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Roma. Procedura di raffredamento c/o l'Università

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Roma, 9 Aprile 2021 pagine 2 totali

Ill.mo Prefetto di ROMA U.T.G. Ufficio di Gabinetto della Prefettura fax 06 67294555

Spett. le  Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sullo Sciopero nei servizi essenziali Piazza del Gesù, 46 00186 Roma Fax 06 94539680 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Alla c.a. del Direttore Generale Università Roma Tre Dott. Pasquale Basilicata

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 06 57332266

al Dott. Giuseppe Colapietro  Area Affari Generali Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

e al Dott. Alberto Attanasio Area Patrimonio Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

All’Uff. di Coordinamento dell’appalto – soggetto appaltatore

alla c.a. Arianna Iervolino Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

All’Uff. contratti e personale Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

alla c.a. HR Manager Luca da Lerma di Celenza di Castelmezzano fax 0522 940128 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. al sig. Marco Cozzolino Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

A Coopservice Scpa  via Rochdale 5 -42122- RE Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 0522 940128

A CNS via della Cooperazione 3 40129 Bologna Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. fax 051 4195502 CNS di Roma Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Oggetto: procedura di raffreddamento del conflitto, (Legge 146/90 e 83/2000) e proclamazione di  stato di agitazione sindacale, personale impiegato nell’appalto dei “Servizi integrati di gestione del patrimonio immobiliare di Ateneo” dell’Università degli Studi di Roma 3, affidata a Coopservice scpa e Cns. Attivazione procedura di tentativo preventivo obbligatorio di raffreddamento del conflitto e segnalazione c/o Prefettura UTG competente territorialmente per Roma.

La scrivente Segreteria provinciale Intercategoriale di Roma della O.S. Usi, fondata nel 1912  e la rispettiva RSA USI- Cts appalto Portinerie e servizi ausiliari dell’Università degli studi di Roma 3 (ente committente e stazione appaltante, in base anche a quanto previsto dal codice degli appalti, D.lgs. 50/2016 e modificazioni), a nome e per conto della tutela degli interessi economici – salariali e normativi della forza lavoro utilizzata nell’appalto delle portinerie e dei servizi denominato “Servizi integrati di gestione del patrimonio immobiliare di Ateneo”, attiva la procedura di raffreddamento del conflitto e del tentativo di conciliazione preventiva (prevista dalle L. 146/90 e 83/2000), con contestuale proclamazione di stato di agitazione sindacale e richiesta di convocazione delle parti presso gli Uffici della Prefettura di Roma, anche in via telematica, secondo attuali procedure di contrasto al sars cov2. Motivi della controversia: problematiche emerse a seguito della riduzione dei servizi oggetto dell’appalto originario e del C.S.D.P., con riduzione pari a 2 milioni di euro di finanziamento ad appalti in corso d’opera; per la generale tutela dei livelli occupazionali nell’appalto (come previsto dalla clausola sociale del Capitolato d’Appalto) con l’utile ricollocazione del personale, per contrasto a procedure non conformi, senza informazione preventiva alle Rsa dell’appalto né pianificazione e programmazione adeguata (come previsto dall’art. 9 lett. C punti 1 e 2 del CCNL applicato e di settore nell’appalto, Cooperative sociali, non ottemperato dal soggetto appaltatore), con ipotesi di possibili esuberi di personale e in assenza di adeguato confronto sindacale; per piena tutela condizioni di salut e sicurezza,con provvedimenti parzialmente avviati e da avviare dal datore di lavoro di concerto con l’Università di Roma 3, finalizzati alla piena ed efficace tutela dei lavoratori e lavoratrici impiegati e alla salvaguardia della loro salute e sicurezza, nel rispetto dell’articolo 2087 del codice civile e del D. Lgs. 81/2008; per ottemperanza a tutte le misure di prevenzione, informazione, nonché addestramento e formazione del personale, per l’eliminazione e la riduzione dei fattori di rischio e pericolo nelle sedi di lavoro dell’Università, nell’appalto dei ‘Servizi integrati di gestione del patrimonio immobiliare di Ateneo’, per verifica sulla doverosa revisione e adeguamento del DVR per i datori di lavoro (Coopservice e Cns) e di DVR e DUVRI per Università di Roma 3, a seguito delle misure e provvedimenti relativi al contrasto della pandemia DURANTE LA FASE DI STATO DI AGITAZIONE SINDACALE, SARANNO ATTIVATE FORME DI MOBILITAZIONE, anche in presenza ma nel pieno rispetto delle disposizioni di tutela socio sanitaria e di sicurezza, assemblee di lavoratori e lavoratrici, volantinaggi e forme di comunicazione sociale alla cittadinanza e dell’utenza, sui motivi della protesta e dell’attività sindacale tramite lo stato di agitazione, per ripristinare lo stato di regolari relazioni sindacali e di corrette procedure rispettose delle leggi, dei CCNL, delle “regole”, nell’esercizio dei diritti e interessi meritevoli di tutela di fonte costituzionale, il diritto al lavoro, alla salute e sicurezza sul-del lavoro, all’istruzione, al diritto allo studio e alle condizioni di lavoro e di vita del personale impiegato.

