storture in diversi settori. E’ necessario tornare al Tavolo RSU sul tema. Perchè se l’intento era quello di lasciarsi dietro quelli che lo stesso dr. Tagliacozzo, appena arrivato, ebbe a dire fossero “criteri non oggettivi” utili alla determinazione del Premio Produzione, queste schede certo non si allontanano da quelle, vecchie, dinamiche.

Ho sentito parecchi di voi (che hanno già ricevuto la scheda) delusi dall’aver “parzialmente” o solo “raggiunto” (quindi non superato …) l’obiettivo. Ho sentito tornare a bollire frustrazioni accumulatesi in tanti anni che sembravano essere rimaste sospese in un limbo con questo “nuovo corso”. Io sono a disposizione per i vostri dubbi o quesiti. Il rispetto della dignità professionale, dopo almeno un decennio di anni di media di lavoro nella stessa azienda… dovrebbe essere scontato, ma da quel che vedo e sento… non è così. Vi ricordo che è prevista (secondo l’azienda, ma mai condivisa con le OO.SS.) un’istanza di chiarimento del giudizio, da promuovere entro i 5 gg., successivi alla consegna. Come si dice, però, … “c’est n’est qu’un debut… continuons le combat!”. La lotta non si ferma mai insomma! Serenetta Monti (RSU/USI)

Mail inviata il 15/4/2021

Gentile dr. Tagliacozzo, è di questi giorni la consegna ai dipendenti Zètema delle schede di valutazione relative il secondo semestre del 2020. Risulta, a tal proposito, che ci sia una comunicazione a firma della dr.ssa Biglino, in cui viene individuato, come ultimo giorno utile, per i valutatori il prossimo 10 maggio. Mi chiedo, però, se l'Azienda intenda confermare tale modalità anche per l'annualità in corso e quindi quando intenda avviare la valutazione, essendo già arrivati al 15 aprile. Non ci sono stati, infatti, ad oggi, gli appuntamenti propedeutici all'individuazione degli obiettivi e degli strumenti necessari per raggiungerli, così come previsto anche dal materiale informativo fornitoci al momento del corso di formazione. Attendo fiduciosa un riscontro in tal senso, perchè sto riscontrando, da parte di diversi colleghi, parecchie perplessità (ed in taluni casi malesseri veri e propri) relativamente le modalità con cui sono state redatte le schede e relative valutazioni conclusive, Come sa, io stessa non ho sottoscritto la mia, poichè, come segnalato già lo scorso settembre 2020, l'addetto periferico alla manutenzione era stato inserito in quella che, per il lavoro realmente svolto sul campo, risultava essere la "famiglia professionale" sbagliata. Ritengo, quindi, che sarà necessario prevedere anche un tavolo RSU su tale tematica, poichè, in quelli in cui si è discussa la nuova modalità di valutazione, l'azienda non era mai stata esaustiva ed era andata dritta per la propria strada, senza tenere conto delle diverse obiezioni sollevate da tutti i partecipanti il tavolo.

Cordiali saluti.

Serenetta Monti (RSU/USI)

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FARMACAP

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FARMACAP: AD UN MESE DAL CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO, RISCHIAMO ANCORA LO STIPENDIO.

RIBELLARSI È UN DOVERE (PER NOI E LE NOSTRE FAMIGLIE), PER LA  CITTADINANZA/UTENZA DEI SERVIZI! IL 22/4 IN PRESIDIO.

Il 13 aprile si è tenuta l’attesa Commissione congiunta Bilancio/Politiche Sociali, che speravamo sciogliesse finalmente i nodi della grave crisi aziendale, ad oltre un mese di distanza dal Consiglio Comunale straordinario dello scorso 10 marzo e della nostra altrettanto straordinaria mobilitazione (con oltre 200 partecipanti), in presenza dell’Assessore al Bilancio e Partecipate, Lemmetti, che al termine di quel Consiglio ci aveva lasciato con molte perplessità. Quelle perplessità hanno avuto oggi delle risposte altrettanto evasive, ma tali da mettere insieme alcuni tasselli in più, rispetto alle reali intenzioni della Giunta sul futuro di Farmacap.

Infatti l’Assessore, ad integrazione del mese precedente, ha confermato l’opportunità di procedere ad un risanamento di Farmacap, interno al Piano di razionalizzazione delle Partecipate, con l’utilizzo di fondi appositi stanziati, tramite un’operazione attualmente all’esame del Dipartimento Partecipate.

Nessun dettaglio ulteriore sull’entità di questi finanziamenti e sulla tempistica per l’erogazione

(entro fine  di  aprile?), ma soprattutto nessun dettaglio sul significato di “razionalizzazione” dell’Azienda, necessaria, o meglio, propedeutica, all’avvio di un qualsiasi risanamento.