Si resta in attesa di procedura attivata secondo la buona prassi ex L. 146/90 e 83/2000, anche attraverso convocazione specifica, anche in via telematica, presso UTG - Prefettura o eventualmente presso il committente/stazione appaltante (Ateneo di Roma 3).

Distinti saluti.

Per la segreteria Intercategoriale provinciale di ROMA di Usi fondata nel 1912 -

Roberto Martelli e Giuseppe Martelli e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , a nome e per conto delle rappresentanze sindacali interne e per la tutela degli interessi salariali e normativi della forza lavoro

Delegati Sindacali  e componenti della Rsa Usi Cts nell’appalto

Gianmaria Venturi - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Giovanni Perozzi - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

 

RETRIBUZIONI DEL PERSONALE

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USI UNIONE SINDACALE ITALIANA fondata nel 1912

Segr. prov. Intercateg. e sezione sindacale USI - Usi C.T.&S. c/o Roma Multiservizi SpA

LARGO VERATTI 25 00146 ROMA Tel. 06/70451981 Fax 06 77201444 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Segreteria nazionale USI C.T.&S. Milano via Ricciarelli 37 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito nazionale ufficiale www.usiait.it

Roma, 8 Aprile 2021 via fax protocollo 06 41205854

All'Ufficio del personale/RR.UU. e Direzione Generale della Società Roma Multiservizi SpA c.a. Dott. Pio Velardo e c.a. Marzia Mannocchi - Filomena Semeraro

Via Tiburtina 1072 Roma – via fax 06 41205854 e per e mail

p.c. Capo segreteria Uff. Gabinetto Sindaca di Roma Dott. Castiglione e mail protocollo Ufficio di Gabinetto Sindaca 06/67103590-6784239

Al Segretario Generale p.t. di Roma Capitale (Dott.ssa V. Proverbio) e mail

All’Assessora Dott.ssa V. Mammì e alla Direzione del Dipartimento Pol. Scolastiche ed Educative c.a. Direttore di Direzione e P.O. assegnate al servizio scolastico educativo c.d. “global service” loro sedi via e mail fax 06 671070074 protocollo

p.c Ai Capigruppo consiliari e Consiglieri-e di Roma Capitale – e mail

Oggetto: RETRIBUZIONI DEL PERSONALE DIPENDENTE DI ROMA MULTISERVIZI SpA, MESE DI MARZO 2021 (corrisposto nella prima metà del mese di aprile 2021) E APRILE 2021. Obbligo datoriale ex art 2099 codice civile e del CCNL di settore (Pulizie/Multiservizi-servizi integrati),  a fronte di prestazioni lavorative effettuate nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato dei dipendenti addetti ai servizi dell’appalto c.d. “in global service” (ausiliariato, supporto e custodia nei nidi e nelle scuole, trasporto scolastico) e di causa non dipendente da volontà dipendenti ex art 1256 codice civile. Diffida ad adempiere.