Il Commissario Straordinario e Direttore Generale “sempre ad interim” (dopo 2 anni), nei loro interventi successivi hanno sostanzialmente alzato bandiera bianca, come se in questi anni e mesi fossero stati altrove, dichiarando l’incapacità “in assenza di un intervento urgente di Roma Capitale” a pagare i fornitori e soprattutto gli stipendi di aprile.

In assoluta sintonia agli interventi delle/i Consigliere/i componenti le 2 Commissioni ed intervenute/i con durezza rispetto a questa situazione paradossale, che ringraziamo, riteniamo inaccettabile tutta questa inconcludenza sulla pelle di noi tutte/i lavoratrici/ori, nuovamente  oggi a rischio stipendio, nonché sulla pelle dell’Azienda Farma-socio-sanitaria stessa e dei servizi “pubblici” per la cittadinanza, ai quali col blocco imminente delle forniture alle farmacie verrebbe assestato un colpo fatale.

Tanta inconcludenza è in realtà molto più pericolosa di quanto descritta finora, poiché non tiene conto dei piani economico - finanziari presentati dal Commissario a Roma Capitale, in almeno 3 versioni, tra febbraio e novembre 2020 e sempre tenuti secretati, a lavoratrici/tori, Consigliere/i  e  Sindacati, seppur più volte richiesti. La versione ultima di novembre 2020, pare abbia prospettato “diverse ipotesi di uscita dalla crisi”, che non sappiamo cosa significhi concretamente, ma possiamo ipotizzare prospetti soluzioni di trasformazione societaria, magari presentate in alternativa alla “liquidazione amministrativa coatta”, più volte paventata dai dirigenti Farmacap, Come dire: o mangi questa minestra o salti dalla…

CHIEDIAMO CHE VENGA RISPETTATA LA VOLONTÀ  DELL’ASSEMBLEA CAPITOLINA DI MANTENERE L’AZIENDA SPECIALE, LA SUA MESSA IN SICUREZZA, IL RILANCIO DEI SUOI SERVIZI E LA SALVAGUARDIA DEI POSTI DI LAVORO DI NOI TUTTE/I LAVORATRICI/ORI.

I PRIMI ATTI DEL RISANAMENTO AZIENDALE DEVONO ESSERE, LE DIMISSIONI IMMEDIATE DEL DIRETTORE GENERALE E LA NOMINA DI UN CDA.

GIOVEDÌ  22  APRILE 2021, MANIFESTIAMO CON UN PRESIDIO/ASSEMBLEA**, DALLE ORE 10.00 ALLE 13.00, DAVANTI ALLA SEDE FARMACAP DI VIA OSTIENSE 131/L.

Il presidio di svolgerà con le regole di sicurezza e distanziamento anti  - COVID 19, proprie della “zona arancione”, con un numero di partecipanti al presidio contingentato, secondo le disposizioni che verranno date dalla Questura e che vi saranno comunicate in tempi brevi.

**Tutte/i le/i partecipanti all’assemblea/presidio potranno usufruire di permesso retribuito per assemblea sindacale, dalle ore 10:00 alle ore 13:00.

Seguirà presto la proclamazione dello SCIOPERO, per un’intera giornata e  da svolgersi ad inizio maggio, riservandoci di comunicare la data in tempi brevi, tenendo conto della tempistica richiesta per i servizi pubblici essenziali.

RSA USI, FILCAMS - CGIL, FISASCAT - CISL, UILTuCS - UIL

   

Roma. Procedura di raffredamento c/o l'Università

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Roma, 9 Aprile 2021 pagine 2 totali

Ill.mo Prefetto di ROMA U.T.G. Ufficio di Gabinetto della Prefettura fax 06 67294555

Spett. le  Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo Sciopero nei servizi essenziali Piazza del Gesù, 46 00186 Roma Fax 06 94539680 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alla c.a. del Direttore Generale Università Roma Tre Dott. Pasquale Basilicata

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 06 57332266

al Dott. Giuseppe Colapietro  Area Affari Generali Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

e al Dott. Alberto Attanasio Area Patrimonio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

All’Uff. di Coordinamento dell’appalto – soggetto appaltatore

alla c.a. Arianna Iervolino Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

All’Uff. contratti e personale Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

alla c.a. HR Manager Luca da Lerma di Celenza di Castelmezzano fax 0522 940128 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. al sig. Marco Cozzolino Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

A Coopservice Scpa  via Rochdale 5 -42122- RE Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 0522 940128

A CNS via della Cooperazione 3 40129 Bologna Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 051 4195502 CNS di Roma Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Oggetto: procedura di raffreddamento del conflitto, (Legge 146/90 e 83/2000) e proclamazione di  stato di agitazione sindacale, personale impiegato nell’appalto dei “Servizi integrati di gestione del patrimonio immobiliare di Ateneo” dell’Università degli Studi di Roma 3, affidata a Coopservice scpa e Cns. Attivazione procedura di tentativo preventivo obbligatorio di raffreddamento del conflitto e segnalazione c/o Prefettura UTG competente territorialmente per Roma.