Non applicabilità accordi in pejus rispetto a disposizioni imperative di legge, sottoscritti da sindacati per coloro che non sono aderenti a OO.SS. firmatarie di accordi peggiorativi, per corresponsione indennità, rispetto al normale trattamento economico e salariale, come da appalto in corso d’opera  (cfr obbligo datore di lavoro/appaltatore, su applicabilità integrale CCNL di settore, parte economica e parte normativa ex art. 105 comma 9 D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.).

 

Si comunica da parte dell’USI Unione Sindacale Italiana, fondata nel 1912 e con sezione sindacale e propria rappresentanza legalmente costituita e operante fin dall’anno 2001 nell’Azienda ROMA MULTISERVIZI SpA, aderente al sindacato di categoria Usi C.T.&S. (sottoscrittore per adesione con nota del 29 marzo 2013, da parte dell’allora segretario nazionale p.t. sig. Sandro Bruzzese, comunicato alle associazioni datoriali di categoria FISE-Confindustria, ANCST Legacoop, Federlavoro e Servizi-Confcooperative, UnionServizi- Confapi, PSL- AGCI, del CCNL Imprese di pulizie-servizi integrati – multiservizi) quanto indicato nell’oggetto della presente nota, con diffida ad adempiere e invito alla Società Roma Multiservizi, di corresponsione alla normale scadenza, delle retribuzioni secondo quanto previsto, anche dai contratti individuali di lavoro sottoscritti con i dipendenti e in ossequio alle disposizioni imperative e prevalenti di legge, sopra richiamate. Tanto si comunica, a tutti gli effetti sindacali, contrattuali e di legge.

Si invitano inoltre stazione appaltante del Dipartimento, nonché gli altri organi istituzionali in indirizzo e comunque competenti per territorio o materia, trattandosi di appalto di Roma Capitale con interessi meritevoli di tutela, a voler verificare quanto previsto per l’erogazione delle corrette retribuzioni ai dipendenti di Roma Multiservizi SpA addette-i all’appalto c.d. “in global service”, per le eventuali ed opportune iniziative di garanzia, controllo, vigilanza o di intervento, stante la natura di società partecipata con appalti in corso d’opera per conto di Roma Capitale. Distinti saluti e buon lavoro

 

Per la Segreteria prov. intercategoriale collegiale p.t. di USI fondata nel 1912 e a nome e per conto della tutela degli interessi collettivi diffusi e di quelli del personale dipendente di Roma Multiservizi SpA, associato e non associato a Usi - inoltra e trasmette Roberto Martelli

 

UN ’INERZIA PREOCCUPANTE…

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UN ’INERZIA PREOCCUPANTE…

A dieci giorni dall’importante manifestazione in Campidoglio, che ha visto una partecipazione straordinaria di lavoratrici e lavoratori Farmacap, con il pieno sostegno ottenuto dall'Assemblea Capitolina, non è pervenuta ancora nessuna azione, né segnale, da parte della Giunta, per quanto di nostra conoscenza.

Nessuna risposta è arrivata da parte dell’Assessore al Bilancio e al Coordinamento Strategico delle Partecipate, Lemmetti, alla nostra richiesta di incontro, che sollecitiamo con urgenza, per affrontare e discutere nel dettaglio il tipo d'intervento finanziario che si intenda adottare per Farmacap, come annunciato dall’Assessore stesso, nella seduta di Consiglio del 10 marzo scorso.

Rimane quindi l'incertezza inquietante sul pagamento degli stipendi di marzo 2021, visto che l’Azienda  Farmacap non ci ha fornito i dati da noi preventivamente richiesti, rispetto ai flussi di cassa mensili, in entrata e in uscita, che in base ai nostri calcoli, non giustificherebbero affatto il mancato pagamento degli stipendi. Infatti ci sono stati forniti solo alcuni dati (i ricavi dal 2016 al 2020; le   spese sostenute per gli acquisti da ditte e da grossisti per gli stessi anni; la parziale documentazione relativa alle comunicazioni tra Azienda e MPS, la banca tesoriera), che sarebbe stato doveroso mettere a disposizione, anche in ragione della trasparenza, che risulta purtroppo deficitaria all’interno dell’Azienda, come già evidenziato rispetto all’assenza di notizie sulla selezione per la nomina del nuovo DG (Direttore Generale).

Ricordiamo che il pagamento degli stipendi è un obbligo datoriale, ex art. 2099 del Codice Civile e del CCNL di settore, a fronte di prestazioni lavorative effettuate nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato delle/i dipendenti Farmacap.

Se quest’obbligo dovesse essere violato, adiremo immediatamente alle vie legali ed anche contabili, mettendo in campo nuove forme di mobilitazione.

I danni dell’INERZIA e delle incapacità non ricadranno solo su lavoratrici e lavoratori.

RSA USI, FILCAMS - CGIL, FISASCAT - CISL, UILTuCS - UIL

   

RESOCONTO POL. SOCIALI DI ROMA CAPITALE

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"RESOCONTO INCONTRO VIA TELEMATICA TRA RSA USI APPALTO S.O.S. E UNITA' MOBILI DI STRADA E FUNZIONARI E DIRIGENTI DEL DIPARTIMENTO POL. SOCIALI DI ROMA CAPITALE, PROSEGUE IL CONFRONTO SULLA FUTURA GESTIONE DEL SERVIZIO. USI a tutela di diritti di lavoratrici e lavoratori e per qualità servizio alla cittadinanza".

A cura di Rsa Usi

In attesa della pubblicazione della indizione di gara di rinnovo affidamento, scaduto il 28 febbraio 2021, del Servizio di Sala Operativa Sociale del Comune di Roma, come RSA USI interna e USI, in data 05 marzo 2021, abbiamo incontrato la dirigente dottoressa Maria Maddalena Perna Ruggero, Responsabile della Direzione Accoglienza e Inclusione e, il dottor Fabrizio Villeggia, Responsabile dell’Ufficio di coordinamento servizi per l’accoglienza e l’emergenza sociale, Dipartimento Politiche Sociali, per un confronto, come da noi richiesto, sul futuro del Servizio. Un precedente passaggio era stato fatto con il precedente dirigente, dottor Zagari, e si è ritenuto opportuno rinnovare.

Nell’ambito dell’incontro è emersa chiara l’importanza che per il Comune di Roma assume il Servizio di Sala Operativa Sociale, anche in termini di cartina di tornasole del disagio nella Città di Roma, necessario per ripensare e organizzare i servizi sociali e di supporto.

Per questo motivo, anche questa volta, l’impianto della gara in procinto di essere pubblicata, assumerà carattere complesso e articolato, sostenuto da un importante investimento economico.

Al fine di poter utilizzare a supporto,  in corso d’opera, anche fondi europei dedicati oltre , la modalità scelta per il nuovo affidamento del Servizio, è rappresentata dall’Accordo Quadro, contemplato dal Codice Unico degli Appalti. A riguardo, come RSA USI, abbiamo espresso le nostre perplessità sulla modalità scelta, in particolare sotto l’aspetto del mantenimento dei livelli occupazionali e di un decremento degli standard, in virtù del fatto che i contratti gestionali dovranno essere sottoscritti ogni anno, per i tre anni previsti di affidamento. La dottoressa Perna Ruggiero, a riguardo, ha tenuto a sottolineare che, al contrario, non è prevista alcuna contrazione degli Operatori bensì, un loro incremento, in virtù di una implementazione del Servizio, finalizzata a renderlo ancora più efficiente e rispondente alle esigenze dell’emergenza sociale nella città di Roma e che, le garanzie richieste e le disposizioni, non potranno essere modificate in ambito dei contratti successivi.

Abbiamo chiesto, quindi, conferme sull’inserimento della clausola di riassorbimento del personale attualmente impiegato nelle varie articolazioni del servizio, attenzione all’applicazione delle norme sulla salute e sicurezza, soprattutto in questo particolare momento caratterizzato dal Coronavirus. La dirigente ha garantito che saranno rispettate, e faranno rispettare, le norme vigenti, e l’applicazione delle disposizioni del CCNL Cooperative Sociali, tenendo ad aggiungere che porrà particolare attenzione D.lgs 81/08.