La scrivente Segreteria provinciale Intercategoriale di Roma della O.S. Usi, fondata nel 1912  e la rispettiva RSA USI- Cts appalto Portinerie e servizi ausiliari dell’Università degli studi di Roma 3 (ente committente e stazione appaltante, in base anche a quanto previsto dal codice degli appalti, D.lgs. 50/2016 e modificazioni), a nome e per conto della tutela degli interessi economici – salariali e normativi della forza lavoro utilizzata nell’appalto delle portinerie e dei servizi denominato “Servizi integrati di gestione del patrimonio immobiliare di Ateneo”, attiva la procedura di raffreddamento del conflitto e del tentativo di conciliazione preventiva (prevista dalle L. 146/90 e 83/2000), con contestuale proclamazione di stato di agitazione sindacale e richiesta di convocazione delle parti presso gli Uffici della Prefettura di Roma, anche in via telematica, secondo attuali procedure di contrasto al sars cov2. Motivi della controversia: problematiche emerse a seguito della riduzione dei servizi oggetto dell’appalto originario e del C.S.D.P., con riduzione pari a 2 milioni di euro di finanziamento ad appalti in corso d’opera; per la generale tutela dei livelli occupazionali nell’appalto (come previsto dalla clausola sociale del Capitolato d’Appalto) con l’utile ricollocazione del personale, per contrasto a procedure non conformi, senza informazione preventiva alle Rsa dell’appalto né pianificazione e programmazione adeguata (come previsto dall’art. 9 lett. C punti 1 e 2 del CCNL applicato e di settore nell’appalto, Cooperative sociali, non ottemperato dal soggetto appaltatore), con ipotesi di possibili esuberi di personale e in assenza di adeguato confronto sindacale; per piena tutela condizioni di salut e sicurezza,con provvedimenti parzialmente avviati e da avviare dal datore di lavoro di concerto con l’Università di Roma 3, finalizzati alla piena ed efficace tutela dei lavoratori e lavoratrici impiegati e alla salvaguardia della loro salute e sicurezza, nel rispetto dell’articolo 2087 del codice civile e del D. Lgs. 81/2008; per ottemperanza a tutte le misure di prevenzione, informazione, nonché addestramento e formazione del personale, per l’eliminazione e la riduzione dei fattori di rischio e pericolo nelle sedi di lavoro dell’Università, nell’appalto dei ‘Servizi integrati di gestione del patrimonio immobiliare di Ateneo’, per verifica sulla doverosa revisione e adeguamento del DVR per i datori di lavoro (Coopservice e Cns) e di DVR e DUVRI per Università di Roma 3, a seguito delle misure e provvedimenti relativi al contrasto della pandemia DURANTE LA FASE DI STATO DI AGITAZIONE SINDACALE, SARANNO ATTIVATE FORME DI MOBILITAZIONE, anche in presenza ma nel pieno rispetto delle disposizioni di tutela socio sanitaria e di sicurezza, assemblee di lavoratori e lavoratrici, volantinaggi e forme di comunicazione sociale alla cittadinanza e dell’utenza, sui motivi della protesta e dell’attività sindacale tramite lo stato di agitazione, per ripristinare lo stato di regolari relazioni sindacali e di corrette procedure rispettose delle leggi, dei CCNL, delle “regole”, nell’esercizio dei diritti e interessi meritevoli di tutela di fonte costituzionale, il diritto al lavoro, alla salute e sicurezza sul-del lavoro, all’istruzione, al diritto allo studio e alle condizioni di lavoro e di vita del personale impiegato.

Si resta in attesa di procedura attivata secondo la buona prassi ex L. 146/90 e 83/2000, anche attraverso convocazione specifica, anche in via telematica, presso UTG - Prefettura o eventualmente presso il committente/stazione appaltante (Ateneo di Roma 3).

Distinti saluti.