Anche il dottor Villeggia ha confermato l’impegno in atto per riorganizzare e migliorare il Servizio. In merito ai tempi di affidamento, attualmente il Servizio è in regime di proroga fino al mese di agosto 2021, ha tenuto a precisare che potrebbe subire ulteriore slittamento, dovuto alla complessità della procedura di gara, ai tempi della commissione aggiudicatrice e, ad eventuali ricorsi.

Si è trattato di un incontro aperto e chiaro, nel quale è stato ribadito la nostra attenzione ad una apertura di un confronto sindacale, che riteniamo quanto mai importante in questa fase passaggio da un affidamento ad un altro, a conferma dell’impegno della RSA interne USI e dell’USI stessa, garantito in questi annidi svolgimento del Servizio. Manterremo alta l’attenzione e il proseguimento del dialogo che si è aperto.

Roma, 8 marzo 2021

Unione Sindacale Italiana USI fondata nel 1912 e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

RSA USI interna Front Office e Unità  di Strada Servizio  Sala Operativa Sociale - appalto  Roma Capitale

 

RISTORAZIONE SCOLASTICA

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RISTORAZIONE SCOLASTICA E APPALTI ROMA CAPITALE: Usi chiude positivamente la vertenza facendo ottenere a cuoche degli asili nido, dipendenti nel lotto 10 Mun XI  della società GSI, l'adeguamento a 7 ore giornaliere pari a quanto effettivamente lavorato.

Un passo in avanti, sui diritti e le condizioni di lavoro di donne e lavoratrici, ma resta sempre sullo sfondo il "peccato originale" del meccanismo della Roma Multiservizi, dove ancora oggi migliaia di operai e operaie, non hanno avuto il giusto riconoscimento e l'adeguamento del monte ore effettivo. Mentre le lavoratrici (ex Roma Multiservizi) passate dal gennaio del 2020, nel settore della ristorazione scolastica, su iniziativa di Usi che aveva attivato la procedura di segnalazione all'Osservatorio comunale sul lavoro a Dicembre del 2020, hanno poi regolarizzato la situazione riportando la questione nell'ambito di relazioni sindacali corrette con la GSI, che detiene l'appalto in uno dei lotti nel Municipio Roma XI, con la formalizzazione e accordi di conciliazione migliorativi. Tale risultato positivo, ottenuto senza utilizzare forme cruente o violente di lotta, ma con la forza dei rapporti numerici di adesione e di compattezza nelle argomentazioni sostenute dal sindacato autorganizzato, segue l'azione svolta nella fase di cambio di appalto fatta un anno fa, dove a queste lavoratrici era stato già riconosciuto su iniziativa di Usi,  il IV livello del CCNL Turismo pubblici esercizi - ristorazione collettiva. Ma rimane il "peccato originale" dalla società Roma Multiservizi SpA, sul quale si sta ancora battagliando.

Infatti, in aggiramento della legge nazionale che disciplina il part time  (D. lgs. 81 2015, articoli da 4 a 12), la società attualmente partecipata di Roma Capitale, prosegue nel "giochetto" di contrattualizzare con un monte orario settimanale e mensile al minimo (a partire da 15 ore), mentre poi il personale specie nell'appalto in global service(vari servizi nei nidi, nelle scuole, nel trasporto scolastico), svolge durante la settimana e con carattere di continuità, un numero di ore  nettamente superiore, pagando con la detassazione da imposte e tasse, le ore come se fossero ore supplementari (lo straordinario dei part time). Fatto che provoca un'anomalia sulla regolarità delle buste paga, sul salario regolare del personale operaio (un conto è avere 15 ore di parametro contrattuale formale, un altro è averne invece 25 CONTRATTUALIZZATE E RICONOSCIUTE A TUTTI GLI EFFETTI), con uno sfasamento per i contributi pensionistici e previdenziali, sul totale del reddito imponibile ai fini anche fiscali (significa non page contributi reali ai lavoratori in sede INPS e non pagare imposte e tasse allo Stato...ai limiti di una truffa legalizzata) e un meccanismo di stampo clientelare e feudale, su coloro che sono ammessi, "se stanno buoni e si comportano bene"  a giudizio insindacabile dei capi e capetti operai. Solo a seguito di un contenzioso giudiziario messo in campo da alcune decine di operai più combattivi e svegli che si sono visti riconoscere ma dai giudici tale adeguamento, la Roma Multiservizi è corsa ai ripari, anche in questo caso aiutata dai classici sindacati concertativi e firma tutto, che hanno avallato con conciliazioni individuali al ribasso e accordi a svendere, ma solo ad una parte del personale part time avente diritto, riconoscendo 4 ore rispetto alle 3 precedenti da contratto individuale, quindi con un effettivo "risparmio" sulla media di 5 ore giornaliere e 25 settimanali che da anni, le operaie svolgevano nei nidi e nelle scuole dell'appalto in global service e che risultavano coerenti con le verifiche fatte, con documenti consegnati a inizio anno scolastico anche a Roma Capitale. Monte ore di 25 ore settimanali e 5 ore minime giornaliere, che comprendevano anche il maggior carico di lavoro e di attività richieste dall'Ente Locale per il contrasto al covid 19 (con disposizioni comunali di agosto 2020), una richiesta sindacale ragionevole e rispettosa delle condizioni di lavoro, delle rinnovate attività nelle scuole e negli asili nido comunali, anche in termini di salute e sicurezza sul lavoro e negli ambienti di lavoro.

Usi ha aperto la controversia anche per questa situazione rimasta ingarbugliata, non potendo delegare la questione al solo contenzioso giudiziario, dando indicazione al personale di manifestare la volontà e l'interesse a tale doveroso adeguamento del monte ore effettivo rispetto a quello formale, su modello predisposto.

Iniziativa di mobilitazione e di pressione,  rivolta a tutto il personale dell'appalto in global service, specie a coloro che non hanno nemmeno beneficiato del pateracchio sindacati-azienda al ribasso e con conciliazioni "tombali" per il passato, preparatoria delle azioni finalizzate all'adeguamento al monte ore effettivo svolto.

Situazione che trova conforto, anche a fronte del riconoscimento da parte della stessa Roma Capitale, di un numero di ore maggiore rispetto al passato nell'appalto in global service, per dare un contributo fondamentale se messo in opera concretamente, ad eliminare o ridurre drasticamente nei fatti, la gestione feudale e clientelare delle ore a titolo di ore supplementari-straordinarie dei tanti e tante part time a Roma Multiservizi.

Una situazione che pure per il buon andamento del servizio al pubblico e ai piccoli utenti e alunni-e, porterebbe un giovamento di continuità di servizio nel settore educativo scolastico, con personale che in tempi di pandemia, non si troverebbe sempre al lavoro in emergenza, su una stabilità di orario e di sedi di lavoro.

Una battaglia lunga, vedremo se la Roma Multiservizi e la stessa Amministrazione capitolina, saranno attenti e lungimiranti a regolarizzare questo modo scandaloso di gestire la forza lavoro e la necessità di lavoro e reddito di operai e operaie, cambiando la situazione e riportandola alla trasparenza, certezza regolarità e giustizia sostanziale o se invece,  prevarranno i classici interessi di bottega, alla vigilia di una campagna elettorale per il rinnovo del Sindaco e dei vertici nelle aziende pubbliche e municipalizzate a vari livelli.

LE COSE CAMBIERANNO SE I RAPPORTI DI FORZA E LA TENACIA DEGLI OPERAI NON OMOLOGATI AL RICONOSCIMENTO PIENO DEI LORO DIRITTI, AVRANNO LA PREVALENZA come interessi meritevoli di tutela. L'AUTORGANIZZAZIONE SINDACALE BATTE UN COLPO, vediamo chi risponde schierandosi dalla parte giusta.

Intanto, per le donne e lavoratrici della società GSI della ristorazione scolastica, associatesi a Usi, si registra un risultato positivo, che può essere da stimolo per altre donne, alle prese con guai anche sul lavoro, se si autorganizzassero, per difendere diritti e ottenerne di nuovi...

IL NOSTRO 8 MARZO QUEST'ANNO 2021, ANNO  2 DELLA PANDEMIA, SI CONFIGURA ANCHE IN QUESTO MODO...

Roma, 16 febbraio 2021  

Unione Sindacale Italiana Usi

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