Per la segreteria Intercategoriale provinciale di ROMA di Usi fondata nel 1912 -

Roberto Martelli e Giuseppe Martelli e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , a nome e per conto delle rappresentanze sindacali interne e per la tutela degli interessi salariali e normativi della forza lavoro

Delegati Sindacali  e componenti della Rsa Usi Cts nell’appalto

Gianmaria Venturi - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Giovanni Perozzi - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

RETRIBUZIONI DEL PERSONALE

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USI UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912

Segr. prov. Intercateg. e sezione sindacale USI - Usi C.T.&S. c/o Roma Multiservizi SpA

LARGO VERATTI 25 00146 ROMA Tel. 06/70451981 Fax 06 77201444 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Segreteria nazionale USI C.T.&S. Milano via Ricciarelli 37 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito nazionale ufficiale www.usiait.it

Roma, 8 Aprile 2021 via fax protocollo 06 41205854

All'Ufficio del personale/RR.UU. e Direzione Generale della Società Roma Multiservizi SpA c.a. Dott. Pio Velardo e c.a. Marzia Mannocchi - Filomena Semeraro

Via Tiburtina 1072 Roma – via fax 06 41205854 e per e mail

p.c. Capo segreteria Uff. Gabinetto Sindaca di Roma Dott. Castiglione e mail protocollo Ufficio di Gabinetto Sindaca 06/67103590-6784239

Al Segretario Generale p.t. di Roma Capitale (Dott.ssa V. Proverbio) e mail

All’Assessora Dott.ssa V. Mammì e alla Direzione del Dipartimento Pol. Scolastiche ed Educative c.a. Direttore di Direzione e P.O. assegnate al servizio scolastico educativo c.d. “global service” loro sedi via e mail fax 06 671070074 protocollo

p.c Ai Capigruppo consiliari e Consiglieri-e di Roma Capitale – e mail

Oggetto: RETRIBUZIONI DEL PERSONALE DIPENDENTE DI ROMA MULTISERVIZI SpA, MESE DI MARZO 2021 (corrisposto nella prima metà del mese di aprile 2021) E APRILE 2021. Obbligo datoriale ex art 2099 codice civile e del CCNL di settore (Pulizie/Multiservizi-servizi integrati),  a fronte di prestazioni lavorative effettuate nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato dei dipendenti addetti ai servizi dell’appalto c.d. “in global service” (ausiliariato, supporto e custodia nei nidi e nelle scuole, trasporto scolastico) e di causa non dipendente da volontà dipendenti ex art 1256 codice civile. Diffida ad adempiere.

Non applicabilità accordi in pejus rispetto a disposizioni imperative di legge, sottoscritti da sindacati per coloro che non sono aderenti a OO.SS. firmatarie di accordi peggiorativi, per corresponsione indennità, rispetto al normale trattamento economico e salariale, come da appalto in corso d’opera  (cfr obbligo datore di lavoro/appaltatore, su applicabilità integrale CCNL di settore, parte economica e parte normativa ex art. 105 comma 9 D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.).

 

Si comunica da parte dell’USI Unione Sindacale Italiana, fondata nel 1912 e con sezione sindacale e propria rappresentanza legalmente costituita e operante fin dall’anno 2001 nell’Azienda ROMA MULTISERVIZI SpA, aderente al sindacato di categoria Usi C.T.&S. (sottoscrittore per adesione con nota del 29 marzo 2013, da parte dell’allora segretario nazionale p.t. sig. Sandro Bruzzese, comunicato alle associazioni datoriali di categoria FISE-Confindustria, ANCST Legacoop, Federlavoro e Servizi-Confcooperative, UnionServizi- Confapi, PSL- AGCI, del CCNL Imprese di pulizie-servizi integrati – multiservizi) quanto indicato nell’oggetto della presente nota, con diffida ad adempiere e invito alla Società Roma Multiservizi, di corresponsione alla normale scadenza, delle retribuzioni secondo quanto previsto, anche dai contratti individuali di lavoro sottoscritti con i dipendenti e in ossequio alle disposizioni imperative e prevalenti di legge, sopra richiamate. Tanto si comunica, a tutti gli effetti sindacali, contrattuali e di legge.

Si invitano inoltre stazione appaltante del Dipartimento, nonché gli altri organi istituzionali in indirizzo e comunque competenti per territorio o materia, trattandosi di appalto di Roma Capitale con interessi meritevoli di tutela, a voler verificare quanto previsto per l’erogazione delle corrette retribuzioni ai dipendenti di Roma Multiservizi SpA addette-i all’appalto c.d. “in global service”, per le eventuali ed opportune iniziative di garanzia, controllo, vigilanza o di intervento, stante la natura di società partecipata con appalti in corso d’opera per conto di Roma Capitale. Distinti saluti e buon lavoro

 

Per la Segreteria prov. intercategoriale collegiale p.t. di USI fondata nel 1912 e a nome e per conto della tutela degli interessi collettivi diffusi e di quelli del personale dipendente di Roma Multiservizi SpA, associato e non associato a Usi - inoltra e trasmette Roberto Martelli

   

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